
Il moderno ambientalismo è compatibile con la cristianità? S.E. Mons. Dominique Rey fornisce delle risposte a questa domanda cruciale all'interno delle sue riflessioni teologiche sulla relazione tra Dio, l'uomo e la natura. Lo scopo primario di Mons. Rey non è tanto quello di criticare l'idolatria dell'ecologia laica nei confronti della natura, quanto quello di mostrare ai cattolici e agli altri cristiani un modo di concepire l'ambiente che sia coerente con le Sacre Scritture, la tradizione e l'insegnamento del Magistero. Attingendo alle Scritture, ai pensieri dei Padri della Chiesa e ai recenti insegnamenti magisteriali sulle questioni ecologiche, Mons. Rey sottolinea che, quando perdiamo la corretta comprensione della relazione dell'uomo con Dio e del come questa relazione modelli la comprensione che l'uomo ha di sé, allora viene meno la nostra capacità di pensare coerentemente alle questioni ecologiche.
Il racconto di un caso che ha messo in luce la difficile situazione degli insegnanti di religione, attaccati dalla Chiesa e dal mondo. Prefazione di Giovanni Zenone. Nell'assenza di criteri chiari e di programmi definiti e vincolanti, continuamente sotto scacco per il rischio di perdere studenti, gli insegnanti di religione vivono una situazione istituzionalmente debole e svantaggiata rispetto a quella degli insegnanti di altre materie. E' il caso di Giorgio Nadali, a cui dopo 26 anni è stata revocata l'idoneità a insegnare religione nelle scuole pubbliche per aver proiettato in una classedi liceo un famoso video antiabortista sulla soppr4ssione di feti. La conferma della revoca da parte della Curia di Milano dimostra inoltre come, ancora una volta, gli insegnanti di religione non possano contare nel momento del bisogno sul sostegno della Chiesa, la quale, anzi, è sempre più ansiosa di dialogo con il mondo, magari anche a scapito della Verità.
Questo libro è la riproposizione di un capolavoro del Novecento, ora in traduzione integrale, completamente rinnovato e impreziosito da due nuove appendici. La sintesi tomistica è una delle opere più mature e riassuntive della ricerca di p. Réginald Garrigou-Lagrange, una visione del mondo filosofico e teologico, attraverso l’interpretazione dell’insegnamento di san Tommaso d’Aquino e dei suoi successori. La realtà tutta è vista alla luce delle dottrine centrali della Trinità, della Creazione e dell’Incarnazione del Figlio in Gesù Cristo, in cui l’umanità è accolta nell’intimità della vita interiore del Dio Uno e Trino. I trattati teologici principali si presentano come una lente attraverso la quale osservare la salvezza, i Sacramenti, la Madre del Redentore e la vita spirituale in cui viene ripristinata l’immagine divina nell’anima umana. Il volume si fregia in apertura di un accurato e competente saggio introduttivo a firma del filosofo mons. Antonio Livi.
Dio vuole che ci salviamo e che chiediamo a Lui la nostra guarigione dalle malattie con fede. La condizione del cristiano non è quella di soffrire a causa della malattia, perchè Dio è sempre disposto a concederci quello che gli chiediamo con fede. La guarigione ci è infatti dovuta per diritto grazie ai meriti di Gesù Cristo morto e risorto per noi. Per questo la Chiesa ha sempre proclamato il Vangelo con l'ausilio di segni e miracoli a supporto della potenza salvifica del Figlio di Dio. E' solo a causa dei dubbi e dell'incredulità che tante persone non chiedono di guarire e permangono nella sofferenza: è importante perciò capire quali sono gli impedimenti alla guarigione che condizionano la nostra vita e non permettono la realizzazione della volontà di Dio.
