
Il volume raccoglie le riflessioni maturate al Convegno nazionale dell'Associazione Italiana Catecheti (Torre Annunziata, settembre 2007). Il volume non comprende soltanto il lavoro svolto nel corso del Convegno, ma anche altri contributi ispirati al tema congressuale. Il tema del linguaggio religioso cristiano occupa ormai da qualche decennio una parte significativa del dibattito teologico-pastorale, perché si è preso atto del suo stato di crisi. Il testo offre il suo contributo all'approfondimento di studi che risultano ben lungi dall'essere completi ed esaustivi.
Quarto volume del "Progetto Emmaus", un percorso che risponde ai criteri e al modello del catecumenato e applicabile ristrutturando l'impostazione tradizionale del catechismo parrocchiale, senza più scadenze precostituite e soprattutto coinvolgendo le famiglie nello stesso cammino, celebrando i sacramenti unitariamente e fondando gli incontri sulla pagina biblica, pur senza dimenticare i catechismi della CEI. Il cammino proposto da questo quarto volume prevede un vero tirocinio per acquisire abitudini di vita cristiana e proposte per vivere l''"ultima Quaresima" come una preparazione immediata ai sacramenti dell'iniziazione cristiana. Disponibile anche la Guida per il catechista.
Il terzo mondo si è ristretto. Per quarant'anni, la sfida dello sviluppo ha messo un mondo ricco, abitato da un miliardo di persone, di fronte a un mondo povero, con cinque miliardi di persone. Dobbiamo imparare a invertire le cifre a cui siamo abituati: ci sono in tutto cinque miliardi di persone che vivono già adesso in condizioni agiate, o che perlomeno hanno imboccato la strada giusta, e un miliardo di persone che invece rimangono inchiodate in fondo alla fila. Questo libro parla di quella minoranza di paesi in via di sviluppo agli ultimi gradini del sistema economico globale.
La Chiesa cattolica è stata spesso vista come un'istituzione obsoleta, legata a riti e convinzioni ormai superate e che si ostina a imporre la propria visione del mondo e della vita, costringendo le persone ad abdicare alla loro libertà di coscienza e di azione per aderire a un codice morale che appare a molti antiquato se non addirittura crudele. Eppure questa visione della Chiesa contrasta ampiamente con la vita di molti cattolici, come papa Wojtyla o Madre Teresa di Calcutta, che sono divenuti icone mondiali dell'amore e della solidarietà. Questo libro di George Weigel aiuta il lettore a superare tale apparente contraddizione guidandolo attraverso i temi chiave più controversi del cattolicesimo - dall'etica sessuale al modo di celebrare la messa, dalla fede in Cristo quale unico salvatore al rapporto con le altre religioni dimostrando come molti di questi aspetti, se compresi all'interno della visione cattolica del mondo si rivelano in realtà segni dell'amore di Dio e della Chiesa per l'uomo e per la sua inalienabile dignità.
Questo volumetto è un aiuto ai genitori e a quanti sono impegnati nella trasmissione dei contenuti della fede ai bambini. L'accento è posto non tanto sulla questione "Come lo dico a mio figlio?", ma su "Cosa dico a mio figlio?". Non è quindi in primo piano tanto l'aspetto pedagogico-didattico quanto il contenuto della fede. Da un punto di vista linguistico, il libro non è destinato ai bambini: si rivolge piuttosto agli adulti che vogliono acquistare o rinfrescare i fondamenti del cristianesimo per poi trasmetterli nell'educazione religiosa.
Questo manuale nasce dall’esperienza viva di un parroco e di una parrocchia milanese che dal 1986 a oggi sono impegnati in uno straordinario cammino di rinnovamento e di evangelizzazione. Il metodo delle “cellule parrocchiali di evangelizzazione”, nato in campo cattolico negli USA,nella parrocchia di St.Boniface in Florida,è stato importato in Europa da don Piergiorgio Perini (conosciuto come don Pigi) nella parrocchia di S. Eustorgio a Milano e da qui si è sviluppato in tutti i Continenti e in moltissimi Paesi:Australia,Canada,Francia… Il manuale è un “corso di addestramento” dei laici chiamati a guidare come leader le cellule di evangelizzazione ed è un ottimo strumento per presentare didattica e finalità di uno dei metodi di evangelizzazione tra i più conosciuti nel mondo. Il Corso Leader insegna ai laici ad essere evangelizzatori nel proprio ambiente ordinario,creando nel contempo delle piccole cellule che si riuniscono nelle case e che sono destinate a moltiplicarsi come le cellule biologiche. Il manuale è diviso in sei sessioni e comprende schede, lavori di gruppo, compiti per casa,letture guidate della Bibbia. Questo libro pubblica per la prima volta il manuale di S. Eustorgio, totalmente riscritto e adattato alla realtà italiana.Sono moltissime le parrocchie che in Italia hanno adottato questa metodologia, in via di approvazione del Pontificio Consiglio per i Laici.
