
L’autore non ha scritto semplicemente una biografia, ma ha cercato di far emergere il tracciato affascinante della vita di Benedetta: ha scavato nei ricordi e nelle lettere, ha studiato il diario e i pensieri, ha ascoltato gli amici, ha rintracciato le letture amate da Benedetta, ha ricomposto il mosaico della personalità di quest’anima straordinariamente semplice e semplicemente straordinaria.
“Benedetta a un certo punto si nasconde: sembra che non voglia occupare uno spazio indebito, sembra che non voglia fermare l’attenzione su di sé… ma che voglia condurci alla scoperta di Gesù” (dalla Prefazione)
Andrea Vena è sacerdote della diocesi di Concordia-Pordenone e parroco di Bibione (VE). Nato a Pordenone l’11 ottobre 1968, tra il 1994 e il 2000 è stato vicerettore del Seminario Diocesano, direttore del Centro Diocesano Vocazioni e viceassistente dell’Azione Cattolica Ragazzi e Giovani. Nel 2003 ha conseguito il dottorato in teologia spirituale presso la Pontificia Università Gregoriana difendendo la tesi su «Il progressivo cammino di crescita spirituale di Benedetta (1936-1964) attraverso la lettura critica dei suoi scritti». Sta attualmente curando l’edizione degli Scritti completi di Benedetta Bianchi Porro per le Edizioni San Paolo.
Anselm Grün prende in considerazione alcune figure bibliche di uomini con le loro storie ed evoluzioni, perché è convinto che la Bibbia non presenta uomini perfetti, ma piuttosto la strada pericolosa ed avventurosa del “divenire uomini”. I 18 profili, tratteggiati sinteticamente sul filo della narrazione biblica, diventano per Grün l’occasione per introdurre le sue interpretazioni di carattere psicologico/spirituale, in modo che la figura in oggetto emerge sempre convincentemente quale “archetipo” di un particolare tipo d’uomo d’oggi.
In queste figure bibliche l’uomo moderno ritrova se stesso con le proprie attitudini, i propri doni, i rischi e i difetti e l’appello alla propria realizzazione.
Anselm Grün, nato nel 1945, monaco e cellerario (economo) dell’abbazia benedettina di Muensterschwarzach, laureato in teologia, si presta come guida spirituale di sacerdoti e fedeli. Attualmente è uno degli scrittori spirituali più noti e più letti.
«Sull’altare due libri: Breviario e Messale; in mezzo il calice: questo è il sacerdozio» (GdA 878).
Nel centenario dell’ordinazione sacerdotale di Giovanni XXIII, un’antologia degli scritti di Papa Giovanni sul sacerdozio, scaturiti dalla particolare concezione del sacerdozio del Papa del Vaticano II, che ha le sue radici dottrinali e pastorali negli insegnamenti del concilio di Trento, che al sacerdozio cattolico hanno garantito un secolare fondamento spirituale e missionario.
Ettore Malnati è docente di teologia dogmatica presso lo Studio teologico interdiocesano del Friuli-Venezia Giulia e presso l’Istituto superiore di Scienze religiose di Udine e Trieste. È anche docente di Diritti dell’uomo presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Trieste con sede a Gorizia. Dal 2000 è annoverato fra i membri della Russian Academy of Natural Sciences per la sua attività teologica ed ecumenica. Numerose le pubblicazioni al suo attivo.
I timori, le aspettative e le speranze delle giovani coppie in un contesto di separazioni e di divorzi soprattutto nei primi anni della vita matrimoniale.
In questo libro l’Autrice, cofondatrice e animatrice da un decennio del «Centro Giovani Coppie San Fedele» di Milano, analizza con sensibilità e competenza la situazione sociale e culturale in cui oggi gli innamorati «navigano», a volte tra fallimenti e incertezze. Ma si mette anche in ascolto delle esigenze, dei dando loro voce in queste pagine.
Le riflessioni e i percorsi di crescita che l’autrice suggerisce mirano soprattutto ad attivare le risorse che le giovani coppie possono trovare dentro di sé, aprendosi al dialogo e alla condivisione con gli altri.
Paola Bassani vive con il marito e i tre figli in provincia di Milano. Laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova, svolge attività di consulente familiare e psicoterapeuta, collaborando inoltre con scuole, parrocchie, consultori, enti pubblici e associazioni private, nella realizzazione di progetti formativi per genitori e famiglie.
È socio fondatore del «Centro Giovani Coppie San Fedele» di Milano, che opera dal 1996 nella formazione delle giovani coppie al matrimonio, e dal 2001 è collaboratrice dell’«Osservatorio Diocesano sulla relazione Uomo-Donna» della diocesi di Milano.
Il presente Dizionario, unico nel suo genere nel panorama editoriale attuale, vuole fornire un repertorio dell’arte cristiana attraverso i secoli e fino ai giorni nostri. Più che affrontare problematiche concettuali – peraltro presenti nell’opera — offre una lettura complessiva del fecondo rapporto fra Chiesa e arte.
– 540 voci
– redatte dai migliori specialisti delle varie discipline
– linguaggio agile e accessibile
– notevole apparato iconografico
Liana Castelfranchi Vegas è professore di storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Milano. Maria Antonietta Crippa è professore di storia dell’architettura presso il Politecnico di Milano.
La nova edizione profondamente riveduta e aggiornata di un piccolo classico della devozione mariana . Per ogni sabato viene proposto lo schema tradizionale: riflessione su un mistero del Rosario, “impegno” per la vita e una testimonianza significativa. Per comodità vengono riportate le preghiere prima e dopo la comunione, le litanie, la novena e la supplica alla Madonna di Pompei, la celebrazione del sacramento della penitenza o confessione. In Appendice, pagine significative sul Rosario dall’esortazione Rosarium Virginis Mariae di Giovanni Paolo II.
