
Poster di R. Lupi che presenta il sacramento della riconciliazione nelle sue linee essenziali, Il paginone centrale, corredato da disegni, illustra la parabola del figlio prodigo presentando la conversione come una inversione a U e aiuta nel cammino di riconciliazione.
Come fare l’esame di coscienza, come prepararsi e vivere questo sacramento che è anche chiamato “il sacramento della gioia” perché ci riporta tra le braccia del Padre.
Il poster,riccamente illustrato,è un utile strumento che i catechisti e formatori posso utilizzare per approfondire il sacramento della confermazione. Lo strumento presenta schematicamente,grazie all’efficace impostazione grafica, l’istituzione del sacramento, dal Vangelo ai documenti della Chiesa (encicliche: Lumen gentium, Dominus et vivificantem), l’azione dello Spirito Santo sui cresimati e i doni dello Spirito.
AUTORE Remo Lupi, frate cappuccino della Provincia religiosa ligure, è nato a San Remo (IM) nel 1962.Tra i suoi testi pubblicati in questa collana: I Sacramenti. I sette segni dell’amore di Dio (2006); Schema dei Vangeli. Per imparare a conoscerli (2005);L’anno liturgico.Tempo della Chiesa e cammino dei cristiani (2006);La Bibbia. Biblioteca di Dio (2002); La Messa. La comunità incontra Gesù(2005); Il credo.Le parole che ci presentano la fede cristiana(2007); Le virtù cardinali.Per vivere da persone libere (2007); Maria di Nazaret. Madre di Gesù e Madre della Chiesa(2008).
Tutta la vita del cristiano, non solo negli atti propriamente religiosi, ma in ogni situazione e in ogni scelta deve essere una manifestazione della sua condizione di battezzato.
I battezzati, essendo stati rigenerati quali figli di Dio, sono tenuti a vivere secondo questa loro identità e a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa. Essi debbono alimentare la fede nutrendosi alla mensa della parola di Dio, specialmente nella sacra liturgia, e viverla cercando di discernere negli avvenimenti e nelle aspirazioni, cui prendono parte insieme con gli altri uomini del nostro tempo, quali siano i veri segni della presenza o del disegno di Dio. La fede, infatti, tutto rischiara di una luce nuova, e svela le intenzioni di Dio sulla vocazione integrale dell’uomo, e perciò guida verso soluzioni pienamente umane (cfr. GS, 11).
Questo volumetto è un sussidio pastorale offerto ai sarcerdoti in cura d’anime, ed è destinato soprattutto ai catechisti, ai genitori che chiedono il battesimo per i loro bambini e ai padrini del battesimo, ed è utile ai fedeli desiderosi di risvegliare la grazia del battesimo ricevuto e di verificare l’adempimento degli impegni ad esso annessi.
L’esposizione è condotta con stile e linguaggio facilmente comprensibili e i contenuti sono attinti dal magistero della Chiesa e dalla collaudata pastorale ecclesiale.
Il titolo riprende una espressione usata da Giovanni Paolo II in una delle "catechesi del mercoledì": il matrimonio è il sacramento più antico in quanto appartiene fin dall'origine all'ordine della creazione, di una creazione che continua nella storia e nel tempo esprimendosi anche al di fuori dell'area di influenza della chiesa e della Scrittura. L'esperienza familiare è in senso lato luogo teologico: nella vita quotidiana si riflette, si rielabora, si riattualizza l'unica Parola. Il volume intende essere una prolungata riflessione sul senso sacramentale della vita coniugale che fa propri temi e problemi tratti dall'antropologia e dalla psicologia.
La forma del dialogo, un tempo così frequentata anche dalla teologia e dalla catechesi, dalla spiritualità e dalla pedagogia, oggi è piuttosto inusuale. E tuttavia nel dialogo tra un padre e i suoi f gli, fatto di domande, affermazioni, contestazioni, dubbi e chiarimenti, può emergere un prof lo inconsueto e avvincente dei sacramenti cristiani. In questo volumetto, composto da 15 dialoghi notturni, si passano in rassegna tutti e sette i sacramenti cristiani e nel chiarirli ai bambini si lancia più di un segnale verso una comprensione più adeguata da parte degli adulti, per una autentica conversione pastorale.
Informazioni sull'autore
Andrea Grillo è professore ordinario di Teologia dei sacramenti e Filosofia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo in Roma. Insegna Liturgia all’Istituto di Liturgia Pastorale della Abbazia di Santa Giustina in Padova e all’Istituto Augustinianum in Roma.
Segni dell’amore di Gesù
Una vera e propria catechesi sui sacramenti per aiutare i bambini a comprenderne il valore e il significato. Alla presentazione diogni sacramento segue la spiegazione di Gabriella Biader, articolata in due momenti. Per facilitarne la lettura e la comprensione, accom pagnano itesti una serie di illustrazioni di Elisabetta Cagnolaro.
Gabriella Biader , esperta di problemi giovanili, ha fatto parte della consulta per i testi di catechismo della CEI. Attualmente dirige il Centro Famiglia – Consultorio di Cinisello Balsamo (Milano) e per conto dell’Ufficio Catechistico della Diocesi di Milano organizza annualmente i Corsi per Catechisti a livello diocesano e decanale, tenendo corsi di formazione e di aggiornamento sulla metodologia catechistica. Tra le sue pubblicazioni: 50 domande a Dio (Edizioni San Paolo, 20023), Nella casa del Signore (Edizioni San Paolo, 2003).
Elisabetta Cagnolaro , illustratrice che ha già lavorato più volte per le Edizioni San Paolo per libri della prima comunione e che attualmente collabora anche con Il Giornalino per poster di contenuto religioso.
Rivista trimestrale monografica, n. 3/ luglio - settembre 2007. Come pietre vive. Ripensare l'iniziazione cristiana.
S. Alfonso M. de Liguori è tra i più grandi santi e missionari di tutto il Settecento. La sua opera rappresenta una pietra miliare nella storia della vita e della spiritualità cristiana. Questo studio intende fare sintesi nella vasta produzione alfonsiana e mostrare come il Santo ha saputo mettere i suoi talenti a servizio del Vangelo. Pittura, musica, poesia restano una via privilegiata per evangelizzare e favorire l'incontro con Dio. S. Alfonso ha avuto il merito di ridare una spiritualità al popolo e di esortare i fedeli a rinnovarsi nell'amicizia con il Signore. Un esempio attraente per tutti e che sprona, ancora oggi, la Chiesa a mettersi a servizio dei più abbandonati.
Un gioco divertente per ripercorrere un anno di catechismo vissuto insieme.

