
Una raccolta di approfonditi contributi che mette in luce le radici profonde e plausibili del rapporto tra poverta' e bellezza. L'accostamento bellezza e poverta'" puo' suonare una provocazione, quasi una presa di distanza da quella realta' scomoda e inquietante che viene chiamata normalmente "poverta'". Al contrario il volume mette in luce le radici profonde e plausibili di una simile connessione, vale a dire una dimensione inedita della condizione umana la cui potenzialita' e pregnanza sfuggono spesso all'uomo di questo nostro tempo che, per un verso sembra "accecato" dal benessere e, dall'altro, prostrato da un incredibile disincanto. In questa ottica il tema della bellezza si fa trasversale: esso trova luogo sia nella coscienza del povero - come spinta e aspirazione - sia in quella dell'artista - come tormentoso limite della sua creazione. "
Un testo sul tema della passione. Il volume tenta di percorrere al contempo in senso storico e speculativo fino alle soglie del pensiero politico, un ripensamento del tema della passione, riprendendo un filo lasciato in sospeso nel secolo scorso, per posizionarlo nel territorio costituente della filosofia.
Un testo di spiritualita' sul Verbo di Dio fatto carne. Ho messo in questo libro quanto fa parte ormai del mio mondo mentale, ripetendo forse cose gia' scritte... Mi e' sembrato comunque che, alla fine, "il Verbo fatto carne" mi fosse piu' vicino, piu' presente, e mi sollecitasse, mi accompagnasse e mi sostenesse nella mia diuturna missione di pace. Dovendo dare un titolo, avevo pensato a "carne di uomo, carne di Dio"; ma... Si parla anche di "carne di donna"! Alla fine sono giunto al titolo attuale che mette in evidenza come Dio, creando il mondo in vista di Gesu' Cristo, abbia pensato alla nostra "carne", ma vivificata dallo Spirito e orientata alla pace tra gli uomini" (dalla Prefazione). "
Derrida, Arendt, Bloch... Una serie di brevi e inconsueti profili dei principali maestri del 900. La segreta speranza del presente lavoro e' quella di innescare nei lettori una serie di sani interrogativi che mettano in moto un'attivita' instancabilmente critica della ragione. A questo obiettivo concorrono due elementi di fondo. Innanzitutto un fertile incontro di due complementari approcci al pensiero filosofico del Novecento, l'uno concentrato analiticamente sulle intersezioni tra filosofia, scienza e conoscenza, linguaggio e ricerca della verita', l'altro piu' attento alle dinamiche etico-politiche comunitarie in senso lato. E poi il coro delle voci diverse del pluralismo culturale messo in gioco tra le righe del volume.
Una sorgente alla quale attingere per vivificare il proprio impegno di vita di di apostolato cristiano.
"Confesso che questo commento alla Lettera di Giacomo, iniziato con difficoltà e non senza resistenze, mi ha poi via via affascinato. Ho intravisto sempre più chiaramente la sorprendente attualità di questo scritto, breve, umile e trascurato. Trattandosi di un testo semplice e persino povero, sono stato costretto a indugiare sulle singole parole, le espressioni, le immagini, le risonanze, i riferimenti biblici espliciti e impliciti? Le frasi di Giacomo, e soprattutto le sue immagini, sono come certe sculture antiche le quali, proprio perché non rifinite nei particolari, guadagnano in efficacia. Ma occorre osservarle più volte e abituarsi al loro stile." (Dalla Prefazione)
Riflessioni e meditazioni sui principali episodi della passione di Cristo. L'autore presenta la Passione di Gesu attraverso gli episodi che vanno dal Getsemani alla morte di croce. Ciascuno di essi e visto con gli occhi dei quattro evangelisti di cui vengono riportati i relativi racconti seguiti dal commento. Ne risulta una lettura della passione da quattro angoli visuali, dunque una lettura completa e, nello stesso tempo, diversificata e convergente. Bruno Maggioni, ben noto ai nostri lettori per la serieta dell'impegno scientifico e per l'agevolezza e chiarezza nell'esposizione, ha prodigato in questa opera il meglio delle sue doti.
Profonde riflessioni che invitano ad un cammino di speranza e di liberazione con Cristo alla luce del Vangelo, dalla parte dei poveri, dei diseredati e dei deboli in genere. Uno straordinario libro di spiritualita che affronta, con la forma letteraria del dialogo dell'autore con Gaudy (una donna latinoamericana), tutti i temi di un cammino per una liberazione spirituale che conduca alla costruzione di rapporti umani nuovi. Un messaggio di speranza e di liberazione attraverso un percorso che tocca fede, speranza, amore e misericordia, Dio, Cristo, Chiesa e missione, pace e giustizia.
Lo schema mentale di chi vuole essere perfetto porta a trascurare la vita nei suoi aspetti gioiosi e a sperimentare un permanente senso di inadeguatezza. Voler essere perfetti fa sperimentare un permanente senso di inadeguatezza. Per la Terapia dell'Imperfezione la ricerca della perfezione (e non solo il perfezionismo) e una nevrosi di fondo", con genesi, sintomatologia, e disfunzioni specifiche. Sono qui proposte anche alcune tematiche per una strategia terapeutica di gruppo finalizzata ad abbandonare schemi mentali perfezionistici a favore di atteggiamenti piu flessibili e negoziare con le nostre imperfezioni. "
Un quadro chiaro e completo sull'assertivita divenuta nella societa odierna il cavallo di battaglia di molte persone e di molti psicologi. Assertivita e una parola che attraversa con fortuna il nostro tempo. Diventa piu familiare se la traduciamo con la capacita di stabilire buone relazioni interpersonali nei vari ambiti da quello privato a quello imprenditoriale. L'assertivita infatti fa ormai parte delle competenze sociali. Il suo significato puo apparire ambiguo. Essa puo essere presentata come un metodo per far valere i propri diritti a tutti i costi, come uno strumento per dominare gli altri, come un'arte per non farsi mai calpestare ed essere sempre vincenti. Non e questa l'assertivita che ci propone Olga Castanyer. Per l'autrice questa qualita e legata all'autostima intesa come capacita di provare affetto, stima e rispetto per se stessi e di conseguenza per gli altri. L'autostima diventa cosi un fondamento per riconoscere il valore unico degli altri e per migliorare i rapporti interpersonali.

