
La Bibbia in un’edizione perfetta da portare sempre con sé. Robusta ed elegante, con copertina soft touch gommata dotata di elastico. 72 pagine a colori con introduzione generale alla lettura, cartine e ricostruzioni. Introduzioni ai singoli libri, note al testo.
La non esistenza di Dio come circostanza di probabilità nulla, la Trinità di Dio come implicazione del suo amore, il male come eccezione del bene, il senso della vita come "piano inclinato" da risalire attraverso il "sacrificio offerto", il libero arbitrio come nostra facoltà di "architetti" chiamati a collaborare alla costruzione del Regno di Dio, la resurrezione come esperienza subitanea post mortem, l'inferno come "luogo" di sofferenza eterna comunque beneficiato della provvidenza divina, il purgatorio come misericordiosa "mano tesa" di Dio verso l'uomo, il paradiso come "luogo" di beatifica attuazione del materialismo cristiano". Con un approccio singolare, ma rispettoso, questo agile volume tratta delle verità della fede cattolica, per cercare di comprenderle meglio. Un valido aiuto per affrontare le questioni esistenziali della nostra vita.
Se, come insegna san Girolamo, compito di un commentario biblico è “tralasciare ciò che è evidente e discutere ciò che è oscuro” (praeterire manifesta, obscura disserere), al cospetto di un testo difficile e complesso come il libro del profeta Zaccaria, c’è bisogno di una luce che ci illumini il cammino e ci aiuti a non perderci tra le righe, le parole, le riletture e le interpretazioni.
Tra i molti che di fronte alle oscurità del testo di Zaccaria hanno contribuito a mantenere acceso uno spiraglio di luce, fosse anche una debole scintilla, ora possiamo annoverare, pieni di gratitudine, anche Luigi Nason che con questo suo commento, che porta il sottotitolo pregnante e allusivo «Una menôrāh di visioni notturne e un’utopia messianica», ci tiene per mano e ci accompagna di sezione in sezione, di capitolo in capitolo, di versetto in versetto e quasi di parola in parola in un percorso esegetico che ci aiuta a proiettare nuova luce su nodi interpretativi che, comunque, continuano a rimanere aperti e consegnati al lavoro esegetico di altri dopo di lui.
La ricchezza di contenuti e l’ampiezza dell’indagine, unite a una profonda conoscenza della “bibliografia” specifica di riferimento, fanno del contributo esegetico di Luigi Nason un testo fondamentale e indispensabile per navigare nelle acque oscure e a volte oscurissime del libro del profeta Zaccaria.
Dalla postfazione di Gianpaolo Anderlini
Luigi Nason, già responsabile per la Formazione biblica nell’Arcidiocesi di Milano e collaboratore dell’Ufficio ecumenismo e dialogo per i rapporti con l’ebraismo, attualmente continua la sua attività di biblista, specializzato nella ricerca sulle Scritture ebraiche (Primo Testamento) e nello studio della tradizione interpretativa ebraica, tenendo lezioni in diverse Scuole bibliche e conferenze in Italia e all’estero. Ha collaborato come docente a diversi itinerari biblici in terra di Israele. Ha diretto la collana Cristiani ed ebrei delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Fa parte dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo. Un elenco delle sue ultime pubblicazioni si trova sul sito di questa Associazione alla voce «soci»: www.aisg.it. Alcuni suoi recenti contributi si possono trovare in academia.edu Ha curato l’edizione italiana e i riferimenti bibliografici delle fonti della letteratura rabbinica del volume di P. Lenhardt, L’unità del Dio trinitario. In ascolto di Israele, nella Chiesa, Milano 2016.
Tra le più recenti pubblicazioni ricordiamo La poetica del silenzio di Dio. Il libro delle Lamentazioni, traduzione e commento esegetico – teologico, Reggio Emilia 2022. La stesura di quattro voci – "chiesa", "morte", "vita", "vigna" in Nelle parole la parola. Dizionario biblico per la nuova evangelizzazione (a cura di V. Brosco), 2 voll., Bologna 2025.
