
La famiglia, amore incarnato, cellula vitale della Chiesa e della società, è inserita in pieno nel flusso della vita,che procede con ritmi frenetici e a volte travolgenti. La famiglia abita una casa,ma i suoi componenti sono in perenne migrazione tra un luogo e l’altro: l’asilo,la scuola, il lavoro, il supermercato, la piscina, l’oratorio, gli allenamenti. È una corsa contro il tempo, che è sempre poco! Le molteplici esigenze e la varietà di impegni e responsabilità che compongono la vita della famiglia si frappongono ai buoni propositi. Per non parlare degli imprevisti (la malattia di un figlio, la lavatrice che si rompe, il rientro a casa in ritardo per colpa del traffico ecc.),che, paradossalmente, spesso sono… la «normalità»! E così la lettura della Bibbia in famiglia sembra essere un miraggio, un pio desiderio riservato a pochi fortunati… È proprio pensando ai tempi, agli impegni e alle stanchezze di una «normale» famiglia che questo libro è stato realizzato: è un umile e semplice tentativo di aiutare gli sposi, i genitori e tutti i componenti della famiglia, a leggere la Bibbia, o per lo meno a incominciare a leggerla, dedicando ad essa un momento – breve ma intenso – che può diventare una sosta ristoratrice alla fine di una lunga giornata.
AUTORE
Gregorio Vivaldelli, nato nel 1967,vive a Riva del Garda (TN) con la moglie Emanuela e i quattro figli Emanuele, Eleonora, Federico e Aurora. Ha conseguito la Licenza di specializzazione in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e il dottorato in Teologia Biblica presso l’Università Lateranense di Roma. È Professore Ordinario di Sacra Scrittura allo Studio Teologico Accademico di Trento (STAT), di cui è attualmente Direttore (www.teologiatrento.it). Svolge un servizio di formazione teologico-biblica in Italia e all’estero e collabora con l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei. È tra i responsabili della Associazione Comunità Shalom di Riva del Garda,una realtà ecclesiale che promuove la pace, la gioia e la condivisione con i poveri del mondo (www.comunitashalom.org).
Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Immagini di coppia nella Bibbia,(20032);“Il Signore è mia luce e mia salvezza”. Il Sal 27 e il suo contributo per una teologia biblica della fiducia in Dio(2004); Parla,Signore,questa famiglia ti ascolta. Pregare in famiglia con la Bibbia (con P. Rattin,20062), Donna, perché piangi? Le domande di Dio all’uomo (2007). Inoltre ha pubblicato con Ancora Se di domenica la Parola.Un laico commenta il Vangelo. Anno C (2003);Anno A (2004);Anno B (2005).
Tabacco, sostanze psicoattive (in particolare cannabis, ecstasy e droghe sintetiche), alcool, psicofarmaci, cellulari, internet:sono queste le dipendenze più diffuse tra i giovani. A quanti, educatori, insegnanti, genitori, hanno responsabilità educative nei confronti dei ragazzi, Antonello Vanni,educatore e docente di grande esperienza, fornisce una guida agile ma completa, organica e aggiornata,orientata principalmente alla prevenzione delle situazioni che maggiormente compromettono la salute psicofisica e la maturazione degli adolescenti. Il libro fornisce inoltre strumenti utili per progettare percorsi di prevenzione efficaci che caratterizzano la nostra realtà educativa,sia per quanto riguarda l’ambito familiare che quello formativo e scolastico.
AUTORE
Antonello Vanni, educatore e docente di Lettere, perfezionato in bioetica presso l’Università Cattolica di Milano, ha approfondito i temi della responsabilità e della tutela della vita umana e Il padre e la vita nascente. Ha curato la documentazione scientifica del libro Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita di Claudio Risé (San Paolo, 2007). Recentemente ha insegnato presso la facoltà di Bioetica dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma e presso l’Istituto per ricerche e attività educative di Napoli sul tema “adolescenti, media e droga”. E' molto attivo nel campo della prevenzione, sia nell’ambito scolastico sia in quello genitoriale e degli ambiti educativi.
