
In continuità con il primo e secondo volume, già pubblicati da Il Pozzo di Giacobbe anche quest'anno viene offerto un breve commento alle letture domenicali (anno liturgico A). L'intenzione è quella di presentare alcune chiavi esplicative che favoriscano una maggiore comprensione dei testi e alcuni spunti di riflessione. La brevità dei commenti è in qualche modo l'incipit di una riflessione che dalla lettura dovrebbe poi proseguire nel lettore. Leggere un testo, infatti, non è mai un'azione passiva: le parole di uno scritto incontrano la vita di chi legge, di chi queste parole le fa entrare dentro il proprio vissuto, la propria realtà e le fa proprie. La Parola di Dio ha bisogno di parole umane, parole che la esprimano, la rendano udibile, leggibile e parole che, nel divenire della consapevolezza e della comprensione umana, la comprendano e la presentino come una tavola imbandita su cui il Cibo-Parola si offre in tutta la sua pienezza di vita. Questo volume, come già quelli dedicati all'anno B e all'anno C, vuole quindi essere una piccola tavola dove ogni domenica il lettore può trovare un "condimento" alla Parola che la liturgia propone.
Tutta la storia della salvezza conduce a Betlemme, a quella casa del pane dove anche gli affamati e assetati di giustizia trovano quanto desiderano. In quella casa in cui la sicurezza non è una legge, perché ogni viandante non è un pellegrino infracidito dalla salsedine, né uno spiaggiato, ma semplicemente un cittadino fattosi estraneo perché diverso nel colore, nella lingua e nella cittadinanza. Dio ha scelto Betlemme per essere mangiatoia del mondo e per indicare che solo lasciandosi amare si può diventare amanti dell'umanità. La Chiesa della nuova evangelizzazione è una comunità in uscita chiamata a fare una scelta: il più piccolo. È la Chiesa dei costruttori d'integrazione e non d'involuzione. È quella in cui anche chi ha sbagliato non è borderline perché Betlemme è casa di tutti dove non sono ammessi i figuranti. È questo il significato della proposta catechetica contenuta in questa Novena di Natale. Gesù, nato povero alla periferia di Betlemme e escluso da tutti perché ritenuto un re senza regno, mostra dalla stalla, sala parto sotto le stelle, che i piccoli possono rivoluzionare il mondo. Il Bimbo di Betlemme è modello della Chiesa in uscita chiamata a rivoluzionare se stessa rendendosi pane spezzato per tutti.
Una raccolta di celebrazioni pensate per tutte le età, facili da organizzare in chiesa, in oratorio o all’aperto, grazie alla collaborazione dei catechisti e del sacerdote. Una festa ogni anno per accrescere la fede e camminare insieme verso Gesù, nell’attesa di diventare perfetti cristiani.
Lo scambio della pace, l'aspersione con l'acqua benedetta, l'unzione con il sacro crisma, perché nell'amministrazione dei sacramenti e nella liturgia si usano questi gesti? Scopriamo il loro significato e cosa rappresentano. Età di lettura: da 7 anni.
Un emozionante viaggio lungo un intero anno attraverso gli episodi più amati della Bibbia. Ognuna delle 365 storie è accompagnata da un versetto della Bibbia, un riferimento alla scrittura e note o domande per approfondirne la conoscenza.
L’autore
Juliet David ha scritto molti libri per bambini. Ama la pittura, la musica e i viaggi in Israele e nei luoghi biblici.
L’illustratore
Jane Heyes, sin dall’infanzia, ha sempre amato cirdon- darsi di dipinti e disegni. Natura, paesaggi, uccelli e ani- mali sono una fonte costante di ispirazione per il suo lavoro. Ha pubblicato lavori in tutto il mondo e si dedica anche alla decorazione di carta, tessuti e ceramiche.
Il testo offre un contributo nuovo e originale per applicare la Gestalt Therapy alle disfunzioni sessuali e integrare la terapia sessuale con la prospettiva gestaltica della teoria del contatto e della teoria del Sé.
L'idea gestaltica dell'autrice è che la sessualità sia ritmata dall'eros che si autoregola guando i partner diventano consapevoli dei propri corpi in relazione. Le disfunzioni sessuali sono considerate, all'interno di guesta cornice, non come uno stato patologico ma come una disfunzione nel processo relazionale dell'eros e vanno lette come blocchi corporeo-relazionali dell'intenzionalità di raggiungere l'altro.
Attraverso tante bellissime storie di vita di fede, speranza e amore, il volume permette ai ragazzi di interagire durante l'incontro di catechesi tramite domande, attività, spunti di riflessione. Presenta le pagine più belle e coinvolgenti dell'Antico Testamento e i personaggi più significativi. Racconta una grande storia d'amore, quella di Dio per il suo popolo, quella di un Padre per i suoi figli. Ognuno dei 24 capitoli del presente volume contiene: 1. Un'introduzione al brano dell'Antico Testamento. 2. Il brano biblico in sintesi e rielaborato. 3. Le parole dei santi e una citazione di papa Francesco. 4. Una riflessione per attualizzare il tema del capitolo. 5. Un breve vocabolario per spiegare le parole difficili. 6. Suggerimenti di canzoni, video e libri. 7. Giochi di gruppo e attività interattive. 8. Una proposta di preghiera. 9. Un impegno concreto da prendere per tutta la settimana. Età di lettura: da 7 anni.
Papa Francesco, nei suoi pronunciamenti e nelle sue vi- site, ha toccato più volte momenti decisivi del passato. Il suo approccio alla storia della Chiesa non è esente da novità. Questo libro raccoglie gli scritti di alcuni studiosi di storia del cristianesimo e della Chiesa (Carfora, Ianniello, Lomanto, Palmisciano, Romano, Sglavo, Tanzarella) che analizzano il pensiero di Papa Francesco sul passato dei cristiani e dei cattolici in particola- re, con una riflessione sui passaggi decisivi che hanno dato vita a diverse interpretazioni del cristianesimo ma, nello stesso tempo, alle divisioni spesso sanguinose che si sono generate, a partire dall’età antica fin al XX secolo, durante il quale alcune vie per il dialogo e la comunicazione si sono riaperte. La posizione assunta da papa Francesco nei confronti del passato è stretta- mente congiunta con le scelte operate nel presente. Il rapporto passato-presente nella comprensione di Francesco costituisce un ulteriore filone di analisi contenute in questo libro.
Questo libro vuole essere un contributo alla conoscenza di Giorgio La Pira e di Giuseppe Dossetti nella loro multiforme relazione con i mondi che si affacciano su quel crocevia di storie e civiltà che è il mar Mediterraneo. Tale rilettura permette una maggiore consapevolezza storica insieme all'acquisizione di una serie di strumenti che possono aiutare nell'interpretazione - sociale, geografica, politica e spirituale - del nostro tempo, per individuare con maggiore lucidità e senso di responsabilità le sfide ed i drammi che lo spazio mediterraneo ci pone davanti.

