
Quando ci avviciniamo al tema dello Spirito le nostre parole devono farsi umili, perché siamo di fronte al mistero, e il mistero non riguarda le cose non ancora conosciute, bensì quella realtà che non sarà mai conosciuta. (Abraham J. Heschel). San Francesco era innamorato dello Spirito: avrebbe voluto che nella Regola fosse indicato come Ministro generale dell'Ordine. L'intera vita del santo può essere vista come un'incessante ricerca per cogliere l'ispirazione e l'azione dello Spirito santo.In questo semplice libro anche noi veniamo aiutati: riflettere e ad aprirci per accogliere la luce dello Spirito del Signore Gesù.
Il libro raccoglie una serie di studi che si propongono di far luce sul tema della costruzione di un’identità dissidente all’interno del mondo francescano tra Due e Trecento, partendo dalle figure di Iacopone da Todi, Pietro di Giovanni Olivi, Ubertino da Casale e Angelo Clareno.
La memoria di questa corrente che, nonostante le persecuzioni, ha favorito il cammino verso la modernità, è ricostruita dall’autore tramite l’analisi dei diversi livelli di cultura e di lingua (latina e volgare).
In questo quadro è nata una nuova sensibilità devozionale, che viene qui articolata con le comunità testuali del dissenso religioso francescano.
I cinque capitoli del libro, dedicati ai cinque sensi, sono caratterizzati dal termine porta: gli occhi sono la porta della luce, gli orecchi la porta della voce, l’olfatto dell’odore, il gusto del sapore e, infine, il tatto la porta del contatto. L’immagine della porta, ripresa dall’Itinerario della mente in Dio, mostra con efficacia la funzione principale dei sensi: importare ciò che sta fuori, ed esportare ciò che vive dentro. Così la creatura umana si rivela come capace di un dialogo permanente svolto attraverso le cinque lingue parlate dai cinque sensi.
Poliglotta fin dalla nascita, la persona parla la lingua dei colori, dei suoni, degli odori, dei gusti, dei contatti e ogni linguaggio costituisce una vera e propria scienza.
A partire dall’esplorazione del senso fisico, ogni capitolo prosegue evidenziando i legami delle cinque porte con la psiche, le emozioni, i sentimenti dell’essere umano, fino a delineare l’esperienza spirituale che ciascun senso ricava dal contatto con Dio.
I Quaderni Francescani editi dall'Associazione Cardinal Peregrosso raccolgono gli Atti dei Convegni che si tengono con cadenza annuale a Pozzuolo Martesana (MI), nella antica chiesa di S.
Francesco, sorta alla fine del XIII secolo per volere del cardinale Pietro Peregrosso.
Il Convegno del 2022 è stato dedicato all'incontro di san Francesco con il Sultano, avvenuto nel 1219 presso la città di Damietta, sulla foce del Nilo, in Egitto, mentre era in corso la quinta crociata. Attraverso i contributi di p. Paolo Nicelli, fra Paolo Canali, Paolo Bartesaghi e Mons. M. Ballarini, il fatto storico dell'incontro ha mostrato la sua capacità di interrogare e provocare anche a distanza di otto secoli.
Quest’anno vorremmo ricostruire durante l’Avvento quel prodigio che avvenne 800 anni fa, quando frate Francesco ebbe il desiderio di rappresentare dal vivo il mistero di Betlemme.
I bambini, in famiglia, possono costruire di giorno in giorno la scena che diventerà come il primo Presepe vivente.
La confezione contiene un tabellone e 4 schede di cartoncino.
Aprendo il tabellone si legge il testo che racconta quello che è accaduto.
Ogni giorno si ritaglia e si appoggia una statuina, si apre la porta della casa di Giovanni Velita che incontra il suo amico Francesco, si cambia la scena della grotta preparata per la notte di Natale.
Pieghevole di cartoncino spesso (aperto 67×31 cm), illustrato a colori e plastificato opaco da entrambi i lati, piegato in 3 ante. La cartelletta contiene i cartoncini formato A4 con le statuine colorate da ritagliare e posizionare, piegando il piedistallo, davanti alla capanna giorno per giorno dall’1 dicembre fino a Natale.
Nel 2023, gli incantevoli e vivacissimi disegni di sr. Chiara Amata, sorella clarissa del Monastero di Milano, ci faranno “riscoprire il tesoro” della Regola bollata, nell’ottavo centenario della sua approvazione da parte di Onorio III.
Nel 2024 ricorderemo il mistero delle stimmate a 800 anni dall'apparizione del Serafino sul monte della Verna.
Sr. Chiara Amata, con le sue tavole simpatiche e colorate, vorrebbe aiutarci a riflettere sul vero amore di Cristo che trasforma l'amante nell'amato.

