
Introduzione di mons. Michel Aupetit, arcivescovo di Parigi
Illustrazioni di Guézou
Edizione italiana a cura di Roberto Laurita
Una guida teorica e pratica, destinata non solo al clero, ma a tutti coloro che intervengono attivamente nelle celebrazioni e nella trasmissione della fede (lettori, catechisti, animatori…), per aiutarli a migliorare il proprio servizio.
Descrizione
Questa guida è destinata ai predicatori, ai preti, ai diaconi e ai seminaristi che devono parlare in pubblico, ma anche ai laici che hanno il compito di accompagnare liturgie della Parola ed esequie, battesimi e matrimoni… Sarà di aiuto anche ai lettori liturgici e a tutti i cristiani chiamati a prendere la parola davanti a un uditorio, piccolo o grande che sia.
Le attese sono immense e i carismi disuguali. La santità e le buone intenzioni, la volontà di trasmettere il messaggio della fede, le conoscenze bibliche o teologiche acquisite, da sole non bastano. In effetti, il tono di voce e il nostro linguaggio “non-verbale” possono attirare a Cristo e alla Chiesa, ma anche allontanare. Tutti, comunque, possono progredire, se sono disposti ad esercitarsi, seguendo un metodo e dei consigli adeguati.
Nato dalla pratica, il testo propone trenta esercizi per migliorare la comunicazione orale. L’obiettivo è chiaro: prepararsi più facilmente, acquisire sicurezza, avere una maggiore possibilità di toccare le menti e i cuori, e far crescere negli uditori il desiderio di ascoltare, di comprendere e di ricordare.
Piccola catechesi sul Padre Nostro, rivolta i fedeli, per meditare passo passo la preghiera che ci ha insegnato il Signore Gesù. Il libretto, riccamente illustrato, offre una piccola ma significativa catechesi, scrutando le parole e parafrasando i versi del Padre Nostro. Per ciascun verso una meditazione e una preghiera. Per ciascuna pagina un'occasione di crescita utile al cammino verso la Pasqua.
Le coppie si legano in una prospettiva di "per sempre" che viene da molto lontano nel tempo ma, quando questa promessa si spezza, cosa ne è dei figli? Quali sono gli effetti del divorzio su di loro, che costituiscono la generazione successiva? Sono le domande alla base di questo libro, che Vittorio Cigoli e Marialuisa Gennari sviluppano anche alla luce di storie di vita di coppia e familiari per mostrare gli effetti del divorzio, ma anche le possibilità concrete di affrontare il dolore e di non restare impigliati nelle trappole che il dolore stesso dissemina lungo il percorso. Perché si può smettere di essere coppia, ma genitori si rimane per sempre.
In tutte le famiglie si litiga. C'è chi si limita a piccole e innocue scaramucce quotidiane e chi invece finisce addirittura davanti al giudice: la grande maggioranza delle persone si colloca in qualche punto tra questi due estremi. In queste situazioni conflittuali sarebbe bello avere accanto un consulente, qualcuno che ci ricordi tutte le idee utili e i trucchi che nella foga della lite tendiamo facilmente a dimenticare. Questo libro probabilmente non vi aiuterà a non litigare mai più, però vorrebbe: - consolarvi e ricordarvi che non siete i soli ad avere questo problema, anzi siete in buona compagnia; - aiutarvi a prendere un po' le distanze dalla situazione; ricordarvi sempre che il fatto che litighiate non influisce sulla vostra qualità di mamme o papà. Le mamme e i papà bravi litigano tutti, senza eccezione! - darvi alcuni spunti di riflessione e dei suggerimenti concreti. Ogni famiglia è fatta a modo suo e ha la sua maniera particolare di litigare. Provate i suggerimenti che vi piacciono. Magari fra quelli che proposti troverete proprio quello che fa al caso vostro.
Stephanie Schneider è una giornalista indipendente. Vive con il marito, due bambini e tre scatenati gerbilli in una vecchia casa di Hannover. Il suo motto è: «Scrivi soltanto di argomenti che conosci veramente bene». Per questo in tema di litigi si limita a consigliare quanto ha già sperimentato personalmente con successo. www.stephanie-schneider.de
Halloween o Ognissanti? Un percorso nello straordinario mondo della festa come evento umano e della festa cristiana come espressione della fede.
