
La scuola è per sua natura un luogo di dialogo tra culture. Ogni alunno è portatore di una cultura personale e familiare che nell'aula scolastica si confronta con le culture personali e familiari degli altri alunni. È così da sempre e non si sottolinea mai abbastanza questa portata "interculturale" dell'ordinaria vita scolastica, che però negli ultimi tempi è stata sollecitata a un diverso e più rilevante confronto tra culture, che deriva dalla presenza nella stessa aula di alunni provenienti dalle più lontane parti del mondo. Nel sistema scolastico nazionale siamo oltre il 9% di alunni con cittadinanza non italiana (anche se la maggior parte di essi sono già immigrati di seconda generazione) e la scuola non fa altro che rispecchiare la situazione che si vive quotidianamente nel Paese. Anche le scuole cattoliche accolgono questi alunni e il presente Rapporto analizza il fenomeno nei suoi diversi aspetti, tracciandone un bilancio in termini teorici e operativi, con approfondimenti di carattere pedagogico-didattico e statistico. Conclude il volume la raccolta dei dati relativi al sistema di scuola cattolica in Italia nell'anno scolastico 2015-16.
Lo scopo del libro è offrire uno stimolo e un aiuto per la riflessione di coppie di sposi, o di fidanzati che si stanno preparando al matrimonio, in merito alla propria storia di amore, alle sue prospettive, al senso profondo del proprio cammino a due. A questo fine viene proposta una riflessione che prende spunto da una lettura approfondita di uno dei più bei libri della Bibbia: il Cantico dei Cantici. Il testo ha la peculiarità di rileggere uno stesso brano del Cantico con approcci differenti (biblico, teologico, liturgico, di attualizzazione rispetto alla realtà vissuta dalle coppie di oggi), di affrontare tematiche fondamentali per la costruzione del cammino matrimoniale, e di prestarsi ad essere utilizzato come un sussidio pastorale.
Il titolo di questo libro, a molti, suonerà come una provocazione, una tesi platealmente falsa: "l'amore non è un sentimento". Perdinci, è ovvio che lo sia - penserete - anche perché, se non un sentimento, che cosa mai potrebbe essere? Se fiutate che nell'amore correttamente inteso e autenticamente vissuto c'è qualcosa di altro e di totalizzante che non può essere di natura sentimentale, allora sarete grati ad Agostino Tommaselli per aver scritto un libro che non solo va al cuore del problema, ma affronta il problema del cuore. Seguendo i suggerimenti di psicologi e psicoterapeuti esperti nelle dinamiche di coppia e basandosi sui più recenti studi di sociologia, l'autore ci accompagna alla riscoperta dell'amore vero, del matrimonio, della famiglia. Un libro-indagine che si rivolge a ognuno di noi e che rivela l'amore di coppia in tutta la sua accecante bellezza, restituendolo al suo significato più autentico, lontano da ipocrisie e falsi miti. Con prefazione di Giuliano Guzzo e postfazione di Enrica Perucchietti.
Questo libro racconta quanto la vita sia imprevedibile e come sia meglio prima che dopo accostarsi al sacramento della confessione. Troviamo tutte le indicazioni per confessarci veramente bene, tutti i passi da compiere e le domande da porci per facilitare l'esame di coscienza, perché la nostra confessione sia consapevole ed efficace per noi, per Dio e per le altre persone, e per poterci così degnamente preparare a ricevere l'Eucaristia. "Giovanni Paolo II, nell'esortazione "Ecclesia in Europa", riconosceva la perdita di valori nella "banalizzazione" dei sacramenti. Limitandoci al sacramento della penitenza sul quale Ania ci propone di riflettere in modo chiaro ed esperienziale in quest'anno della misericordia, mi unisco a lei nel desiderio di veder dissipata, per quanto sia piccolo il mio contributo, la confusione e l'ignoranza presenti in molti. Come emerge dalle testimonianze e riflessioni del libro, il senso vero della confessione è la gioia del perdono, mentre l'umiltà di riconoscere le colpe e il dolore per averle commesse è, pur necessario, solo il rovescio della medaglia" (dalla Introduzione di fra Renzo Gobbi).
