
Grande erudito e filosofo, santo e Dottore della Chiesa, autore della Vulgata, la migliore versione latina antica dell'Antico Testamento, Girolamo è, dopo Agostino, lo scrittore più produttivo della Chiesa occidentale. Il volume pubblica in edizione latino-italiana una scelta del suo ricchissimo epistolario, l'opera più affascinante della vasta produzione. Indirizzate ad uomini e donne d'Oriente e Occidente, vedove, monaci, senatori, intellettuali che gli scrivevano per le ragioni più varie, queste lettere disegnano un diario spirituale di cinquant'anni vissuti alla ricerca del "solo nostro guadagno che è l'amore che ci unisce in Cristo".
Le grandi forme di vita monastica: dai Benedettini, i Cistercensi o i Certosini alle figure sintomatiche del monachesimo medievale come Bernardo di Clairvaux e Gioacchino da Fiore.
Come vivere la sessualità perché sia occasione di rinnovato amore nella coppia? Come conoscere e sperimentare la tenerezza in ogni età della vita? Consigli, riflessioni, racconti su un aspetto fondamentale della vita umana.
Dalla vitalità della vita di coppia dipende il futuro della famiglia e dell'intera umanità. Da una lunga esperienza a contatto con famiglie di tutto il mondo, ecco la proposta di cinque segreti per intraprendere un cammino di benessere della coppia.
Essere padri, secondo l'autore, è un po' come fare il Giro d'Italia di ciclismo: in bilico su due ruote, la foratura dietro l'angolo, montagne da scalare, vittorie e sconfitte. Ma tappa dopo tappa si capisce che la perfezione non esiste, che vincere da soli è impossibile e che la maglia rosa arriva solo se c'è una squadra che ti aiuta a piazzare la volata al momento giusto.
Un racconto vivo e partecipato dell'esperienza della maternità, osservato in tutte le sue innumerevoli sfaccettature.
«Codice dell'umanità», innumerevoli volte riprodotto nelle opere dell'ingegno artistico, fonte di ispirazione da generazioni, la Bibbia è un tesoro di sapienza da cui continuamente attingere e che continuamente interroga chi gli si accosta. È parola di Dio rivolta all'uomo, che a sua volta risponde, con i linguaggi che meglio conosce. Sono parola, usanze, gesti dell'uomo che Dio fa propri, per condividere tutto con l'umanità. In queste pagine - frutto di un ciclo di conferenze tenute a Cuba - si mostrano alcuni esempi di questo dialogo incessante.
La prima biografia conosciuta dell'Ipponate e, dagli scritti di Agostino raccolti per la prima volta dai Maurini, la sua autobiografia.
Giovanna Francesca di Chantal (1572-1641) all'età di ventuno anni sposa Cristoforo II, barone di Chantal, dal quale avrà sei figli. Rimasta vedova, sente la chiamata a consacrarsi a Dio. L'incontro con san Francesco di Sales sarà determinante; con alcune compagne forma il primo nucleo di una nuova comunità, che il santo istituisce, per la visita degli ammalati poveri a domicilio: l'Ordine della Visitazione di Santa Maria. Dopo la morte di Francesco di Sales, Vincenzo de' Paoli sarà la sua nuova guida illuminata, fondamentale per lo sviluppo dell'Ordine. Dalla penna della sua segretaria personale il volume ripercorre l'avventura umana e spirituale della santa.
Composto successivamente al Concilio di Efeso del 431 d.C. il Commento al Cantico dei Cantici costituisce il primo lavoro esegetico di Teodoreto di Cirro. Opera in cinque libri, tale commento si caratterizza per la profonda influenza origeniana che spiega l'interpretazione prettamente allegorica del testo biblico. Precede i libri un ampio prologo in forma di lettera indirizzata ad un amico vescovo, forse Giovanni di Germanicia, nel quale Teodoreto si propone di dimostrare il carattere ispirato del Cantico. Contro quanti infatti considerano il testo biblico un dialogo d'amore profano, l'Autore legge le espressioni bibliche in senso spirituale e non carnale: lo sposo e la sposa sono Cristo e la Chiesa. Nell'interpretazione dello sposo il Commento evidenzia talvolta la natura umana di Cristo, in altri momenti l'esistenza di due nature, divina e umana, divenendo così un documento importante della cristologia duofisita di Teodoreto.

