
Il volume ripercorre la storia dell’AGe - Associazione Italiana Genitori, dalla sua fondazione nel 1967 alla costituzione di due strumenti di lavoro importanti quali l’IRSEF (con finalità di studio e di ricerca) e la SIRO (con finalità amministrative e di verifica dei risultati), dallo sviluppo in campo nazionale e internazionale alle iniziative, convegni, progetti e seminari promossi dall’associazione. Particolare rilievo è dato alla biografia del fondatore, Ennio Rosini, agli orientamenti iniziali da lui dati all’associazione e al modo in cui tali orientamenti si sono sviluppati nel tempo.
Pregio dell’opera è aiutare a comprendere la storia dei rapporti scuola-famiglia, i progressi della pedagogia e il ruolo delle istituzioni formative in Italia a partire dai difficili anni pre- e post- ’68 dalla parte di genitori e famiglie.
Sommario
Presentazione. Premessa. I genitori e la società italiana di fine secolo (G. Tascini). I. Una storia da non dimenticare. 1. «L’unione fa la forza». Alla ricerca di un luogo d’incontro. 2. Gestione di un’idea. 3. Ennio Rosini: cenni biografici. 4. Rosini educatore. 5. Ennio Rosini visto dall’UCIIM e dall’AGe di Reggio Emilia. II. L’AGe... in azione. La dimensione nazionale e internazionale. 1. L’IRSEF e la SIRO valori aggiunti per l’AGe. 2. La formazione dei genitori. 3. L’educazione e i mass media. 4. I genitori incontrano la scuola. 5. Il processo di democratizzazione della scuola e le responsabilità delle famiglie. 6. La cultura dell’accoglienza. 7. L’educazione alla convivenza civile e il contributo delle famiglie. 8. I genitori... le pensano tutte. 9. L’attività internazionale dell’AGe. III. L’AGe... in azione. La dimensione locale. 1. Storia di tre convegni. 2. Uno sguardo sui campi di lavoro. IV. In cammino verso il futuro. 1. L’AGe: ieri, oggi... e domani? 2. Da Cassino è arrivata la voce dei giovani. 3. I media. Postfazione (M. Salvi). Bibliografia dell’AGe.
Note sugli autori
L’Associazione Italiana Genitori - AGe è la federazione delle associazioni locali dei genitori, alle quali aderiscono, come associati, i genitori e coloro che legalmente o di fatto esercitano la potestà dei genitori e che accettano lo statuto dell’associazione. L’IRSEF è la struttura dell’AGe per lo studio, la ricerca, la sperimentazione, la gestione degli strumenti tecnico-scientifici-culturali, per lo sviluppo e per la concretizzazione degli scopi dell’AGe È iscritto all’albo degli Enti di studio/ricerca del Ministero della Pubblica Istruzione. Con le EDB ha pubblicato: Sfida per un progetto educativo. I valori nel cambiamento (22005); I genitori e la riforma scolastica: quale futuro mettiamo in gioco? (2005); Apro gli occhi sulla vita. Il cammino per l’indipendenza nei primi tre anni (2006).
Note sui curatori
Angela Crivelli è presidente onorario e consigliere nazionale dell’AGe. È autrice de I conti di casa nella collana Enciclopedia della famiglia (Sales - Il Domani, Roma 1968) e coautrice de I giovani saranno europei (AGe, Roma 1989). Presso le EDB ha coordinato la stesura di Sfida per un progetto educativo. I valori nel cambiamento, EDB, Bologna 22005.
Gabriele Quinzi, sacerdote, laureato in psicologia e in filosofia e specializzando in psicoterapia sistemico-relazionale, pratica la professione di psicologo ed è membro dell’Associazione Europea Mediatori Familiari; è inoltre docente invitato di pedagogia e di storia della filosofia presso la Pontificia Università Salesiana di Roma. Presso le EDB ha collaborato alla stesura di Apro gli occhi sulla vita. Il cammino per l’indipendenza nei primi tre anni, EDB, Bologna 2006.
Pratico e originale sussidio, promosso dal Vicariato di Roma, Ufficio Pastorale Universitaria, che accompagna i giovani ad amare ed essere amati in Cristo. Il sussidio offre un percorso di catechesi che apre orizzonti significativi per la riscoperta di quella vita nuova in Cristo che, ricevuta in dono il giorno del Battesimo, sara rinnovata nella Veglia Pasquale perche si sviluppi nella storia personale di ogni credente.
Uno strumento utile, in questo anno paolino, ad aprire vie nuove dell'annuncio del Vangelo ai giovani.
