
Una catechesi biblico-liturgica per bambini dai 6 anni. Questo sussidio offre una catechesi biblico-liturgica adatta per bambini a partire dalla prima elementare (6 anni). I bambini possono visualizzare attraverso il disegno, da colorare, il messaggio del Vangelo e intervenire con parole o frasi da completare proposte in forma di gioco. E' quindi una pre-catechesi basata sulla scoperta di Gesu attraverso il Vangelo della domenica. Puo essere utilizzato nelle parrocchie che iniziano il cammino di fede con la catechesi ai bambini e anche nell'ambito scolastico. E' utile anche come preparazione alla Messa domenicale, perche i bambini, conoscendo gia il brano del Vangelo, hanno la possibilita di partecipare piu attivamente.
Età di lettura: da 3 anni.
Il volume dà avvio a un itinerario di catechesi per bambini e famiglie, previsto in 5 anni. A differenza di altri progetti di catechesi familiare, esso si rivolge principalmente ai genitori, in quanto adulti (da soli o in coppia), invitati ad assimilare i contenuti biblici e/o catechistici tramite incontri in parrocchia ed elaborarli tramite la lettura a casa. Saranno poi i genitori a trasmetterli ai propri figli, tramite appositi incontri e attività da svolgere in famiglia.
A seconda delle necessità e opportunità pastorali delle parrocchie o dei singoli casi, il percorso può essere alternativo o complementare ai tradizionali cammini di catechesi in parrocchia.
Tratti peculiari del progetto sono, da un lato, la semplicità dei testi e delle attività proposti, adatti a essere utilizzati anche da parte di genitori poco "introdotti" nella vita cristiana e nella catechesi; dall'altro, l'attenzione alla maturazione cristiana dei genitori innanzi tutto in quanto adulti, prima che come genitori (per questo, il percorso può essere seguito anche da parte di un singolo genitore).
Il primo anno del cammino costituisce una sorta di "primo incontro" con il Vangelo in famiglia, a partire dai catechismi CEI Lasciate che i bambini vengano a me e Io sono con voi. È costituito di un volume unico, a uso dei parroci, dei genitori e dei bambini, e non prevede incontri per i bambini in parrocchia, come invece sarà dal secondo anno in poi. Per i bambini offre splendide illustrazioni a colori, da comporre in un poster-calendario che si può appendere; domande per la comprensione e la riflessione sui brani del Vangelo; favole e storie da raccontare in famiglia, con relative domande di approfondimento.
Sommario
Prefazione (mons. Cesare Nosiglia). Introduzione: una proposta frutto dell'esperienza di due decenni. Indicazioni per il cammino. Schema del percorso. TAPPA 1. Abbiamo un Padre in cielo. La creazione. TAPPA 2. I discepoli di Gesù. TAPPA 3. Gesù nasce per noi. Il Natale. TAPPA 4. I Magi adorano Gesù. L'Epifania. TAPPA 5. Vivere seguendo Gesù. Bartimèo, il cieco. TAPPA 6. Gesù si dona a noi. La cena pasquale. TAPPA 7. Parte di una famiglia più grande. Il Buon Pastore. TAPPA 8. Il dialogo dei bambini con Dio. Gesù e i bambini.
Note sull'autore
CLAUDIO RUGOLOTTO è sacerdote della diocesi di Vicenza dal 1966. Dopo due anni di servizio in una parrocchia della diocesi, nel 1968 partì per il Brasile, come missionario nello stato del Goiàs: lì si impegnò nella pastorale parrocchiale e diocesana, con una particolare attenzione all'ambito giovanile; dal 1973 al 1975 fu coordinatore della pastorale giovanile nello stato del Goiàs. Nel 1975 tornò in diocesi di Vicenza dove fu, per nove anni, assistente di Azione Cattolica per gli adolescenti. Dal 1984 è parroco, prima in una grande parrocchia di periferia, attualmente a Marano Vicentino. Dal 1989 cerca di sperimentare in ambito catechistico metodologie nuove, che coinvolgano principalmente i genitori e le famiglie dei bambini e dei ragazzi.
