
Questo volume della serie "Santi e Preghiere" racconta in maniera semplice e avvincente la vita di san Giovanni XXIII - il Papa buono che, in pochi anni, seppe trasformare l'immagine della Chiesa - e riporta brani estratti dal suo Giornale dell'anima e alcune delle preghiere più belle per invocarlo e meditare insieme a lui.
I quattro vangeli sono veri e propri capolavori di tecnica narrativa. Luigi Santucci traduce con vigore poetico il testo evangelico, guardando ai personaggi da angolazioni diverse: ora con suggestivi squarci d'anima, ora con icastica pittura dei fatti, ora con espedienti di genere autobiografico, ora con originali interpretazioni. "Una vita di Cristo" viene oggi riproposto con una prefazione di Gianfranco Ravasi sulla teologia narrativa.
Nel 1958 il teologo ortodosso Pavel Evdokimov affermò - in modo paradossale ma indiscutibile - che "un mondo fondamentalmente maschile nel quale la donna non ha alcuna funzione è sempre più un mondo senza Dio, poiché, senza madre, Dio non può nascervi". È appunto alla madre di Dio, in greco Theotókos, come la celebrerà la tradizione cristiana a partire dal concilio di Efeso (431), che è dedicato questo volume. Un ritratto abbozzato tra le sponde contigue del racconto evangelico e delle riflessioni teologico-simboliche che nei secoli cristiani - a partire dalle stesse allusioni presenti nelle sacre Scritture hanno accompagnato la madre di Cristo.
Credere è imparare i sentimenti, i pensieri di Gesù, il Suo modo di fare; leggendo il Vangelo noi li conosciamo, sentiamo con Lui, li facciamo nostri, diventiamo Suoi discepoli. Il Suo Spirito ci dà la possibilità di vivere come Egli ha vissuto: prediligendo i poveri, gli emarginati, i più piccoli; lottando per la giustizia, spendendo nella libertà la nostra vita per loro. Lo Spirito ci dona la capacità di adorare, di pregare, di guardare alla nostra società piena di contraddizioni e di violenze con ottimismo. Dio ha tanto amato il mondo da mandarvi il Suo Figlio (Giovanni 3,16) e continua ad amarlo e dona a noi la possibilità di riconoscere al suo interno i segni della salvezza che lo Spirito continua a suscitare.
Un libriccino illustrato per la Prima Comunione dove conservare i ricordi più belli di un giorno speciale. Un regalo dei catechisti ai loro ragazzi in occasione della celebrazione del sacramento. Età di lettura: da 7 anni.
Chi è il maschio selvatico? Leonardo da Vinci diceva che "il salvadego è colui che si salva". Grande conoscitore dell'uomo, della natura e dei boschi, Leonardo pensava che proprio il salvadego, l'uomo che conosceva la natura profonda, fosse il tipo umano capace di "salvarsi", sia fisicamente che spiritualmente. L'uomo selvatico si segnala inoltre per un altro aspetto, certo sorprendente per la cultura di oggi, dove la salvezza viene sempre richiesta all'esterno, a Stati, ordini professionali, burocrazie, enti, cui si chiede appunto di occuparsi della "salvezza" delle persone, anche entrando in modo molto invadente nella loro vita (famigliare, sessuale, religiosa). Il salvadego, invece, l'uomo selvatico, "si salva" da solo (o almeno cerca di farlo). L'uomo selvatico è anche tante altre cose, come l'autore mette in luce in questa ripresa approfondita di un suo primo saggio di 35 anni fa. Ma in definitiva il selvatico è l'uomo che vuole essere se stesso, assumendosi ogni responsabilità derivante dal suo essere creatura, di genere maschile. Un'edizione rivista e aggiornata del libro che ha fatto conoscere Claudio Risé al grande pubblico.
Un libriccino pensato per essere regalato da parroci e catechiste in occasione della Cresima. Un piccolo compendio illustrato sul sacramento della Confermazione: il suo significato, i doni dello Spirito Santo, i simboli, brevi testi biblici e le preghiere. Età di lettura: da 7 anni.
Il fortunato personaggio di Anna, una bambina con i capelli rossi e le lentiggini, nato dalla fantasia di Nicoletta Bertelle e Maria Loretta Giraldo, viene qui riproposto con una raccolta delle sue storie. Storie tenere e divertenti scritte tutte in maiuscolo, adatte ai bambini che stanno imparando a leggere. Il volume raccoglie: "Gli amici di Anna": In classe Anna ha degli amici un po' strani che tutti prendono in giro, ma loro si vogliono bene così come sono. Punto e basta. "Le parole magiche": Le parole magiche non sono "Abracadabra" o "Supercalifragisti", ma le parole che si usano tutti i giorni per stare bene con gli altri! "La paura più grande": Tutti hanno paura di qualcosa, ma qual è la paura più paurosa? E soprattutto, la paura può essere utile per diventare grandi? "Le bugie hanno il naso lungo": Le bugie sono catene che tengono prigioniero chi le dice. Meglio confidarsi con la mamma, con il papà o con la maestra e diventare liberi come farfalle! Età di lettura: da 5 anni.
La tua santa croce, Signore Gesù, sia segno di debolezza e di stoltezza umana, ma incoraggiamento per vivere nella fede e nell'amore del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Una via crucis per vivere al meglio il tempo di Quaresima.
La linea di divisione tra il bene e il male non separa alcuni uomini dagli altri - i "buoni" dai "cattivi" -, piuttosto attraversa da parte a parte il cuore di ogni uomo, un cuore che è un miscuglio di incoerenze e contraddizioni. Proprio per questo l'autore di questo libro, più che sradicare le cattive tendenze, suggerisce come trarne vantaggio partendo dalla convinzione che la crescita interiore si basa sull'arte di sfruttare le cattive inclinazioni per forgiare le virtù. In altre parole, dover lottare non è così male. È il prezzo della maturità spirituale, e il frutto di questa maturità è un tipo di pace compatibile con quella lotta tra vizi e virtù che si scatena ogni giorno nel nostro cuore: la pace di essere impegnati nella lotta. Un libro che ha avuto un enorme successo in tutto il mondo ispanico, grazie alla sua semplicità di linguaggio e alla forte dimensione di testimonianza personale.

