
Nella sua forma di compagno di viaggio che accompagna il lettore ogni giorno (calendario) UPPO non è solo qualcosa che si distribuisce nella speranza che venga letto. UPPO è anche un regalo, un pensiero che esprime il nostro interesse per la persona a cui lo "doniamo". E come tutti i regali è un qualcosa che desideriamo sia curato e ben presentabile. Da qui la necessità che la sua estetica sia pensata e curata … sia all’altezza del suo contenuto! Anche per il 2027 sono stati pensati due cartoncini double face (Cartoncino A e cartoncino B) per un totale di quattro grafiche che racchiudano e includano una varietà di stili diversi tra loro che potranno soddisfare molti e diversificati gusti estetici. Ogni cartoncino avrà su un lato una foto e sull’altro un’opera d’arte. Il primo (cartoncino A) vedrà riportata una foto floreale e una rappresentazione artistica (per il 2027 un acquerello di Susanna Stoehr: "Saldo voglio stare!", 2025); il secondo (cartoncino B) vedrà sempre una foto (per il 2027 delle colline toscane) e una illustrazione creata da Ruthi Creative Artist.
Ecco l’ultimo prodotto della "Famiglia UPPO". UPPO Table è una versione economica che può essere usata su un piano, come una scrivania oppure appesa al muro. L’immagine che accompagna la copertina è un dipinto di Susanna Stoehr: "Saldo voglio stare!", 2025.
Nella sua forma di compagno di viaggio che accompagna il lettore ogni giorno (calendario) UPPO non è solo qualcosa che si distribuisce nella speranza che venga letto.
UPPO è anche un regalo, un pensiero che esprime il nostro interesse per la persona a cui lo “doniamo”. E come tutti i regali è un qualcosa che desideriamo sia curato e ben presentabile.
Da qui la necessità che la sua estetica sia pensata e curata … sia all’altezza del suo contenuto!
Anche per il 2026 sono stati pensati due cartoncini double face (Cartoncino A e cartoncino B) per un totale di quattro grafiche che racchiudano e includano una varietà di stili diversi tra loro che potranno soddisfare molti e diversificati gusti estetici.
Ogni cartoncino avrà una lato più “classico” accompagnato da uno più “moderno”. Il primo (cartoncino A) vedrà riportata una rappresentazione artistica (per il 2026 un acquerello di Susanna Stoehr: “Nell’autunno della vita”, 2023) e una grafica; il secondo (cartoncino B) la foto di una città italiana (per il 2026 lampione sulla terrazza di Montescudaio, provincia di Pisa) e una grafica.
Su ogni lato del cartoncino, nello spazio occupato dal blocchetto, ci sarà un quadrato bianco nel quale poter riportare informazioni utili a chi riceve in dono il calendario.
L’autore ci aiuta a identificare una vera e propria agenda segreta del nostro cuore, fatta di aspirazioni inconsce. La ricerca del prestigio, il desiderio di certezze, il bisogno di sicurezza e protezione e la voglia di essere appagati qui e ora sono tutte cose che orientano la nostra vita, le nostre scelte. Un’agenda così intima e potente, come spiega l’autore, è la risposta naturale che il nostro cuore tenta di dare ad altrettanti problemi e a rispettive paure: insignificanza, incertezza, problemi, insoddisfazione. I quattro punti di questa agenda rappresentano però altrettanti vincoli, legami che ci impediscono di amare Dio e gli altri. Converrà allora seguire l’autore e scoprire quale sia l’agenda più adeguata al nostro cuore, l’agenda di Dio.
Il Quarto Congresso del Movimento di Losanna sull'evangelizzazione del mondo si è tenuto a Seul-Incheon (22-28 settembre 2024). Ha radunato più di 5000 leader evangelici provenienti da più di 200 paesi di tutti i continenti (oltre 5000 delegati collegati online. L'obiettivo era mostrare l'unità cooperativa della Chiesa nell'annuncio del Vangelo in una società sempre più complessa ed in cui il Cristianesimo affronta diverse sfide. Sette di queste sono presentate in questa Dichiarazione che è stata oggetto di discussione durante il Congresso. La Dichiarazione di Seul si appoggia e costruisce sulle fondamenta del Patto di Losanna, del Manifesto di Manila, e L'Impegno di Città del Capo. Questi documenti raccolgono la riflessione contemporanea che sorge dai valori biblici affronta dei veri e propri gap (identificati da un Gruppo di lavoro teologico) al fine di rafforzare e rendere più incisiva la missione globale.
In questo componimento l'uomo e la donna scoprono il vero senso del rapporto d'amore: un'unione in cui sono coinvolti stabilmente cure, anima e corpo. La loro unione, giunta dopo un'attesa, e a scapito di alcuni pericoli, è narrata come un momento di grande piacere e gioia in cui il il giardino dell'amore dischiude le sue delizie paradisiache. Il Cantico rende così una testimonianza poetica a tutte le fasi della relazione d'amore, e mostra come il contesto entro il quale vivere la più ricca delle relazioni umane è quello del piano di Dio per il matrimonio tra un uomo e una donna.
lain M. Duguid, già missionario in Liberia. e con un PhD conseguito presso l'Università di Cambridge, insegna Antico Testamento presso il il Grove City College in Pennsylvania, dove è anche pastore di una chiesa locale. Oltre commentare altri libri veterotestamentari ha collaborato anche alla traduzione, in inglese, di alcune versioni della Bibbia.
L'immagine della liquidità adoperata dal sociologo Zygmunt Bauman (1925-2017) sembra essere quella che esprime meglio la temperie del postmodernismo. Che la si intenda in senso negativo, o positivo, essa sembra aver contribuito alla rinuncia, da parte dell'uomo, della ricerca di ancoraggi solidi. L'autore rilegge, alla luce di questa liquidità, le tante immagini bibliche che trasmettono un senso di stabilità e di sicurezza (roccia, fortezza, etc.) e che accompagnano la trama della rivelazione. La fede biblica emerge allora come un terreno stabile ma relazionale e dinamico piuttosto che un lascito statico e paralizzante.
Il libro dei Salmi costituisce il cuore dell'Antico Testamento, il testo dell'adorazione più vibrante che si possa immaginare. Esso nutre la nostra intelligenza, stimola la nostra immaginazione, accende le nostre emozioni e stimola pensieri e azioni sante. I Salmi sono una testimonianza fondamentale e una lucida anticipazione della persona e dell'opera di Gesù Cristo. Il Commentario di Tremper Longman analizza e interpreta ogni salmo nel suo contesto veterotestamentario, sintetizza il suo messaggio e riflette sul suo significato a partire da una prospettiva neotestamentaria, segnalando ogni citazione e indicando una lettura cristologica. Tremper Longman III, noto e apprezzato studioso dell'Antico Testamento, è professore di Studi biblici presso il Westmont College di Santa Barbara in California.
Come si sono comportati i cristiani nei confronti della violenza, delle armi e della guerra? Le hanno accettate o rifiutate? L'autore cerca di rispondere a queste domande guidandoci in un percorso che va dai primi secoli fino ai giorni nostri, delineando gli sviluppi delle posizioni dei cristiani e delle chiese. Idee, eventi e persone si intrecciano in una narrazione che, evitando miti e luoghi comuni, induce a riflettere su quali responsabilità abbiano auto i cristiani nel percorso che ha potato l'umanità sulla soglia del baratro della catastrofe nucleare.