La Chiesa oggi che cosa annuncia? Una moltitudine di dottrine che si tenta di imporre a forza di insistere o il Vangelo? Che cosa vuol dire concretamente che l’annuncio del Vangelo deve implicare un nuovo protagonismo dei battezzati? Quali sono i momenti privilegiati dell’annuncio del Vangelo? Omelia e catechesi sono realmente al servizio dell’annuncio del Vangelo? Tutta l’evangelizzazione è fondata sulla Parola di Dio ascoltata, meditata, vissuta, celebrata, testimoniata? A tutte queste domande vuole rispondere il volume di Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, che ha letteralmente consacrato la vita al servizio dell’annuncio del Vangelo. Soffermandosi in modo particolare sul terzo capitolo dell’Evangelii gaudium, il testo mette in evidenza come tutto il popolo di Dio deve essere protagonista dell’annuncio del Vangelo, che la Chiesa non
ha altro compito se non quello di essere testimone credibile del Vangelo. Per fare ciò occorre, come nota papa Francesco, «avere la certezza che Dio ci ama, che Gesù Cristo ci ha salvati, che il suo amore ha sempre l’ultima parola» (EG 151).
"Prima di essere consumatori siamo persone. Prima di essere italiani o africani siamo persone. Prima di professarci cristiani o buddisti siamo persone." Parole inequivocabili quelle di Vittorio Agnoletto, il medico già presidente della Lega italiana per la Lotta contro l'AIDS, nel 2001 portavoce della delegazione italiana al Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre e del Genoa Social Forum in occasione del G8, membro italiano del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale, che in questo volume spiega l'esperienza, le ragioni, le proposte dei movimenti contro la globalizzazione neoliberista.
"Con questo libro mi pongo l'obiettivo di illustrare la storia, le ragioni e anche le difficoltà del movimento dei movimenti, e soprattutto di rendere chiare a tutti le nostre principali proposte. Il tentativo è duplice: fornire uno strumento utile al confronto dentro il movimento e informare chi del movimento non fa parte e magari non ne condivide neppure le idee, ma non rinuncia a 'camminare domandando'. Procederò anche attraverso il racconto di episodi dei quali sono stato diretto protagonista o testimone, episodi a volte noti (almeno nella loro versione ufficiale), a volte sconosciuti." (Dall'Introduzione)
Sono sempre più numerose le coppie che scelgono di convivere; quando poi alcune di loro cercano il matrimonio religioso, pongono seri problemi a quanti hanno il compito di guidare i corsi prematrimoniali.
Anche a loro però va annunciato il Vangelo come vera scuola d’amore, ma lo possono capire e ascoltare solo se si parte dal loro mondo e dal loro vissuto, con animo sereno e libero da pregiudizi. Questo percorso di catechesi non vuole dunque colpevolizzare, ma aiutare a comprendere che Dio, già dall’inizio del loro amore, li chiama a entrare in quella benedizione che è la Sua stessa vita, riservata a chi, avendo conosciuto l’amore, vuole a sua volta amare come ama Dio.
L'autore
Don Vittorio Fortini, nato nel 1942 a Corpo Reno (Cento di Ferrara), è stato ordinato sacerdote nel 1967 dal cardinale Giacomo Lercaro. Negli anni di servizio come vicario parrocchiale (14 anni in tre parrocchie) si è dedicato prevalentemente ai giovani, poi alle famiglie nei 25
anni come parroco in due diverse parrocchie. Ha insegnato religione nelle scuole statali medie inferiori per 20 anni a Casalecchio di Reno. La specializzazione nell’ambito della pastorale familiare, oltre all’esperienza maturata sul campo, si avvale anche della costante partecipazione agli incontri di «Religione e Psicologia» organizzati a Bologna dalla Dott.
ssa G. Mazza e ai corsi estivi a Fano, organizzati dal Pontificio Istituto per la Famiglia di Roma.
In che modo si può costruire una Chiesa, un'associazione, una società in cui ci siano prima i piccoli? Da tale domanda nasce l'idea del volume. A venticinque anni dalla Convenzione Onu sui diritti del fanciullo (ratificata in Italia nel 1991), che il libro riporta integralmente, esso offre un percorso che, a partire dall'elaborazione del concetto di "interesse del minore", diventa un affascinante viaggio nella Convenzione, attraverso l'analisi dedicata a ogni singolo diritto. Ciascuno di essi viene approfondito e attualizzato grazie alle diversificate esperienze e competenze che qualificano gli autori. Una proposta di attività e giochi, insieme a un inserto a colori che "traduce" i diritti della Convenzione, pensati per i bambini e i ragazzi, valorizzano ulteriormente il testo.
