
Una preziosa raccolta di canti liturgici, con testi tradotti dal Graduale Romanum e musiche originali, già sperimentati e utilizzati nella Parrocchia di Bonemerse, Diocesi di Cremona.
Di ogni domenica e solennità del tempo di Avvento e Natale vengono proposti il canto di ingresso e di comunione, più i salmi e i cantici (anno A, B e C) nella traduzione ufficiale CEI del 2008, opportunamente adattata per rendere il testo più cantabile.
Il progetto, che si avvale della presentazione di Daniele Piazzi (Rivista di Pastorale Liturgica) è nato con l’intento di valorizzare il repertorio della liturgia latina romano-franca, rendendo cantabile e spiritualmente fruibile anche a una normale assemblea domenicale questo gioiello della tradizione.
Nella stessa collana saranno pubblicati i fascicoli degli altri tempi dell’anno liturgico: Quaresima e Pasqua, Tempo Ordinario, Feste del Signore e Solennità dei Santi.
Contenuti dello spartito
Testi e partiture per Voci e Organo.
Titoli Canti
Tempo di Avvento: Prima Domenica - Seconda Domenica - Terza Domenica - Quarta Domenica.
Natale del Signore: Messa vespertina nella vigilia - Messa della notte - Messa dell’aurora - Messa del giorno.
Tempo di Natale: Santa Famiglia di Gesù. Giuseppe e Maria - Maria SS: Madre di Dio - Seconda Domenica dopo Natale - Epifania del Signore - Battesimo del Signore
Rosari in legno di cocco e filo di cotone.
Formato: 0,7 cm
Le misure si riferiscono al diametro delle palline.
Questo libro profondamente rasserenante e al tempo stesso realistico, che raccoglie scritti inediti del celebre scrittore, conferenziere e sacerdote Henri Nouwen, non insegna come sopravvivere ai tempi difficili, i tempi della sofferenza e della prova, ma semplicemente suggerisce come vivere in pienezza anche durante e dopo di essi.
Attingendo alla limpida, profonda fonte della sua esperienza di pastore d’anime, docente universitario e pensatore, Nouwen offre al lettore un conforto che non indulge mai in luoghi comuni. Sempre pragmatico e concreto, mai facilmente consolatorio o semplicistico, addita con sensibilità la via per una vita che abbia nella fedeltà incrollabile di Dio e nella speranza eterna il suo fondamento: quel tipo di vita, appunto, che ci fa capaci di danzare anche nelle tenebre della notte più oscura.
L'autore
Henri Nouwen, scrittore, conferenziere e per moltissimi cristiani nel mondo maestro di spiritualità e di fede, nacque in Olanda nel 1932. Sacerdote e docente di grande talento, insegnò in varie università, tra le quali Notre Dame,Yale e Harvard, ma trascorse il suo ultimo decennio di vita come assistente e pastore della comunità di Daybreak a Toronto (Canada), una delle tante Comunità dell’Arca fondate da Jean Vanier nel 1963 e oggi diffuse in tutto il mondo, che assistono disabili fisici e psichici. Colpito da infarto mentre si trovava lontano dalla sua comunità per un periodo sabbatico, Nouwen morì nel 1996 nel suo Paese natale. Da allora il suo influsso è andato crescendo, alimentato dalla fama dei suoi scritti e della sua personalità di credente intensamente, appassionatamente impegnato. Tra le opere maggiori della sua copiosa produzione letteraria si segnalano Il guaritore ferito, A mani aperte, L’abbraccio benedicente e La voce dell’amore.
“Quale utilità ricava l’uomo da tutto l’affanno per cui fatica sotto il sole? Un immenso vuoto, tutto è vuoto!”. La straordinaria e sconcertante riflessione di Qohelet, sapiente di Israele che spinge l’uomo moderno, con incredibile attualità, a porsi domande radicali senza compromessi circa il senso della vita e della morte, dell’amore e del dolore, della ricchezza e del piacere.
Il libro più sconvolgente, capolavoro letterario dell’Antico Testamento che ancora oggi affascina la riflessione degli uomini liberi, viene qui riproposto nella traduzione originale di Gianfranco Ravasi e col suo ineguagliabile commento. Nell’ultimo capitolo, i Mille Qohelet, Ravasi ripercorre i millenni di storia alla ricerca di tutti coloro che si sono specchiati in questo sapiente del III sec. a.C.
Un libro adatto a tutti, laici e credenti, capace di stimolare la riflessione e di accendere la curiosità per l’immenso patrimonio culturale che la Bibbia rappresenta per l’intera umanità.
