
Il volume raccoglie, per la prima volta in traduzione italiana, undici omelie sulla celebrazione liturgica, pronunciate nel 1919, e uno scritto del 1942 dedicato alla predica mistagogica, che introduce al mistero eucaristico. Riallacciandosi alla tradizione antica e medioevale dei commenti alla Messa, Romano Guardini reinterpreta questo genere di predicazione in maniera personale e originale, anticipando la strada che sarà indicata dal Concilio Vaticano II. La predica mistagogica si inserisce nello svolgimento del rito liturgico al fine di preparare l'azione sacra, di spiegarne simboli e gesti, di «lasciarla risuonare nell'anima» dei fedeli che vi assistono, per farli entrare nel mistero celebrato e porre i significati simbolici della Messa in relazione con le esperienze e le realtà della vita. Nella loro apparente inattualità, le omelie qui proposte rinnovano oggi l'invito a restituire alla liturgia la sua forma essenziale, come esperienza viva e sensibile della Grazia, e al popolo di Dio la possibilità di parteciparvi in pienezza. Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.
Sono lieto di presentare questo primo studio sulla presenza di Carmen Herná ndez Barrera a Barcellona negli anni 1962-1964 .
Barcellona fu un luogo chiave nel cammino di crescita spirituale e umana della protagonista di questo libro. Nell'anno 1962, Carmen Hern á ndez visse a Barcellona i suoi ultimi mesi nella Congregazione delle Missionarie di Cristo Gesù che tanto amava. A Barcellona, nella speranza che il Signore le avrebbe mostrato la sua vocazione, cominciò a vivere tra i poveri ea lavorare in varie fabbriche della città. A Barcellona, insieme ad alcune amiche, progetto di partire missionaria in Bolivia. Da Barcellona iniziò il suo pellegrinaggio in Terra Santa nell'agosto del 1963. E a Barcellona ritornò nel luglio del 1964, per poi trasferirsi a Madrid una settimana dopo.
I fatti esposti dagli autori del presente libro – due membri delle comunità neocatecumenali di Barcellona – sono in gran parte inediti e qui esaminati cronologicamente: essi si leggono con grande interesse ...uno degli eventi più importanti per lei, nel periodo di permanenza a Barcellona, fu l'incontro con don Pedro Farnés Scherer... il Signore le servì “come primizia” i contenuti essenziali di quello che sarebbe stato il Concilio Vaticano II (1962-1965), soprattutto il Mistero Pasquale, centro e fonte della vita cristiana. La presenza di Carmen a Barcellona coincide precisamente con le prime sessioni conciliari...
(dalla Presentazione)
Luce e tenebre, benedite il Signore.
La Serva di Dio Carmen Hernández Barrera a Barcellona, 1962-1964. Breve studio storico
Jorge BORRELL CALONGE - José CASAS CANELLAS
Presentazione Card. Juan José OMELLA OMELLA
Coordinamento edizione italiana: Francesco Giosuè VOLTAGGIO
Traduzione e revisione italiana: Igino SISTILLI, Francesco CUTRALE, Claudio D'AURIA
Anno: 2026 - Pagine: 128 - illustrato
ISBN: 9788863622867
Il Messale delle domeniche e feste 2027 è pensato per aiutare a partecipare attivamente alla liturgia, grazie alle accurate introduzioni alle singole feste. Contiene tutti i testi liturgici del nuovo Messale e del Lezionario delle domeniche e feste, dal primo gennaio fino all'ultima domenica di dicembre 2027. Le letture e il Vangelo sono introdotti da brevi spiegazioni per chi vuole preparare o continuare a casa la riflessione sulla Parola. Le introduzioni alle celebrazioni, le preghiere dei fedeli e i commenti alle letture e al Vangelo sono curati da MichaelDavide SEMERARO.
Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche 2025/2026 - Rito romano. Questa guida è lo strumento che accompagna la vita delle comunità cristiane dall'Avvento a Cristo Re, fornendo le indicazioni essenziali per la celebrazione quotidiane dell'Eucaristia, della Liturgie delle Ore, in conformità al Calendario generale Romano e diocesano.
Guillaume ha 15 anni ed è arrabbiato con gran parte dell'umanità: con sua madre che lo ha costretto a fare un ritiro in un convento di suore e che vuole ancora decidere per lui; con suo padre che ha lasciato casa; con i suoi compagni di classe, con cui spesso le cose non vanno molto meglio. In un mondo di studenti esemplari, di ragazze che sembrano inaccessibili, di amici che non rispondono più ai messaggi, non è facile trovare il proprio posto. Ma è comunque con Dio che Guillaume ha più problemi. Perché credere in Lui? E come? Con l'acume spirituale per cui è conosciuto e il talento per il romanzo che qui scopriamo, Adrien Candiard ci immerge nel mondo dei giovani, con le crisi e l'intransigente ricerca di verità e libertà che li accompagna. Un libro per tutte le età, che ci ricorda come ci sia sempre tempo per riscoprire la fiamma dell'adolescenza.