La presente guida integra il Quaderno attivo dei ragazzi n. 1 Gesu ci chiama e ci parla"." Il volume sussidia il primo tempo dell'itinerario di tipo catecumenale per l'iniziazione cristiana del ragazzi: la prima evangelizzazione (tre fasi della durata di un biennio). Esso contiene la guida per gli accompagnatori e le schede per le attivita con il gruppo dei genitori. Alla fine della guida sono infine suggeriti cinque incontri da tenersi con il gruppo dei formatori nella fase preparatoria dell'itinerario.
Leggere, nella fede della Chiesa e in modo unitario, le due "lettere che portano il nome dell'apostolo Pietro permette di intraprendere un cammino prezioso. Se già alcuni frammenti in particolare della Prima lettera di Pietro, possono essere noti (perché citati frequentemente nella liturgia), solo la lettura completa ed approfondita del testo può restituirci la sua ricchezza e la sua sorprendente attualità. Come è evidenziato nelle pagine introduttive di questo sussidio, preparato dalla comunità di Marango, si tratta di lettere che si rivolgono, più o meno direttamente, a comunità cristiane reali, alle prese non senza interrogativi e sofferenze, con i problemi quotidiani del loro tempo che, poi, sono quelli di ogni generazione. L'annuncio cristiano, ai tempi di queste lettere ed anche oggi, è la testimonianza serena e gioiosa di una verità detta con amore e di un amore vissuto nella verità. E' l'annuncio di una vita riconciliata e capace di speranza in una quotidianità fatta di luci e di ombre, di alti e bassi, di successi e insuccessi, di momenti lieti ma anche di frangenti tristi e scoraggianti. Annunciare la speranza è per ogni comunità cristiana, anche piccola, un dovere e consiste nel prendere per mano chi fatica o, addirittura, non trova più motivi per vivere. Annunciare la speranza è rendere evidente la differenza cristiana ed è il modo con cui beneficare il prossimo e l'intera società. (dalla Prefazione di Francesco Moraglia)
Per diventare cristiani non basta una catechesi che introduce: quando il percorso in preparazione ai sacramenti dell’iniziazione si è concluso, è ugualmente necessaria una catechesi che accompagna. Il titolo del volume esprime questo convincimento: prima i sacramenti hanno portato i doni di Dio, poi si è chiamati a vivere secondo quanto ricevuto entrando nella vita adulta.
L’itinerario è strutturato in tre parti, ripercorrendo la dossologia «PER Cristo, CON Cristo e IN Cristo». I nove capitoli consentono agli educatori di organizzare percorsi diversi, a partire dalle motivazioni del gruppo.
Sommario
Introduzione. I. Vivere IN Cristo. 1. Creature INeffabili. Vivere da creature in relazione. 2. Figli INseriti. Vivere da figli in una famiglia. 3. Perdonati INcontrati. Vivere riconciliati perché perdonati. II. Vivere CON Cristo. 4. Riconosciuti e CONvocati. Accogliere la chiamata. 5. Scelti e CONfermati. Confermare le scelte. 6. Unti e CONsacrati. Ricevere la missione. III. Vivere PER Cristo. 7. Uniti PER riunire. Essere discepoli nella Chiesa e nel mondo. 8. Amati PER amare. Essere segni dell’Amore. 9. Grati PER ringraziare. Essere testimoni gioiosi della Resurrezione.
Note sugli autori
Rinaldo Paganelli, sacerdote dehoniano, ha conseguito il dottorato in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università Pontificia Salesiana. Insegna teologia pastorale e catechetica presso lo Studio teologico francescano S. Antonio di Bologna. Oltre a numerosi sussidi per la pastorale e la catechesi, ha pubblicato presso le EDB i volumi: Formare alla fede adulta (1996); Formare i formatori dei catechisti (2002); in collaborazione con V. Giorgio, Il catechista incontra la Bibbia (31996); in collaborazione con G. Barbon, Cammino per la formazione dei catechisti (52000), «Io ho scelto voi» (1994), Annunciare a partire dal cuore ( 22002), Ti racconto di Gesù (2004); e con M. Lucchesi e G. Barbon, Verso l’unità (1992).
