
"Chi lascia sua moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio": testimoniato dai Vangeli di Matteo, Marco e Luca, l'insegnamento di Gesù non lascia dubbi. Gesù, sposo di Israele, ha dato un insegnamento sul matrimonio che, in rottura con le convenzioni del suo tempo, e le soluzioni del caso, ristabilisce il disegno di Dio Creatore sulla famiglia, disegno oscurato da pratiche come il divorzio.
"Vorremmo una ricetta per conservare l'armonia di coppia" "Quei due si sono separati perché avevano molte dissonanze di vedute" "Marco e Giorgia sono sempre stati in accordo su tutto: ultimamente litigano perché dicono di non sentirsi più in sintonia" "Mi ripeti sempre le stesse cose, è come se si fosse rotto il disco". Quante volte si sono lette o sentite pronunciare frasi di questo tipo, che utilizzano espressioni legate al linguaggio musicale per parlare di rapporti di coppia. La musica è una metafora perfetta delle relazioni umane e lo è particolarmente per esprimere le sfumature della relazione amorosa. Per questo le autrici se ne sono servite per il titolo e gli argomenti trattati in questo volume, nella speranza di sostenere le coppie nel creare la loro propria armonia di coppia e la loro intonata composizione di vita. Alla fine del volume viene presentata una proposta concreta, l'esperienza dei Percorsi di "Enrichment Familiare", che hanno l'obiettivo di potenziare e migliorare competenze e abilità specifiche delle coppie che si trovano in fasi particolarmente delicate della propria vita coniugale o genitoriale.
Si tratta di un diario senza date nel quale l'autore racconta - con grande forza, passione e in uno stile brillante - la sua esperienza di volontario del VIS tra i bambini, gli adolescenti e i giovani emarginati a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. I racconti che si susseguono sono molto veri e, nella loro drammaticità, aiutano il protagonista a riscoprire il senso della vita, il significato dell'essere cristiani oggi. Attraverso questo diario, l'autore ripercorre tappe e passaggi salienti della sua esperienza; descrive la fatica di essere accolto in determinati contesti, la fatica di... scalfire la durezza degli emarginati; l'aggressività dei bambini diventati vecchi prima di aver potuto diventare persone adulte... E, insieme alle tante delusioni, racconta le piccole-grandi conquiste: il sorriso sbocciato improvviso negli occhi di un bimbo, le confidenze ricevute di un adolescente, gli spaccati d'animo di molti, scoperti con sorpresa.
Il libro propone una nuova traduzione del Cantico dei cantici dai testi originali in lingua ebraica (Renato Turra), nella quale i versi del poema vengono intercalati da brani di prosa, in modo che l'insieme possa essere letto come un vero racconto, frutto di una rielaborazione fantastica, ma fedele all'idea dell'antico autore e alle consuetudini dell'epoca. Dopo una Prefazione di don Renzo Bonetti e una Introduzione a carattere storico, letterario e didattico, viene proposto qui un Prologo, secondo cui autore cerca di dare una organicità al poema che, così come è, risulterebbe frammentario. La storia, suddivisa in otto capitoli, è corredata di otto disegni al tratto di Anna Barracchia.
La famiglia è uno dei luoghi privilegiati in cui si può crescere nell'"arte" del comunicare con libertà e maturità. L'autrice analizza l'importanza oggi della necessità della cultura del "fare famiglia", adottando un linguaggio, scevro dalla competizione, ma dettato dall'amore e dal desiderio di una cooperazione e comunione che è per sempre. La famiglia è la "scuola" per eccellenza di comunicazione, attraverso il linguaggio del corpo, del cibo, del lavoro, della festa, il linguaggio virtuale che è proprio degli adolescenti e giovani di oggi.
La professione di fede è una riscoperta personale e profonda dei doni ricevuti nei sacramenti. Perché i doni che il Signore Gesù ci dà sono per sempre, ma non sempre noi siamo capaci di coglierne la ricchezza. Allora, ciascuno è chiamato a vivere la propria fede come membro della comunità, mettendo Gesù al centro della propria vita e del proprio futuro. Il progetto "Evangelizzare oggi" è dedicato a educatori, catechisti e operatori pastorali, e questo terzo volumetto affronta il processo fondamentale della professione di fede. Nell'uscita da sé (fede), si entra in una prospettiva relazionale (comunità) che il noi continuamente rigenera (adulti) vivendo e operando nella prospettiva del prendersi cura (accompagnamento). I testi sono di Gianfranco Calabrese, Pierpaolo Triani e Veronica Donatello. Ciascun volumetto, curato da Valentino Bulgarelli e Dino Pirri, è scritto a partire dall'esperienza diretta ed è rivolto a parroci, catechisti e operatori pastorali come supporto semplice e molto fruibile nel lavoro di evangelizzazione e catechesi.
Da maggio a ottobre si svolge a Milano l’EXPO 2015 sul tema : Nutrire il pianeta. Il prof. Piero Barberi presenta un saggio sulle tematiche della lotta alla fame e sulle disparità alimentari che ancora affliggono molte parti della terra con dati aggiornati e analisi accurate sulle cause e con ragionate ipotesi di affronto di questa vera e propria piaga in vista della sua risoluzione.
