
Una spiritualità per il nuovo millennio. Una riflessione sul pianeta Terra, organismo vivo la cui sopravvivenza è a rischio. Una sfida per l’umanità che, oggi globalizzata, può ricevere salvezza scegliendo di praticare tre virtù fondamentali: l’ospitalità, la tolleranza, la commensalità.
Dalla quarta di copertina:
Il tipo di relazione che l’umanità ha stabilito nel corso degli ultimi secoli con la natura, sfruttando tutte le sue risorse naturali in modo sfrenato, ha provocato due minacce, con gravi conseguenze prevedibili.
La prima riguarda il pianeta Terra come un tutto. Gli squilibri stanno decimando la biodiversità e mettendo a rischio la biosfera. Non è più garantito il futuro del sistema-vita. Per affrontare una tale minaccia urge proclamare e vivere un’etica dell’impegno, della corresponsabilità collettiva, della solidarietà e della compassione.
La seconda minaccia riguarda l’umanità, oggi globalizzata. Abbiamo costruito una macchina di morte capace di porre fine alla specie umana o di dividerla tra quei pochi che posseggono tutti i mezzi di vita e i molti che sono abbandonati alla propria sorte. Per opporsi a questa minaccia abbiamo bisogno di alcune virtù fondamentali: l’ospitalità tra le persone, i popoli e le culture; la convivenza, il rispetto e la tolleranza di fronte alle diversità; e infine la convivialità che significa potersi sedere insieme alla stessa mensa, mangiare e bere come un’unica, grande famiglia. Il risultato della pratica di queste virtù è la cultura della pace.
Sono questi i temi che le tre parti di quest’opera, Spiritualità per un altro mondo possibile, vogliono svolgere e approfondire.
Il volume affronta sul piano della riflessione teorica e dell’approfondimento empirico il significato che assumono i legami familiari nell’esperienza delle persone migranti, gli aspetti problematici che li caratterizzano e quelli che li rendono risorsa per coloro che li attivano, una sorta di ‘capitale’ umano e sociale da coltivare e spendere nelle difficili dinamiche di incontro con i Paesi ospitanti.
Il volume si articola in tre parti: la prima, intitolata Il quadro teorico interdisciplinare di riferimento, offre le coordinate utili a inquadrare adeguatamente il complesso fenomeno della migrazione considerato entro una prospettiva familiare attraverso contributi di tipo socio-demografico, psicologico, sociologico e filosofico.
La seconda parte focalizza peculiarmente il tema delle reti sociali, delle politiche e dei servizi, identificando processi di rilevanza sociale che hanno significative ripercussioni sulle famiglie coinvolte nelle scelte migratorie.
La terza parte, infine, offre sia una ricognizione critica della letteratura sulle famiglie migranti, sia la presentazione di alcune ricerche psico-sociali e cliniche.
Il testo rappresenta quindi uno strumento rivolto agli studiosi e agli operatori che fronteggiano le problematiche connesse ai fenomeni migratori nell’ambito dei servizi alla persona e alla famiglia.
L’obiettivo della promozione delle capacità dei ragazzi e dei giovani, il sostegno al loro protagonismo, viene cercato nella possibilità di realizzare eventi di autoespressione giovanile in vista di un pubblico riconoscimento del valore e delle condizioni di vita delle persone incontrate in strada.
Servono oggi educatori (operatori, insegnanti, genitori…) convinti che non è solo la droga il rischio mortale dei giovani ma la vita senza sogni, senza progetti e senza speranza che quotidianamente essi respirano nei loro ambienti di vita, nella cultura vuota della scuola, nel lavoro mancante, incerto o di pura prestazione, nel sentirsi ai margini, eppure ammaliati, di un mondo di efficienza e di immagine.
Domenico Cravero, parroco e ricercatore, è anche coordinatore di comunità terapeutiche e progetti di promozione educativa rivolti agli adolescenti e alle loro famiglie.