Riprendendo una frase di Giovanni Paolo II posta a introduzione del volume, l’autore fornisce la sintesi dei contenuti che andrà a sviluppare: «Sono i giovani che evangelizzano gli altri giovani». Facendo riferimento alla propria esperienza, padre Castrilli fornisce schemi per la realizzazione concreta di una missione, suggerimenti logistici e brani della Scrittura cui fare riferimento. Il volume si chiude con le testimonianze di giovani che hanno partecipato alle Missioni giovanili in Calabria.
Un prezioso strumento catechistico per preparare i bambini alla festa del perdono". "
Utilizzando il metodo induttivo, le autrici di questo volume rileggono il Vangelo di Luca per dipanare il filo conduttore dell'educazione, ripercorrendo le tappe della vita di Gesù. Scrivono le autrici: «La Buona Novella che abbiamo scoperto nella sua valenza profondamente pedagogica sarà senz'altro occasione per tanti genitori di rivedere le proprie relazioni in famiglia anche alla luce della verità (Gesù Cristo) che fonda la vera unità del Sapere».
Paturle Dominique Questi poveri che interrogano la Chiesa
Dalla straordinaria esperienza di una comunità francese un messaggio universale di solidarietà e fede.
La questione dei poveri non cessa di attraversare la Chiesa. Numerosi cristiani sono impegnati al loro fianco, le comunità parlano di loro, pregano per loro, ma i poveri non aspettano forse altro dalla Chiesa? Le loro domande sul senso di Dio e della loro vita, la percezione che hanno della Chiesa, possono lasciare indifferenti le comunità cristiane? Come dare alle persone che vengono dalla grande povertà il posto che spetta loro?
Stabilitasi nella diocesi di Lione, la comunità del Sappel propone uno spazio di parola a donne e uomini, cristiani, straziati dalla vita. Gli ateliers di creazione – scrittura, pittura, serigrafia – e le pause spirituali – tempi di perdono, catechesi, celebrazioni eucaristiche – proposti dalla comunità fanno sgorgare davvero una fraternità e una dignità spesso dimenticate. Danno all’esistenza di queste persone una dimensione nuova, in cui l’arte e la preghiera trovano un’espressione commovente e bella. Le condivisioni attorno alla Parola di Dio sono momenti straordinari in cui, malgrado le ferite e le sofferenze, i poveri ritrovano forza e coraggio per proseguire la loro strada.
Dominique Paturle racconta qui un’esperienza fondamentale che non vuole restare marginale. La sua opera invita le comunità cristiane a porre i poveri nel cuore della loro vita, a immagine di Cristo che ne ha fatto la sua priorità.
Due gesti antichi, due azioni quotidiane: sfamarsi e pregare, accomunano l’uomo di ogni latitudine.Dalla Bibbia ai Veda orientali,dal Corano ai precetti buddhisti,da sempre la preparazione del cibo,il suo significato,i suoi rituali sono l’espressione di un’unica e intima tensione dell’animo umano a tessere relazioni con gli altri.E con l’Altro. Questo saggio accompagna il lettore in un viaggio tra i saperi e i sapori del cibo dei poveri,cioè dei popoli del Sud del mondo e le loro religioni,tra i piatti tradizionali e le pratiche devozionali, addentrandosi nel complesso rapporto che intercorre tra il nutrirsi e il pregare. Due parti distinte compongono il testo: la prima, in cui vengono prese in esame le implicazioni antropologiche,religiose e socio-economiche dell’alimentazione;la seconda, che apre al lettore le dispense dei cibi semplici,«poveri»,delle tavole di Asia, Africa,Sud America. In una società che ha perso – con la moda dilagante del fast food – il significato antropologico e spirituale del sedersi a tavola,questo libro aiuta senz’altro a recuperare il senso profondo di un’azione così quotidiana come il mangiare,offrendoci nello stesso tempo preziose informazioni sugli alimenti importati nei nostri mercati occidentali, eco di popoli oggi non più così lontani. E tutto ciò al fine di rendersi conto che l’impegno per un mondo più equo e solidale passa anche da ciò che scegliamo di portare a tavola.
Sei episodi per leggere in modo diverso e nuovo le tematiche portanti contenute nel catechismo della CEI per la celebrazione della Cresima.