Il volume è suddiviso in quattro capitoli. Nel primo (“Il mondo moderno e le sue insidie”) l’Autore analizza il contesto sociale contemporaneo in cui è inserita la famiglia, soffermandosi in modo particolare sulle difficoltà e gli ostacoli culturali, sociali e psicologici che danneggiano la vita familiare e di coppia . Nel secondo (“Famiglie nel labirinto della crisi”) si illustra la “fisiologia” e la struttura della famiglia contemporanea (la trasformazione strutturale della famiglia, le insidie del benessere, la povertà del tempo), e le principali “patologie” relazionali ed educative nelle quali le coppie e le famiglie possono cadere (l’orgoglio, la povertà sentimentale, la diffindenza tra coniugi,le crisi coniugali). Il terzo capitolo (“Sentieri di speranza per la famiglia”) rappresenta il nucleo centrale del libro:mostra alle coppie e alle famiglie le “ragioni della speranza” (ragioni fondate sulla vitalità dell’amore tra i coniugi,vitalità sostenuta e rinnovata dalla presenza di Cristo nel Sacramento del Matrimonio), ma suggerisce anche alcuni percorsi educativi,di pratica spirituale e ascetica che sostengono l’amore e la vita della coppia e della famiglia. Il quarto capitolo (“Il valore della tenerezza”) è dedicato al tema della tenerezza nella vita coniugale e familiare: la tenerezza come dono di Dio, come segno della sua presenza, come “sacramento”, e come “strumento” in cui meglio si esprime l’amore,sia quello tra coniugi che quello tra genitori e figli. Il volume ha una prefazione di mons. Luigi Moretti,Arcivescovo vicegerente di Roma e incaricato per la pastorale della famiglia.
AUTORE
Marco Ermes Luparia, laureato in Psicologia e in Magistero in Scienze Religiose, sposato, padre di due figli, è diacono permanente della diocesi di Roma dal 1995 e svolge attività di psicologo e psicoterapeuta. Già presidente dell’Associazione Italiana Psicologie Psichiatri Cattolici (AIPPC), ha insegnato Psicologia clinica e Antropologia Prenatale presso l’ISOE dell’Università di Urbino. Attualmente è direttore del Master di Formazione per Psicoterapeuti Vocazionali della Pontificia Università Lateranense di Roma. È Presidente dell’Apostolato Accademico Salvatoriano (www.apostolato salvatoriano.it) e socio dell’Accademia di Scienze Mediche e Biologiche. È autore di alcuni saggi e articoli in ambito psicologico, antropologico e teologico.
Questo volume, a 25 anni dalla revisione del Concordato e dopo 15 anni di rilevazioni statistiche della Cei, avvalendosi dell'Osservatorio Religioso del Triveneto, è l'occasione di fare il punto sull'Irc. Si propongono dati, si promuovono riflessioni su un insegnamento percepito nel nostro Paese, ma anche nel contesto più ampio dell'Europa, come una risorsa educativa della scuola, a servizio della persona.
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno dell'Associazione Italiana Catecheti 2008, con interventi dei migliori specialisti nel campo.
Una testimonianza missionaria a EST, ma anche un reportage di un angolo di mondo e di una certa situazione di essere e di vivere la Chiesa. L'esperienza del vescovo Mario Rizzi, nunzio apostolico a Sofia negli anni 1991-1996, là dove esercitò questo ruolo il papa buono" negli anni prima della Guerra mondiale. "
Gli Atti del Convegno di Scholé, che si è tenuto a Brescia nel 2007, affrontano un tema di grande attualità attraverso le voci di numerosi studiosi di ispirazione cristiana. Una serie di proposte più che di risposte per affrontare uno dei problemi educativi più avvertiti dai giovani di oggi: l'incapacità di saper compiere scelte per la propria vita che siano motivate e vaIorialmente orientate.
La famiglia è stata assoggettata negli ultimi due secoli ad un processo di accentuata privatizzazione: quella che era stata, per una lunghissima stagione della storia dell’umanità, una delle strutture portanti della società appare oggi come una sorta di ultimo rifugio della vita personale. Nonostante tutto, per altro, la famiglia mantiene una sua fondamentale dimensione sociale, come dimostra la sua stessa storia, in questo volume ripercorsa nelle sue grandi linee. Di qui l’importanza, anche alla luce della lezione del passato, di fare il punto sulla situazione presente della famiglia, per recuperare il senso di un’istituzione che – nonostante le profonde trasformazioni che ha conosciuto – continua ad essere per la maggioranza degli uomini e delle donne un eminente ed insostituibile “luogo dell’umano”.
Della salvaguardia e della valorizzazione di questo “luogo” anche i pubblici poteri sono chiamati a farsi carico, attraverso lungimiranti politiche familiari, di cui vengono qui proposti i tratti essenziali.