Questo libro raccoglie abbondanti indicazioni per i catechisti che preparano i bambini alla Messa di Prima Comunione. Il volume costituisce la seconda tappa di un itinerario triennale, con due anni (e due volumi) che precedono e uno che segue la celebrazione. La guida è utile a quanti credono in una catechesi "tridimensionale" fatta di annuncio, liturgia e carità e contiene anche proposte per incontri formativi con i genitori. Sullo sfondo, come orientamento indispensabile, c'è il Catechismo Cei "Io sono con voi" cui il volume fa esplicito riferimento.
Il testo presenta un percorso catechetico sperimentato con successo dall’Autrice nell’accompagnamento pastorale di giovani e coppie di fidanzati e di sposi.Tema: la libertà umana.
Molti giovani, attanagliati dalla paura di stringere legami definitivi, sono condannati a una sorta di precariato esistenziale dove nulla è per-sempre. Scambiando la provvisorietà per libertà, essi sono in realtà vittime di un individualismo esasperato che estromette l’altro dal proprio orizzonte di senso e crea infelicità.
La proposta formulata dall’Autrice in queste pagine intende dimostrare che si è veramente liberi (e quindi felici) solo quando si sceglie di dare compimento alla propria esistenza, cioè quando si esce dall’indeterminatezza e si realizza la propria vocazione esistenziale attraverso una scelta di vita definitiva (matrimonio o professione religiosa).
Roberta Vinerba, suora francescana diocesana incorporata alla diocesi di Perugia Città della Pieve, ha conseguito la licenza in teologia morale e il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Conduce rubriche radiofoniche di approfondimento politico. Responsabile della scuola di dottrina sociale «Circolo Giorgio La Pira» di Perugia, è docente di teologia morale. Catechista di adulti, da molti anni è impegnata nell’evangelizzazione dei giovani e degli adolescenti. Con Paoline ha pubblicato Se questo è amore... ABC dell’affettività e della sessualità (2006) e Fare i padri, essere figli (2008).
Il filo conduttore di questo libro, che si è andato costruendo in molti decenni di riflessione di fronte al dramma dell'aborto e alla pretesa di qualificarne la legalizzazione come progresso di civiltà, è il valore della vita nascente fin dal suo concepimento. Il problema dell'inizio della vita umana e del suo riconoscimento come tale, che significa ammetterne allo stesso tempo l'intrinseca dignità e i relativi diritti, oltre che essere questione fondamentale per se stessa, è anche di stringente attualità, in quanto non coinvolge solo il dramma dell'aborto, ma anche la sperimentazione sugli embrioni e la cosiddetta "contraccezione di emergenza" (pillola del giorno dopo). La riflessione e l'impegno per la vita che l'autore produce non sono proposti come una trincea di ultima resistenza di fronte al dilagare del male, ma come un avanzamento verso una futura più grande affermazione di umanesimo: l'espressione "Uno di noi" - perché tale è l'essere umano fin dai primi istanti del suo concepimento - afferma in modo costante e inesauribile la dignità umana proiettata verso il futuro per il suo pieno compimento.
Nella scadenza centenaria il testo percorre la presenza dei francescani convenutali dapprima nella Siria (Damasco) e successivamente in Libano dove sono tuttora presenti. Non viene affrontata la storia dell'altra presenza Medio Orientale, in Turchia, dove i francescani conventuali sono presenti dal XIII secolo.
Questo libro raccoglie abbondanti indicazioni per i catechisti che preparano i bambini alla Messa di Prima Comunione. Il volume costituisce la prima tappa di un itinerario triennale, con due anni (e due volumi) che precedono e uno che segue la celebrazione. La guida è utile a quanti credono in una catechesi "tridimensionale" fatta di annuncio, liturgia e carità e contiene anche proposte per incontri formativi con i genitori. Sullo sfondo, come orientamento indispensabile, c'è il Catechismo Cei "Io sono con voi" cui il volume fa esplicito riferimento.
UN POSTER ICONA PER CONTEMPLARE LA VITA E IL MISTERO DELLA MADRE DI DIO NEI GRUPPI DI CATECHISMO. Il poster non puo`essere esposto senza una parola. Ha bisogno di una spiegazione e di una catechesi appropriata. Il catechista potra proporla ai ragazzi attingendo alla lettura delle immagini e facendo gli adattamenti necessari. E' anche p ossibile trasformare gli elementi della lettura in domande da fare ai ragazzi e cosi`attraverso il dialogo guidarli alla interiorizzazione del mistero
Il poster-icona offre alla contemplazione il mistero di Cristo nella sua globalita non con un solo quadro, ma con una sequenza di immagini che lo raccontano attraverso la rappresentazione degli eventi essenziali della sua vita.