Il volume contiene gli atti del IV Convegno europeo di pastorale giovanile svoltosi a Roma (11-13 dicembre 2014). L'iniziativa nata come frutto delle Giornate Mondiali della Gioventù favorisce l'incontro tra i responsabili di pastorale giovanile dei diversi Paesi europei. I contributi sono firmati da: Wojciech Polak; Fabio Attard, sdb; Franco Nembrini; Michel Remery; Xavier Novell I Gomá; Nathalie Becquart; Donal McKeown;Grzegorz Suchodolski e Dorota Abdelmoula; Stanislaw Rylko; Michel Remery; Josef Clemens.
Il volume si pone in continuità con il testo di P. Braido, Storia della catechesi, vol. 3: Dal «tempo delle riforme» all’età degli imperialismi, Roma, LAS 2015, pubblicato in questa stessa collana, venendo a costituire il quarto contributo ad una storia che intende presentare i principali momenti della catechesi e dei catechismi dalle origini fino al Concilio Vaticano II. In effetti, le pagine del presente testo prendono le mosse là dove si è fermato lo studio del Braido, e cioè agli anni del Vaticano I, per proseguire l’analisi della vicenda catechistica fino al Vaticano II.
Più specificamente e più modestamente, però, il volume non affronta tutta la storia della catechesi tra i due Concili: si limita a trattare del movimento catechistico che, analogamente a quanto si registra nella Chiesa per altri moti di rinnovamento coevi, prende a svilupparsi lentamente nelle ultime decadi dell’Ottocento per diffondersi sempre di più, fino a trovare la sua approvazione e il suo rilancio “ufficiale” con il Vaticano II.
Tale movimento si impegna a migliorare una plurisecolare proposta catechistica che in genere ruota intorno al catechismo, inteso come cura dell’apprendimento mnemonico di verità espresse teologicamente sotto forma di domande e risposte in un libretto che è di “dottrina”. Il primo passo del rinnovamento conduce, nel rispetto delle leggi della psico-pedagogia, ad un miglioramento del metodo dell’insegnamento catechistico; il che permette di passare dalla semplice conoscenza della dottrina alla sua comprensione e valorizzazione in funzione dell’educazione cristiana. Sopitasi con gli anni Trenta del Novecento la preoccupazione metodologica, il movimento in esame compie un secondo e decisivo passo, rinnovando in chiave biblica e liturgica il contenuto del catechismo. Questa scelta troverà la sua massima condivisione proprio alla vigilia del Vaticano II quando, però, già si manifesteranno i primi segni anticipatori di quell’ulteriore passo che segnerà in termini nettissimi la catechesi postconciliare: la spiccata attenzione all’uomo e alla sua esperienza, origine della ben nota catechesi “esperienziale”.
Il testo tenta una ricostruzione di questa vicenda avendo cura di tratteggiarne le cause e i diversi contesti e condizionamenti, intra ed extra-ecclesiali, la cui conoscenza è indispensabile per una migliore comprensione degli eventi.
Il principale criterio seguito, tra i tanti possibili, è quello geografico, a partire necessariamente dall’Europa e da quelle Chiese che, quivi, hanno svolto un ruolo pionieristico e maggiormente influente a livello ecclesiale. Lo studio, però, osa spingersi anche fuori Europa e ricercare tracce del movimento esaminato anche nel resto della Chiesa: ovviamente, è fin troppo evidente che a questo punto l’indagine si esaurisce in un semplicissimo sondaggio, ugualmente tentato ad incoraggiamento di quanti intendessero approfondire la ricerca a livello delle diverse Chiese locali.
Il presente volume propone il testo integrale dell'Esortazione apostolica Amoris laetitia, con i testi di commento curati da alcuni padri gesuiti. Amoris laetitia è il testo di morale che stavamo aspettando da quando si è chiuso il Concilio Vaticano II. I commenti contenuti in questo volume si presentano come una guida alla lettura per temi e approcci; non intendono esaurire la forza delle parole di Francesco ma, al contrario, aiutare il lettore a scoprirne l'intensità, nel suo percorso di lettura personale o comunitaria.
