
La tendenza suscitata dal progetto di una meditata riappropriazione sapienziale dell’ethos della finitezza sollecita la teologia del cristianesimo a mettersi alla prova di letture difformi - non necessariamente ostili o negative - della sua stessa tradizione veritativa e del suo repertorio simbolico, nel solco di una stimolazione già in atto ad opera di alcuni intellettuali di riferimento della cultura laica. A partire dall’esplorazione analitica del pensiero di quattro autori (F. Jullien, S. Natoli, W. F. Otto e J.-P. Vernant) il saggio si orienta verso la riconsiderazione di un Umanesimo non estraneo alla drammatica teologale del sacro. Prefazione di Pierangelo Sequeri.
Il XXXV volume della collana Catechesi in immagini, curato da Monsignor Martinelli si propone di aiutare ogni fedele a prendere maggiore consapevolezza della necessità impellente, che è insita in ogni credente in Cristo: condividere con gli altri il dono ricevuto, la fede in Cristo. L’Autore insiste sul fatto che ogni cristiano è chiamato a testimoniare ad altri la gioia del Vangelo, nella vita quotidiana, con parole e gesti. La fede, infatti è un dono da condividere, perché cresce quanto più lo condividiamo. Un tema fondamentale del libro è l’"annuncio": chi annunciamo? Come annunciamo? Chi annuncia? La risposta imprescindibile è una sola: annunciamo Gesù Cristo.
Nel trentaseiesimo volume della collana Catechesi in immagini, monsignor Martinelli torna a parlare di temi sempre attuali e preziosi della fede cattolica. Nell’originalissimo approccio che caratterizza la collana, il libro utilizza il testo collegandolo alle immagini attraverso delle slides in powerpoint, in modo che immagini e scritto si illuminino e si arricchiscano a vicenda.
Quattro capitoli di «filosofia della religione», quattro trainanti profili di mistici, spirituali e alchimisti tratteggiati con impareggiabile perizia dal più grande storico e filosofo della scienza del Novecento. Tradotto per la prima volta in italiano, e accompagnato da un ampio saggio introduttivo, il penetrante volume di Koyré rappresenta un apporto essenziale per la determinazione storiografica e teoretica del «pensiero religioso liberale», che viene qui fissato nel suo momento originario, come risposta alla crisi religiosa del XVI secolo, durante l’esodo dalle grandi Chiese europee favorito dal rinnovamento della coscienza morale generato dalla Riforma e dall’Umanesimo erasmiano. Caspar Schwenckfeld, Sebastian Franck, Paracelso e Valentin Weigel - questi i protagonisti dei "medaglioni" koyreani - hanno rivestito, in questo senso, un ruolo fondamentale nel difficile attingimento del principio di libertà, opposto con coraggio al principio confessionale. Il ruolo giocato dalla tradizione mistica, nell’audace e pionieristico collegamento, sottolineato da Koyré, che la stringe all’incipiente rivoluzione scientifica e alla più avanzata riflessione filosofica, suggerisce una lettura nuova, e per certi versi inedita, della costruzione dell’interminabile modernità nella quale ancora siamo, offrendo al lettore un contributo alla storia della cultura che è anche contributo a una più profonda intelligenza del suo presente.
Educare a una pace disarmata e disarmante invita a riscoprire la centralità di Cristo "nostra pace" in ogni annuncio e impegno per promuovere la riconciliazione e la concordia, e si inserisce nel solco della Dottrina sociale della Chiesa, con un’analisi attenta della situazione attuale segnata da numerosi conflitti; dall’"inutile strage" di persone, per lo più civili e bambini; da una mentalità che rincorre la strategia della deterrenza degli armamenti, che può cambiare l’economia e la cultura dei nostri Paesi; da una violenza diffusa che rischia di diventare una cultura che affascina soprattutto i più giovani. Per questo, è necessario un rinnovato annuncio di pace al quale la presente Nota può offrire un contributo.
Tra Terra e Cielo. Sui passi di Mosè sussidio dell’Azione Cattolica dei Ragazzi dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni e ai loro genitori, per vivere insieme il tempo di Quaresima e Pasqua. Ogni domenica di Quaresima i bambini sono accompagnati da Mosè alla scoperta della sua storia e di quella di Gesù. Attraverso le illustrazioni conosceranno alcuni passaggi della vita di Gesù fino alla sua morte e Risurrezione, in parallelo con la vita di Mosè e il suo impegno nella liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto, fino alla Terra promessa. Alle famiglie è dedicata la sezione “Per i genitori”, uno spazio in cui sono presenti suggerimenti e proposte per vivere il cammino insieme in famiglia.
