
Tutto persiste e sembra conservare la propria identità attraverso il tempo, malgrado ogni cambiamento. L'analisi di Oaklander parte da interrogativi che attraversano l'intera storia della filosofia e che vengono riformulati nei termini della filosofia analitica contemporanea. Pur ammettendo che la metafisica non è in grado dì fornire risposte definitive a problemi di questo genere, Oaklander si impegna a fornire argomenti che non siano in contrasto con ciò che la scienza ci dice rispetto alla natura delle cose e al ruolo del tempo.
Karl Lowith, a torto ritenuto solamente uno storico del pensiero, al contrario, si è confrontato con i problemi fondamentali della filosofia abbozzando una antropologia filosofica parallela a quella dei più noti Scheler, Plessner e Gehlen. Partendo da una analisi generale, Lowith propone un'indagine sull'uomo cercando di comprendere il senso di quella "e" speculativa che congiunge il binomio uomo-mondo, un costrutto concettuale divenuto problematico dopo la conclusione della metafisica cristiana e del suo orizzonte di senso.
Il volume ripercorre alcuni dei temi principali del pensiero di Michel Maffesoli, fondatore della Sociologia del quotidiano e considerato uno degli studiosi più sensibili alle trasfigurazioni del paradigma postmoderno. In questo testo Maffesoli propone un metodo di indagine per ricercare i luoghi della società e della cultura in cui si rigenera il corpo sociale, perché vede l'affermarsi di nuove forme di socialità: di fronte allo sradicamento, alla solitudine, all'alienazione di un mondo organizzato da altri, l'individuo reagisce riscoprendo la comunità.