Un elemento prezioso di questo volume è l'intervista al cardinale Christoph Schönborn sull'Esortazione apostolica. Più volte Papa Francesco ha affermato che l'Arcivescovo di Vienna ha colto bene e correttamente comunicato il significato dell'Esortazione.
L'esortazione "Amoris laetitia" di papa Francesco non ha lo scopo di dettare una dottrina "dall'alto", ma di indicare percorsi nuovi per l'azione della Chiesa e ridare la parola alle comunità cristiane e alle stesse famiglie, perché diventino protagoniste nel cammino di crescita e discernimento sulla propria vita e vocazione. Questo sussidio con finalità formativa e taglio spirituale propone - con linguaggio semplice e accessibile - 7 schede tematiche di lavoro, corredate di domande per la ripresa in coppia e in gruppo/comunità, sui temi più rilevanti del documento papale.
In un tempo in cui Amoris laetitia di Papa Francesco ha portato alla Chiesa un rinnovato impulso per la pastorale della famiglia e in particolare delle famiglie ferite, questo libro vuole offrire un contributo alla realizzazione di adeguati cammini nelle chiese locali. Si tratta della testimonianza di ciò che da vent’anni nella diocesi di Bergamo il gruppo “La Casa” sta svolgendo per e con persone separate, divorziate o risposate. Un racconto degli itinerari di preghiera, formazione e orientamento, arricchito da intense testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle esperienze di separazione, divorzio e magari avvio di una nuova unione, e ha il desiderio di rileggere la propria vita alla luce della fede cristiana, dentro la comunità ecclesiale. Accompagnare, discernere, integrare in una Chiesa che apre le sue porte ai fratelli feriti nell’amore e bisognosi di amore, che a loro volta hanno aperto il loro cuore e chiedono accoglienza e comprensione: questo è lo spirito che anima le iniziative del gruppo “La Casa”, qui testimoniato davvero in modo corale attraverso la rielaborazione di tre suoi animatori.
Il racconto di come nasce la vita e cresce l'amore, dedicato ai ragazzi e alle ragazze dai 10 anni in su: come nascono i bambini? E come nascono i genitori? Che c'entra il sesso con gli affetti e gli affettati? Perché le femmine certe volte hanno la luna storta? È vero che mostrare la pancia è molto sexy? Perché in televisione si parla di certe cose... sesso e volentieri? Guidati da To-Zoo e Citina, i protagonisti di una travolgente striscia a fumetti, troverete un sacco di risposte su sessualità e amore, insieme a un po' di fosforo e molta fantasia. Scoprirete persino quanto eravate carini quando avevate il musetto di una microscopica blastocisti (ma non temete, i paroloni ve li spiega uno spassosissimo glossario)... Età di lettura: da 10 anni.
A spasso con la piccola Agnese, nonno Luciano vive avventure ed emozioni sconosciute e riscopre quel mondo bambino che la cosiddetta "età matura" sembrava aver cancellato. Reimpara, grazie alla nipotina, a stupirsi di fronte alle cose diventate abituali, ma soprattutto a convivere con la finzione e la realtà, credendole entrambe vere. Questo libro è frutto di tutte queste esperienze: non solo un "diario di viaggio" che segue le quotidiane conquiste e le indubbie fatiche legate al percorso di crescita dei primi due anni di vita di Agnese, ma anche un testo suddiviso per temi specifici legati alla "nonnità" e corredato di considerazioni teoriche ed esperienziali connesse alla narrazione. Un libro aperto alla condivisione con altri nonni e aspiranti tali, oltre che con tutte le figure educative che hanno a cuore il mondo dei più piccoli.
Spiegare ai bambini il significato più profondo del sacramento del matrimonio è impegnativo, nonostante spesso siano proprio loro il segno vivo dell'amore di due adulti che hanno scelto di unirsi nella Grazia di Dio. Il libro propone una riflessione sul matrimonio con un'attenzione specifica alle implicazioni pastorali che esso pone per gli adulti, responsabili della crescita umana e spirituale dei più piccoli, oltre che della loro vita emotiva e relazionale. Età di lettura: da 10 anni.

