
Donatella Della Porta, studiosa dell'azione collettiva, illustra le principali caratteristiche del movimento no-global. Il volume analizza le sue origini, le varie strategie di contestazione, l'organizzazione a rete, le interazioni con governo e polizia, ma anche con la sinistra istituzionale. Infine, mette in luce come il movimento, lungi dal rappresentare una reazione puramente negativa ai processi di cambiamento, intreccia, nella rivendicazione di una "globalizzazione dei diritti", domande di giustizia sociale.
Descrizione
Il Pontificio Consiglio della Cultura, i vescovi africani e altri esperti si sono ritrovati, nel luglio 2008, a Bagamoyo in Tanzania per delineare una mappa degli itinerari possibili di una nuova evangelizzazione nella cultura africana.
I risultati dei vari percorsi tematici vengono raccolti in questo volume, introdotto da un saggio di Gianfranco Ravasi. Si toccano qui argomenti capitali come l’inculturazione, il nuovo umanesimo, l’etica e i suoi valori permanenti, il dialogo interculturale, i modelli di vita individuale, familiare e sociale, le risorse di ‘umanizzazione’ afferenti alle civiltà africane, la formazione sacerdotale e così via.
Il volume costituisce un sussidio prezioso per comprendere l’Africa attuale, e per rapportarsi ad altri contesti che vivono esperienze analoghe, sia pure con connotazioni diverse.
All'inizio di tutto, quando non c'era nulla se non quell'Inizio, c'erano l'amore, la gratuità, la comunione Tutti ci chiediamo: possiamo vivere assieme in questa epoca di individualismo assoluto? Quali relazioni stabilire? Da dove può nascere la speranza di una vita in comune? Quali sono le forze che possono purificare l'amore e renderlo costruttivo? L'autore di questo breve ma profondo libro ci aiuta a ricercare, in una visione antropologica e biblica, le radici della nostra convivenza su questa terra.
È un libro dedicato a chi ha voglia di ri ettere sulla realtà, sui gli, sull’essere genitori. Una guida fatta di consigli semplici, di una sapienza antica e preziosa, che ci aiuteranno a rivedere molti dei nostri atteggiamenti conformisti e ci mostreranno come affrontare alcune paure e debolezze nell’educazione dei gli.
LUCA MARCONI Laureato in Giurisprudenza, Uf ciale di complemento d’artiglieria, è Vice Dirigente all’Università di Macerata. Consigliere, Assessore e poi Sindaco della Città di Recanati nell’arco di vent’anni. Senatore della Repubblica e assessore e consigliere regionale delle Marche. Dal 1976 è nel “Rinnovamento nello Spirito Santo”: coordinatore regionale delle Marche e primo direttore nazionale dal 2000 al 2006.
Si è particolarmente dedicato all’area dell’impegno sociale e della Cultura di Pentecoste.
"Nessuno escluso" è il sussidio pensato dall'Azione cattolica italiana per gli educatori che si occupano della formazione dei giovanissimi (15-18 anni) durante l'anno assiociativo 2013/2014. Il testo è strutturato in sei moduli formativi, che affrontano i temi della testimonianza e della festa a partire da alcuni brani del Vangelo di Matteo. Insieme a "Nessuno escluso", trovate "Ovunque tu sia", il testo personale per la preghiera dei giovanissimi. Per ogni settimana dell'anno liturgico sono proposti commenti, immagini, provocazioni, preghiere, per la riflessione sul Vangelo della domenica. In allegato al libro c'è anche "Diventa ciò che sei!", un fascicolo che affronta il tema dell'iniziazione cristiana a misura di giovane e giovanissimo, e la possibilità di accedere alla sezione riservata del portale della formazione parolealtre.it per i contenuti di approfondimento multimediale, in particolare i commenti ai brani del Vangelo utilizzati nel testo, alcuni video di esperienze e molti materiali utili per le attività e le celebrazioni.
Il tema della disabilità è trattato con frequenza in ambito scientifico e pedagogico, ma assai meno in ambito ecclesiale. Il volume intende sviluppare un argomento specifico, finora non approfondito in maniera sistematica negli studi di settore: l’insieme dei pronunciamenti che, a vario livello, sono stati elaborati dal Magistero ecclesiale inerente alle persone con disabilità. Questi documenti stanno promuovendo una pastorale con una prospettiva inclusiva: essi riconoscono che, in virtù della dignità battesimale, le persone con disabilità sono a pieno titolo christifideles e hanno il diritto e la responsabilità di comunicare la fede, attraverso l’utilizzo dei propri linguaggi.
