
Improvvisamente, a 37 anni e dopo tredici di matrimonio, una violenta crisi coniugale fa sprofondare l'autore nel baratro della disperazione. Vuole a tutti i costi salvare il suo matrimonio, tenere unita la sua famiglia. I margini di ricomposizione sono ormai ridotti ed egli decide un tentativo disperato: sparire improvvisamente per qualche tempo, nella speranza che in sua assenza la moglie si renda conto che non vuole perderlo. Decide quindi di percorrere il Cammino di Santiago, ottocento chilometri a piedi, da Saint Jean Pied du Port, in Francia, a Santiago de Compostela, e poi fino a Finis Terrae, sull'oceano, per compiere il rito del rogo dei vestiti bruciati e del bagno purificatore.
Il libro non è una guida, anche se si ritrovano riferimenti a luoghi e città; non è un romanzo, perché il protagonista quelle strade, quei sentieri li ha percorsi veramente e le parole che lo compongono sono state scritte con l'angoscia, la disperazione, la speranza, il sudore, il sangue.
È la storia di un uomo che, quando ha capito che stava perdendo ciò che aveva di più caro, si è messo uno zaino in spalla e ha cominciato a camminare. Sperando nel miracolo di salvare il suo matrimonio, alla fine ne ha ottenuto di ritrovare se stesso. E, forse, Dio.
I responsabili del VIS hanno organizzato per i primi giorni di gennaio 2009 un Congresso Internazionale sul tema "sistema preventivo & diritti umani", suscitando un grande interesse per le prospettive che tale tema fanno intuire.
La via dei diritti umani, infatti, appare come una reale possibilità di "globalizzare l’impegno educativo" e di accrescere le opportunità di collaborazione con tutti "i benefattori dell’umanità" disposti a condividere l’impegno educativo.
Considerando attentamente queste opportunità, si è pensato di offrire un vero e proprio strumento di riflessione per aiutare a comprendere la fecondità di questa via educativa.
Se i salesiani scelgono di entrare decisamente in questa nuova prospettiva di attuazione della loro missione, devono essere convinti di diventare protagonisti di un percorso che li obbligherà a confrontarsi con la realtà attuale nei suoi limiti e nei suoi traguardi di umanizzazione. Questo confronto farà apparire tante volte insufficiente un adeguamento all’esistente e richiederà esigenze di superamento, di trascendimento del dato per ulteriori traguardi (sia nella definizione dei diritti che nei percorsi di umanizzazione) a cui solo per pigrizia si potrebbe rinunciare. Entrare in questo nuovo percorso è segno di speranza, di futuro, di coraggio profetico.
La presente ricerca storica ha lo scopo per riproporre queste radici romane" del Pime per far conoscere la vita di tanti missionari che, tra contraddizioni, fatiche, successi e fallimenti hanno lasciato una testimonianza e un'eredità assai preziose. "
Il santuario di San Gabriele dell'Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, è tra i più conosciuti in Italia e in Europa. Una recente classifica lo colloca tra i quindici santuari più frequentati del mondo. Due milioni di pellegrini vi arriva ogni anno per pregare sulla tomba del giovane studente passionista cui è dedicato. Questo libretto illustrato ne racconta la storia e ne descrive gli aspetti artistici.
Nel dittico ''Non e' bene che l'uomo sia solo. L'amore, il matrimonio, la famiglia nella prospettiva cristiana'', di cui ''L'amore insidiato'' e' il secondo volume (I volume: ''Creati per amare''), il Cardinale Carlo Caffarra affronta un nodo cruciale dell'antropologia contemporanea: l'amore come esperienza di reciprocita' e di comunione fra le persone.
Un sussidio per destare nei giovani il desiderio di accostarsi alla Parola, di leggerla, meditarla, pregarla. Seguendo le varie operazioni che si compiono per la lettura della posta elettronica (accesso, connessione, allegati, priorità, salva e stampa, rispondi ai messaggi, inoltra), il testo le adatta all'approccio, alla lettura e all'interiorizzazione della Bibbia. I giovani scopriranno un metodo originale e attraente per avvicinarsi, capire e amare il Libro più bello e importante.
Quello del peccato può sembrare un concetto vecchio e oggi decisamente superato. Non sarebbe meglio parlare in positivo, per esempio dell'amore di Dio? Appunto: il peccato è solo il lato B, l'altra faccia dell'amore. Nasce da un'inclinazione nefasta che l'Homo Sapiens porta dentro il proprio Dna fin dalle sue origini. Parlare del peccato è dunque soltanto un modo diverso di parlare della bellezza dell'Amore. È ciò che fa questo libretto trattando a uno a uno i sette peccati "capitali" (superbia, avarizia, invidia, ira, lussuria, gola e accidia) così chiamati perché considerati come condottieri, messi "a capo" d'una moltitudine d'altri peccati minori.