Giancarla Barbon, religiosa delle Suore Maestre di santa Dorotea, ha conseguito il dottorato in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università Pontificia Salesiana, è membro della consulta dell’Ufficio catechistico nazionale, collabora con l’Ufficio catechistico di Brescia. Direttore della rivista Evangelizzare, ha pubblicato diversi sussidi curati con la diocesi di Lucca; presso le EDB ha pubblicato: Nuovi processi formativi nella catechesi (2003); in collaborazione con R. Paganelli, Cammino per la formazione dei catechisti (52000), Annunciare a partire dal cuore (22002), Ti racconto di Gesù (2004) e con M. Lucchesi e R. Paganelli, Verso l’unità (1992).
Silvia Antonetti, religiosa delle Suore Maestre di santa Dorotea, è nata e cresciuta a Lucca. Ha conseguito la licenza in catechetica all’Auxilium (Roma) e la laurea in scienze dell’educazione alla LUMSA (Roma). Dal 1993 collabora con il Seiotto dell’ACR; dal 1998 opera nella pastorale parrocchiale e diocesana a Brescia. Ha collaborato con il Centro studi pedagogici sulle tematiche familiari all’Università Cattolica di Brescia per una ricerca sulla famiglia.
Insieme, per le EDB, i tre autori hanno pubblicato: Perdono in dono (2003), Pane e vino (2004), P come Spirito (2005).
Quando all’interno di una coppia si fa strada la delusione, l’incomprensione e la conflittualità, spesso l’unione naufraga. Altre volte, fortunatamente, non si arriva a una separazione.
Sta di fatto che in molti casi, raramente, le coppie sono in grado da sole di contenere i sentimenti negativi che il conflitto genera (delusione, amarezza, tradimento, rabbia, vendetta...): è qui che diventa fondamentale il ruolo del mediatore familiare, che può aiutare le parti a confrontare gli opposti punti di vista e intervenire nella gestione degli «squilibri di potere» nella coppia.
Dopo aver spiegato cos’è la mediazione familiare e a chi si rivolge; con quali strumenti di osservazione relazionale, con quali metodologie e tecniche di comunicazione, l’Autrice mette in risalto l’importanza del delicato ruolo del mediatore nell’offrire una relazione di aiuto, finalizzata essenzialmente all’uscita dalla logica che stabilisce un vincitore e un vinto, per tentare invece di risolvere il conflitto (di coppia come intergenerazionale) con il dialogo, riaprendo spazi comunicativi e neutralizzando la destabilizzazione insorgente su basi familiari caratterizzate da dinamiche inique.
Destinatari
Fidanzati/ Giovani coppie/ Coppie in difficoltà/ Coppie in età matura/ Genitori con figli adolescenti/ operatori pastorali...; assistenti sociali.
Associazioni che lavorano nell’ambito della mediazione: Gea, spazio Mef, aiMef...
Autrice Giuseppa Calò (Palermo 1965), docente e mediato- re familiare riconosciuto professionalmente dal Forum Europeo di Ricerca e Formazione, associata all’A.I.M.e.F. Dopo la laurea di Magistero in Scienze Religiose, presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia «San Giovanni Evangelista» di Palermo, ha conseguito la laurea in filosofia, presso l’Università degli Studi TorVergata di Roma. Successivamente ha conseguito la laurea di specializzazione in filosofia Teoretica Morale Politica ed Estetica presso l’Università degli StudiT orVergata di Roma. Coniugata con due figli, vive a Palermo dove svolge la propria attività professionale collaborando come mediatore anche con la Caritas diocesana. È membro di redazione della rivista diocesana Informa Caritas di Palermo, Se ognuno fa qualcosa, dove cura la rubrica «Giovani e sfida educativa». È presidente per la città di Palermo dell’A.I.M.C (Associazione Italiana Maestri Cattolici - Ente riconosciuto M.I.U.R. per la formazione docenti). È autrice di diverse pubblicazioni in ambito filosofico e teologico.