L'autore
Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco) e ordinato sacerdote nel 1966, è stato per molti anni Prefetto della BibliotecaPinacotecaAmbrosiana di Milano.Nel settembre 2007, dopo essere stato nominato da Benedetto XVI Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, è stato ordinato Arcivescovo Titolare di Villamagna di Proconsolare. A lungo docente di esegesi dell’Antico Testamento nella Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e di ebraico nel Seminario arcivescovile milanese, è membro di numerose accademie e istituzioni culturali italiane e straniere, oltre che autore di diversi volumi.Il 20 novembre 2010 è entrato a far parte del Collegio cardinalizio.Tra le opere pubblicate presso le Edizioni San Paolo segnaliamo la “trilogia” Che cos’è l’uomo? (2011), Chi sei Signore? (2011) e Dove sei, Signore? (2012), come pure il commento ai Salmi (20072) e quello al Qohelet (20085). Per il Gruppo San Paolo ha diretto opere di prestigio come la Bibbia Via, Verità e Vita (2009), i diversi volumi della Nuova Bibbia per la Famiglia (2009) e il Dizionario Temi Teologici della Bibbia (2010).
La storia vera di una schiava raccontata in prima persona. Nel villaggio africano di Bakhita bambina Sudan, 1869 irrompono improvvisamente i negrieri arabi che la rapiscono e riducono in schiavitù. Negli anni successivi passa attraverso quattro padroni, l’ultimo dei quali è un italiano che la porta con sé in Italia (1885). Nel 1889 viene dichiarata legalmente libera dopo un incredibile arbitrato pubblico in presenza del vescovo di Genova e nel 1893 diviene suora canossiana. Muore a Schio il 1947; nel 1992 è proclamata beata e santa nel 2000. Il libro è il racconto di questi anni, accompagnato da ulteriori episodi relativi a Bakhita e da una raccolta di suoi pensieri. Il libro è infine completato da un breve studio sulla schiavitù di ieri e di oggi.
L'autore
Giuseppina Bakhita nacque nel 1869 a Olgossa, nel Darfur, Sudan. Ancora fanciulla, fu rapita e fatta schiava e venduta più volte. Nel 1895 arrivò in Italia e abitò a Mirano (Venezia). Nel 1890 ricevette il battesimo e nel 1893 entrò nel noviziato delle Suore Canossiane, dove fece la sua professione semplice tre anni più tardi. Nel 1927 emise la professione perpetua.Visse nella casa di Schio dove ricoprì diversi incarichi. Morì il giorno nel 1947. Fu proclamata santa il 1° ottobre 2000.
In questo libro, Massimiliano Fiorin, noto avvocato civilista autore di La fabbrica dei divorzi, traccia un bilancio controcorrente degli oltre quarant’anni trascorsi da quando in Italia – come nel resto del mondo occidentale – porre fine al proprio matrimonio è diventato un diritto soggettivo di ciascuno dei coniugi.
Il sistema giuridico infatti favorisce il divorzio in tutti i modi, adeguandosi ai condizionamenti della mentalità imperante e lo tutela e incoraggia molto più di tutti gli altri diritti o doveri concernenti la famiglia.
Autore
Massimiliano Fiorin è nato nel 1967 a Bologna, dove tuttora vive e svolge la professione di avvocato civilista. Giornalista pubblicista dal 1992, in passato ha collaborato con diverse testate anche di livello nazionale. Attualmente, oltre all’attività professionale, collabora a diversi blog e ad altre iniziative culturali. È stato presidente della Camera Civile di Bologna fino al 2011. Coniugato, ha tre figli maschi. Ha scritto questo libro nella speranza di aiutare loro e tanti altri a non cadere nel meccanismo infernale della fabbrica dei divorzi. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato La fabbrica dei divorzi (2008).
Le cose belle hanno bisogno di molto coraggio. Occorre puntare i piedi, crederci fino in fondo, concentrando le proprie energie sull’obiettivo, senza disperdersi in altro.
Giovanni Piamarta lo sapeva bene e le sue energie erano tutte per Dio e per i suoi ragazzi. Nacque così un esperimento educativo che dura ancora oggi: far “diventare grandi” attraverso la “severa legge del lavoro” serio e competente; attraverso il “non perdere tempo” con una giornata organizzata in modo creativo; attraverso il gusto del bello e del buono (studio, lavoro, sport, teatro, preghiera), combattendo le tentazioni delle cose facili, comode, scontate.
Un’educazione a 360 gradi, full immersion in un clima di famiglia e di amicizie che fanno maturare e diventare responsabili, perché si diventa grandi “dentro” quando si impara a cercare la felicità degli altri più che la propria.