Tra Terra e Cielo. Sui passi di Mosè è il sussidio dell’Azione Cattolica dei Ragazzi dedicato ai bambini dai 7 ai 10 anni, per vivere insieme il tempo di Quaresima e Pasqua. Ogni domenica di Quaresima i bambini sono accompagnati da Mosè alla scoperta della sua storia e di quella di Gesù. Attraverso le illustrazioni conosceranno alcuni passaggi della vita di Gesù fino alla sua morte e Risurrezione, in parallelo con la vita di Mosè e il suo impegno nella liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto, fino alla Terra promessa.
Tra Terra e Cielo. Sui passi di Mosè è il sussidio dell’Azione Cattolica dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni, per vivere insieme il tempo di Quaresima e Pasqua. Ogni domenica di Quaresima i ragazzi sono accompagnati da Mosè ad approfondire la sua storia e quella di Gesù. Attraverso le illustrazioni conosceranno meglio alcuni passaggi della vita del Maestro fino alla sua morte e Risurrezione, in parallelo con la vita di Mosè e il suo impegno nella liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto, fino alla Terra promessa.
Testo ebraico della Biblia Hebraica Stuttgartensia. Traduzione interlineare italiana di Stefano Mazzoni. Testo greco dei Settanta a cura di Rahlfs - Hanhart. Testo latino della Vulgata Clementina. Testo italiano della Nuovissima Versione della Bibbia dai testi originali In calce alle pagine pari: Rimando a passi paralleli. Note per un primo confronto critico fra TM LXX VG NVB In calce alle pagine dispari: Analisi grammaticale di tutte le forme verbali presenti
Il libro, primo frutto di un lungo e appassionato confronto di Italo Mancini con il pensiero kantiano, nasce con l'intento da lui stesso espresso di una "iniziazione filosofica" a Kant, che ruota attorno al tema di Dio e della sua conoscenza. Questa limpida introduzione riporta il discorso di Kant a una vivace attualità, che incrocia le questioni della conoscibilità di Dio e del male radicale, del legame tra religione e morale, della tolleranza religiosa. Si delineano il profilo e l'originalità di Mancini filosofo della religione, che attraverso Kant offre un modello di teologia pensante. In Appendice le annotazioni e le sottolineature presenti sulla Bibbia usata da Kant. Introduzione di Andrea Aguti.
Profetesse, mistiche, false sante, streghe, riformatrici e libere pensatrici: sono le eretiche che hanno scosso equilibri consolidati, affrontato ostacoli enormi e spesso pagato a caro prezzo il coraggio delle loro scelte. Condannate, perseguitate, ridotte al silenzio, le loro storie sono state a lungo trascurate, mentre la storia dell'eresia veniva raccontata soprattutto attraverso figure maschili. Adriana Valerio colma questo vuoto, dando voce alle vite di donne straordinarie: dalle montaniste a Margherita Porete, a Giovanna d'Arco e Marta Fiascaris, fino alle protagoniste dell'Anticoncilio del 1869 e alle moderniste. Donne determinate a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una Chiesa inclusiva e senza confini.
Un diario che racconta, giorno dopo giorno, l’intervallo tra la morte di papa Francesco e l’elezione di Leone XIV. Un tempo sospeso, in cui fede e realtà si intrecciano tra rituali, simboli e domande sulla continuità della Chiesa. Dal funerale di Francesco al Conclave, si alternano cardinali, fedeli e curiosi: un popolo che osserva, prega, discute. Sullo sfondo, le grandi sfide del presente — crisi delle vocazioni, celibato, omosessualità, aborto, abusi, eutanasia — interrogano la Chiesa sul suo ruolo in un mondo in trasformazione. Tra cronaca e riflessione spirituale, il libro segue la scelta di un nuovo pontefice e l’attesa di una direzione capace di coniugare tradizione e verità, fragilità e fede. È anche il racconto di chi, da Borgo Pio, guarda con occhi attenti e cuore inquieto la folla, i riti, la speranza e il dubbio, cercando nel silenzio del Vaticano una risposta al mistero del credere.