La bellezza non è una semplice questione di simmetrie e di proporzioni, ma riguarda la vita concreta dell'anima, è nutrimento dello spirito che cerca Dio. Risponde a questo criterio l'essenza del canto gregoriano che, con la riforma liturgica postconciliare, è stato inesorabilmente mandato in esilio per lasciare luogo a una musica e un canto che di sacro, e quindi di bello, hanno poco o nulla. Questo libro pone la questione in modo stringato e tagliente tracciando, con numerosi esempi tratti dal repertorio, un profilo del canto che per secoli ha sostenuto la preghiera liturgica della Chiesa. Il lettore scoprirà così che l'abbandono del gregoriano non è altro che l'ennesimo risvolto della rinuncia all'inappellabilità del dogma e dell'abbandono del munus docendi da parte della gerarchia cattolica inaugurati con la primavera conciliare.
In questa guida spirituale, il cardinal Siri sottolinea l'importanza della pratica dell'esame di coscienza nelle sue varie scansioni temporali e nel suo adattamento alle diverse condizioni o stati di vita. Un testo che, riproposto a oltre cinquant'anni di distanza dalla sua pubblicazione, non ha perso nulla della sua attualità e utilità, e che anzi fa emergere una completa visione cristiana dell'uomo e un itinerario luminoso di vita spirituale.
A partire dalla disamina della Regula pastoralis di san Gregorio Magno, questo volume è un valido sostegno alle anime sacerdotali talvolta tentate dallo scoraggiamento e dalla stanchezza. Ogni meditazione è seguita dall'esempio di un santo (san Vincenzo de' Paoli, san Pier Giuliano Eymard, san Pietro Canisio, san Giovanni d'Avila) che ha incarnato, nel corso dei secoli, determinati tratti della carità pastorale: le vite dei santi, infatti, incarnano al meglio la freschezza del Vangelo di Cristo e mostrano come sempre, in ogni tempo e in ogni luogo, un pastore d'anime possa portare frutti abbondanti di santificazione, per sé e per gli altri.
L'esperienza di due sorelle nello Spirito che hanno portato Dio come Padre alle persone più sfruttate e martoriate della società. Prefazione di p. Andrea D'Ascanio. Tre anni e mezzo nelle periferie degradate del Nord Italia, in mezzo a prostitute, travestiti e transessuali: questa la missione compiuta da Marta e Maria, due sorelle nello Spirito che hanno portato l'amore di Dio alle persone più sfruttate e martoriate della società, come rivelato da 'Il Padre parla ai suoi figli', l'unica rivelazione privata di Dio Padre riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa. Questo libro è il racconto della loro esperienza e di come tutti quelli che hanno accolto questa parola di salvezza, riconoscendosi figli bisognosi dell'amore del Padre, hanno imparato a chiamare Dio papà". "
Uno studio rigoroso e appassionato sulla liturgia quale fonte di vita. La materia è incandescente: perchè tratta di quanto Dio ha consegnato di più prezioso agli uomini per essere adorato, ma anche perchè gli uomini, certi uomini, hanno fatto della sacra Liturgia un terreno di scontro tentando di costruirla a propria immagine somiglianza. Senza polemiche, ma con chiarezza e senza fare sconti, don Marino Neri conduce il lettore per mano dalla sacra fonte da cui sgorga il culto divino fino al suo tradizionale sviluppo giunto fino ai grandi pontificati di San Pio X e Pio XII, prima della riforma postconciliare. Un racconto condotto con la perizia dello studioso, la passione del cultore e, soprattutto, la devozione del sacerdote che diventa strumento di formazione e di elevazione spirituale: per chi assiste alla Messa, ma anche per chi la celebra.
Esiste davvero Satana oppure le possessioni sono soltanto malattie psichiche o fenomeni "culturali"? Non credere al demonio significa non credere al Vangelo, perché è Cristo ad aver dato agli Apostoli il potere sui demoni e Lui stesso ha compiuto esorcismi. Questo libro si propone di rispondere a quanti hanno ancora dei dubbi sulla base dei colloqui dell'autore con il celebre esorcista Padre Gabriele Amorth in sei anni di vita nella stessa comunità religiosa.

