
Un pesciolino scende dal cielo e si tuffa in acqua, preparandosi così alla vita. Una storia delicata e illustrata per raccontare ai bambini il Battesimo cristiano. Il libro è personalizzabile con il nome e la foto del bambino. Età di lettura: da 5 anni.
In un'epoca come la nostra in cui matrimonio e famiglia sono talvolta presentati come realtà semplicemente "culturali", nate cioè in una determinata età della storia e specifiche di essa, è sempre più urgente affermare la verità originaria della naturale complementarietà dell'uomo e della donna che, amandosi, si aprono al dono della vita. In linea con la celebrazione dell'Anno internazionale della Famiglia, questo volume intende amplificare la voce di molteplici autori che, nel corso dei secoli, hanno reso testimonianza al contributo che il cristianesimo ha portato a quel patrimonio dell'umanità costituito insieme dal matrimonio e dalla famiglia. La testimonianza di tanti volti, scandita nelle varie epoche, getta luce in modo armonioso e coerente su un'istituzione che è sempre e ancora da amare, promuovere e custodire
Affrontare il futuro significa anche confrontarsi con chi sarà protagonista del secolo che è appena iniziato. Gli adolescenti di oggi - i nostri figli e nipoti - dovranno raccogliere le sfide del domani, facendosi carico anche dei nostri errori e di un'eredità non sempre agevole e positiva. Per questo gli interrogativi che riguardano la loro educazione, inaspriti da una società in continua evoluzione e da un'estrema difficoltà di comunicazione intergenerazionale, sono ineludibili ma stimolanti. Anche perché loro, come diceva il giovane Holden Caulfield, faticano a vedersi in questa prospettiva futura: "Un sacco di gente, soprattutto quello psicanalista che c'è qui, continua a chiedermi se quando tornerò a scuola a settembre mi metterò a studiare. È una domanda così stupida, secondo me. Voglio dire, come fate a sapere quello che farete, finché non lo fate? La risposta è che non lo sapete". Entrare nel loro mondo, superare la difficoltà dell'approccio, mostrar loro la vita in un orizzonte che guarda oltre il presente: questi sono alcuni dei nostri compiti. Il problema è trovare il modo di portarli a termine.
Di chi è il sorriso dell'"l'ottavo giorno"? Interessante l'interpretazione dell'autore che, nel suo agevole testo, immagina Dio che, dopo aver lavorato e riposato per i primi sette giorni della creazione, all'ottavo sorride!
Con una formula essenziale, si potrebbe parlare della cresima come sacramento vocazionale. Questa proposta è considerata da tre punti di vista: quello dell'identità del sacramento della cresima, quello dell'identità della pastorale vocazionale e quello della pedagogia di tale operazione, con anche alcune indicazioni di metodo.
Il volume presenta un'antologia di testi con al centro il tema dell'amore inteso come fedeltà, progetto, impegno. Il materiale, attinto dal patrimonio letterario e spirituale mondiale, senza confini di culture, tempi e generi, è confluito quasi naturalmente in un unico "canto di nozze", una sorta di grande partitura articolata in cinque "movimenti": il preludio, la serenata, i cori, il duetto, gli echi.
Un esame della cultura dilagante dello scarto. L'appello di Papa Francesco: "Vorrei che prendessimo tutti sul serio impegno di rispettare e custodire il creato, di essere attenti a ogni persona, di contrastare la cultura dello spreco e dello scarto, per promuovere una cultura della solidarietà e dell'incontro".
Itinerari di evangelizzazione rivolti a preadolescenti e adolescenti. Ottimo testo per catechisti ed educatori che esprimono difficoltà nel fronteggiare efficacemente, in chiave educativa e di annuncio, questa fase della vita dei ragazzi.
Il sussidio ufficiale, predisposto per tutte le parrocchie, per prepararsi all’iniziativa del 28 marzo : La giornata del perdono con Papa Francesco.
«Dio ci perdona sempre, non si stanca di perdonare. E noi non dobbiamo stancarci di andare a chiedere perdono». Di continuo, nei suoi insegnamenti, Papa Francesco ci ricorda questa verità essenziale della nostra fede.
La Chiesa, per lui, deve essere innanzitutto casa della misericordia, dove ognuno può sperimentare l’amore di Dio e la gioia del perdono. Proprio per dare il maggior risalto possibile a questo aspetto fondamentale della vita cristiana, Papa Francesco ha deciso di dar vita a un’iniziativa straordinaria: “24 ore per il Signore”.