Come vivere oggi in pienezza l'appartenenza ecclesiale che richiede il contributo da tutti i battezzati per una comunità viva, apostolica, conciliare?La consapevolezza di avere come unico programma il Vangelo diventa impegno esigente per i laici cristiani chiamati a dare il proprio originale contributo all'inculturazione e all'annuncio della buona novella con tutta la Chiesa. L'intervento di Ghislain Lafont, teologo dell'abbazia La-Pierre-qui-vire, disegna diversi scenari di chiesa mentre la chiesa presente vive in base a due modelli principali, quello classico e quello profetico. Il contributo di Alfredo Carlo Moro, presidente del Centro nazionale di documentazione e analisi sull'infanzia e adolescenza, si interroga sull'attualità del valore di legalità e analizza il rapporto tra legalità e politica e tra legalità e società. Ma che funzione ha il mondo cattolico in questo senso? Il cristiano deve essere testimone di speranza, è chiamato ad operare nella storia per realizzare quella pienezza futura che si compie attraverso la parzialità del tempo. Nei confronti della legge il cristiano ha un atteggiamento a volte contrastante, perché confonde la morale e la legge, la religione e la politica. Nel tempo della globalizzazione occorre operare un discernimento che parte dalla dignità della persona, dai diritti dei più poveri e che richiede un impegno politico e culturale con un orizzonte universale e locale allo stesso tempo.
Queste pagine parlano di morte ai bambini. A voce alta. Sì, perché il bambino che sa tutto su come arriva la sorellina e non sa nulla di dove va la nonna che muore, è un bambino derubato della realtà più preziosa della vita. A voce alta perché una società nella quale ci si bacia in pubblico e si muore segregati, è una società senza serietà. Diceva bene il padre della psicanalisi, Sigmund Freud: “Penso alla possibilità delle morte ogni giorno: è un buon esercizio”. Il pensiero della morte fa, improvvisamente, maturi! Libretto dal linguaggio essenziale. Libretto con un obiettivo molto mirato: aiutare i genitori a trovare la risposta, concreta e serena, alla domanda del bambino: “Mamma e papà, cos’è la morte?”.
C'è un momento, nella vita di tutti, degli adolescenti in modo particolare, in cui la fede ricevuta da bambini in maniera inconsapevole, non basta più. Mille domande si affacciano all'orizzonte, mille interrogativi esplodono: Perché credere? Cosa c'è dopo la morte? Perché devo andare a Messa? È un momento importante in cui la fede infantile si prepara a diventare una fede adulta. Una fede che rompe con le abitudini del passato per diventare più vera e più forte: ecco il significato del titolo di questo libro. Non è un thriller da leggere tutto d'un fiato, ma un volumetto da tenere a portata di mano e da consultare quando, appunto, la fede "diventa difficile", cioè tormenta, provoca, interpella. Questo libro può essere di aiuto anche per gli educatori dei ragazzi: per la catechesi, gli incontri giovanili, i ritiri spirituali, in famiglia.
C'è un momento, nella vita di tutti e degli adolescenti in modo particolare, in cui la fede ricevuta da bambini in maniera inconsapevole non basta più. Mille domande si affacciano all'orizzonte: perché credere? Cosa c'è dopo la morte? Perché devo andare a Messa? E' un momento importante in cui la fede infantile si prepara a diventare adulta. Questo libro è, per i ragazzi, un manuale da consultare al bisogno; per gli educatori, tanti spunti per avviare il dialogo e il confronto; per i genitori, un aiuto per comunicare con i figli.
C'è un momento, nella vita di tutti e degli adolescenti in modo particolare, in cui la fede ricevuta da bambini in maniera inconsapevole non basta più. Mille domande si affacciano all'orizzonte: perché credere? Cosa c'è dopo la morte? Perché devo andare a Messa? E' un momento importante in cui la fede infantile si prepara a diventare adulta. Questo libro è, per i ragazzi, un manuale da consultare al bisogno; per gli educatori, tanti spunti per avviare il dialogo e il confronto; per i genitori, un aiuto per comunicare con i figli.
Esemplare vita e attivita di un Gesuita missionario in Ciad. Quando l'Eden riaffiora" e insieme autobiografia con tanto di analisi e ricerca interiore sulla sua vocazione e sul suo apostolato, e anche studio approfondito della cultura ciadiana, delle tradizioni, delle leggende, della mentalita insomma di questo popolo, che ha potuto apprendere dopo aver studiato con tenacia una lingua sconosciuta, carpendo ai racconti degli anziani con tanto di registratore le notizie piu disparate. Nel libro egli affronta con coraggio e competenza i grossi problemi cui abbiamo accennato e da anche alcune linee di soluzione ben precise e motivate. "

