
Agenda giornaliera con copertina rigida in simil pelle cm 18,5 x 24,5
Insieme nella Messa è un sussidio semplice e immediato per seguire le letture e le preghiere della Celebrazione Eucaristica.
Alle meste considerazioni di Qohelet sembrano opporsi le pagine del Cantico dei Cantici, in cui la visione della vita e del mondo sembra pure condizionata da un eccesso ma questa volta opposto. C’è una luce che permette all’uomo di vedere le cose nella loro verità più profonda. E questa verità non è l’inconsistenza, ma l’eternità che scorre sotto ogni cosa e che l’amore rivela. Con un invito alla lettura di Luigi Maria Epicoco.
Un libro per ritrovare e mantenere il contatto e la consapevolezza, il miglior modo per preservare l'equilibrio mentale, emotivo e spirituale. Crescere non significa realizzarsi unicamente dal punto di vista esteriore, ma anche, e soprattutto, interiormente: da qui nasce questo diario di viaggio che propone riflessioni attraverso stimoli psicologici e spirituali, al fine di promuovere la ripresa e il recupero della crescita umana, compromessa per motivi diversi. Uno strumento attraverso il quale, nello scandire delle giornate e degli impegni, riuscire a ritagliarsi qualche momento di dialogo e riflessione, in compagnia di sé stessi. Gli stimoli, offerti come spunto di riflessione da cui partire, ricalcano i temi fondamentali della psicologia e della spiritualità, e sono raccolti, come le quattro stagioni, in quattro grandi argomenti, affrontati in chiave costruttiva. Il richiamo ai Vangeli, considerati anticipatori della moderna psicopedagogia e in dialogo armonico con essa, conduce al nucleo più profondo della salvezza della persona. La parte più preziosa di questo diario sarà però quella affidata al lettore: uno spazio personale in cui raccontarsi e riflettere su di sé. Attraverso alcune domande guida, sarà accompagnato in un confronto quotidiano con il proprio vissuto e con il cammino che sta compiendo. Soffermarsi per un mese intero su un singolo aspetto consentirà di andare oltre la superficie e di approfondire in modo autentico il rapporto con sé stessi. Se la superficie restituisce l'immagine del volto, l'ascolto interiore permette di accedere alla propria profondità.
Guillaume ha 15 anni ed è arrabbiato con gran parte dell'umanità: con sua madre che lo ha costretto a fare un ritiro in un convento di suore e che vuole ancora decidere per lui; con suo padre che ha lasciato casa; con i suoi compagni di classe, con cui spesso le cose non vanno molto meglio. In un mondo di studenti esemplari, di ragazze che sembrano inaccessibili, di amici che non rispondono più ai messaggi, non è facile trovare il proprio posto. Ma è comunque con Dio che Guillaume ha più problemi. Perché credere in Lui? E come? Con l'acume spirituale per cui è conosciuto e il talento per il romanzo che qui scopriamo, Adrien Candiard ci immerge nel mondo dei giovani, con le crisi e l'intransigente ricerca di verità e libertà che li accompagna. Un libro per tutte le età, che ci ricorda come ci sia sempre tempo per riscoprire la fiamma dell'adolescenza.
Colleen Dulle è una giovane giornalista statunitense che segue le notizie dal Vaticano per America, una rivista gesuita. Educata fin dall'infanzia nel cattolicesimo, oggi scrive sulle brutture, come sulla bellezza, della Chiesa. In questo libro d'esordio, Dulle condensa il suo lungo lavoro d'inchiesta sugli scandali che hanno investito il Vaticano negli ultimi anni e sulle questioni che oggi si pongono con urgenza alla Chiesa cattolica. Tra le altre cose, il libro tratta gli abusi sui minori compiuti dal clero, il ruolo delle donne all'interno dell'istituzione, la speculazione economica attorno alle cause dei santi. Davanti a tutto ciò, l'autrice si domanda, come giornalista ma soprattutto come (giovane) credente: può la fede vacillare sotto i colpi che la Chiesa di oggi riceve (e dà), senza esserne abbattuta? Prefazione di James Martin.
Il vento come inchiostro d'amore, come veicolo, che non conosce ostacoli, di pensieri, di desideri, di frasi a volte difficili da pronunciare persino con sé stessi.
Come ideale ponte che un cuore senza risposte getta in direzione di chissà quale luogo, confidando però che dall'altra parte ci sia qualcuno in attesa.
E capace di ascoltare.
"Questo primo Vangelo scritto non è un libro come tutti gli altri. È molto di più: vuole aiutare a vivere. La sua stessa composizione ce lo mostra. Marco non scrive una vera e propria storia di Gesù, sebbene si basi su fatti storicamente avvenuti. Egli sceglie di narrare una storia realmente accaduta ma che potesse aiutare tutti a sentirsi come partecipi di quanto era accaduto. Insomma, trasforma la vicenda storica di Gesù in un ‘buon annuncio' che riguarda tutti gli uomini. Questo piccolo libro, infatti, interroga chi lo legge e chiede una risposta. Si potrebbe dire che queste pagine rendono presente Gesù a chi le legge. O, se si vuole, rendono Gesù contemporaneo al lettore così come lo era per i discepoli". (dall'introduzione)
Galilea, 32 d.C. Elia è un ragazzo goffo, più incline a inciampare e rovesciare brocche di vino che a farsi notare per il suo coraggio. Mentre vende pesce al mercato di Cafarnao, sogna in silenzio una vita meno banale. Quando incontra Gesù di Nazaret decide di seguirlo per qualche giorno, convinto di assistere a prodigi che potrebbero cambiare il mondo — e magari anche lui stesso. Viaggiare con il Maestro, però, significa attraversare villaggi in fermento, assistere a guarigioni inattese ma anche camminare insieme a una comitiva di testimoni imperfetti: dal burbero e impetuoso Simone al cinico e calcolatore Giuda, fino alla luminosa Maria di Magdala, l'unica capace di vedere la bellezza nel disordine. Durante un viaggio di formazione di otto giorni, in cui le aspettative di gloria si scontrano con la fatica del quotidiano e dell'umano, Elia cerca il segno eclatante, fin quando il Maestro gli indica il vero miracolo: vivere l'ordinario in modo straordinario. Con uno sguardo fresco e una scrittura vivace, don Diego Goso racconta Gesù dal punto di vista dell'"ultimo arrivato", intrecciando ironia, tenerezza e profondità spirituale. Ne nasce un romanzo che offre il ritratto vivo di una sequela fatta di inciampi e rinascite, dove la straordinarietà di Dio irrompe nella quotidianità più semplice, a ricordarci che nessuno è inadatto per diventare discepolo.