La struttura del libro è molto semplice, essendo distribuita in due grandi parti che comprendono, da un lato, i pronunciamenti del magistero ecclesiale vaticano e, dall’altro, quello italiano. L’insieme dei dati raccolti permette di cogliere l’intuizione profetica ecclesiale circa il concetto di integrazione/inclusione, subordinato al riconoscimento umano-cristiano della dignità della persona con disabilità, soggetto ecclesiale a pieno titolo, come pure il ruolo della comunità sia nell’accogliere la persona con disabilità sia nell’attivare processi di formazione in équipe e capace di utilizzare i cosiddetti “plurimi linguaggi”.
Suor Veronica Donatello, religiosa delle Francescane Alcantarine, è responsabile presso la Conferenza Episcopale Italiana del Servizio Nazionale per la pastorale delle persone con disabilità, già responsabile del settore catechesi delle persone con disabilità presso l’Ufficio Catechistico Nazionale. Docente invitato presso l’Università Pontificia Salesiana per il corso “Metodologia catechetica: Persone con disabilità”, è anche docente incaricato alla Pontificia Università Urbaniana e al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II. Studiosa e docente di Lingua dei segni nella religione cattolica, islamica ed ebraica, si occupa di formazione inclusiva sia nelle diocesi italiane che estere. È inoltre autrice di libri e di contributi su riviste scientifiche sul tema della disabilità e inclusione.
Descrizione dell'opera
L’obiettivo del libro è quello di aiutare il lettore a innestare il messaggio proposto dalla fede evangelica sul vissuto del nostro tempo, di favorire il passaggio dal tempo alla grazia. Trasformare cioè il tempo quotidiano in un tempo che sia un dono, finalizzato ad arricchire l’esistenza umana attraverso l’incontro con l’Altro.
L’autore utilizza sia l’approccio della teologia pastorale che quello delle scienze umane, in un continuo intreccio ragionato. La prima parte del volume è caratterizzata da una prospettiva ‘ascendente’: dall’antropologia sociale e culturale alla problematica teologica; la seconda parte segue invece un movimento ‘discendente’: dall’approccio teologico pastorale alla realtà sociale.
Il testo nasce da un corso su L’inculturazione della fede in una società post-moderna e pluriculturale. In un’epoca assai complessa, costituisce un aiuto per quanti vogliano coniugare l’utopia del messaggio evangelico con il ‘realismo’ delle proposte mondane.
Sommario
Presentazione. I. La rete dei problemi complessi. 1. Le provocazioni della società alla comunità cristiana. 2. I cristiani e le «attese» del terzo millennio. 3. Dal multiculturalismo alla scoperta dell’altro. 4. Le variabili convergenti del disarmo culturale. 5. La fatica di farsi uguali nella differenza. 6. La vasta fenomenologia della diversità. 7. Vivere la diversità significa scoprire la prossimità. 8. La sfida educativa dell’interculturalità. II. La rete dell’opzione evangelica. 9. Storicità, fede evangelica e salvezza. 10. La fede nel Dio silenzioso e la nostalgia del sacro. 11. Ripensare la comunicazione della fede. 12. Ripensare la testimonianza della carità. 13. Ripensare la dinamica della speranza. 14. Essere «adulti» nella fede, oggi. 15. Evangelizzazione e inculturazione della fede, come? 16. Costruire l’Europa, con quale anima?
Note sull'autore
Claudio Bucciarelli, sacerdote della diocesi di Modena, ha compiuto gli studi di teologia, filosofia e catechetica alla Gregoriana, a Urbino e a Parigi. È stato assistente centrale degli adolescenti-giovani della GIAC dal 1955 al 1970; ha insegnato alla Facoltà di scienze dell’educazione dell’UPS dal 1970 al 1980; ha lavorato al Censis dal 1980 al 1995 e ora insegna catechetica fondamentale al Seraphicum.
Il poeta John Donne scriveva: “Nessun uomo è un’isola”; allo stesso modo possiamo affermare che nessuna famiglia è un’isola. Come figli, sposi, padri e madri, viviamo sempre legati l’un l’altro da vincoli che costituiscono la parte più profonda del nostro essere. In famiglia l’uomo diventa una “terra del tu”, una “terra del noi”, situata nel mondo e aperta verso gli altri e verso Dio.
Un invito a pensare alla vocazione relazionale della famiglia, soggetto vivente della società e della Chiesa, risorsa di bene comune e di vita cristiana.