Fondatore della Congregazione sacra famiglia di nazareth e dell’editrice Queriniana
Autore
Domenico Agasso jr, nato nel 1979 a Carmagnola (TO), laureato in Scienze politiche, giornalista e scrittore. Lavora per il quotidiano La Stampa (in particolare per il portale «Vatican Insider»), e ha collaborato con Il Sole 24 Ore e il nostro tempo (su cui ha tenuto le rubriche «Il vostro Santo» e «Parole di vita»). Ha curato per il settimanale Famiglia Cristiana l’opera editoriale in tredici volumi «I Santi nella Storia. Tremila testimoni del Vangelo», ed è autore di vari libri, tra i quali: Un profeta dell’Africa. Daniele Comboni, con una riflessione del card. Carlo Maria Martini (con Domenico Agasso sr, San Paolo); Il piombo e il silenzio. Le vittime del terrorismo in Italia (1967-2003) (con Renzo Agasso, San Paolo); Dentro la storia. Carlo Tancredi testimone di speranza (San Paolo); Il Risorgimento della Carità. Vita e opere di uomini e donne di fede (con Domenico sr e Renzo Agasso, Effatà Editrice); I Fratelli della Sacra Famiglia. Sorsi di vita (San Paolo); Fratel Luigi Bordino (Effatà Editrice). twitter@agasso_domenico
Il romanzo capolavoro di Eleanor H. Porter, che ha ispirato il cinema e il teatro, viene qui riproposto in una veste classica ed elegante. La storia della piccola orfana Pollyanna Whittier con il suo contagioso ottimismo e gioia di vivere continua a divertire e emozionare i lettori di oggi.
Autore
Eleanor Hodgman Porter (Littleton 1868 Cambridge 1920) è stata una scrittrice statunitense. Dopo aver frequentato il Conservatorio di Boston, intraprese la carriera di cantante decidendo in seguito di dedicarsi esclusivamente alla letteratura, in particolare quella per ragazzi. Autrice di numerose opere, raggiunse una fama internazionale nel 1913 con il romanzo Pollyanna al quale, a distanza di due anni, diede un seguito con Pollyanna cresce.
Tom Sawyer è un ragazzino intelligente e vivace che trascina in spericolate imprese i suoi amici.Tom e i suoi amici vivono e agiscono in un villaggio sul fiume Mississippi, un ambiente ideale per accendere lo spirito di avventura e la fantasia dei ragazzi. Fa da sfondo al romanzo la società americana dell’epoca, dai costumi austeri e un poco puritani, osservata da Mark Twain con una simpatia a volte velata da amarezza, come trapela dalle sue considerazioni sulla natura umana. Ma l’amarezza è subito dimenticata e sfocia in un umorismo irresistibile che sprigiona dalle situazioni e dallo spirito dei giovani protagonisti con i quali, evidentemente, l’autore si identifica.
Autore
Mark Twain è lo pseudonimo dello scrittore statunitense Samuel Langhorne Clemens (Florida, Missouri, 1835 Redding, Connecticut, 1910). Considerato uno dei più grandi scrittori umoristi di tutti i tempi, raggiunse una grande popolarità con Le avventure diTom Sawyer (1876) e Le avventure di Huckleberry Finn (1885), il suo capolavoro. Da questi romanzi, secondo alcuni critici, deriva la narrativa moderna americana.
Un’opera senza tempo viene qui riproposta in una veste classica ed elegante. Le avventure del burattino di legno Pinocchio, che attraverso metamorfosi e dolorose esperienze diviene alla fine un bambino in carne e ossa, continuano ad appassionare i lettori di tutto il mondo.
Autore
Carlo Collodi, il cui vero nome è Carlo Lorenzini (Firenze 1826 Firenze 1890), è stato uno scrittore e un giornalista. Lo pseudonimo Collodi viene dal nome del borgo dove era nata la madre e dove egli trascorreva le sue vacanze. Le avventure di Pinocchio, venne pubblicato a puntate a partire dal 1881 sul «Giornale per i bambini». I lettori attendevano con ansia ogni nuova puntata al punto che, quando il suo autore fece morire Pinocchio appeso a un albero, la reazione fu tale da costringere Collodi a riprendere il racconto con nuove avventure e terminarlo con la trasformazione di Pinocchio da burattino a “bravo bambino”. Pubblicato in volume nel 1883, Le avventure di Pinocchio divennero uno dei libri per l’infanzia più famosi e tradotti nel mondo.

