
"Ovunque tu sia" è il sussidio che aiuta la riflessione e la preghiera personale dei giovanissimi dai 15 ai 18 anni. Attraverso commenti, provocazioni, immagini e preghiere, i ragazzi potranno confrontarsi, settimana dopo settimana, con il Vangelo proposto dalla liturgia della domenica, a partire da ottobre fino alla Santissima Trinità, per tutto l'anno liturgico.
L'amore si configura essenzialmente come dono, sebbene molti ne siano i nomi e proteiforme la fenomenologia. Il saggio di Tomás Melendo Granados -“ suddiviso in otto itinerari ricchi di risonanze sapienziali e poetiche - vuol essere guida a quella verità umana e cristiana che va dileguando nella coscienza contemporanea offuscata dal narcisismo di massa. Rifuggendo dai luoghi comuni e dalle dottrine convenzionali sull'argomento, l'autore guadagna anzitutto il radicamento ontologico dell'amore, ravvisandolo nell'atto con il quale si riconosce e si conferma nell'essere la persona amata, per trarne successivamente gli altri momenti costitutivi dell'amore: la ricerca del bene dell'amato, secondo un progetto di crescita spirituale per l'intera vita, e la reciproca donazione. Definite le coordinate spirituali, Melendo indaga le questioni fondamentali dell'amore umano: il problema della corrispondenza, il ruolo della volontà e dei sentimenti, la natura e i caratteri dell'identificazione amorosa, le relazioni tra amore e sessualità nell'à mbito specifico dell'amore coniugale. Nel capitolo conclusivo Melendo lascia emergere tutto il dinamismo effusivo dell'amore, che, trascendendo i limiti di spazio e tempo, diviene universale, cosmico, fino ad attingere l'Assoluto stesso, origine e ragione di ogni dilezione umana (pp. 192).
Nato nel 1951 a Medilla, enclave spagnola in terra d'Africa, Tomás Melendo Granados si è laureato in Scienze dell'educazione e in Filosofia presso l'Università di Navarra, completando gli studi a Roma e in Germania. E' ordinario di Metafisica e direttore degli Studi universitari sulla Famiglia nell'Università di Malaga. Fra le sue opere (oltre 40 libri) si segnalano: La fede e la formazione intelletuale, Ontologia degli opposti, Fecondazione in vitro e dignità umana, Metafisica, L'efficienza imprenditoriale, La dignità del lavoro umano.
“Sono Paola. Figlia da 40 anni, moglie da 11 e mamma da 10. Tutti e tre gli stati sono a tempo indeterminato. Ho quattro figli. Tre femmine e un maschio. 10, 9, 5 e 1 anno. Le prime due insieme a molti doni, profondità, intelligenza, bellezza, talenti musicali e molto, molto ancora da scoprire, si stanno sudando un po’ di più alcune conquiste scolastiche (aggiungerei, dopo un po’ di penare, un sereno «chissenefrega» perché la scuola serve per la vita non per la scuola). La terza ha iniziato a parlare a 10 mesi, è precoce in molte cose, particolarmente intuitiva e piena di meraviglie da scoprire lei pure (oltre all’apposito kit di difetti che non abbiamo mancato di regalare a tutti ma per il quale i nostri figli, sono certa, ci perdoneranno). Il piccolo è malato seriamente. E abbiamo iniziato a scoprirlo, seppur con alterne vicende e molte incertezze, durante la gravidanza. Alla 23esima settimana. È seguito un vero calvario. Ora lo curiamo al meglio delle nostre possibilità. E lui ci ricambia con la sua bellezza e molta gioia.”
Paola Belletti
gesu, dandoci il padre nostro, ci ha tracciato la via della preghiera. Il padre nostro non e`una preghiera finita in sh stessa, ma una strada per la preghiera, uno schema per pregare.
La riconciliazione tra uomini e popoli come augurio per costruire un mondo nuovo, il mondo delle beatitudini.
Dio sa bene come avvicinarsi e parlare ai giovani!
Rivisitando alcune storie bibliche, l’Autore ci conduce a scoprire la pedagogia del Signore e che tipo di dialogo sa aprire con i giovani per condurli verso scelte coerenti e autentiche. A partire da quelle esperienze, anche i giovani di oggi possono riconoscere e trovare una Parola detta a loro, poiché ciò che viene vissuto e raccontato nella Bibbia illumina l’esperienza attuale e la rende comprensibile.
