
In un panorama teologico che talvolta fatica a conciliare l'esperienza del divino con il rigore della dottrina, in queste pagine Luigi Borriello ricompone l'inscindibile unità tra vita mistica e riflessione teologica nell'opera di San Giovanni della Croce. Se la mistica è una scienza divina che si apprende per amore, e la teologia ha il compito di interpretare e strutturare razionalmente, nel volume il Santo carmelitano è presentato nella sua duplice e indivisa veste di mistico e teologo. In un percorso che analizza il linguaggio dell'ineffabile — dove la poesia diviene il veicolo privilegiato per comunicare il Mistero —, l'autore esplora i nuclei fondanti della spiritualità sangiovannea: la via della fede come unico mezzo per l'unione, la purificazione attraverso la "notte oscura" e l'unione trasformante nel Dio Amore. La figura di Giovanni della Croce emerge da queste pagine come "profeta- dell'Assoluto, capace di guidare l'uomo contemporaneo dalla frammentarietà dell'esistenza alla pienezza della vita divina partecipata: un maestro che indica la via per l'Infinito aprendo la ragione agli orizzonti del Mistero. Prefazione di Ignazio Sanna.
A volte la fede, che dovrebbe giungere quale "buona notizia" leggera come il vento, finisce per appesantirsi sotto un carico di doveri, maschere e aspettative. Ci ritroviamo a recitare il copione della "brava persona", dicendo sempre di sì, soffocando dubbi e fragilità per timore di non essere abbastanza agli occhi degli altri o addirittura di Dio. Don Moreno Migliorati ci invita a un necessario processo di decluttering spirituale: un'opera di pulizia per eliminare le sovrastrutture e le "ombre" che offuscano la vita di fede. Tramite un dialogo costante tra le scene del Vangelo, l'esperienza pastorale e i segni della cultura contemporanea, l'autore accompagna chi legge in un percorso gentile, per smascherare le dinamiche tossiche che possono travestirsi da virtù: il bisogno di piacere, la confusione tra amore e sacrificio, la colpa come linguaggio dominante, la fatica di dire no. Pagina dopo pagina, prende forma una spiritualità più vivibile, meno performativa: un libro per chi è stanco di recitare, per chi abita le parrocchie con inquietudine e per chiunque sospetti che la fede abbia a che fare proprio con l'imperfezione e la fragilità. Perché forse Dio non ci attende in cima a una scala di meriti, ma proprio lì dove siamo: graffiati, stanchi e finalmente veri. Prefazione di Mariapia Veladiano.
Sempre più spesso, nelle comunità parrocchiali, capita di avvertire un senso di angoscia e delusione, tanto fra i sacerdoti quanto fra i fedeli. Tali sentimenti sembrano derivare da un più generale pessimismo che impera nel mondo, una logica di sfiducia che appartiene a chi non vive della luce del Vangelo ma anche, ormai, a chi crede nella Buona Notizia. Prendere atto delle difficoltà che la Chiesa sta attraversando è giusto e proficuo: ma ciò non deve tradursi in una resa debole e definitiva allo stato attuale delle cose. In questo libro don Marco D'Agostino parte da una presa di coscienza dei problemi presenti nelle comunità cattoliche e della necessità di non cedervi, invitando a «mettere mano a certi meccanismi, invertire la rotta, indossare altre lenti che non siano solo quelle scure, facendo qualche passo in più verso una riconciliazione con Dio, con noi stessi, coi fratelli e col mondo, tale da intravedere un po' di sereno». Stare nella speranza, che viene dal Vangelo ed è una speranza gioiosa. Ciò vale, innanzitutto, per i sacerdoti, ma anche per chiunque viva nella Chiesa: diaconi, sposi, consacrati, laici… tutti, insieme, sullo stesso cammino verso Dio che è amore, carità, serenità.
Otto uomini, un'Assemblea, una Costituzione. In Otto alla Costituente, Luigi Accattoli ed Emilia Flocchini portano alla luce un fatto unico nella storia parlamentare: la presenza, tra i padri della Repubblica, di otto figure cristiane di altissimo profilo spirituale e civile. Da De Gasperi a Moro, passando per La Pira, Dossetti, Lazzati, Giordani, Medi e Zaccagnini, prende forma un racconto che intreccia fede e politica, coscienza personale e responsabilità pubblica. Non un saggio specialistico, ma un affresco narrativo costruito attraverso profili agili, parole significative e richiami ai momenti decisivi dei lavori costituenti. Ne emerge una trama di relazioni, amicizie, differenze e convergenze che hanno contribuito a dare alla Carta del 1948 un'impronta profondamente umana e solidaristica. Un libro che illumina l'anima cristiana della democrazia italiana e invita a riscoprire la politica come vocazione al servizio, responsabilità morale e possibile cammino di santità.
