
Il pontificato di papa Pio V (1566-1572) costituisce un caso paradigmatico nella storia del cattolicesimo della prima età moderna, tanto per l’intensità riformatrice della sua azione, quanto per la densità simbolica della sua figura. Lungi dall’essere un semplice esecutore delle linee dettate dal concilio di Trento, Michele Ghislieri fu protagonista attivo e consapevole di un’operazione di rifondazione ideologica e organizzativa della Chiesa cattolica, fondata su un rigoroso controllo dottrinale, sulla riaffermazione della sovranità papale e su una certa moralizzazione dell’apparato ecclesiastico. Il presente volume si propone così di offrire una lettura analitica e diversificata del suo pontificato, superando la tradizionale dicotomia tra lettura agiografica e approccio storico e critico, restituendo una figura reale e complessa, sospesa tra il rigore morale dell’asceta e la determinazione politica del riformatore.
Lessico delle Religioni, a cura del Comitato "Giornalismo & Tradizioni religiose" in collaborazione con la Pontificia Università della Santa Croce e l'Associazione ISCOM, offre nel suo primo volume una lettura di alcune categorie antropologiche legate all'esperienza religiosa, dal punto di vista della tradizione ebraica, cristiana, musulmana, induista, sulla base di sei parole ritenute cruciali per tutto il pensiero umano: Persona, Vita, Giustizia, Libertà, Amore, Mondo.
Progetto ideato da Claudia Caneva, coordinato da Manuel Sánchez e Marta Brancatisano, curato editorialmente da Antonio Piccione.
Contributi: Noemi Di Segni, Sira Fatucci, Roberto Della Rocca, Daria Carmi, Michael Ascoli, David Gianfranco Di Segni, Giorgio Faro, Pedro Gil, Gianfranco Longo, Vasco Fronzoni, Gabriele Tecchiato, Khalid Jamal, Karamy Singateh Queral, Svamini Hamsananda Ghiri, Svamini Shuddhananda Ghiri.
«La lettura del Diario ci introduce nel mondo interiore di don Giovanni, un luogo "vergine" perché non contaminato dall'esigenza di "scrivere correttamente" per evitare fraintendimenti o stupore in chi legge. Il Diario don Giovanni lo scrive per sé e non pensa a chi lo potrà leggere: è fatto per lui, non per noi. Tuttavia, quelle pagine adesso sono sotto i nostri occhi e quell'interiorità è stata svelata. Non posso fare a meno di pensare che in un qualche modo abbiamo violato quel mondo. Ma per fortuna, mi viene subito da dire: perché "quel" don Minzoni appare in tutta la sua umanità e nella sua incrollabile fede; nella sua consapevolezza di essere uomo tra gli uomini […] e nella sua mai tradita o sminuita identità sacerdotale: tutto ha fatto perché sacerdote, tutto ha compiuto come sacerdote». (Rosino Gabbiadini)
Nuova edizione di un’opera fondamentale di p. Ernesto Balducci nella Collana "Per una cultura di Pace" diretta dalla "Fondazione Ernesto Balducci". "L'altro. Un orizzonte profetico" di p. Ernesto Balducci analizza la crisi della civiltà occidentale come "fine del monologo" e l’apparizione dell’Altro, inteso come un’indagine profonda sulla relazionalità e sulla necessità di un nuovo approccio all’identità e all’alterità. Balducci propone un’indagine sulla relazionalità e sull’accoglienza dell’"Altro che è in noi" come via per riconoscere i propri limiti e aprirsi al dialogo. Questa apertura è indicata come una necessità storica per la sopravvivenza dell’umanità e come un percorso antropologico che trova il suo compimento nell’amore oblativo (agape) e nella riscoperta del "Dio totalmente Altro" che si rivela nell’Altro stesso. L'opera è arricchita dallo scritto dell'autore "Elogio (penitenziale) del silenzio" posto in Appendice e dalle postfazioni-riflessioni di Cristina Simonelli, Mohamed Bamoshmoosh, Enrico Finzi.