Se è vero che parole come preparazione, formazione, orientamento, e anche coraggio, forza, bellezza, amore… le associamo immediatamente all’età giovane, questo libro ricorda che la giovinezza non risiede solo in uno stato anagrafico, e che le dimensioni “tipiche” di questa età possono diventare per tutti un promemoria per non smettere mai di crescere e rinnovarsi.
Ognuno dei 15 argomenti trattati è arricchito da
– segnalazioni di gruppi, associazioni, movimenti giovanili
– una vignetta dell’illustratrice romana Marzia Romagna
AUTORE: Luigi Vari
Arcivescovo della Diocesi di Gaeta dal 2016, è nato nel 1957 ed è stato ordinato sacerdote della Diocesi di Velletri-Segni nel 1980. Ha conseguito la licenza in scienze bibliche nel Pontificio Istituto Biblico e, in seguito, il dottorato in teologia alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma. Nel suo ministero, permeato da un profondo amore alla Parola di Dio ha ben coniugato l’insegnamento della Sacra Scrittura e i vari incarichi pastorali ricevuti, tra i quali il lungo servizio di parroco. Autore di numerose pubblicazioni a carattere biblico e vocazionale, ha collaborato per molti anni con le riviste SE VUOI e Vita Pastorale.
Il volume, che si inserisce nella collana "Famiglia e Vita", curata dal Pontificio Consiglio per la Famiglia, raccoglie gli interventi della giornata di incontro "Ortodossi e Cattolici, uniti per la Famiglia", organizzato dal Dipartimento delle Relazioni Esterne del Patriarcato di Mosca, dal Pontificio Consiglio per la Famiglia e dal Pontificio Consiglio per l'Unità dei cristiani. L'evento consolida il rapporto tra le due Chiese e mostra l'intenzione di offrire una comune testimonianza sulla preziosità del grande dono «che il Signore ha fatto all'umanità con il matrimonio e la famiglia». Questo incontro vede le due Chiese l'una accanto all'altra e segna una tappa significativa: «Oggi - afferma il Patriarca Kirill - il tema della famiglia uno dei temi centrali nelle relazioni della Chiesa con il mondo circostante [?] la famiglia è quel tema attorno al quale noi oggi possiamo insieme attivamente cooperare, perché condividiamo la stessa visione su tutte le questioni»
Zavalloni Gianfranco
Dirigente scolastico, vive a Cesena. Per 16 anni maestro di scuola materna, è animatore dell’associazione Ecoistituto di Cesena.
Contenuti:
Nelle scuole, nei centri sociali, nelle carceri, negli ospedali, nelle comunità, nei quartieri si coltivano orti tutti i giorni.
In tutti i paesi del mondo, a tutte le altitudini e nelle condizioni più estreme, ci sono orti. L'orto è la misura minima con cui l'umanità si confronta per poter rispondere al bisogno fondamentale e quotidiano di cibo.
La rete Orti di pace è un'esperienza e nel contempo una proposta.
L'idea di fondo è quella di collegarci, di stringere relazioni, di scambiarci esperienze e competenze, coinvolgendoci sia come semplici realtà spontanee, sia come istituzioni.
È una sfida che rivolgiamo a tutti coloro che credono e praticano il lavoro della terra come gesto di pace.
"Riempire di stupore la fantasia dei ragazzi con lo spuntare di una foglia e il lento apparire di un colore sul pomodoro"
(Tonino Guerra)
"Lo sport non è solo una forma d'intrattenimento, ma anche uno strumento per comunicare valori che promuovono il bene della persona umana e contribuiscono alla costruzione di una società più pacifica e fraterna". Francesco
In tempi di profondi cambiamenti sociali, economici e culturali, anche il sistema sportivo è chiamato a ripensarsi. Orizzonti sportivi affronta la complessità del fenomeno sportivo, partendo da quattro prospettive inusuali, che affondano le radici nella saggezza antica: epica, etica, educazione e cittadinanza. Osservare l'evoluzione dello sport nel tempo, fin dalle sue origini, può dare linfa nuova per fronteggiare le sfide di oggi e e di domani.
Il volume parla della sessualita e dell'amore ed e rivolto soprattutto ai giovani, single o fidanzati, ma puo essere uno strumento utile anche per educatori e formatori.

