
Cos'è la "catechesi biblica" o la "catechesi della Bibbia"? In che senso la Bibbia è il libro della catechesi? Cosa significa "animazione biblica dell'intera pastorale"? Qual è il rapporto tra metodi esegetici e metodi catechetici? Si tratta di domande sollecitate dai documenti ufficiali del magistero e dalla prassi pastorale sempre più ricca e differenziata all'interno della Chiesa italiana. A simili interrogativi l'Équipe nazionale del Settore dell'Apostolato Biblico cerca di dare risposte in quest'opera destinata anzitutto agli Animatori Biblici, senza escludere quanti sono interessati alla Sacra Scrittura per un percorso di maturazione di fede personale. Posti i fondamenti biblici e metodologici (con una preferenza per i metodi esegetici narrativi), si delineano prospettive pastorali e si presentano esperienze specifiche. L'auspicio è che le pagine seguenti possano sollecitare o sostenere un rinnovato slancio d'amore per la Sacra Scrittura e di dedizione alla catechesi biblica nelle diverse realtà ecclesiali d'Italia.
Narrare la vocazione ai giovani di oggi a partire da nove atteggiamenti suggeriti da Giovanni Paolo II: stima, fiducia, ascolto, empatia, autenticità, coraggio, interezza, gioia, gratitudine (Prefazione di Michele Gianola).
Per molto tempo la catechesi in Italia ha concentrato le sue attenzioni primarie sull'iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi, considerandola come prioritaria in ordine all'educazione alla fede delle giovani generazioni. Questa prassi pastorale ha dato risultati nel passato, ma oggi sta rivelando tutta la sua precarietà: i giovanissimi scompaiono dalla vita ecclesiale dopo il periodo dell'iniziazione ai sacramenti, e a poco servono le strategie messe in atto per coinvolgerli. In questi ultimi anni l'attenzione si sta spostando verso le famiglie, dove i giovanissimi imparano a credere e a vivere quello in cui credono. Nella nota pastorale della CEI Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia si sottolinea il ruolo insostituibile della famiglia, luogo privilegiato della testimonianza di fede. La collana Catechesi familiare, intende offrire uno strumento concreto ai singoli genitori ma soprattutto alle parrocchie con l'obiettivo di coinvolgere le famiglie nel cammino catechistico dei figli in età scolare. Il progetto prevede tre volumi - e tre quaderni per i bambini - e si snoda seguendo la parola di Dio della liturgia domenicale; quindi i volumi valorizzano l'anno liturgico, la grande scuola biblico-teologica del popolo di Dio.
Una catechesi biblica per annunciare e condividere la fede con i figli. Un libro, di S. Giusti, per riavviare in tutte le famiglie la traditio fidei e far nascere nelle parrocchie gruppi di genitori affiancati ai gruppi di ragazzi. Il sussidio è rivolto ai sacerdoti per fare sorgere in parrocchia come richiesto dai Vescovi italiani, specifici cammini di fede per i genitori; ai genitori che vogliono annunciare e crescere nella fede con i propri figli; ai catechisti che vogliono approfondire le letture domenicali e festive. Una nuova collana, un nuovo progetto di catechesi in cui alla parrocchia si unisce anche la famiglia e si coinvolgono, in un percorso comune, genitori e figli. È nella famiglia, infatti, che deve avvenire il primo annuncio di fede. La parrocchia, in questo senso, può indicare un'efficace modalità di catechesi familiare che, a partire dai brani della Scrittura, sia in grado di valorizzare l'anno liturgico come la grande scuola biblico-teologica del popolo di Dio. Al volume è collegato il quaderno per i bambini "Gesù il dono più bello".
Una catechesi biblica per annunciare e condividere la fede con i figli. Catechesi familiare a partire dai brani della Scrittura proclamati e meditati dalla Chiesa durante l'anno liturgico C. Questo libro di S. Giusti è il secondo volume della trilogia "Catechesi familiare" con gli evangelisti Marco, Luca e Matteo. L'obiettivo di questo sussidio è di aiutare a riavviare in tutte le famiglie la "traditio fidei" e far nascere nelle parrocchie gruppi di genitori interagenti con i ragazzi. Questo modello può sostituire o affiancarsi al modello catechistico tradizionale. È un testo per genitori che vogliono annunciare e crescere nella fede con i propri figli. È un volume per arricchire biblicamente la catechesi ordinaria dei fanciulli e dei ragazzi fatta in famiglia come in parrocchia. È uno strumento utile per animare le celebrazioni eucaristiche domenicali con partecipazione di fanciulli e ragazzi. È un libro per genitori e catechisti che vogliono approfondire le letture domenicali e festive. E' costruito da circa 60 schede, tante quante le domeniche dell'anno liturgico e le feste principali. Parte integrante del presente libro è il sussidio didattico Gesù il volto dell'amore di S. Giusti.
