
Il testo narra la passione di Gesù dal momento della cattura fino alla risurrezione. Il narratore è Gesù stesso che si rivolge ai bambini, l’uso del linguaggio è semplice e scorrevole.
Ciascuna delle 15 stazioni (le 14 solite più l’ultima sulla risurrezione) è costituita dal racconto di Gesù, dal commento del bambino e da poche intenzioni di preghiera.
Il bambino è il vero protagonista di tutto il racconto: le parole di Gesù lo accompagnano per tutta la narrazione rendendola quanto più comprensibile possibile; il bambino, con il suo commento, è quasi come se rispondesse a Gesù, riflette sull’accaduto e ne trae le sue considerazioni per la sua vita quotidiana. Egli entra a pieno contatto con le vicende di Gesù, e perciò la Via crucis non risulta più una narrazione ma un vero e proprio dialogo con Gesù.
Punti forti
Valorizzare la Via crucis attualizzandola per un target specifico: i bambini del catechismo (8-10 anni). Il testo risulta efficace perché è Gesù che parla in prima persona narrando la Via crucis da lui vissuta.
Evento che consiglia l’uscita in tale data: la Quaresima e la Pasqua.
Destinatari
Sacerdoti, catechiste.
Autore
Enzo Spedaliere, trentenne di Casoria (NA), divide il suo tempo tra lo studio-lavoro nel campo dell’informatica e le attività parrocchiali. Da quasi quindici anni si occupa infatti di giovani, adolescenti e bambini. Ha iniziato il suo impegno come redattore del giornalino parrocchiale, fino ad arrivare ad essere responsabile della Pastorale Giovanile della sua parrocchia, avendo collaborazioni con la Consulta Decanale e la Consulta Diocesana per la Pastorale Giovanile. Questa è la sua prima pubblicazione.
Ecco un modo interessante di introdurre i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni al drammatico tema della Shoah. Questo libro raccoglie sotto forma di racconti, lettere e testimonianze i fatti di quegli anni: dal 1938 quando Mussolini, per emulare Hitler, promulga le leggi razziali, al 1945, anno in cui l’Italia viene liberata dai tedeschi.
I protagonisti sono sempre bambini e ragazzi ed è il loro punto di vista sulla guerra e le sue conseguenze, sulle barbarie perpetrate e le continue vessazioni subite, ad essere narrato. Sono i loro drammi, le loro domande e le loro sofferenze a essere trascritti sulla pagina.
Accanto alla narrazione, si snoda un secondo livello di scrittura, più puntuale e giornalistico, fatto di didascalie alle illustrazioni, che introduce i ragazzi ai fatti della Shoah con dati e contenuti storici. Si tratta di una sintesi sul «pianeta lager», esauriente, più propriamente storica, ma accessibile ai giovani lettori, utile strumento per capire i dettagli che la narrazione lascia trasparire: un aiuto per fissare meglio il racconto.
Punti forti
I racconti, i cui protagonisti sono sempre bambini e adolescenti, scritti in un linguaggio semplice, diretto, coinvolgente. Le didascalie ricche di spiegazioni e dati puntuali, offrono un utile strumento per gli insegnanti che vogliono parlare ai ragazzi della Shoah.
Destinatari
Ragazzi di 11-14 anni, loro genitori e parenti, insegnanti delle medie di storia, italiano, religione; educatori in genere.
Autore
Luciana Tedesco, classe ’33, ex insegnante di inglese nei licei di Roma, ebrea, impegnata da anni nella sensibilizzazione sulle problematiche della Shoah.
Illustratrice
Anna Dalla Mura, giornalista, appassionata di pittura.
C’è una linea di frontiera che separa la sofferenza dalla speranza. Per arrivarci è necessario mettersi in cammino, compiere un percorso, decidere di rialzarsi. Questo libro è un mosaico di racconti in cui la vita è perduta e ridata, in cui si muore e si risorge.
Ci sono adolescenti che hanno rischiato di perdersi e oggi hanno «fame» di vivere, giovani che hanno visto da vicino la guerra e ora lavorano insieme per la pace, stranieri che arrivano dalle strade dell’odio e che faticosamente cercano la via della riconciliazione, figli che hanno rinnegato e ucciso madri e fidanzate e stanno imparando a chiedere perdono.