Attraverso l’originale approccio che collega il testo alle immagini tramite delle slides in power-point, monsignor Martinelli, in questo XXXI volume della collana Catechesi in immagini, torna a parlare dell’Eucaristia, tema a cui ha già dedicato altri volumi della collana, perché, come ha detto papa Leone XIV: «L’Eucaristia è il tesoro della Chiesa, il tesoro dei tesori… La celebrazione della S. Messa ci salva oggi! Salva il mondo oggi! È l’evento più importante della vita del cristiano e della vita della Chiesa». Non si potrà quindi mai esaurire, in conoscenza e in partecipazione vissuta, questo tesoro affidato da Cristo alla Sua Chiesa, che «è il compendio e la somma della nostra fede» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1327).
Questo volume, che va ad arricchire la collana «Nuovo corso di teologia morale» diretta da Maurizio Chiodi e Pier Davide Guenzi, offre un itinerario sistematico che unisce storia, dottrina ed esperienza vissuta per riscoprire la teologia spirituale come autentica "scienza dei santi". Nella prima parte Ezio Bolis ricostruisce il cammino della disciplina dalle radici patristiche e monastiche fino al contributo delle scienze umane contemporanee, mostrando come l’esperienza mistica e la ricerca sociologica e psicologica illuminino la natura dell’incontro con Dio. Nella seconda parte tredici "nodi dinamici" dell’esperienza cristiana - dalla chiamata di Abramo alla dimensione escatologica del "corpo spirituale" - vengono presentati attraverso testi biblici, brani dalle vite dei santi e riflessioni teologico-pratiche: non principi astratti, ma percorsi di crescita spirituale. Questa prospettiva, che prende avvio dalla vita dei santi, costituisce il contributo originale del volume: le loro esistenze diventano vero "luogo teologico", capace di parlare direttamente al contesto odierno, offrendo strumenti critici contro ogni riduzionismo psicologico o puramente subculturale. I lettori troveranno qui contenuti solidi, espressi in un linguaggio rigoroso, aggiornato e ricco di riferimenti interdisciplinari, per orientare la ricerca personale e la prassi pastorale: dalla liturgia al servizio ai poveri, fino all’attenzione alle sfide digitali e sociali del nostro tempo. Per guardare la santità non come fuga dal mondo, ma come orizzonte di verità e umanità per ogni credente.
Questo saggio presenta un tentativo di dialogo tra il cristianesimo e la cultura cinese su valori riguardanti cinque campi: filosofia/teologia, ecologia, politica, economia e dialogo culturale-religioso. Il sogno di Chiaretto Yan di relazioni armoniose fra i popoli e le religioni fa da eco al detto confuciano: «Il cielo e gli umani sono uniti come uno». La sua ricerca è radicata nella saggezza cinese, nell’insegnamento cattolico e nei contributi cinesi contemporanei sul tema dello sviluppo umano. La ricerca teologica dell’autore vuole spalancare le porte al dialogo e alla «cultura dell’incontro» di cui ha spesso parlato papa Francesco, per scongiurare pericolosi conflitti che metterebbero a rischio la pace e la fraternità nel mondo. «Mi auguro sinceramente - scrive l’autore - che questo libro possa aumentare la conoscenza tra Occidente e Cina e dissolvere le paure, per affrontare insieme le sfide del futuro».
Questa riflessione non solo consente di sviluppare, a partire da sant’Ireneo di Lione, una riflessione sull’oblazione di Cristo e sulla presenza di questa oblazione nella vita sacramentale. Essa si sforza anche, in un desiderio di inculturazione, di trarre profitto per la teologia dell’Africa subsahariana.
L’esperienza mistica è sperimentare il Mistero quale aspetto sovrarazionale del Sacro, che, eccedendo le capacità naturali dell’uomo, è incomprensibile e inesprimibile, ma coinvolge l’affettività. Il volume intreccia i tre àmbiti della filosofia, della sociologia e della teologia per esaminare tale esperienza nel suo darsi storico dall’antichità greca a oggi, nelle principali correnti della mistica cristiana, nelle religioni indù, ebraica, islamica, in autori come Dante e Tolkien, e in rapporto con altri campi quali la matematica e la cinematografia, e questioni teoretiche: quali siano gli esatti contorni di un’esperienza del divino; quale ruolo in essa abbiano conoscenza e affettività; la distinzione cristiana tra ‘buona’ e ‘cattiva’ divinizzazione.

