
La Parola di Dio ogni giorno 2025 si colloca nell'anno del Giubileo, un'istituzione che affonda le radici nella tradizione biblica. Papa Francesco ha voluto riprendere questa tradizione con l'intento di favorire la nascita di un nuovo futuro. Per questo ha scelto il motto Pellegrini di speranza. Oggi siamo in mezzo alle guerre in Ucraina e in Terra Santa e alle altre 57 ancora aperte, in un clima di odio e di conflitto che sembra crescere piuttosto che diminuire. Non possiamo dirci estranei. Siamo sull'orlo dell'abisso non per caso ma per l'insipienza irresponsabile dell'intera umanità. A tutti si chiede uno scatto di responsabilità, di creatività e di audacia. È indispensabile incamminarsi verso una rinascita spirituale perché le società crescano in umanità, in amore e fraternità. Pellegrini di speranza nell'Anno Santo con la compagnia quotidiana della Parola di Dio.
La storia del burattino più famoso del mondo. Età di lettura: da 9 anni.
Ogni tanto appare una storia che tocca il cuore di tutti quelli che l'ascoltano. Una storia che parla dell'anima e che dice: "È proprio vero, è proprio così!". Questa è una di quelle storie. Parla del Pulcinello che c'è in ognuno di noi, della parte di te che vuole credere d'essere importante per qualcuno. Per qualcuno che non ti giudichi per il tuo aspetto, per quello che hai o per quello che fai. È un messaggio vitale che tutti abbiamo bisogno di sentire. Un messaggio che dobbiamo condividere con gli altri. Tu sei speciale, punto e basta.
Il 1° dicembre 1916 alcuni Tuareg, durante un saccheggio, attirano frère Charles de Foucauld fuori dal fortino in cui si trovava, s'impadroniscono di lui e lo legano saldamente. Ma la situazione precipita: è annunciato l'arrivo di militari in maniera inattesa. Tra i Tuareg è il panico: parte un colpo. Frère Charles rimane colpito. Finisce in questo modo (o, forse, inizia) una delle avventure spirituali più straordinarie del XX secolo: una storia di conversione, dialogo interreligioso, fraternità, testimonianza evangelica. Il "piccolo fratello universale- (così sarà ricordato) viene rievocato in questo libro intimo e intenso di Alessandro Deho' a partire dalla preghiera più famosa che ci ha lasciato, quell'atto di Abbandono che pure ha segnato un'epoca. Deho' riprende in mano la preghiera di frère Charles e, combinandola sapientemente con la sua stessa biografia, ce la restituisce facendocene gustare ogni parola come una bevanda da assaporare lentamente: un dono che difficilmente il lettore potrà dimenticare.
C'è una Parola che può guarire la ferita nascosta nel cuore dell'uomo, una Parola che viene incontro all'uomo e che lo viene a cercare proprio nel suo mistero di dolore, di sofferenza e di bisogno di salvezza. La Parola che risana ci accompagna durante l'Anno Liturgico, con tenerezza e delicatezza, permettendoci di entrare nel mistero di vita che questa Parola viene a consegnarci, senza aver vergogna della nostra vulnerabilità e della nostra inadeguatezza. Possiamo lasciarci condurre a questo incontro, non come semplici spettatori, ma come Figli che chiedono al Padre di ricevere vita, vita in abbondanza (cf. Gv 10,10).
Dopo Le nove impronte dell'anima, Cristiano Marcucci torna con un secondo libro sulla mappa spirituale dell'Enneagramma. Nove personaggi biblici assegnati ai nove enneatipi. Nove narrazioni sacre avvincenti, con oracoli, chiamate, profezie e destini, per decodificare come viviamo nel mondo, ma soprattutto per svelare la nostra anima. Un Enneagramma biblico, un testo che unisce insegnamenti, tecniche di meditazione, rituali e pratiche sacre. L'autore ha maturato grande esperienza, negli oltre vent'anni in cui propone incontri, percorsi e approfondimenti esperienziali in giro per l'Italia. Tutte iniziative di natura spirituale, che promuovono la partecipazione attiva delle persone, superando il classico approccio psicologico. Questo libro, come i suoi precedenti, è un viaggio dentro sé stessi. I limiti, capovolti e giustamente incanalati, diventano qualità. Le caratteristiche che prima operavano in modo negativo (peccato), dopo la conoscenza, l'educazione e la trasformazione, diventano virtù (grazia).