È possibile sperare contro ogni speranza? La partita si gioca su una linea sottile, ma decisiva, dove credenti e uomini di buona volontà non possono non trovarsi uniti.
punti forti
Storie e ritratti dei giovani d’oggi: dai nuovi drammi nascosti dell’anoressia e del bullismo ai mondi dimenticati del carcere e della disabilità. In mezzo ci sono esperienze di grande impegno a favore della pace e della lotta alle mafie
Viene citato in un capitolo il Centro Disturbi Alimentari della ASL di Portogruaro che opera per il recupero di persone affette da anoressia e bulimia.
destinatari
Educatori/Giovani/Studenti/Parrocchie l Sacerdoti/insegnanti/associazioni/gruppi
autore
Diego Motta è giornalista di Avvenire. Ha collaborato con La Stampa, Il Sole-24 Ore, L’Eco di Bergamo e “.com”. Insieme ad Alessandro Amadori ha scritto il saggio “Le questioni settentrionali” (Garzanti, 2007). E’ stato educatore di gruppi adolescenti e giovani e da sempre collabora con diverse realtà ecclesiali e sociali. Ha 34 anni, è sposato con Cristina e ha tre figli: Lorenzo,Tommaso e Sara.
Il volumetto, proposto dall’Autore in occasione dell’Anno sacerdotale, guarda al sacerdozio come missione, come azione, movimento che, dall’altare, si spinge nel mondo, a “compromettersi “ con il mondo. Il principio qui sotteso è una sorta di moderna rivoluzione copernicana che vede nell’altare il centro, il vertice cui tutto confluisce, cielo e terra. E dunque, proprio a muovere da questa prospettiva, proprio dall’altare il cristiano è chiamato a “guardare al dramma e alla bellezza della vita”.
“È dall’altare, da questo monte santo che dobbiamo guardare le cose terrene, giudicarle e servircene” scrive papa Giovanni XXIII. E l’Autore va oltre, alla ricerca della linfa che nutre l’originalità di questo sguardo: il Calice e il Libro, la liturgia eucaristica e la liturgia della Parola.
Lo studio, la riflessione, la meditazione del Libro divengono allora, condizione necessaria per poter abitare il monte santo, la città di Dio. Ed esserne cittadini.
Punti Forti
La fama dell’autore e una scrittura agile e chiara. Il testo esce come 11° volume di una collana affermata che ha tra i suoi autori Ermes Ronchi e Carlo Maria Martini. Di Andrea Riccardi: Paolo, l’uomo dell’incontro (2008); L’uomo e la donna. Sogno di Dio (2009).
Destinatari
Per chi segue gli scritti di Andrea Riccardi e per chi cerca una proposta sul tema del sacerdozio che provochi alla riflessione.
Autore
Andrea Riccardi è docente ordinario di Storia contemporanea presso la Terza Università di Roma. Studioso della Chiesa in età moderna e contemporanea, ha pubblicato numerose opere riprendendo i temi del difficile rapporto tra Cristianesimo, Cultura e Modernità nel secolo XX. Ha riservato inoltre un particolare interesse ai rapporti tra i mondi religiosi dell’area mediterranea. Oltre che per la sua vasta attività scientifica, è noto in ambito internazionale per aver fondato nel 1968 la Comunità di Sant’Egidio. Tra i suoi scritti ricordiamo: Il «partito romano». Politica italiana, Chiesa cattolica e Curia romana da Pio XII a Paolo VI (Brescia 2007); Convivere (Bari 2006); La pace preventiva. Speranze e ragioni in un mondo di conflitti (Cinisello Balsamo 2004); Il secolo del martirio. I cristiani nel Novecento (Milano 2000).
Si tratta di un manuale per catechisti di bambini e ragazzi (6-12 anni). L’autrice propone un anno di catechesi partendo dal racconto della storia di Gesù, attraverso tutti gli avvenimenti principali: l’annunciazione, la visitazione, il censimento (cap. 1 Le vicende di Maria e Giuseppe); la nascita, i Magi, la presentazione al tempio e l’infanzia di Gesù (cap. 2 Un bambino di nome Gesù); il battesimo e i quaranta giorni nel deserto (cap. 3 Il tempo passava); la scelta dei Dodici e loro identikit (cap. 4 I Dodici); i miracoli e le parabole (cap. 5 Incredibile?!); l’entrata a Gerusalemme, l’ultima cena e il tradimento (cap. 6 Trionfi e congiure); la Passione, la Morte, la Risurrezione, l’Ascensione e la Pentecoste (cap. 7 La croce e la speranza).
All’interno di ogni capitolo, gli argomenti prevedono uno spunto-commento introduttivo, corredato da una serie di curiosità di tipo storico-culturale; un’attività manuale ludica arricchita di spunti educativi, scheda tecnica con la finalità del gioco, utili consigli per una migliore riuscita e in qualche caso illustrazioni per meglio comprendere l’attività stessa. In chiusura di ogni capitolo una serie di quiz a punti aiuta il catechista nella verifica dell’apprendimento, giocando in modo scherzoso con i ragazzi.