Attualmente insegna presso l’Università Cattolica di Milano (Scuola biblica nella città) e presso l’Università card. Giovanni Colombo di Milano.
Percorso formativo per gruppi Adulti 2026-2027
Di nuovo tu! è il taccuino personale, pensato per i Giovanissimi di Azione Cattolica Italiana abbinato alla guida Tutto di nuovo!, la proposta formativa rivolta agli educatori di gruppi Giovanissimi per l’anno associativo 2026/2027, per compiere un cammino di gruppo.
Di nuovo tu! è un sussidio pensato per adolescenti, affinché autonomamente possano compiere un cammino personale alla ricerca della novità evangelica, mettendosi in relazione direttamente con la Parola di Dio. Accompagnati da spuntiartistici, letterari, musicali, video e con la proposta di diverse attività, i Giovanissimi avranno l’occasione per dedicarsi alla meditazione personale di ogni brano del Vangelo.
Il testo che hai tra le mani è chiamato Guida di arco, una mediazione dei catechismi Cei per l’Iniziazione cristiana che raccoglie la proposta formativa dell’Azione Cattolica ai ragazzi dai 9 agli 11 anni. Contiene indicazioni sul metodo scelto dall’associazione per accompagnare i piccoli all’incontro con Cristo e suggerimenti per offrire un cammino di fede organico e graduale. Insieme alla guida trovi Work in progress (Wip), il testo ormai rinnovato che accompagna la formazione degli educatori-catechisti, da usare personalmente o in gruppo. Attraverso l’esperienza di gruppo, i ragazzi scopriranno la bellezza di mettersi alla sequela del Signore e si immergeranno nel mondo dell’Accademia del fumetto. Qui capiranno che ognuno possiede uno stile unico e distintivo, imparando a seguire la propria strada fino a esclamare “WOW, CHE TRATTO!”.
Il testo che hai tra le mani è chiamato Guida di arco, una mediazione dei catechismi Cei per l’Iniziazione cristiana che raccoglie la proposta formativa dell’Azione Cattolica ai ragazzi dai 12 ai 14 anni. Contiene indicazioni sul metodo scelto dall’associazione per accompagnare i piccoli all’incontro con Cristo e suggerimenti per offrire un cammino di fede organico e graduale. Insieme alla guida trovi Work in progress (Wip), il testo ormai rinnovato che accompagna la formazione degli educatori-catechisti, da usare personalmente o in gruppo. Attraverso l’esperienza di gruppo, i ragazzi scopriranno la bellezza di mettersi alla sequela del Signore e si immergeranno nel mondo dell’Accademia del fumetto. Qui capiranno che ognuno possiede uno stile unico e distintivo, imparando a seguire la propria strada fino a esclamare “WOW, CHE TRATTO!”.
Work in progress ANNO B è uno strumento pensato per accompagnare la formazione degli educatori-catechisti, sia singolarmente che in gruppo. Da quando è stato rinnovato, i contenuti sono pensati per accompagnare l’educatore nel percorso che condivide con i più piccoli, offrendo approfondimenti riguardanti il rapporto con il servizio, con i ragazzi e con gli altri. Ai contributi si aggiungono poi alcune celebrazioni per curare e nutrire la vita spirituale di ogni educatore lungo tutto l’anno liturgico.
