
Uno strumento per gli animatori dell'Apostolato della Preghiera. Nato alcuni anni fa da una raccolta di discorsi tenuti dall'allora presidente del Consiglio Nazionale AdP Ernesto Pozzi, questo libretto vuole essere uno stimolo ed un aiuto per i responsabili e gli animatori dell'Apostolato della Preghiera.
Il libro è dedicato al Padre Francesco Botta “Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non è stata tolta ma trasformata”. Il nostro corpo è, come disse Giobbe, una “tenda di argilla”. Dio, ha osservato San Paolo nelle lettere agli Efesini ed ai Romani, per superare il silenzio ed il baratro del mondo, nonché la morte del nostro spirito, ci “ha vivificato con Cristo e con Lui ci ha risuscitati”. Da “figli di Dio e coeredi di Cristo” possiamo, soffrendo con Lui e diventando lievito di conciliazione e di pace, essere glorificati ed entrare nell’orizzonte eterno, infinito del Creatore.
L’accompagnamento personalizzato è una realtà che segna la nostra vita fin dall’inizio: alla nascita troviamo qualcuno che si prende cura di noi. La cura che si riceve soprattutto nel periodo dell’infanzia e dell’adolescenza è ciò che permette di vivere, di svilupparsi e, più tardi, di trovare la propria strada nella vita e la propria realizzazione come persona. L’accompagnamento spirituale è l’aiuto che si riceve da una persona più esperta, per crescere nella fede e nella capacità di progettare la propria vita secondo i valori del Vangelo. Ai giorni nostri, un numero sempre maggiore di uomini e di donne, religiosi e laici, vengono chiamati a prestare questo servizio all’interno della comunità cristiana. Per esserne idonei non è sufficiente la buona volontà: si esige una certa professionalità, fatta di sapere, di saper fare, di volere. L’A. descrive il bagaglio di nozioni e di metodi di cui è conveniente che la guida disponga per il suo compito. I destinatari ideali di queste pagine sono i “padri spirituali”, secondo la denominazione classica, ma anche chi lavora in un centro di ascolto, i responsabili di comunità, gli educatori in generale, i genitori. Le considerazioni si sviluppano sulla traccia del Paradigma Pedagogico Ignaziano, che si ispira agli Esercizi Spirituali di s. Ignazio di Loyola, e che nell’articolazione dei suoi cinque passi - analisi del contesto, problematica emergente, riflessione, azione, valutazione - permette l’approfondimento ordinato e stimolante dei diversi temi.
P. Mario Danieli è sacerdote gesuita, ormai settantenne. Ha accompagnato per molti anni sia seminaristi (soprattutto nella città di Belém, Pará, in Brasile), sia religiosi e religiose, in modo particolare attraverso la pratica degli Esercizi Spirituali. Ora è padre spirituale nel Seminario Campano di Napoli. Con l’Editrice AdP ha pubblicato “A che serve credere?” (2002), “Liberi per chi? Il celibato volontario nella Chiesa”, (2005) e, in collaborazione con Rossana Carmagnani, “Leaders nel servizio” (1999).
