
Questo volume esplora «l'alleanza d'amore» che Dio rivela e propone all'uomo nella Bibbia, mostrandoci come Egli cerchi sempre con infinita tenerezza di mettersi in contatto e di stabilire una relazione con noi, nonostante i nostri difetti e le nostre mancanze. Perché lo fa? Perché è il Padre che ci ha creati a sua immagine e somiglianza e ci considera singolarmente come parte della sua famiglia divina. Hahn riavvolge il nastro della storia della salvezza, facendo rivivere la grande avventura del progetto di questo Padre che è nei Cieli per tutte le epoche, cominciando da Adamo ed Eva e proseguendo di generazione in generazione fino all'arrivo di Cristo e alla nascita della Chiesa. Conclusione: l'amore paziente di Dio Padre che si rivela nelle Sacre Scritture è lo stesso amore fedele e costante che Dio ha oggi per ciascuno di noi.
Amore, fede, guerra, schiavitù, riscatto, india malinconia: un romanzo in forma inedita su un tema inedito. Le reducciones settecentesche del Paraguay (gli insediamenti cioè in cui i gesuiti cercarono e in parte giunsero a elevare una popolazione dall'età della pietra al livello della civiltà europea) offrono il contesto in cui si muove una storia tutta «visiva», costruita secondo i canoni insieme classici e moderni della sceneggiatura cinematografica, e misteriosamente ancorata a un'efficace regia interiore che agisce nella fantasia e nel cuore del lettore. Una drammatica odissea degli umili, in una terra contesa fra la selva e l'imperialismo delle potenze europee.
Questo è un libro davvero necessario, quello che mancava, una piccola chiave preziosa per cercare di aprire il cuore, di sfondare quella barriera che sembra inesorabilmente dividere quando si parla di aborto, di comunicare nel modo giusto con le donne che sono tentate dal dire no alla vita, ma soprattutto con quelle che hanno già fatto quel passo. È un libro che parla ai cuori spezzati con un cuore spezzato dal loro dolore, capace di una compassione profonda, che credo oggi sia l’unica via da provare a percorrere per trovare ascolto anche tra le orecchie più chiuse dai preconcetti. È incredibile come Jorge María Randle riesca a giudicare con chiarezza le azioni, mantenendo nello stesso momento uno sguardo dolcissimo e misericordioso sulle persone.
Dalla Prefazione di Costanza Miriano
Sono milioni ogni anno i bambini non nati a causa dell’aborto. Le vittime non sono però soltanto coloro a cui viene tolta la vita nel grembo materno, ma anche le loro madri e i loro padri. Queste pagine sono state scritte per loro. E, di conseguenza, mostrano che cosa dire, che cosa fare a chiunque si trovi accanto una persona che soffre a causa di un aborto.
Per decenni, a partire dal 1930, Fulton J. Sheen spopolò con le sue trasmissioni in radio e in tv, vincendo due Emmy Award e guadagnandosi anche la copertina di Time. Questa antologia di testi, basata sulle sue trasmissioni, è un viaggio che si snoda tra il Getsemani e il Calvario. Il punto di partenza è la nostra concretezza fatta di imperfezioni, di dolori e di dubbi, via via rischiarati da un incontro altrettanto concreto con Cristo.
I quattro Vangeli
Atti degli Apostoli
Lettera di san Paolo ai Romani
Lettera di san Paolo ai Galati
Lettere di san Paolo ai Corinzi (I e II)
Lettera di san Paolo agli Efesini
Lettera di san Paolo ai Filippesi
Lettera di san Paolo ai Colossesi
Lettera di san Paolo a Filemone
Lettere di san Paolo ai Tessalonicesi (I e II)
Lettere pastorali di san Paolo:
a Timoteo (I e II) e a Tito
Lettera agli Ebrei
Lettere cattoliche:
Lettera di san Giacomo
Lettere di san Pietro (I e II)
Lettere di san Giovanni (I, II e III)
Lettera di san Giuda
Apocalisse
Seguendo la biografia di Agostino e attenendosi fedelmente ai suoi testi, il grande filosofo Michele Federico Sciacca delinea con chiarezza il pensiero dell’autore delle Confessioni, mostrando che esso è pienamente comprensibile solo inquadrandolo nell’itinerario della sua anima, le cui fasi religiose, filosofiche e l’approdo teologico sono sin dal l’inizio all’insegna del convincimento che la vera sapienza è quella a cui solo Cristo conduce, il cui nome la madre Monica gli ha scolpito nel cuore dall’infanzia.
I curatori del volume sono: Pier Paolo Ottonello (1941), professore emerito di Storia della Filosofia nell’Università di Genova. Ha diretto i periodici internazionali il «Giornale di Metafisica», «Rivista Rosminiana», «Filosofia oggi», «Studi Sciacchiani», «Studi Eu ro pei»; ha fondato con Maria Adelaide Raschini la Società Inter nazionale per l’Unità delle Scienze «L’Arcipelago», che ora presiede; così come presiede la «Fondazione M.F. Sciacca» che ha costituito nel 2007. Da anni collabora con Studi cattolici. Pietro Suozzo (1971), esperto in comunicazione, autore di differenti saggi e articoli, redattore di diverse collane, collabora con la «Fondazione M.F. Sciacca».
Intera opera del Nuovo Testamento della Bibbia di Navarra.
Nella prefazione, il Card. Giacomo Biffi, Arcivescovo di Bologna, aveva scritto: «Questa non è un’edizione per professori, studenti e studiosi di teologia e di esegesi. È molto di più: è un’edizione per l’uomo (e c’è da sperare che tra gli uomini sia consentito annoverare anche i professori, gli studenti e gli studiosi); per l’uomo che in Gesù di Nazaret trova l’unico approdo salvifico della sua nebbiosa e insidiata navigazione».
In una piccola chiesa, a Pieve di Rivoschio, in provincia di Forlì, sono esposti, lungo le pareti e l'abside, i ritratti di 123 sacerdoti morti in Emilia Romagna durante la Seconda guerra mondiale: 14 cappellani militari per cause di servizio e 45 sotto i bombardamenti; altri 37 sono quelli uccisi dai nazifascisti e 27 da partigiani «in odium fidei» o per odio politico. Don Alberto Benedettini, che raccolse foto e testimonianze di quei sacerdoti e religiosi, volle ricordarli tutti perché quei pastori «avevano dato la vita per le proprie pecore». «O tutti o nessuno!» è il grido di don Elia Comini a chi gli offriva la salvezza poche ore prima della sua uccisione da parte delle SS a Pioppe di Salvaro. Ed è questo il grido che sorge nell'animo guardando quelle foto: perché nessuno di quegli uomini può essere dimenticato; perché la Chiesa, considerando diversità di destini e di indoli, non dimentica nessuno e noi uomini non possiamo essere da meno.

