
Tutta la vita è una ricerca continua, un cammino, un viaggio, forse meglio un pellegrinaggio. Ma alla fine che cosa cerchiamo? Qual è la meta cui sospiriamo? Noi cerchiamo Dio. Alla fine ciò che cerchiamo, la meta cui aneliamo, il tutto cui sospiriamo e che attendiamo è Dio. Non ci sono espressioni più belle e indovinate di quelle notissime ma sempre stupefacenti del sommo Agostino: "Ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te". La ricerca di Dio si unisce necessariamente e inscindibilmente alla ricerca dell'altro. Si dovrà dunque dire: "Cerco te, solo per te, mio Dio, ma cerco anche te, solo per te, fratello che accompagni il mio cammino, necessario compimento del mio amore".
Il libro documenta le ricerche psicosociali più significative condotte sul tema dell'omogenitorialità dagli anni Novanta fino a oggi. La prima parte è dedicata agli studi sulle coppie omosessuali, con un'attenzione particolare ai processi di scelta del percorso genitoriale e alle dinamiche relazionali in gioco nella transizione. La seconda parte presenta i risultati delle ricerche circa gli esiti di sviluppo dei figli di coppie omosessuali, soffermandosi non solo sui costrutti tradizionali di benessere come l'adattamento comportamentale, ma anche sugli aspetti identitari quali le domande di senso circa le proprie origini. La terza parte è dedicata alle coppie adottive omosessuali e mette a tema gli elementi di differenza che rendono l'adozione un percorso con sfide specifiche e l'adozione da parte di coppie omosessuali un percorso ancor più complesso. Infine, a titolo esemplificativo, vengono riportate alcune schede analitiche degli studi più emblematici sui temi affrontati.
Questo libro racconta un'idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare cammini di formazione socio-politica per ragazzi e giovani usando gli strumenti educativi dell'animazione. Sappiamo tutti quanto difficile sia oggi comunicare con i giovani, pertanto solo l'uso di un metodo partecipativo, che renda attori protagonisti gli utenti, può raggiungere l'obiettivo di affrontare le tematiche sociali, soprattutto e anche con i più giovani. Il percorso laboratoriale presentato in questo testo si articola in dieci tappe da proporre a giovani universitari e a giovanissimi di scuola superiore basato su dieci parole della Dottrina Sociale della Chiesa raccontate dalla musica di testi pop, mediate da una serie di attività e giochi consoni agli argomenti trattati. Il percorso tematico prende spunto dall'importanza della partecipazione sociale, della responsabilità civile e, procedendo per gradi sempre più impegnativi, si dirige verso i temi caldi della giustizia e della legalità, passando per cultura, socialità e solidarietà, senza tralasciare i temi del lavoro, dell'ambiente e della pace.
Questo libro vuol essere preventivo e curativo di un problema che spesso minaccia la felicità del matrimonio e della famiglia: le ferite causate involontariamente. La infelicità che può insinuarsi in una coppia non è dovuta normalmente alla cattiva volontà ma ha origine in eventi piccoli ("gocce") che danno fastidio e feriscono. Gli sposi devono essere consapevoli di questa dinamica. Ma non solo: quando la persona che sente un disagio o un dolore lo esteriorizza, spesso l'altra parte si sente accusata ingiustamente, e questo la spinge a rispondere in forma inadeguata, che non aiuta a rimettere le cose al loro posto. Questa risposta è spesso di difesa della propria innocenza o di contrattacco, generando così una situazione di malessere nella coppia. Aiutare a capire queste dinamiche negative è lo scopo del libro. Ma c'è un di più: nello stesso modo in cui posso ferire l'altro senza rendermene conto, così posso far piacere all'altro involontariamente, e senza fare uno sforzo particolare. In questo secondo caso è importante che la coppia sappia condividere costantemente il riconoscimento di questi fiori con cui, entrambi, adornano quotidianamente il cammino dell'altro.
L’itinerario è pensato per accompagnare gli operatori pastorali nella riscoperta della Sacra Scrittura nei processi di educazione alla fede. In particolare, gli autori, presentano 10 laboratori attraverso i quali approfondire il valore pedagogico ed educativo della narrazione Sacra.
Lla crescita umana e cristiana ha lo stesso dinamismo progressivo di un seme piantato nella terra. E ha bisogno di cure, tempo e pazienza, per dare frutti. Da qui il nome di questo percorso di Iniziazione cristiana. Edera è la pianta che rende bello ciò che abbraccia, senza soffocarlo, così come deve essere la proposta della fede per i bambini e le bambine di 6/7 anni (primo anno). Il gioco, il racconto, la preghiera sono le vie per il grande tirocinio alla fede che è il catechismo. In una logica di «Secondo annuncio», si costruiscono ipotesi di coinvolgimento delle famiglie e dell'intera comunità credente. La guida presenta: le schede per preparare e realizzare le attività con i bambini; spunti narrativi per raccontare la vita di Gesù di Nazaret; piste di preghiera con la comunità parrocchiale; schede di approfondimento per la formazione del catechista; tracce per incontrare le famiglie dei bambini. Presentazione di Enzo Biemmi.