Agostino Monticone, sacerdote della Società San Paolo, nacque a San Damiano d’Asti (AT) nel 1908 ed è deceduto ad Alba (CN) nel 1989. Fu impegnato nella predicazione e nell’insegnamento ai giovani del suo Istituto, e svolse compito redazionale nelle Edizioni San Paolo. Ha pubblicato Dottrina e fatti e, oltre al presente, altri quattro volumetti sulla Madonna.
Lucia Amour De Santis, nata a Torino nel 1953, ha seguito gli studi classici e si è laureata in medicina e chirurgia, specializzandosi in medicina dello sport. Sposa e madre di cinque figli, di cui tre “biologici” e due adottivi, da oltre vent’anni svolge il servizio di medico di medicina generale. Ha pubblicato Un’anima nella storia (Editrice La Lucertola, 1999), una ricerca di concretizzazione nell’oggi del pensiero di santa Teresa di Lisieux. Sta completando il cammino di formazione nella Comunità Carmelitana Secolare e conduce quindicinalmente la trasmissione «Consigli per la famiglia» su Radio Maria. Ha commentato i «Misteri della luce» per il presente volume.
Nella classe di Anna ne capitano sempre delle belle. Questa volta, durante l’intervallo, si scopre un gattino abbandonato in cortile. La maestra Michela riesce a prenderlo, la bidella prepara una scatola con una coperta e del latte tiepido, Anna e i suoi compagni parlano degli animali domestici. Quando Simone dice che gli piace rompere la coda delle lucertole, la maestra interviene e spiega che gli animali vanno rispettati. In fondo al volume 4 pagine di giochi.
Il libro affronta il tema del rispetto e della cura verso gli animali che non sono giocattoli e che richiedono senso di responsabilità da parte di chi se ne vuole occupare. Il libro fornisce inoltre, sia agli insegnanti sia ai bambini, semplici regole di comportamento da tenere in analoghe circostanze.
Maria Loretta Giraldo, nata a Padova, vive e lavora sulla Riviera del Brenta. Scrive da sempre filastrocche che compaiono in molti libri di lettura per le scuole elementari. Le sue favole sono state pubblicate sul Messaggero di Padova. Con Nicoletta Bertelle ha pubblicato diversi libri per case editrici italiane ed estere. Le storie di Anna, uscite nelle mele rosse di JAM sono sei: Gli amici di Anna, Un nuovo amico di Anna, Anna, ma che schifo i cavoletti, Anna e la paura più grande, Anna, c’è un gattino in cortile, Anna, le bugie hanno il naso lungo. Ha due figli grandi: Alberto ed Elisa che fa l’attrice nella Compagna del Buratto e recita spesso in spettacoli per bambini e un nipotino: Francesco.
Nicoletta Bertelle, nata a Padova, dove vive e lavora, ha frequentato l’Istituto d’Arte e la Scuola dell’Illustrazione del maestro Stepan Zavrel. Tiene laboratori e letture animate nelle scuole materne e nelle scuole elementari e nelle biblioteche. Ha illustrato numerosi libri per editori italiani ed esteri. Ha due figlie che si chiamano Sofia e Margherita. Per la San Paolo ha illustrato L’albero di Sofia e tutta la serie di Anna - sei titoli - nelle mele rosse di JAM.
Nella classe di Anna oggi si parla delle bugie dei bambini. Perché i bambini mentono?
Perché non si ricordano bene le cose, in questo caso non si tratta di vere e proprie bugie.
Perché combinano qualche malanno e poi hanno paura di essere sgridati, ma poi succede che sono sgridati ancora di più perché hanno detto una bugia.
Le bugie costringono chi le racconta a continuare a mentire e diventano un peso insopportabile, catene che tengono prigionieri. Meglio confidarsi con un adulto di fiducia: la mamma, il papà o la maestra.
In fondo al volume 4 pagine di giochi.
Il libro affronta il tema delle bugie dei bambini. Tutti, almeno una volta, dicono bugie, per distrazione, per paura, per vanteria. Ma non è vero che le bugie semplificano le cose, in realtà le complicano e sono spesso molto più faticose e difficili da gestire della verità.
Il libro fornisce inoltre, sia agli insegnanti sia ai bambini, semplici motivazioni e alcune regole base di comportamento per non farsi intrappolare in una spirale di menzogne.
Maria Loretta Giraldo, nata a Padova, vive e lavora sulla Riviera del Brenta. Scrive da sempre filastrocche che compaiono in molti libri di lettura per le scuole elementari. Le sue favole sono state pubblicate sul Messaggero di Padova. Con Nicoletta Bertelle ha pubblicato diversi libri per case editrici italiane ed estere. Le storie di Anna, uscite nelle mele rosse di JAM sono sei: Gli amici di Anna, Un nuovo amico di Anna, Anna, ma che schifo i cavoletti, Anna e la paura più grande, Anna, c’è un gattino in cortile, Anna, le bugie hanno il naso lungo. Ha due figli grandi: Alberto ed Elisa che fa l’attrice nella Compagna del Buratto e recita spesso in spettacoli per bambini e un nipotino: Francesco.
Nicoletta Bertelle, nata a Padova, dove vive e lavora, ha frequentato l’Istituto d’Arte e la Scuola dell’Illustrazione del maestro Stepan Zavrel. Tiene laboratori e letture animate nelle scuole materne e nelle scuole elementari e nelle biblioteche. Ha illustrato numerosi libri per editori italiani ed esteri. Ha due figlie che si chiamano Sofia e Margherita. Per la San Paolo ha illustrato L’albero di Sofia e tutta la serie di Anna - sei titoli - nelle mele rosse di JAM.