Punti forti
Ottimo sussidio per catechisti di bambini e ragazzi. Contiene giochi, attività manuali, quiz a punti, curiosità, schede di lavoro e conte per decidere il «sotto a chi tocca».
In apertura di ciascun capitolo c’è un mini-indovinello la cui soluzione è costituita da una sola parola. Alla fine del libro si scopre la frase che si cela: le prime due lettere di ciascuna parola-chiave, lette di seguito, daranno la frase.
Destinatari
Animatori di catechesi, parroci, catechisti di bambini e ragazzi (6-12 anni).
Autrice
Luana Ravecca, autrice di libri interattivi diffusi nelle scuole come supporto didattico. Collabora con diversi giornali e riviste. Con Paoline ha pubblicato la fiaba La magia della casa parlante e i volumi Vedo rosa. Curiosità, test, strip umoristiche e tanta informazione; Natale in... rosa. La festa più festa dell’anno con Tinny; Vedo azzurro. Un libro fatto apposta per te!; Nemici per la pelle. Curiosità, test, strip umoristici e tanta informazione.
Illustratrice
Paola Camoriano, dopo aver frequentato la Scuola del Fumetto di Milano, ha iniziato a collaborare con giornali e riviste prestigiose come Il Giornalino. Come copertinista e illustratrice realizza anche loghi, cartelloni e scenografie per spettacoli teatrali.
Il libro di esdra-neemia colma un vuoto di cinque secoli della storia d’Israele, fino alla comparsa di Gesù in Giudea. È l’unica testimonianza biblica (fuori dalle extrabibliche) della svolta nella religione biblica che segna la nascita del giudaismo. C’è un progressivo ripiegarsi della fede biblica in una comunità sempre più esclusiva, preoccupata solo di conservare la propria identità e di difendersi dalle pressioni esterne.
Su base storica ed esegetica, il volume segue passo dopo passo il libro biblico, mostrando sia l’attualità di quell’esperienza sia il suo significato teologico. Protagonista della vicenda è il popolo nella sua totalità, al cui servizio stanno i capi, per la ricostruzione di Gerusalemme distrutta dai babilonesi: prima del tempio e poi delle mura.
L’importanza di Esdra-Neemia è data dall’episodio della lettura pubblica della Scrittura: 1) nasce la pratica della lettura liturgica della Parola di Dio; 2) viene spiegato che la Parola per realizzarsi deve essere studiata e compresa; 3) ha inizio la serie ininterrotta di letture e commenti della Scrittura, che è arrivata fino ai nostri giorni. E fra queste letture un posto importante è occupato dal monaco inglese beda il venerabile (673-735 circa), che dopo l’età patristica ha commentato tutta la Scrittura e ha mostrato al Medioevo e a noi il modo con cui leggere i diversi sensi della Scrittura, da quello letterale a quello morale. Per questo, sono riportate alcune pagine del suo commentario, che aprono uno squarcio sulla Chiesa dei suoi tempi e ci insegnano come formulare domande anche per l’oggi.
Punti forti
Poco conosciuto, è l’unico libro storico della Bibbia ebraica sull’epoca che va dalla caduta di Gerusalemme al NT.
Alcune pagine di Beda il Venerabile (secolo VIII), per la prima volta tradotte in italiano, leggono Esdra-Neemia alla luce della Chiesa dei suoi tempi e ne mostrano l’attualità.
Riduzione del commentario de ILB, con il testo biblico (la traduzione nuova è quella dell’autore) alla fine.
Destinatari
A chi ha una sufficiente conoscenza biblica e una base teologica: studenti di teologia, religiosi e sacerdoti.
Autore Claudio Balzaretti (Novara 1956), laureato in lettere classiche e candidato al dottorato in esegesi presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, ha insegnato esegesi biblica presso il Seminario della diocesi di Novara e attualmente è ordinario di filosofia e scienze sociali nei licei statali. I suoi articoli spaziano dalla filologia classica e semitica alla letteratura e all’esegesi. Ha pubblicato: Esdra-Neemia. Nuova versione, introduzione e commento (Milano 1999); «Missa». Storia di una secolare ricerca etimologica ancora aperta (Roma 2000); I libri delle Cronache (Roma 2001); I libri dei Re (Roma 2002); 1-2 Maccabei (Padova 2004); 1-2 Re (Padova 2008); Il Papa, Nietzsche e la cioccolata. Saggio di morale gastronomica (Bologna 2009).