Da una giornata di studio promossa dai docenti delle Scienze Umane dell'Istituto di Scienze Religiose di Assisi per il Biennio di Specializzazione Pedagogico-Didattico, nasce questo contributo multidisciplinare, per offrire in particolare agli insegnanti della Religione Cattolica, a genitori ed educatori uno spazio di riflessione sul compito educativo della scuola e alcuni strumenti per accompagnare lo sviluppo della dimensione religiosa dei ragazzi a loro affidati. La fede, don che si trasmette attraverso relazioni e incontri significativi, ha bisogno di narrazione. Narrare significa infatti interpretare, superando la tentazione di cestinare i vissuti nel "gran bidone dell'indifferenziato". Narrare significa cercare il senso e dare il senso. Cioè una direzione. La sociologia, la pedagogia, la psicologia e la didattica si confrontano per tracciare sentieri di narrazione della fede ad una "generazione incredula" soprattutto di futuro.
In questi anni, le comunità ecclesiali sono orientate verso un'evangelizzazione "nuova" nel coraggio, nella passione, nell'attenzione continua ai problemi quotidiani, nell'invenzione di un linguaggio aggiornato. Il libro s'inserisce in questo rinnovato impegno. Avanza una proposta concreta, consigliando percorsi nella prospettiva della "narrazione". La prima parte propone alcuni approfondimenti sul perché rinnovare l'evangelizzazione e sul come intrecciare nell'annuncio l'esperienza di Gesù e dei suoi discepoli con quella dell'evangelizzatore e degli amici cui si offre questo dono. La seconda e la terza parte indicano esempi concreti, sul ritmo della vita quotidiana: la nostalgia e la responsabilità, il tradimento e la vocazione coraggiosa, il perdono e la riconciliazione, la fede e la ricerca di senso, la crisi e lo slancio coraggioso.
IL GIOCO E LA MUSICA COME PRATICA DI RELAZIONE E CONFRONTO. UN PERCORSO EDUCATIVO CHE AIUTA A CAPIRE NOI STESSI E GLI ALTRI E FAVORISCE GLI SCAMBI INTERCULTURALI. Il gioco e`un importante strumento conoscitivo. Giocando i bambini e le bambine riconoscono e categorizzano gli oggetti, acquisiscono nozioni spazio temporali, entrano in contatto con i ruoli sociali. Anche gli adulti praticano diverse forme di gioco. Il gioso si rivela inoltre uno strumento pedagogico fondamentale, che merita di essere inserito nella didattica scolastica, perche`favorisce lo sviluppo di forme differenti di ricerca e di trasmissione del sapere. Coniugare gioco, sperimentazione musicale, nonviolenza e interculturalita h la formula utilizzata nei viaggi formativo laboratoriali presentati in questo volume: 38 giochi suddivisi in 6 gruppi: giochi di presentazione - di fiducia - per creare empatia - di sperimentazione sonora: ruoli e dinamiche - per favorire l'ascolto e l'attenzione al particolare - per sviluppare la coscienza di si.
Arriva l'estate e con lei un carrozzone carico di giochi, divertimento, allegria. Arriva Musical Circus, un kit completo per l'animazione nei gruppi giovanili, uno strumento utile ai ragazzi e di supporto agli animatori. Uno spettacolo unico che aiuta a t
Un testo sui Musei Missionari. I missionari tra i primi sono venuti in contatto con i popoli, hanno imparato le lingue dei nativi, redatto dizionari, studiato i loro costumi e le loro religioni, scritto diari e relazioni, raccolto oggetti di uso quotidiano e manufatti artistici, fornendo una mole di ricerche e una base linguistica alla scienza antropologica moderna. I Musei Missionari, nati come luoghi in cui i visitatori potevano toccare con mano le condizioni primitive" di vita dei "selvaggi", sono diventati oggi luogo di percorsi interculturali nei quali avvicinare le civilta umane. "
A partire da una riflessione di Piero Ottolini, le schede illustrano cosa e come fare per poter condividere un cammino di fede attento alla vita coniugale/familiare all'interno della comunità ecclesiale.
I concetti di "munus" e di "potestas" del parroco sono oggetto di una questione giuridica ancora aperta. Benché frequentemente utilizzati in riferimento all'ufficio del parroco, rimangono soggetti a diverse interpretazioni. Di fronte a questa difficoltà, si avverte l'esigenza, pur rimanendo strettamente nella sfera canonica e anche ecclesiologica, di analizzarli, tanto nel loro sviluppo normativo, quanto nel loro rapporto specifico al parroco, «pastor proprius» dell'istituzione parrocchiale (can. 519). In questo studio l'intento dell'autore è quello di far percepire innanzitutto la densità giuridica della figura del parroco secondo la vigente legislazione, e anche di individuare le dinamiche attinenti al contenuto pastorale del suo incarico.