L'impegno educativo oggi richiede un grande sforzo per individuare ciò che è veramente essenziale e per distinguerlo da ciò che non lo è. In questo senso la proposta del libro offre alla riflessione alcune idee orientative di fondo, che sottendono a loro volta una ben definita visione della persona, ispirata al Vangelo di Gesù Cristo, e che possono costituire un punto di riferimento al di là di ogni contrapposizione confessionale. Nato dall'esperienza di un "laboratorio pedagogico" fra varie realtà educative nella Diocesi di Palermo, questo libro si propone come stimolo e risorsa per dare vita a iniziative analoghe a quella che lo ha originato.
Una introduzione per i bambini alla Messa e alle sue singole parti. Attraverso i testi e le illustrazioni, il bambino viene introdotto alla celebra zione eucaristica nata dalle parole di Gesù “Prendete e mangiate”. Brevi introduzioni spiegano il senso ai Riti di Introduzione, alla Liturgia della Parola, alla Liturgia Eucaristica e alla Preghiera Eucaristica, ai Riti di Comunione e di Conclusione. ILLUSTRATRICE
Nicoletta Bertelle, nata a Padova, dove vive e lavora, ha frequentato l’Istituto d’arte e la Scuola dell’illustrazione del maestro Stephan Zavrel. Tiene laboratori e letture ani mate nelle scuole e nelle biblioteche; ha illustrato numerosi libri per editori italiani e stranieri. Per la San Paolo ha illustrato tutta la serie di Annae altri albi illustrati.
La famiglia, amore incarnato, cellula vitale della Chiesa e della società, è inserita in pieno nel flusso della vita,che procede con ritmi frenetici e a volte travolgenti. La famiglia abita una casa,ma i suoi componenti sono in perenne migrazione tra un luogo e l’altro: l’asilo,la scuola, il lavoro, il supermercato, la piscina, l’oratorio, gli allenamenti. È una corsa contro il tempo, che è sempre poco! Le molteplici esigenze e la varietà di impegni e responsabilità che compongono la vita della famiglia si frappongono ai buoni propositi. Per non parlare degli imprevisti (la malattia di un figlio, la lavatrice che si rompe, il rientro a casa in ritardo per colpa del traffico ecc.),che, paradossalmente, spesso sono… la «normalità»! E così la lettura della Bibbia in famiglia sembra essere un miraggio, un pio desiderio riservato a pochi fortunati… È proprio pensando ai tempi, agli impegni e alle stanchezze di una «normale» famiglia che questo libro è stato realizzato: è un umile e semplice tentativo di aiutare gli sposi, i genitori e tutti i componenti della famiglia, a leggere la Bibbia, o per lo meno a incominciare a leggerla, dedicando ad essa un momento – breve ma intenso – che può diventare una sosta ristoratrice alla fine di una lunga giornata.
AUTORE
Gregorio Vivaldelli, nato nel 1967,vive a Riva del Garda (TN) con la moglie Emanuela e i quattro figli Emanuele, Eleonora, Federico e Aurora. Ha conseguito la Licenza di specializzazione in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e il dottorato in Teologia Biblica presso l’Università Lateranense di Roma. È Professore Ordinario di Sacra Scrittura allo Studio Teologico Accademico di Trento (STAT), di cui è attualmente Direttore (www.teologiatrento.it). Svolge un servizio di formazione teologico-biblica in Italia e all’estero e collabora con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei. È tra i responsabili della Associazione Comunità Shalom di Riva del Garda,una realtà ecclesiale che promuove la pace, la gioia e la condivisione con i poveri del mondo (www.comunitashalom.org).
Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Immagini di coppia nella Bibbia,(20032);“Il Signore è mia luce e mia salvezza”. Il Sal 27 e il suo contributo per una teologia biblica della fiducia in Dio(2004); Parla,Signore,questa famiglia ti ascolta. Pregare in famiglia con la Bibbia (con P. Rattin,20062), Donna, perché piangi? Le domande di Dio all’uomo (2007). Inoltre ha pubblicato con Ancora Se di domenica la Parola.Un laico commenta il Vangelo. Anno C (2003);Anno A (2004);Anno B (2005).
