
La "misericordia", il principio architettonico nel magistero di Francesco, è il tema portante di questo volume. La Prefazione, curata dal Vescovo di Albano, Marcello Semeraro, ne esamina il significato analizzandolo sotto vari punti di vista: dalla sua etimologia alla sua applicazione. Approfondendo in particolar modo il concetto di misericordia in relazione alle opere, alla famiglia e nei processi storici. La selezione dei testi e dei titoli è a cura di Giuseppe Merola.
La missione è compito di ciascun cristiano. Ma non perché costituisca un dovere, bensì in quanto è naturale riespressione della bellezza sperimentata nell'aderire al Vangelo. "Abbiamo ricevuto un bene che non vogliamo né possiamo conservare solo nel nostro intimo" scrive Victor Manuel Fernàndez, il "braccio destro" di papa Francesco in campo teologico. L'annuncio missionario nasce dalla frequentazione con Gesù e si esplicita nella ricerca del regno di Dio. Si è realmente discepoli del Maestro che incontrava tutti e a tutti offriva speranza quando si vive l'impellenza di "uscire" davvero dal proprio guscio per testimoniare a ciascuno la "gioia del Vangelo".
«Signore, facci degne di servire il nostro prossimo povero o affamato. Signore, dona oggi ai poveri, attraverso le nostre mani, il loro pane quotidiano». Madre Teresa Madre Teresa di Calcutta è uno dei personaggi più conosciuti e amati in tutto il mondo. A quasi vent’anni dalla sua scomparsa, la Chiesa l’ha dichiarata santa. Questo libro ritrae gli aspetti, forse i più caratteristici, della sua vita, della sua infanzia, degli incontri e dei fatti che l’hanno portata a dedicarsi ai più poveri tra i poveri. L’appassionato racconto, basato su una documentazione rigorosa, vuole «spiare » nel cuore di una santa alla ricerca delle emozioni, dei sogni, dei dubbi, delle sofferenze e delle gioie che hanno accompagnato la sua esistenza.
La situazione che von Balthasar evoca in Cordula – testo divenuto classico – è quella di una chiesa profondamente turbata, di una comunità smarrita sia nei concetti sia nella prassi: vittima di una qualche tragica illusione che impedisce di esserne chiaramente coscienti.
Esiste un criterio per stabilire con certezza che la strada che i cristiani stanno percorrendo è quella giusta?
Il criterio esiste, inequivocabilmente; ed è uno solo: la croce di Cristo. Lì si manifesta la gloria di Dio, il quale nella testimonianza del Figlio che si sacrifica fino alla morte si rivela come dono totale di sé.
Il caso serio è dunque l’essenza del cristianesimo. Il caso serio è il criterio costitutivo della vita della chiesa, sempre.
La gioia dell'amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. Come hanno indicato i Padri sinodali, malgrado i numerosi segni di crisi del matrimonio, "il desiderio di famiglia resta vivo, in specie fra i giovani, e motiva la Chiesa". Come risposta a questa aspirazione "l'annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia". (...)
L'Esortazione apostolica firmata da Papa Francesco a pochi mesi dalla chiusura del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia è portatrice di innumerevoli novità in grado di rivoluzionare la pastorale familiare. Un testo così ricco e innovativo necessita senza dubbio di una guida che aiuti tutti coloro vescovi, parroci, operatori pastorali, coppie e credenti tutti - che a vario titolo si confronteranno con esso a orientarsi nel lavoro comunitario di riflessione che Papa Bergoglio chiede a ogni cristiano sin dal primo giorno in cui è salito al soglio pontificio. Don Maurizio Gronchi - che ha partecipato in qualità di esperto alle due Assemblee sinodali sulla famiglia del 2014 e del 2015 - si propone di fornire, con questa Guida alla lettura dell'Esortazione Apostolica, un utile strumento per quanti vogliano accogliere l'invito di Papa Francesco.
Papa Francesco parla della Chiesa e lo fa con delle pennellate che ci conducono non solo a riflettere sull’esistenza della Chiesa, ma all’essenza stessa dell’essere Chiesa. Le catechesi sono ricche, come sempre, di riflessione teologica e d’indicazioni pastorali con il tipico stile dialogale del Santo Padre, che ci stimola ad aumentare la nostra familiarità con Dio, condizione indispensabile per essere e vivere come popolo di Dio in cammino verso il compimento delle promesse messianiche.
Negli Esercizi spirituali (1548), Ignazio di Loyola - fondatore, nel 1540, della Compagnia di Gesù - traduce la propria esperienza spirituale personale in un cammino organico di approfondimento e assimilazione della vita nello spirito di Dio. L'obiettivo è liberare l'anima dalle passioni e condurla all'unione con Dio attraverso un percorso, articolato in quattro settimane, che preconizza i metodi di meditazione e preghiera che il mondo moderno ha cercato, e trovato, al di fuori delle religioni rivelate. Documento storico di valore e, insieme, manuale pratico di edificazione interiore, gli Esercizi non sono un testo da leggere, bensì un'esperienza da vivere in prima persona, un percorso alla scoperta di sé stessi di grande attualità.
Questo volume costituisce una testimonianza autobiografica, arricchita e circostanziata da documenti personali, sul magistero di Giuseppe Dossetti e sulla cerchia di studiosi che con lui animarono il Centro di documentazione, fondato nel 1952 a Bologna. Nel ripercorrere il ruolo che essi ebbero nel Concilio Vaticano II, Paolo Prodi illustra anche l'evoluzione che il Centro (poi Istituto per le scienze religiose) subì nel corso degli anni. La storia di una esperienza di impegno cattolico che ha lasciato un segno rilevante nella politica italiana, nella Chiesa, negli studi.
In un imprecisato villaggio della campagna dell'Inghilterra occidentale, un colonnello in pensione, rispettabile e attraente, se ne va in giro con un cavolo per cappello. Un romantico avvocato dà fuoco al Tamigi. Un aviatore professionista, con l'aspetto di un poeta, fa volare i maiali. Uno sfuggente reverendo cavalca un elefante bianco. Un milionario americano in trasferta, innamorato del "paesaggio feudale inglese", regala la terra ai suoi fittavoli. Un astronomo scopre una mucca che salta sulla luna. Un comandante costruisce castelli in aria. A prima vista, i personaggi di questi racconti, tutti sodali della Lega dell'Arco Lungo, potrebbero sembrare un po' eccentrici ma, come ci svela uno di loro, non si può essere eccentrici senza un centro e in effetti è il mondo che continua a muoversi e a modificarsi mentre noi stiamo fermi. La Lega dell'Arco Lungo vuole proteggere la terra e distribuire la proprietà ai piccoli agricoltori, e lo farà mettendo in atto una vera e propria rivoluzione che si nutre e si esprime in paradossi e nonsense, per rovesciare il punto di osservazione sul mondo e per svelare l'inganno e la corruzione dei potenti, cercando di trovare nuovi modi per fare ciò che di "vecchio" è ancora praticabile e giusto. Alcuni critici hanno bollato questi racconti come "distribuzionisti", sostenendo che l'autore avesse sacrificato la sua creatività a favore della sua agenda politica.
La ricetta di Francesco per aiutare la Chiesa a guarire dai suoi mali prescrive più interiorità e più apertura. O, per dirlo in modo ancora diverso: più legami con Dio e con gli uomini e le donne di oggi.