Temi principali trattati:
• L’alimentazione nelle religioni
• Il nutrirsi nella Bibbia
• La situazione attuale: la fame nel mondo, la crisi dell’acqua potabile, la speculazione alimentare, il problema ecologico, demografia e fame, il debito.
• La morale sociale: la destinazione universale dei beni, la solidarietà, gli interventi di Benedetto XVI e di papa Francesco, gli interventi politici mondiali.
• Qualche iniziativa, lo spreco alimentare
Prof. Piero Barberi è docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
L'uomo moderno sembra capire sempre di più il mondo che lo circonda ma comprende sempre meno se stesso. Questo studio vuole fare il punto sulle regole fondamentali che stanno alla base di una responsabile consapevolezza della sfera fisica, dell'identità sessuale e della sessualità umana indicando i criteri per ottenere la vera maturità in questi ambiti.
Nella storia universale del teatro un ruolo tutt'altro che marginale va riconosciuto alle pratiche sceniche messe in atto nel Centro e Sud America dai padri missionari nel corso della loro azione evangelizzatrice svolta nell'età coloniale. Ciò soprattutto in relazione alle dinamiche attuative rispondenti a necessità di persuasione e comunicazione. Gli stessi sincretismi, al di là delle valenze etno-antropologiche, vanno visti come apporti originali alla pratica teatrale, legittimamente riconducibili a princìpi fondamentali del fare teatro. È quanto i padri francescani (nella prima stagione della colonizzazione) e i gesuiti (successivamente) seppero mettere in atto con modalità diverse, ricorrendo anche alla partecipazione attiva degli indios, dei quali seppero valorizzare cultura e tradizioni, oltre che le doti artistiche, in particolare nel campo della musica e della danza. All'opera di questi uomini, rimasti in buona parte nell'anonimato, il volume rivolge quell'attenzione utile a meglio comprendere molteplici significati dell'arte scenica, in un contesto estraneo alla visione eurocentrica del teatro borghese.
Il 17 aprile 2013 si è tenuta in Vaticano una giornata di studio promossa dal Pontificio Consiglio per la Famiglia insieme con l'Unione Giuristi Cattolici italiani. Questo primo incontro ha aperto il ciclo Dialoghi per la Famiglia dando inizio ad una serie di giornate di lavoro volte a studiare le varie situazioni umane, socio-politiche, esistenziali ed antropologiche in cui viene a trovarsi oggi la famiglia della post-modernità. Molte sarebbero le riflessioni sul rapporto tra impresa e famiglia. Quello che con questo seminario si è voluto affermare è che la famiglia è essa stessa una impresa che produce ricchezza, fornisce servizi, sostiene l'economia in crisi, supporta e sostituisce lo stato sociale quando questo è debole. Un volume, questo, voluto per dare uno stimolo a riflettere su proposte concrete per ridurre il divario tra l'effettivo ruolo svolto dalle famiglie e il suo riconoscimento da parte dei governi e degli Stati contemporanei.
In questo terzo volume della collana "Famiglia e Vita" del Pontificio Consiglio per la Famiglia vengono riportati i contributi della giornata di studio "Famiglia custodisci il creato!" promossa da Greenaccord e dal Pontificio Consiglio per la Famiglia il 29 marzo 2014. Il tema, di scottante attualità è stato affrontato da diverse angolazioni: etica economica, ambiente e sviluppo umano, sobrietà e rinuncia per una vita più ricca e in armonia con il creato, la vulnerabilità della famiglia di fronte al consumismo, la dimensione della sobrietà in relazione con la creazione, il cambiamento che viene dal basso, il ruolo della famiglia per una economia responsabile a misura d'uomo. Si è sottolineato in particolare il ruolo determinante che può avere la famiglia, e in particolare la famiglia cristiana, per la diffusione di stili di vita sostenibili, come culla di creatività etica, come scuola di responsabilità e consapevolezza per le generazioni future.
Da uno specialista dei problemi di coppia, un saggio che riafferma il matrimonio come valore imprenscindibile in una società sempre più all'insegna del disimpegno. Questo libro analizza il problema della formazione della coppia, nel matrimonio e nella convivenza. Sempre più ci sono motivazioni (consce e inconsce) che spingono a considerare il matrimonio come un ideale utopico e la convivenza come l'unico possibile rimedio alle difficoltà del vivere insieme. L'Autore analizza il clima culturale che ha favorito questa deriva e le sue conseguenze psicologiche: anche in questo momento storico di sconvolgimento antropologico, il valore del matrimonio e della famiglia risponde alle esigenze profonde della persona e di una società a misura d'uomo. Il matrimonio, vissuto come sacramento, permette infatti di collocarsi in un orizzonte in cui vi è sempre un raggio di luce a rischiarare il cammino della coppia: Dio è presente e si è in tre a camminare.