Tabacco, sostanze psicoattive (in particolare cannabis, ecstasy e droghe sintetiche), alcool, psicofarmaci, cellulari, internet:sono queste le dipendenze più diffuse tra i giovani. A quanti, educatori, insegnanti, genitori, hanno responsabilità educative nei confronti dei ragazzi, Antonello Vanni,educatore e docente di grande esperienza, fornisce una guida agile ma completa, organica e aggiornata,orientata principalmente alla prevenzione delle situazioni che maggiormente compromettono la salute psicofisica e la maturazione degli adolescenti. Il libro fornisce inoltre strumenti utili per progettare percorsi di prevenzione efficaci che caratterizzano la nostra realtà educativa,sia per quanto riguarda l’ambito familiare che quello formativo e scolastico.
AUTORE
Antonello Vanni, educatore e docente di Lettere, perfezionato in bioetica presso l’Università Cattolica di Milano, ha approfondito i temi della responsabilità e della tutela della vita umana e Il padre e la vita nascente. Ha curato la documentazione scientifica del libro Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita di Claudio Risé (San Paolo, 2007). Recentemente ha insegnato presso la facoltà di Bioetica dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma e presso l’Istituto per ricerche e attività educative di Napoli sul tema “adolescenti, media e droga”. E' molto attivo nel campo della prevenzione, sia nell’ambito scolastico sia in quello genitoriale e degli ambiti educativi.
Il volume è suddiviso in quattro capitoli. Nel primo (“Il mondo moderno e le sue insidie”) l’Autore analizza il contesto sociale contemporaneo in cui è inserita la famiglia, soffermandosi in modo particolare sulle difficoltà e gli ostacoli culturali, sociali e psicologici che danneggiano la vita familiare e di coppia . Nel secondo (“Famiglie nel labirinto della crisi”) si illustra la “fisiologia” e la struttura della famiglia contemporanea (la trasformazione strutturale della famiglia, le insidie del benessere, la povertà del tempo), e le principali “patologie” relazionali ed educative nelle quali le coppie e le famiglie possono cadere (l’orgoglio, la povertà sentimentale, la diffindenza tra coniugi,le crisi coniugali). Il terzo capitolo (“Sentieri di speranza per la famiglia”) rappresenta il nucleo centrale del libro:mostra alle coppie e alle famiglie le “ragioni della speranza” (ragioni fondate sulla vitalità dell’amore tra i coniugi,vitalità sostenuta e rinnovata dalla presenza di Cristo nel Sacramento del Matrimonio), ma suggerisce anche alcuni percorsi educativi,di pratica spirituale e ascetica che sostengono l’amore e la vita della coppia e della famiglia. Il quarto capitolo (“Il valore della tenerezza”) è dedicato al tema della tenerezza nella vita coniugale e familiare: la tenerezza come dono di Dio, come segno della sua presenza, come “sacramento”, e come “strumento” in cui meglio si esprime l’amore,sia quello tra coniugi che quello tra genitori e figli. Il volume ha una prefazione di mons. Luigi Moretti,Arcivescovo vicegerente di Roma e incaricato per la pastorale della famiglia.
AUTORE
Marco Ermes Luparia, laureato in Psicologia e in Magistero in Scienze Religiose, sposato, padre di due figli, è diacono permanente della diocesi di Roma dal 1995 e svolge attività di psicologo e psicoterapeuta. Già presidente dell’Associazione Italiana Psicologie Psichiatri Cattolici (AIPPC), ha insegnato Psicologia clinica e Antropologia Prenatale presso l’ISOE dell’Università di Urbino. Attualmente è direttore del Master di Formazione per Psicoterapeuti Vocazionali della Pontificia Università Lateranense di Roma. È Presidente dell’Apostolato Accademico Salvatoriano (www.apostolato salvatoriano.it) e socio dell’Accademia di Scienze Mediche e Biologiche. È autore di alcuni saggi e articoli in ambito psicologico, antropologico e teologico.
Questo volume, a 25 anni dalla revisione del Concordato e dopo 15 anni di rilevazioni statistiche della Cei, avvalendosi dell'Osservatorio Religioso del Triveneto, è l'occasione di fare il punto sull'Irc. Si propongono dati, si promuovono riflessioni su un insegnamento percepito nel nostro Paese, ma anche nel contesto più ampio dell'Europa, come una risorsa educativa della scuola, a servizio della persona.
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno dell'Associazione Italiana Catecheti 2008, con interventi dei migliori specialisti nel campo.

