
Duccio Demetrio (un uomo-non padre) e Francesca Rigotti (una donna-madre) sono accomunati da un "non più" che vale per chi i figli non li ha più presso di sé e per chi di figli non ne ha avuti e non ne potrà-vorrà più avere. Queste due condizioni convergono in un "senza figli" che è uno dei tratti caratteristici delle società contemporanee e che costituisce il tema di riflessione di questo volume. Con intelligenza e senza indicare facili soluzioni, gli autori indagano per la prima volta la condizione umana definita dall'essere "senza figli", insistendo sulla specificità e anche sul dolore provocato da tale stato, in un momento in cui si parla soltanto di legami non rescissi, di genitorialità permanente, di autonomia mancata.
Tra autobiografia e cronaca l'autore racconta le storie di tanti che vivono ai bordi delle strade in un "anonimato assordante". A quei tanti, incontrati nei suoi interminabili giri tra le piccole e le grandi città del nord del Paese, prova a dar voce, ricostruendo pezzo dopo pezzo la realtà viva e cangiante delle periferie dell'esistenza. Ne emerge un caleidoscopio di vite vissute nel vuoto della desolazione e della sofferenza, talvolta nella gioia del riscatto e dell'integrazione, sempre nella pienezza esistenziale di chi per spirito di solidarietà o per senso di giustizia dedica la propria vita a migliorare le condizioni di uomini e donne che il degrado urbano e l'indifferenza della gente hanno privato del loro diritto di cittadinanza.
Il corteggiamento, la scelta sentimentale del partner, la capacità di amare che si sviluppa attraverso l'espressione delle emozioni, l'importanza di rendersi conto e di cercare una soluzione positiva ai conflitti che avvengono nel rapporto di coppia e che diventano manifesti attraverso l'emergere di sensazioni e sentimenti negativi, con particolare attenzione alle tensioni che si originano tra l'ambito professionale e quello intimo della coppia: questi sono gli argomenti trattati dal libro in un momento in cui si è finalmente compreso che i sentimenti sono più importanti della razionalità e dell'economia. Gianni Bassi e Rossana Zamburlin si sono formati attraverso un training psicoanalitico di coppia. Lavorano privatamente dal 1978 con coppie e singoli che vedono anche col genitore dello stesso sesso. Nel 1989 hanno creato il Centro Studi Psicanalisi del Rapporto di Coppia di Milano e da allora pubblicano la rivista Psicanalisi del Rapporto di Coppia. In questa rivista vengono pubblicate le loro idee e quelle della loro Scuola di Psicanalisi della Persona e della Coppia sul rapporto di coppia, sul rapporto genitori-figli e la formazione degli operatori. Hanno pubblicato: Coppia in crisi?, In Dialogo, Milano 1991; Il valore dell'intimità, dall'io al noi, Casa del Giovane, Pavia 1996; La comunicazione nel rapporto di coppia, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 20012.
Un cammino spirituale per la famiglia in cinque tappe in cui l'approcio biblico si unisce a quello educativo, avendo come punto di riferimento Maria di Nazareth.
Questo libro narra la storia di un lungo lavoro. Narra le storie di vita di chi ha deciso di percorrere quella strada ripida e stretta, a volte sassosa che conduce alle soglie dall'anima. In questo libro ci sono le tracce di questo cammino: il cammino che il Centro di Consulenza per la Famiglia ha percorso insieme alle persone, dall'inizio del suo operare in quei lontani anni Ottanta, fino ai nostri giorni. Questo libro fa sentire la voce di chi lavora al Centro di Consulenza per la Famiglia. La voce dei professionisti, ma anche la voce di tutte le persone, dei gruppi, delle coppie, dei ragazzi, dei bambini, che sono passati per il Centro, che si sono fermati per "riposare" un po', per recuperare energie, per rispolverare significati perduti, per poi continuare autonomamente il proprio tratto di strada, cambiati rispetto alla richiesta iniziale. Questo libro rappresenta un cammino. Non lineare ed esplicito, ma simbolico: che dalla solitudine conduce al confronto e alla relazione, che dall'oscurità rappresentata dal peso dell'incertezza, conduce al chiarore della comprensione.
