
La Cina di oggi appare come un enorme drago con due teste: da una parte la testa ultra comunista e dall’altra quella ultra capitalista. Nel mezzo un corpo, fatto di centinaia di milioni di persone, che paga quotidianamente il prezzo di questa realtà inconciliabile.
Un paese dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, nel quale i diritti umani e le libertà religiose sono ridotti a un lumicino.
In questa situazione di “normale incertezza” c’è un elemento che paradossalmente vive un momento di grande sviluppo: è l’elemento religioso.
Dopo la crisi del materialismo comunista e l’incipiente crisi del materialismo consumista sarà la religione ad influenzare dal basso lo sviluppo armonico del paese più popoloso del mondo?
Tecniche su come iniziare un gruppo missionario parrocchiale e come far continuare aldilà della giornata mondiale missionaria un gruppo che aiuti la parrocchia a non chiudersi in se stessa.
UNO STRUMENTO PER AFFASCINARE, PROVOCARE, INTERROGARE E COINVOLGERE LA COMUNITÀ PARROCCHIALE SUL TEMA DELLA MISSIONARIETÀ.
I viaggi dell'apostolo Paolo sono una testimonianza vivida dell'impegno missionario dell'apostolo Paolo, infaticabile nella sua volontà di annunciare il Vangelo nelle diverse culture del suo tempo. Questo sussidio presenta i quattro viaggi dell'Apostolo così come sono descritti negli Atti degli Apostoli; un sussidio utile quindi sia sul versante biblico che su quello catechistico.
23 novembre 1990: in risposta a una richiesta giunta al Pime da Madre Teresa di Calcutta, padre Toni Vendramin parte per la Cambogia. Il Paese si sta faticosamente rimettendo in piedi dopo il periodo dei khmer rossi (1975-1979): un dramma che ha causato due milioni di vittime, decine di migliaia di feriti e mutilati, famiglie alla fame. Dei 65.000 cattolici censiti nel 1970 ne sono rimasti solo 7.000, dispersi in tutto il Paese. Non potendo essere presente come istituto missionario, il Pime apre l'ong New Humanity, che promuove progetti di sviluppo rurale, educazione delle donne e cura dei disabili fisici e mentali. Col tempo, anche per la Chiesa cattolica si aprono nuovi spazi; diversi missionari del Pime, di varie nazionalità, si alternano nel Paese. Sono attivi nella pastorale e per la ricostituzione delle comunità cristiane, dediti all'annuncio del Vangelo ai non cristiani e la testimonianza della carità, in dialogo con il mondo buddhista. A 25 anni di distanza, questo libro ricostruisce, grazie al reportage dell'autore nelle missioni del Pime e agli scritti dei protagonisti, la storia e il senso della presenza dell'Istituto in Cambogia, totalmente a servizio di una Chiesa locale giovane e piena d'entusiasmo.
Piero Gheddo
Sacerdote dal 1953, già direttore di "Mondo e Missione", di "IM - Italia Missionaria", fondatore e direttore dell'Agenzia "Asia News", è autore di un'ottantina di libri e collabora a vari giornali e riviste, radio e televisioni. Dal 1994 è direttore dell'Ufficio storico del Pime.
Target:
Per tutti.
Contenuti:
Nel Bengala il Vangelo è stato portato dai portoghesi nel 1500.
Secondo le norme del "Padroado", concesso dalla Santa Sede al Portogallo sui territori d'oltremare, il patriarcato di Goa avrebbe dovuto evangelizzare tutta l'India, lo Sri Lanka, l'attuale Pakistan, il Bangladesh e la Birmania ma l'evangelizzazione potrà iniziare solo nel 1855.
In questo volume Gheddo aggiunge un altro tassello alla gloriosa storia del Pontificio Istituto delle Missioni Estere e racconta l'avventura dell'istituto in India, una missione ritenuta "oltremodo difficile e sterile" in una terra considerata "la tomba dell'uomo bianco".
Il terzo consiglio plenario dell'ordine dei frati minori cappuccini, celebrato a Mattli (Svizzera) dal 29 agosto al 22 settembre 1978, ha trattato il tema "vita e attività missionaria". Il documento finale del consiglio ha tra l'altro affermato che: "ogni vocazione francescana è fondamentalmente missionaria". Dopo quasi cinquant'anni, questo tema è ancora più che mai presente nell'attuale orizzonte ecclesiale, grazie anche al magistero e alle scelte pastorali di papa Francesco. L'avventura umana del vescovo Cirillo Giovanni Zohrabian (1881-1972) è stata segnata da "una spontanea dimensione apostolica senza frontiere", che ha dato alla sua vita proprio una caratteristica "fondamentalmente missionaria". Nella sua ansia apostolica padre Cirillo non ebbe soste, neppure dopo aver subito la tortura del palahàn. Un cammino, il suo, speso totalmente al servizio di Dio e dei fratelli. È quasi impossibile racchiudere in poche pagine una vita paradossale come quella di padre Cirillo, testimone dell'amore di Dio per gli uomini.
Un testo su Don Achille Corsato e la sua missionarieta.
Un eccezionale dossier al femminile che raccoglie le testimonianze di ventiquattro missionarie. Ragazze, donne come tante altre, che un giorno sono state chiamate dall'Amore in modo irresistibile.