L'AUTORE
José Granados, sacerdote religioso dei Discepoli dei Cuori di Gesù e Maria, è Vicepreside e professore stabile di Teologia dogmatica presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II di Roma. Dal 2004 al 2009 ha insegnato presso la sezione statunitense del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II a Washington, DC. Tra le sue pubblicazioni: Betania: una dimora per l’amico. Pilastri di spiritualità familiare, Cantalupa 2012 (con José Noriega); La carne si fa amore. Il corpo, cardine della storia della salvezza, Siena 2010; Chiamati all’amore. La teologia del corpo di Giovanni Paolo II, Casale Monferrato 2010 (con Carl A. Anderson).
L’iniziativa “24 ore per il Signore”, secondo il volere di Papa Francesco, ormai è un appuntamento fisso in concomitanza con la Quarta domenica di Quaresima, Dominica in Laetare. Nella serata di venerdì 29 marzo
e durante l’intera giornata di sabato 30 marzo, è prevista
l’apertura straordinaria della chiesa, per offrire la possibilità di accedere alle Confessioni in un contesto di Adorazione Eucaristica animata.
Il Pontificio Consiglio ha predisposto il nuovo sussidio pastorale
per consentire a tutte le parrocchie, comunità ecclesiali e religiose,
di prepararsi a vivere con il maggior frutto possibile l’iniziativa.
L’indice del sussidio:
Note introduttive
Confessione
– Per trovare motivazione e vincere le proprie paure sulla confessione – Perché devo confessarmi?
– Come prepararsi alla confessione?
– Come confessarsi?
– Cosa fare dopo la confessione?
Veglia
– Premesse
– Apertura della Veglia - Proposta della Liturgia penitenziale
– Svolgimento della Veglia
– Lectio Divina sul 2Cor 5,17-21 - Mons. Alejandro Diaz Garcia
Il sussidio è diviso in due parti:
1. Nella prima parte si presentano alcune riflessioni sul perché del Sacramento della Riconciliazione. I testi preparano a vivere in maniera consapevole l’incontro con il sacerdote nel momento della confessione individuale. È anche una provocazione per superare le eventuali resistenze che spesso si oppongono per evitare la confessione.
2. La seconda parte propone una traccia che può essere utilizzata durante
il tempo di apertura della Chiesa, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi, possano essere aiutati nella preghiera e nella meditazione attraverso un percorso basato sulla Parola di Dio.
• Il NUOVO sussidio ufficiale del Pontifico Consiglio predisposto per tutte le parrocchie per vivere e celebrare l’iniziativa insieme a papa Francesco.
• Ogni anno il Papa propone un tema nuovo. Quello di quest’anno è il perdono.
• Il sussidio contiene preziosi ed autorevoli contributi.
• Per tutti i fedeli un prezioso strumento per accostarsi con consapevolezza al
sacramento della riconciliazione seguendo la strada indicata dal Papa.
• Evento ufficializzato nel messaggio per la Quaresima di papa Francesco.
Il 29 e 30 marzo celebriamo la Giornata del perdono con Papa Francesco.
Diventare nonni è un'avventura meravigliosa. Con la nascita di un nipotino si apre una nuova stagione della vita che unisce la saggezza dell'autunno con lo splendore dell'estate e le promesse della primavera. Se desiderate garantire sostegno e incoraggiamento ai futuri e neogenitori, ma non sapete come "muovervi", se volete capire quando offrire il vostro consiglio e quando tacere, se non volete rischiare di fare troppo, ma neppure troppo poco... Questo libro è per voi: per tutti i nonni che vogliono rappresentare una preziosa risorsa e dei validi alleati per la neofamiglia. P.S. Con tanti consigli per accudire e coccolare il nipotino!
Cari genitori,
queste pagine sono dedicate a voi,
che avete figli piccoli eppure non più piccolissimi, bambini e bambine che chiedono ogni giorno cura e attenzione
ma insieme cominciano a domandare il senso di ciò che fate per loro. La domanda “perché?” è tante volte sulla loro bocca…
Presentando il Catechismo dei Bambini,
i vescovi italiani scrivono che, se si aiutano i bambini di oggi «a vivere e a camminare da bambini alla presenza del Signore, nella gioia e nella serenità, nella dignità e nella libertà», si pone «la premessa migliore per il loro sviluppo armonico domani».
State collaborando dunque, come genitori, con il Padre del cielo
che plasma a poco a poco questi bambini
nella loro originale identità, tenendoli tra le sue mani con tenerezza e fiducia.
È un compito bello e impegnativo
al quale questo percorso vuole dare concretezza.
Buon cammino insieme!