Il libro vuole dare attuazione concreta e sistematica al capitolo del Progetto formativo dedicato agli itinerari formativi. Nella proposta articolata si definiscono le linee guida attraverso cui l'Azione Cattolica Italiana, a livello nazionale ma anche diocesano e parrocchiale, intende accompagnare i suoi aderenti nella sequela del Signore e formarli ad una piena corresponsabilità laicale nella Chiesa e nel mondo.
Il volume raccoglie le lettere fra monsignor Massimo Camisasca e i missionari della Fraternità San Carlo Borromeo in Siberia e a Taiwan. I diversi autori testimoniano la loro passione missionaria e il rapporto con la chiesa universale, anche attraverso le lettere con il loro superiore e con la Fraternità San Carlo Borromeo.
È il testo-guida proposto dall'Azione cattolica italiana per i percorsi formativi dei giovani (19-30 anni) nell'anno 2011-2012. Mettendosi in ascolto delle parole pronunciate da Gesù nel Vangelo di Marco, il cammino conduce i giovani a rileggere la propria storia con occhi nuovi, ad allenare l'anima al silenzio, al discernimento e alla preghiera, a compiere scelte coraggiose e testimonianti, ad impegnarsi sempre di più per dare cuore e gambe ad un progetto di vita "bella" e "buona". È tempo di tendere l'orecchio verso l'alto e dentro di te. Senti chi parla! In allegato vi sono anche un fascicolo sull'accompagnamento spirituale dei giovani, Amici nella fede. Per la vita, e un dvd con i commenti a brani di Vangelo utilizzati nel testo, un cortometraggio di presentazione del tema, video di testimonianze ed esperienze e molti materiali utili per le attività.
La conclusione prematura della sua vita (Firenze, gennaio del 2000) lo ha colto nel pieno della sua fecondità di produzione di studioso apprezzato, tradotta anche nella cultura estremo orientale.
Il libro passa in rassegna i cinque sensi della persona umana: tatto, gusto, olfatto, vista, udito aggiungendone un sesto, l’intuizione (o la percezione). Si propone di sperimentare un itinerario che abbracci tutti gli aspetti della vita: l’itinerario psicologico e affettivo, sociale e relazionale e soprattutto biblicoesistenziale.
È interessante il tentativo di proporre un cammino verso l’integralità della persona, in un tempo in cui viene esaltata la corporeità, la razionalità o una spiritualità disancorata dalla realtà culturale del tempo, o un’esaltazione del sentimentalismo.
La guida in questo percorso è Gesù, Verbo, Parola, poema, Maestro dei sensi, Maestro in tutti i sensi: un uomo che prova ed esprime emozioni. Seguirlo significa usare non soltanto la mente e la volontà ma anche il cuore, lo sguardo, il tatto, l’ascolto...
La metodologia proposta armonizza la poesia con i testi biblici e le riflessioni (che trattano maggiormente la parola, la ragione) unendo così sentimento e conoscenza, sapore e sapere, conditi di bellezza e delicatezza, senza tralasciare la dimensione pedagogica che riguarda la comprensione, la memoria, così necessarie per la fede.
È un testo “inusuale”, scritto da un pastore protestante, dove emerge l’importanza di mirare a una formazione integrale che abbracci tutte le facoltà della persona.
Gli “esercizi pratici” presenti in ogni capitolo, facilitano un cammino di maturazione integrale della persona.
DESTINATARI
Giovani, educatori, direttori spirituali, accompagnatori vocazionali, psicologi.
AUTORE
Alessandro Rodrigues Rocha è pastore ausiliare della Chiesa Battista in Brasile. Ha conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro. Collabora con le Edizioni Paoline del Brasile dal 2002.