«Capisci quello che stai leggendo?» (At 8,30). La domanda che Filippo rivolge all'eunuco sulla strada che scende da Gerusalemme a Gaza nasconde un presupposto ermeneutico fondamentale: ogni tessuto di segni che chiamiamo "testo" veicola un messaggio o contenuto intelligibile. A ciò corrisponde la nozione generale di "senso", che nella riflessione cristiana sulle Scritture ha conosciuto uno sviluppo particolare. Cosa vuol dire comprendere davvero un testo? A partire dall'insegnamento di Gesù e degli apostoli, i cristiani hanno provato a distinguere un primo senso, chiamato letterale, da altri non letterali, di solito invocati nella lettura cristologica dell'Antico Testamento. La presente monografia ripercorre la storia dell'esegesi biblica seguendo il filo rosso delle definizioni dei sensi della Scrittura, specialmente di quello letterale. Intende mostrare come la comprensione di cosa sia il senso letterale contenga in modo più o meno esplicito una teoria ermeneutica. Il percorso getta luce sulle forti difficoltà incontrate dai biblisti nella Chiesa nella prima metà del ventesimo secolo, percepibili ancora oggi.
Le pagine di questo libro raccontano, sul filo di una lunga e intensa amicizia, uno degli aspetti più veri e autentici di Ágnes Heller (1929-2019), la grande filosofa ungherese: la bellezza di viaggiare, conoscere, costruire relazioni, visitare città e fermarsi a contemplare i paesaggi naturali per respirare a pieni polmoni il flusso gioioso dell'esistere. La spasmodica ricerca di libertà e leggerezza (il sogno che l'ha accompagnata fin da piccina, come ci ricorda nella Prefazione la figlia, Zsuzsa Hermann) è l'esito non scontato di una vita vissuta fra le pieghe della storia: il male radicale sperimentato durante gli anni del nazismo quando lei, ebrea quindicenne, venne confinata con la madre nel ghetto di Budapest (il padre venne ammazzato in una camera a gas ad Auschwitz); gli studi filosofici all'Università di Budapest sotto la guida di György Lukács, di cui era divenuta l'assistente; la persecuzione nell'Ungheria sotto l'influenza sovietica, che non poteva capire il suo discorso sui bisogni radicali dell'uomo; la fuga in Australia prima e poi a New York. Nel quinto anniversario dalla morte, il libro ci consegna uno sguardo inedito su Ágnes Heller, uno spirito laicamente "mistico", testimone di un'etica della bontà e della prossimità dal sapore squisitamente evangelico.
Papa Francesco ci invita a coltivare sempre la tradizione del presepe.
La Bibbia, Scrutate le Scritture offre un metodo unico per fare esperienza di Dio attraverso una ricca proposta di note, introduzioni, passi paralleli e percorsi tematici. È la Bibbia più ricca al mondo di passi paralleli in numero e in ampiezza di associazioni che permettono accostamenti tra i due Testamenti, favorendo una lettura vitale. Si tratta di una Bibbia che valorizza la via della Scrutatio, sottolineandone l'autorevolezza con riferimenti puntuali e chiari, seguendo la tradizione rabbinica e patristica. Il volume offre un'introduzione generale che illustra i principi per una sua lettura orante, aspetti storici e letterari all'interno di ogni singolo libro e 380 note di scrutatio, veri e propri percorsi tematici all'interno della Scrittura su altrettanti temi biblici. Attraverso queste molteplici possibilità, il lettore può costruire un'esperienza inedita e personalizzata e un metodo specifico di lettura del testo.