Questa Vita di Maria è il libro più commovente e famoso tra quelli nati dal sodalizio tra la monaca stigmatizzata tedesca Anna Katharina Emmerick (1774-1824) e il poeta romantico Clemens Brentano (1778-1842). La Emmerick, figlia di poveri contadini, aveva fin da bambina visioni dettagliatissime della vita di Gesù, della Madonna e dei santi e negli ultimi sei anni della sua vita, quando — malatissima — era costretta permanentemente a letto, le raccontò a Brentano, che le trascrisse fedelmente e dopo la morte di lei le strutturò programmando vari volumi. La Vita di Maria inizia raccontando la storia dei progenitori della Vergine, molti dei quali erano esseni, un gruppo religioso che nutriva in maniera particolarmente intensa la speranza della nascita del Messia, e ne descrive poi la nascita prodigiosa e l'educazione al tempio; narra con grande dovizia di particolari la vita di Giuseppe e della sua famiglia, il suo matrimonio con Maria, la nascita di Gesù e i primi anni di vita del Redentore, sino alla persecuzione di Erode, la fuga in Egitto e il ritorno a Nazareth, avvenuto quando Gesù aveva otto anni. Nell'ultima parte del libro sono narrati gli ultimi anni di vita di Maria a Efeso, dove Giovanni l'aveva portata qualche tempo dopo la crocifissione, la sua morte in quella città, l'assunzione al cielo e l'inizio della predicazione degli apostoli. I testi di Anna Katharina Emmerick, che hanno tutti l'imprimatur, ampliano e arricchiscono senza alcuna contraddizione le scarne notizie della Sacra Scrittura, inducendo il lettore a sentire più vicini i personaggi evangelici colti nella loro umanità e quotidianità oltre che nella loro divinità, e a meditare quindi più profondamente sui grandi misteri della nostra fede.
Quando pensiamo alla genitorialità iniziamo subito a cercare libri, podcast, blog, corsi, ma la realtà è che un manuale per essere genitori non esiste. I fattori in gioco sono talmente tanti, già da quando si inizia a pensare a un figlio, che è normale sentirsi persi, confusi, spesso inadeguati prima ancora di cominciare. Questo libro non vuole offrire risposte né soluzioni facili. Per quello, lo scoprirete, ci sono i parenti, chi è diventato genitore prima di voi (o anche no) o ChatGPT. Già durante la gravidanza siamo circondati da una lista infinita di "bisogni": il body giusto, il nido perfetto, l'app per le contrazioni, la borsa preparto. Ma oltre le cose, c'è un bisogno che nessuno può mettere nel carrello: il tempo. Tempo per ascoltarsi, prepararsi, cambiare idea. Tempo per non sentirsi soli in questo percorso, qualunque forma prenda. Questo libro è un invito a rallentare, a fare spazio, a non sentirsi sbagliati. E a scoprire che, anche senza manuale, si può trovare una strada. La propria. Prefazione di Francesco Billari.
Le sue opere a Barcellona non sono semplici costruzioni, ma manifestazioni di una spiritualità profonda e di una creatività esuberante che ha saputo far "parlare le pietre", con una bellezza che rapisce l’osservatore: Gaudí, il grande genio della cultura catalana, ha vissuto e operato in un dialogo costante e fertile con la natura, prima e perfetta opera di Dio. Ogni colonna, ogni facciata, dalle sinuose abitazioni civili ai vertiginosi innalzamenti della Sagrada Família, è una sintesi sublime tra forma e fede, geometria e creazione, tra il gesto umano e il mistero divino. Il presente volume è il risultato di una esaustiva e rigorosa ricerca storica e documentale sulla vita e l’opera di Antoni Gaudí i Cornet: un testo ricco e illuminante, che svela il percorso celato dietro il linguaggio artistico rivoluzionario di Gaudí, ricostruendone la biografia, la formazione e la straordinaria avventura spirituale che fece della sua opera un atto di fede. Un viaggio essenziale per comprendere l’artista che trasformò l’architettura in linguaggio spirituale, lasciando al mondo un testamento di ineguagliabile bellezza.
Le relazioni sono vive, cambiano, attraversano stagioni. A volte sembrano forti e luminose, altre volte camminano nel buio dell'incomprensione. Eppure, anche nei giorni difficili, tra dubbi, fatiche e silenzi, può nascere qualcosa di nuovo: una parola che ricuce, un gesto che riallinea, uno sguardo che riavvicina. Questo libro nasce proprio da qui: con un approccio che fa riferimento ai modelli psicologici del counseling, ma anche ispirato dall'antropologia cristiana, vengono affrontate diverse "trappole affettive", come l'ansia della perfezione, la routine quotidiana, la gestione dei soldi, il desiderio dimenticato. Alla fine di ogni capitolo troverete un laboratorio di esercizi relazionali e una ricetta gourmet, per realizzare insieme un delizioso piatto per la vostra coppia. Questo libro vuole essere uno strumento utile per tutti quelli che si amano: fidanzati in cammino, sposi, conviventi o in una situationship, coppie miste, coppie in cammino spirituale o in ricerca, coppie che sentono il desiderio di comprendere meglio la relazione come luogo di rivelazione. Prefazione di Antonio Napolioni.
«Ildegarda mi parlava, voleva farsi conoscere. La sua visione olistica e spirituale della salute e della malattia fu per me la chiave di volta per aprire le porte dell'invisibile e ridare visibilità ai nostri corpi, di carne e di cielo». Questo libro, ricco e sorprendente, è fatto di parole, ma anche di segni; di intuizioni; di relazioni di carne e di spirito; di un "femminile" archetipico e atavico da riscoprire e da combinare con il "maschile"; è magico e profondamente cristiano insieme; un libro per il benessere fisico e interiore, di ricette e di meditazioni… Un libro visionario, che incrocia nella medesima parabola la vita quotidiana dell'autrice con quella traiettoria celeste, composita e straordinaria, che fu l'esistenza di Ildegarda di Bingen, la monaca medievale che, con la sua libertà interiore, avrebbe cambiato per sempre lo sguardo di chi cerca, nel proprio cuore e nel creato, il senso possibile di un'esistenza vissuta come comunione tra fede, ricerca e visione.