"Forse non ricordi con precisione quando, ma c'è stato sicuramente un giorno in cui ti sei trovato a esclamare: Uffa! Non sono più un bambino piccolo. Quel giorno è stato per te un giorno importante, perché ha segnato il passaggio dall'infanzia (l'età dei bambini piccoli) a un'altra età, quella chiamata dagli esperti preadolescenza". Con tono discorsivo e diretto, l'autore si rivolge ai ragazzi di questa delicata fascia di età, stagione di grandi cambiamenti fisici e di personalità, per aiutarli a leggere e affrontare serenamente questo periodo. E indirettamente si rivolge a genitori ed educatori alla prese con la formazione di ragazze e ragazzi.
Peirce ha trascorso molto tempo ad ascoltare gli alunni di tre scuole confessionali di Roma. Ne è nato un magnifico reportage in cui i bambini ci regalano momenti di candore e stralunata saggezza, definizioni buffe, visioni e concetti che ci riportano alle origini del pensiero religioso.
Prima C, scuola elementare ebraica. Gaia punta al cuore del problema: «Maestra, ma Dio come è nato?» «Secondo voi? Chi ha un'idea?». «Con la mamma!» «Con il vento!» «Con le nuvole!» «Ma bambini, questa è una storia difficile da capire, per ora...» Invece no. C'è un bimbo di 6 anni che lo sa: «Maestra... Dio è nato con le parole».
Seconda B, scuola elementare cattolica: «Ditemi un po', a chi somiglia Dio?» Un paio di alunni si mettono subito al sicuro: «Alla maestra!», «Ai genitori!» Poi alza la mano Sofia, guardando dritto dritto dietro gli occhiali rossi: «Dio assomiglia a Giulio!» E con l'indice benedice il compagno che le sta di fronte, tutto rosso di imbarazzo.
Moschea, scuola integrativa per bimbi musulmani. «Noi siamo tutti figli di Adamo...», racconta l'imam. Tasnim, il velo intorno al viso, si fa due conti: «Tutti? Ma proprio tutti? Madonna, quanti figli!»
Un uomo vede crescere la figlia adolescente. Di fronte agli interrogativi che questo cambiamento gli pone, decide di comunicare con lei attraverso una lettera. Attraverso questo strumento, per la prima volta fa chiarezza sulle tante e contrastanti emozioni che lo accompagnano, riuscendo così a rafforzare il legame genitoriale con la figlia.
AUTORI
Alberto Pellai,medico,è ricercatore in Sanità Pubblica presso l’Istituto di Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Milano.E' padre di tre figli e lavora da anni occupandosi di tutela della salute maternoinfantile,conducendo ricerche e attività di formazione con docenti e genitori sia in Italia che all’estero.Ha pubblicato molti libri per insegnanti,genitori e bambini,tra cui "Nella pancia del papà" edito da Franco Angeli. Nel 2004 il Ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito della Sanità Pubblica.Dal 2006 collabora con Radio 24,per cui cura,insieme a Nicoletta Carbone,la trasmissione Questa casa non è un albergo,l'unico programma radiofonico nazionale dedicato alla relazione genitori-figli.
Antonio Vincenti,illustratore professionista di grande esperienza,è particolarmente votato alla illustrazione di tipo evocativo.
Complemento della nuova evangelizzazione.
Il tema di questo volume è la sessualità e l’educazione sessuale dei giovani e degli adolescenti, sia per quel che riguarda gli aspetti biologico-fisiologici,che per gli aspetti relazionali ed etici. Il volume è suddiviso in 3 parti. Nella Prima parte (“Uomo chi sei?”) l’Autrice illustra la realtà profonda della sessualità, quale espressione integrale della persona umana, e approfondisce i concetti fondamentali di un itinerario educativo della sessualità. Nella Seconda parte (“La deriva contemporanea”) l’Autrice fa chiarezza su alcuni punti controversi che fanno più discutere nella cultura e nella società contemporanea: la masturbazione, i rapporti prematrimoniali, le convivenze,l’omosessualità,la contraccezione. La Terza parte (“Alla scoperta della bellezza”) racconta… “come nascono i bambini”,ovvero è dedicata alla spiegazione dell’anatomia e della fisiologia del corpo dell’uomo e della donna,dei processi e dei meccanismi della sessualità e della fecondità. Il testo è scritto con un linguaggio divulgativo,e pur usando una terminologia scientifica corretta e completa,non mette in difficoltà il lettore perché le spiegazioni sono presentate con chiarezza,cura e discreta semplicità.
AUTRICE Leda Galli,laureata in Biologia,sposata, madre di tre figli e con sei nipotini,ha insegnato Scienze nelle Scuole Superiori;ha collaborato per vari anni col MOIGE (Movimento Italiano Genitori) e attualmente è membro del Comitato Etico del “Campus Bio-Medico” di Roma.Ha portato avanti per più di due decenni un intenso lavoro di studio e di ricerca nel campo della formazione dei giovani,dell’etica sessuale e dell’orientamento familiare,di cui il presente lavoro costituisce una sintesi significativa.

