
Un piccolo libricino sulla Regola e la vita dei Frati Minori
Un testo sulle tecniche del libro, dal papiro, la pergamena, la tavoletta di cera e lo stilo, collocate accanto ad un grande scrittore cristiano della fine del IV secolo: S. Girolamo. Il termine tecnica assume, agli occhi dei moderni, un senso sempre piu complesso. Si utilizza generalmente per indicare l'insieme dei procedimenti di un'arte, di un mestiere. Se ci siamo permessi di dare alla nostra tesi il titolo di 'Tecnica del libro', non pretendiamo di limitarci all'arte della composizione, ne all'industria del libro. Tenteremo piuttosto di collocarci accanto ad un grande scrittore cristiano della fine del IV secolo, San Girolamo, di sorprenderne gli sforzi per riunire i materiali, comporre i suoi scritti, dare loro una forma, assicurare il loro successo e provvedere alla loro sopravvivenza.
Il libro presenta la vita e il martirio del beato Engelbert Kolland e fa emergere lo spirito francescano che ha animato la sua attivita pastorale. Il futuro P. Engelbert Kolland nacque nel 1827 a Ramsau, parrocchia di Zell am Ziller. I suoi genitori furono convinti luterani, che tuttavia ritornarono a denti stretti al cattolicesimo per evitare l'espulsione dalla loro terra. Tra la sorpresa di tutti, il vivace ragazzo dopo la maturita entro nell'Ordine Francescano; nel 1851 fu ordinato sacerdote e si offri, nel 1855, di recarsi come missionario in Terra Santa. Dopo circa tre mesi di soggiorno a Gerusalemme, svolse la sua attivita pastorale a Damasco nel convento di San Paolo apostolo, dove segui con grande zelo la piccola comunita cristiana. Attraverso una sorprendente conoscenza linguistica e un buon inserimento si guadagno grande stima presso la sua comunita. Nel luglio 1860, nel corso di una persecuzione contro i cristiani, fu trucidato insieme a sette confratelli e tre cristiani maroniti.
Cammino di fede incontro a Gesu, con San Tommaso e San Francesco. Ogni cammino di fede incontro a Gesu ha bisogno di una guida esperta, affidabile, sicura. Ti proponiamo la compagnia di san Tommaso apostolo prima incredulo e poi credente e quella di San Francesco d'Assisi, vero pellegrino della sequela di Cristo.
Raccolta, in modo tematico, delle preghiere di san Francesco disposte ad uso liturgico per la preghiera personale e comunitaria.
Raccolta di studi presentati ai Convegni di Chambery e Milano nel 2003 sull'identita e appartenenza della Chiesa nella storia del cristianesimo.
L'Autore mostra come la vita di preghiera, secono S. Francesco, sia quel moto dell'anima che, attraverso lo Spirito del Signore, cammina con Cristo, si lascia assimilare da lui e, tramite lui, entra in comunione con la Santissima Trinita.
Autobiografia di Dom Paulo Evaristo, una figura inestimabile per la Chiesa del Brasile e di S. Paolo. La ricchezza di una Chiesa non risiede tanto nella sua storia secolare, nelle sue cattedrali, archivi e monumenti, quanto nelle sue figure umane esemplari. Il Cardinal Dom Paulo Evaristo Arns si configura come inestimabile patrimonio della Chiesa del Brasile e di San Paolo. Il racconto della sua stessa vita ce lo propone come pastore, profeta, confessore, maestro e autentico discepolo di S. Francesco d'Assisi. Infatti un filo conduttore percorre la corrente della sua vita: la figura tenera e paterna di S. Francesco d'Assisi, dal quale hanno origine un amore affettuoso e autentico per i poveri e gli emarginati, la semplicita e la cordialita nei rapporti con gli altri, l'Esprit de finesse con cui affronta questioni spinose e la centralita del Vangelo come fonte ispiratrice di Speranza e Utopia.
Questo libro vuole offrire un ritratto dell'amore di Dio, un amore simile al fuoco. Ci fara da guida e da maestra nell'andare incontro a questo Fuoco" Maria, Madre di Dio e Madre Nostra. " Tracce per un cammino interiore incontro a Dio, Fuoco d'Amore, con Maria, Madre di Dio del Roveto Ardente, con la Chiesa, custode della Scrittura e della fede con un'antica Icona e un nuovo Inno con San Francesco, Santa Chiara e la loro eredita.
Figure profetiche nei testi del giudeo-cristianesimo antico. Il saggio di Bazzana ha il merito di far interagire il profetismo e il giudeo-cristianesimo, in modo adeguatamente critico, sulla base di una perfetta conoscenza delle fonti e della bibliografia sterminata che le accompagna. Un volta delimitato in modo equilibrato e convincente il giudeo-cristianesimo, sulla base degli studi di Marcel Simon e alla luce del piu recente dibattito sulle origini" del cristianesimo, Bazzana si propone il compito originale di ricostruire una possibile traiettoria, storica e non soltanto letteraria, dei modi il cui carisma profetico, all'opera nelle comunita paoline, si conservo in modo vitale in gruppi giudeo-cristiani di cui egli individua le fonti: dopo Paolo e la Didache, l'Apocalisse canonica, l'Ascensione di Isaia, la Rivelazione di Elchasai e, infine, la profetologia presente nel romanzo pseudo-clementino. "