Il tentativo di comprendere la religione come forma di pensiero e di azione razionale è stato al centro dell'antropologia culturale classica. Negli ultimi decenni, tuttavia, il dibattito sorto dal confronto tra antropologia e storia delle religioni si è disperso e le due discipline, prima in stretto e reciproco rapporto, si sono allontanate. Questo volume intende riallacciare il dialogo e recuperare i fili della tradizione di studi classica, collegandola ai più aggiornati indirizzi di ricerca sul fenomeno religioso. La prima parte indaga i lavori e le interpretazioni teoriche delle maggiori scuole, italiane e internazionali, tra la fine dell'Ottocento e oggi; la seconda approfondisce campi particolari degli studi contemporanei: il contributo delle neuroscienze, il rapporto delle religioni con l'ecologia e la politica, il senso del sacro nelle comunità preistoriche e nella Grecia antica, l'attuale ritorno alla spiritualità e la diffusione di nuovi movimenti religiosi. A fronte del ruolo che le religioni tornano a svolgere in molteplici ambiti del mondo contemporaneo, la prospettiva storico-antropologica qui adottata si dimostra sempre più attuale e necessaria. Contributi di: Sergio Botta, Antonino Colajanni, Fabio Dei, Gian Maria Di Nocera, Fabiana Dimpflmeier, Caterina Fratesi, Renzo Guolo, Stefania Palmisano, Nicola Pannofino, Francesca Sbardella, Andrea Taddei, Pietro Vereni, Giuseppina Viscardi.
Cosa significa che l'azione liturgica è un segno? Che rapporto ha con il rito? Qual è il loro fondamento nel diritto della Chiesa? Sono queste le principali domande affrontate nel corso del libro, dedicato all'azione rituale della Messa nella sua natura di segno efficace della fede. Attraverso una riflessione originale, il saggio propone un nuovo sguardo sulla divina liturgia, offerto anche per contribuire a sanare la "dolorosa ferita" sul sacramento dell'unità denunciata da Leone XIV.
Tra i doni gratuiti che il Signore, con la cooperazione dello Spirito Santo, concede alla Chiesa, c’è anche il potere di scacciare i demoni. Il dono della liberazione è quella capacità speciale che Dio dà a certi membri del Corpo di Cristo, sia uomini che donne, sia preti che laici, per scacciare demoni e spiriti maligni. Nel campo della preghiera di liberazione o dell’esorcismo le donne normalmente sono viste o come possedute o come streghe che fanno malefici o al massimo come pie donne che pregano per la liberazione degli afflitti dagli spiriti. In realtà numerose donne nella storia della Chiesa hanno ricevuto da Dio il potere di liberare gli ossessi. In questo testo, don Marcello Stanzione, uno dei massimi angelologi italiani, presenta alcune di queste donne con il carisma di esorciste, quali Ildegarda di Bingen, Caterina da Siena, Enrichetta Naum, Madre Serafina Micheli, Madre Speranza, Suor Erminia Brunetti. Particolare è la vicenda della Beata Eustochio di Padova, una monaca benedettina posseduta che dopo la sua morte è stata considerata dagli esorcisti del Triveneto come loro particolare ausiliatrice per le liberazioni ottenute grazie alla sua intercessione. Il libro si conclude con un'intervista di don Stanzione a una suora laica per anni collaboratrice del famosissimo esorcista don Gabriele Amorth.
Nella primavera del 1948 — tre anni dopo l'esplosione nucleare che aveva ridotto Urakami, l'area nord di Nagasaki, a un deserto di cenere — Takashi Nagai, medico affetto da leucemia, decide di trasferirsi a vivere in una piccola capanna costruita nel cuore della landa atomica. Questo libro è una sorta di diario fatto di brevi racconti, meditazioni e haiku, attraverso i quali l'autore racconta con stupore la rinascita spirituale e materiale dell'antico quartiere cristiano di Urakami, concentrandosi sulle storie di coloro che hanno saputo dare testimonianza di speranza e gratuità, trasformando quel luogo deserto in una "collina in fiore". Il testo è permeato da un grande respiro cosmico e una nota lirica che esprimono la sensibilità della tradizione millenaria del popolo giapponese e che l'autore vive come propria fino in fondo, sviluppandola però in modo del tutto nuovo in forza della fede cristiana. Come in tutte le sue opere, anche qui traspare quell'incredibile positività con cui Takashi Nagai guarda la realtà e che sempre colpisce i suoi numerosi lettori.