I contributi di questo libro intendono evidenziare alcuni aspetti fondamentali della proposta di spiritualita di San Paolo. TRA LE TANTE ESPRESSIONI RIGUARDANTI LO SPIRITO CHE INCONTRIAMO NEL CORPUS PAULINUM, DUE S'IMPONGONO SUBITO ALL'ATTENZ IONE PER UNA LORO TIPICITA. SOTTOLINEANDO AI CORINZI L'UNIT A ORGANICA DEL CORPO ECCLESIALE DI CRISTO, PAOLO AFFERMA E TUTTI SIAMO STATI ABBEVERATI NELL'UNICO SPIRITO (1COR 12,13 ). NELLA LETTERA AGLI EFESINI L'IMMAGINE DEL BERE, COLLEGAT A CON LO SPIRITO, VIENE SPINTA ULTERIORMENTE: "NON UBRIACATEVI DI VINO, MA LASCIATEVI RIEMPIRE DI SPIRITO" (EF 5,18). LO SPIRITO ANIMA IL CRISTIANO, A LIVELLO PERSONALE ED ECCLESIALE, COMUNICANDO UN IMPULSO DI NOVITA CHE FA SALTARE GLI SCHEMI ABITUALI, APRE ORIZZONTI NUOVI E STIMOLA CON ENTUSIASMO A REALIZZARLI. E' L'EFFETTO P OSITIVO DI UN'EBBREZZA. QUEST O LIVELLO COSTANTE DI "EBBREZZA" PER PAOLO E`TIPICO DEL SENSO ACUTO DELLE RISORSE IMMEDIATE DELL'UOMO QUANDO SI LASCIA GUIDARE DALLO SPIRITO, OSA CHIEDERE TUTTO, LANCIANDO VERSO UN TIPO DI ESISTENZA SENZA VUOTI. E LA SUA PROPOSTA DI SPIRITUALITA. I "
Il male nella vita presente, il dolore degli innocenti, il peccato originale, l'eternita' dell'inferno.
n un quadro antropologico-teologico, originale e suggestivo, e che non trova riscontri nel resto del Nuovo Testamento, l’Apocalisse mostra un’attenzione e una passione tutta particolare per l’uomo. Tale quadro viene esposto nel libro presente in tre parti consecutive. Nella prima parte vediamo come l’uomo è guardato dall’autore dell’Apocalisse da vicino, scrutato nelle sue caratteristiche personali, seguito nel tragitto complesso che lo porta dall’impatto attuale nella storia al traguardo escatologico. È un lancio, animato dallo Spirito, verso Cristo e verso Dio. Nella seconda parte viene presentato l’uomo che, “divenendo nello Spirito”, è capace, nei riguardi di Cristo e di Dio, di una nuova conoscenza e di una reciprocità crescente, che riesce a raggiungere anche il livello dell’esperienza mistica. C’è anche un lancio sul piano orizzontale. L’uomo dell’Apocalisse sta tra cielo e terra, ma, nella terza parte, viene visto in contatto diretto con la storia. Coinvolto in un impegno morale articolato, egli dovrà leggere accuratamente i segni del suo tempo, per trarne quelle conseguenze operative che modelleranno poi la sua mediazione sacerdotale, espressa nella preghiera, nella testimonianza e nella profezia. L’uomo dell’Apocalisse è racchiuso in ciascuno di noi. Coinvolgendoci, con slancio e con gli occhi puntati su Cristo Crocifisso-Risorto, nel processo creativo e redentivo in atto – viene in mente “la creazione” di M. Chagall, riportata in copertina –, realizzeremo adesso il meglio di noi, per raggiungere poi lo stupore del faccia a faccia con Dio.
Ugo Vanni, gesuita, insegna esegesi del Nuovo testamento nella Pontificia
Università Gregoriana e nel Pontificio Istituto Biblico di Roma. E' specialista dell' Apocalisse e delle lettere di san Paolo. Ha pubblicato molti libri e numerosissimi articoli scientifici o di alta divulgazione.
Raccolta di meditazioni del corso di Esercizi spirituali tenute dal card. Vanhoye. Questo libro raccoglie le meditazioni che il card. Vanhoye ha tenuto in un corso di Esercizi spirituali. Leggiamo nell'introduzione: Il tema che propongo per questi Esercizi, in sintonia con l'indirizzo fissato dal papa Benedetto XVI nella sua prima Enciclica, e': "Accogliere l'amore che viene da Dio". Si tratta di accogliere l'amore di Dio nelle sue diverse forme, in tutte le sue dimensioni. "
Questo libretto e' nato per trasmettere ai bambini la gioia della Resurrezione e la fiducia nell'amore infinito e onnipotente di Gesu' Risorto.