Raggiunti entrambi da Dossetti, se pur su differenti sentieri, negli anni della loro formazione, gli autori intendono proporre in questo libro un ritratto «inedito» di Dossetti, elaborato a partire dai suoi scritti. Diviso in due parti, nella prima Cesare Paradiso ci presenta il «giovane» Dossetti, protagonista della nascita della democrazia italiana attraverso l’Assemblea costituente; nella seconda, invece, Pietro Maria Fragnelli delinea il profilo del Dossetti «religioso» nella sua esperienza esistenziale e spirituale. Emerge da questa duplice lettura una personalità poliedrica eppure coerente, fortemente ancorata alla dimensione spirituale nella fase politica e profondamente segnata dalla tensione civile nella fase religiosa. Per dirla con il sociologo Ardigò, Dossetti è stato «monaco nel politico» e «politico nel monaco».
In un tempo, come il nostro, di dichiarata emergenza educativa, proporre la straordinaria figura di Dossetti alle nuove generazioni può offrire singolari opportunità: da un lato, specie nei giovani adulti spesso disorientati, può portare a una rinnovata passione per la vita civile e politica; dall’altro può provocare alla ricerca di un discepolato autentico e sereno.
punti forti
Tenendo conto dell’emergenza educativa, Dossetti viene presentato come modello per la formazione dei giovani.
Un «ritratto» agile e originale di questo protagonista dell’Italia e della Chiesa del Novecento.
Un testo che ben sintetizza gli elementi fondamentali del pensiero di Dossetti.
Destinatari
Sacerdoti, catechisti, educatori, e soprattutto quanti amano e vogliono conoscere più da vicino questa figura.
autori Cesare paradiso è nato a Taranto, dove vive ed esercita la professione di avvocato civilista. Pubblicista, docente di discipline giuridiche ed economiche, ha ereditato la passione per Dossetti dal padre Leonardo, che fu Sindaco di Taranto negli anni Settanta. Ha pubblicato, nel 2008, per Firenze Libri, Se amare non basta, il suo primo racconto. pietro Maria fragnelli, nato a Crispiano (Taranto), è vescovo di Castellaneta dal 2003. Ha studiato filosofia e teologia nella Pontificia Università Lateranense, si è licenziato in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico e ha conseguito la laurea in filosofia all’Università «La Sapienza» di Roma. È stato Padre spirituale e Rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore (1991-2003).Tra le sue pubblicazioni: Il deserto fiorirà (Roma 2005); Alla voce fiducia. Parola di Dio e comunità educante (Roma 2009).
Quattordici testimonianze di ex appartenenti alla più controversa organizzazione religiosa, la cosiddetta «chiesa» di Scientology, fondata mezzo secolo fa dallo scrittore di fantascienza Ron Hubbard. Quattordici storie diversissime, per raccontare la stessa vicenda: quella di qualcuno che entra nel movimento spinto dalla speranza di migliorare la
propria vita, ma che con il tempo scopre di essere piombato in cui incubo da cui è diffcile svegliarsi.
Un’esperienza che si rivela distruttiva per se stessi e per i propri averi. È il racconto lucido e sconvolgente di quattordici adepti che, alla fne, sono riusciti a uscire da Scientology, così come ha fatto Maria Pia Gardini, la più
nota ex adepta italiana del movimento americano.
Queste pagine danno fnalmente voce a chi per tanto tempo non ha avuto alcuna voce.
Un itinerario biblico-spirituale che ruota intorno al verbo vedere. Il percorso prende avvio dall’espressione riportata nel brano delVangelo di Giovanni: “Vogliamo vedere Gesù” (12,20-24) e si sviluppa toccando figure evangeliche accomunate dall’incontro con Cristo: i Magi, Simeone, il cieco di Gerico, Zaccheo...
Il volume si sofferma sugli aspetti, umanissimi, che caratterizzano questo incontro: gioia, costanza, speranza ma anche dubbio e scoraggiamento. Accanto alla spiegazione dal sapore più propriamente biblico, l’Autore propone una riflessione di carattere personale e spirituale che aiuta il lettore a sentire attuale e concreto il messaggio.
Il testo si conclude con una riflessione sulla figura di Maria, donna del silenzio, donna dell’attesa, donna del Sabato santo.
punti forti
Autorevolezza e competenza dell’autore. Un linguaggio semplice e scorrevole. La sequela cristiana secondo una prospettiva biblica e psicologico-spirituale.
destinatari
Per catechisti, religiosi/e, aderenti a movimenti ecclesiali.
autore
Aurelio Fusi, sacerdote della congregazione di Don Orione, ha conseguito i gradi accademici in Teologia presso le Pontificie Università Lateranense e Gregoriana.Alla ricerca scientifica ha unito l’insegnamento presso l’Istituto Teologico della medesima famiglia. Mentre era parroco a Voghera ha insegnato al SIT, Scuola Interdiocesana di Teologia di Alessandria. È attualmente impegnato come segretario generale e procuratore della congregazione.