In concomitanza con la Quarta domenica di Quaresima, Dominica in Laetare, liturgicamente adatta a celebrare la misericordia del Signore, Papa Francesco vorrebbe che in tutte le diocesi e le parrocchie si dedicassero momenti particolari alla celebrazione del Sacramento della Penitenza. Egli stesso, venerdì 28 marzo, presiederà una celebrazione penitenziale nella Basilica di San Pietro.
Conclusa questa celebrazione, a Roma, ma dovrebbe essere così in tutta italia, le chiese rimarranno aperte per accogliere quanti desiderano incontrare il Signore e fare esperienza della sua misericordia. Questa celebrazione, unita all’adorazione eucaristica, continuerà fino al pomeriggio di sabato 29 marzo, per concludersi con la celebrazione dei Primi Vespri della Dominica in Laetare. L’intento del Papa è quello di poter creare una felice tradizione, che annualmente troverà riscontro nella Quarta domenica di Quaresima.
Il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, a cui Papa Francesco ha affidato l’organizzazione dell’evento, ha predisposto il sussidio pastorale per consentire a tutte le parrocchie, comunità ecclesiali e religiose, di preparasi a vivere con il maggior frutto possibile l’iniziativa “24 ore per il Signore”.
Suddiviso in tre parti il sussidio offre:
1. Schede con spunti di riflessione sul peccato e il sacramento della confessione come incontro di amore, utili soprattutto per la preparazione individuale o per gli incontri di catechesi, affinché si possa cogliere il senso dell’iniziativa;
2. Proposte di preghiera e di lectio divina da utilizzare durante il tempo di apertura delle chiese, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi, possano essere aiutati nella preparazione;
3. Uno schema di esame di coscienza per accompagnare il singolo penitente a vivere in maniera consapevole l’incontro con il sacerdote nel momento della confessione individuale; il rito della celebrazione individuale del Sacramento della Penitenza.
"La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda" Gv 6,55. L'Eucaristia è il mistero in cui riceviamo Cristo che, con l'evento della passione e della morte si è offerto per noi. Riceviamo il suo Corpo consegnato sulla croce e il suo Sangue "versato per molti, in remissione dei peccati" Mt 26,28. Con il metodo delle domande e risposte, questo sussidio per la catechesi esordisce introducendo agli aspetti fondamentali del sacramento e alle verità di cui consiste; racconta, quindi, i miracoli eucaristici accaduti nel corso di venti secoli; mostra infine la testimonianza dei cristiani esemplari, i martiri e i santi. Introduce il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, con una lettera personale. Questo piccolo libro segue quello sulla Confessione ("Piccolo catechismo sul sacramento della Penitenza") e precede quello sulla Cresima ("Il sacramento della Confermazione"). È pensato per aiutare i ragazzi a vivere consapevolmente il sacramento che chiedono.
Il libro presenta un itinerario della fede cristiana attraverso un commento breve al Catechismo della Chiesa Cattolica. Il titolo del libro è la confessione che San Paolo fa nella seconda lettera a Timoteo, il testamento spirituale che l'Apostolo consegna al suo più fedele collaboratore, la sintesi di tutta una vita spesa per la causa di Cristo e del Vangelo. Così San Paolo diventa l'esempio più illuminante di una fede che è capace di approdare alla testimonianza della vita. Il sottotitolo del libro vuole evidenziare lo stretto rapporto tra nuova evangelizzazione e catechesi: senza la nuova evangelizzazione, la catechesi rischia di essere clericalizzata ed esclusiva; senza la catechesi, la nuova evangelizzazione corre il pericolo di rimanere arenata nel solo dialogo culturale e interreligioso. In questo modo, la Sacra Scrittura, il Simbolo della fede e il Catechismo costituiscono lo specchio nel quale si riflette il volto di un popolo in cammino. Quattro le fasi del percorso proposto: Credo nel Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe"; "Credo in Gesù Cristo, il Signore"; "Credo la Chiesa, corpo di Cristo"; "Credo che il Signore trasformerà il nostro corpo". "
Il testo raccoglie le catechesi che il cardinale Caffarra ha tenuto ai giovani durante l'Anno della Fede. La limpida scrittura è sottesa da tre convinzioni/intenzioni di fondo: mostrare la ragionevolezza della fede, richiamare l'intima connessione della fede con la verità, insistere sul rilievo della fede in ordine al tema della contemporaneità di Cristo giacché, se Gesù non fosse contemporaneo, si ridurrebbe alla sua dottrina.