Il percorso proposto si chiama «Il seme», perché la crescita umana e cristiana ha lo stesso dinamismo progressivo di un seme piantato nella terra. E ha bisogno di cure, tempo e pazienza, per dare frutti. Il primo anno è «Edera», la pianta che rende bello ciò che abbraccia, senza soffocarlo, così come deve essere la proposta della fede per i bambini e le bambine di 6/7 anni. Il gioco, il racconto, la preghiera sono le vie per il grande tirocinio alla fede che è il catechismo. In una logica di «Secondo annuncio», si costruiscono ipotesi di coinvolgimento delle famiglie e dell’intera comunità credente. Il quaderno attivo presenta materiali per l’attività dei bambini durante il catechismo, suggerimenti divertenti ed educativi da fare a casa, da soli e in famiglia.
Il percorso accompagna i genitori nella trasmissione della fede ai figli dai 0 ai 6 anni.
Si fonda sulla consapevolezza dell’insostuibilità della partecipazione attiva dei genitori nell’introduzione dei figli in un cammino di fede personale e nella vita ecclesiale, in quanto a questa età l’evangelizzazione passa attraverso il linguaggio delle relazioni familiari. Assume il contenuto del progetto «Secondo annuncio» e, dando priorità agli adulti, offre loro la possibilità di rivisitare il proprio cammino di fede all’interno di uno scambio, di un confronto con altri genitori, alla luce della Parola. Tiene come punto di riferimento il «Catechismo dei bambini».
L’itinerario è composto di sei incontri, ciascuno dei quali si articola in tre momenti: accoglienza, introduzione, confronto; approfondimento e confronto alla luce della Parola; riespressione nella vita. Si articola complessivamente in tre sussidi di cui questoè il primo, a cui seguiranno: 2. Abitare la famiglia, casa del racconto (2018); 3. Camminare sulla strada dell'incontro (2019).
La proposta mira a formare delle équipe di pastorale battesimale all'interno delle parrocchie. Si articola in cinque incontri, che attivano un processo dinamico per coinvolgere i partecipanti nella propria esperienza di credenti e nel proprio ruolo di accompagnatori delle famiglie che chiedono la celebrazione del Battesimo per i figli. La modalità di lavoro è quella del laboratorio. La struttura di ogni incontro prevede che dopo la preghiera e la presentazione iniziale si parta da una provocazione (Ascoltare l'esperienza). Segue un breve intervento che dona alcuni contenuti di tipo antropologico, biblico-teologico, catechistico sull'argomento (Approfondire). Infine vengono offerti input di lavoro per trovare indicazioni pratiche di accompagnamento (Ritornare all'esperienza). L'incontro si chiude con un "compito per casa" (Schede metodologiche) e una breve preghiera. L'insieme è arricchito da una scheda (Diario del mio cammino formativo) che aiuta a riflettere e fissare i propri apprendimenti o i dubbi e le difficoltà incontrati.
Il 1° febbraio 1954, durante uno degli inverni più freddi del dopoguerra, l'Abbé Pierre rivolge un appello radiofonico ai francesi di buona volontà, dando avvio a quella che fu definita l'«insurrezione della bontà» e alla sua battaglia contro l'emarginazione e la povertà nelle nostre città e nel mondo. Dopo cinquantanni l'Abbé Pierre, ormai novantenne, si rivolge alle giovani generazioni e le invita a una nuova rivoluzione, capace di assicurare all'umanità intera un'autentica prospettiva di futuro. Egli conosce i loro tormenti interiori e il loro desiderio di costruire qualcosa di duraturo e profondo, la loro difficoltà a ribellarsi a un modo omologato di vedere le cose e a trovare altre strade, i problemi concreti che assillano le famiglie, le ingiustizie che dividono il mondo e le società, e indica una rotta diversa. Ognuno di noi, con il suo lavoro e il suo impegno, può costruire un mondo migliore, semplicemente facendo bene ciò che deve. Ma è anche necessario che si instauri un ordine delle cose più equo, che preveda una reale condivisione delle risorse e delle ricchezze. Il futuro dell'Uomo e della Terra dipende in buona misura dalla volontà di costruire giorno dopo giorno una più equilibrata convivenza tra ricchi e poveri, tra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo. Solo questo ci consentirà di controllare i grandi spostamenti di popolazioni che assillano e mettono in crisi le nostre società ricche e fiorenti e che, senza una decisa sterzata delle politiche economiche mondiali, non potranno che intensificarsi.
Questo libretto illustrato aiuta il ragazzo a riflettere e a comprendere i gesti, le parole e gli impegni che si assume ricevendo il sacramento della Confermazione. Da conservare come "ricordo" di una decisione che dovrà continuare a essere viva e operante nella vita di ogni giorno.
Un colorato e dinamico strumento, per catechisti e per bambini, da affiancare al catechismo CEI Venite con me. Il testo accompagna, passo dopo passo, tutte le unità previste dal catechismo CEI, offrendone anche l'indicazione specifica della pagina di riferimento. Età di lettura: da 6 anni.