Galilea, 32 d.C. Elia è un ragazzo goffo, più incline a inciampare e rovesciare brocche di vino che a farsi notare per il suo coraggio. Mentre vende pesce al mercato di Cafarnao, sogna in silenzio una vita meno banale. Quando incontra Gesù di Nazaret decide di seguirlo per qualche giorno, convinto di assistere a prodigi che potrebbero cambiare il mondo — e magari anche lui stesso. Viaggiare con il Maestro, però, significa attraversare villaggi in fermento, assistere a guarigioni inattese ma anche camminare insieme a una comitiva di testimoni imperfetti: dal burbero e impetuoso Simone al cinico e calcolatore Giuda, fino alla luminosa Maria di Magdala, l'unica capace di vedere la bellezza nel disordine. Durante un viaggio di formazione di otto giorni, in cui le aspettative di gloria si scontrano con la fatica del quotidiano e dell'umano, Elia cerca il segno eclatante, fin quando il Maestro gli indica il vero miracolo: vivere l'ordinario in modo straordinario. Con uno sguardo fresco e una scrittura vivace, don Diego Goso racconta Gesù dal punto di vista dell'"ultimo arrivato", intrecciando ironia, tenerezza e profondità spirituale. Ne nasce un romanzo che offre il ritratto vivo di una sequela fatta di inciampi e rinascite, dove la straordinarietà di Dio irrompe nella quotidianità più semplice, a ricordarci che nessuno è inadatto per diventare discepolo.
La letteratura rabbinica ha riscritto le donne della Bibbia secondo la propria visione del mondo. Quando e perché alle donne bibliche è stata data voce? E quando invece sono state messe a tacere? Quindici contributi esplorano i meccanismi con cui l'ebraismo classico ha negoziato il ruolo delle donne tra norma e racconto, tra memoria e oblio.
La storia raccontata ai bambini di Letizia Zagari, fondatrice delle Figlie di Nostra Signora dell'Eucaristia, nata a Napoli il 20 settembre 1897 e morta a Ercolano l'8 marzo 1985. Letizia era una bambina che amava tanto Gesù e come un girasole che cerca sempre il sole, ha vissuto guardando Gesù, trovando in Lui la sua luce e la sua gioia. Con piccoli gesti e tanto amore, ha reso felici le persone intorno a lei. Una storia dolce che aiuterà i più piccoli a scoprire che anche loro possono essere un fiore speciale nel giardino di Dio.
«Esiste un pensiero cattolico? La domanda non riguarda la sua possibilità ma la sua effettualità. Dovremmo chiedere: Esiste (ancora) un pensiero cattolico?» (Massimo Borghesi). Il grande lavoro di riflessione teologica e filosofica che ha accompagnato la stagione del Concilio Vaticano II, giunto a maturazione nei primi anni ’60 del secolo passato, si è, da tempo, affievolito. Abbandonata la tradizione scolastica, anche per i suoi limiti evidenti, da più parti si lamenta la scomparsa di maestri e il vuoto di un pensiero cattolico all’altezza delle sfide, drammatiche ed urgenti, imposte dal tempo storico. Il volume analizza le motivazioni che stanno dietro a questa crisi concentrandosi su alcuni nodi essenziali: la relazione tra cristianesimo e filosofia, tra fede e ragione, cristianesimo e religioni. Tra i punti chiave emerge il confronto tra idealismo e realismo cristiano con, al centro, il tema fondamentale della Resurrezione. Da ultimo, è la relazione tra teologia e politica che si impone alla riflessione. Attraverso il ventaglio dei percorsi emerge la rilevanza di un pensiero cattolico retto dal criterio di analogia, egualmente distante dalle logiche di "identità" e di "contraddizione" che attualmente guidano il mondo. Si tratta di un pensiero "polare", capace di unire per distinguere e di distinguere per unire. Massimo Borghesi, il filosofo che più si è dedicato allo studio della cultura cattolica contemporanea, con questo volume offre un contributo, critico e originale, al dibattito ideale odierno stretto tra una globalizzazione uniformante, da un lato, e un identitarismo manicheo, dall’altro.
Il primo tomo del volume VIIII dell'Opera Omnia di Romano Guardini contiene i testi giovanili del teologo italo-tedesco, negli anni che abbracciano il periodo dedicato alla formazione, all'insegnamento e al regime nazista che abolì la sua cattedra universitaria a Berlino nel 1939. Molti dei saggi, tutti volti a elaborare una teologia in dialogo con la modernità, sono pubblicati per la prima volta in lingua italiana: si va dalla trattazione di argomenti afferenti alla teologia fondamentale (la Rivelazione, la fede, la Chiesa), all'approfondimento di temi specifici come il rapporto tra Bibbia e teologia, l'amore, il volto di Dio, a dimensioni antropologiche come la pazienza, la grazia e la colpa. Guardini si inserisce nei dibattiti teologici dell'epoca: si confronta con il contributo di Anselmo d'Aosta, la Lettera ai Romani di Karl Barth, il buddhismo e la psicoanalisi. Viene offerto inoltre, per la prima volta, un approfondimento sul rapporto tra Guardini e John Henry Newman (1801-1890) come uno dei suoi maestri più influenti.

