
"Alzò su di me gli occhi tondeggianti, del colore degli Smarties al cioccolato. Mi inginocchiai e lo accarezzai. Sembrava che fosse stato trascinato in un cespuglio per le zampe posteriori, e il suo stile trasandato mi fece sentire subito a casa. A quel punto Nina mostrò a tutti come mettere un cane al guinzaglio, usando Aero come modello. 'Adesso tocca a te, Liam' disse. Bene. Quanto poteva essere difficile? Ma con la scarica di nervosismo che mi formicolava per la spina dorsale, era più complicato di quanto immaginassi. Raggelai. Ero terrorizzato da un cucciolo della Scottex. C'ero quasi riuscito, finché non gli afferrai il collo come un wrestler, scatenando un'infinità di guaiti, ringhi e latrati. Balzai all'indietro. 'Io sono fuori' dissi a Nina. Lei sorrise e con un gesto mi invitò a fare un altro tentativo. Lanciai un'occhiata. Aero sembrava calmo, per nulla turbato. Il suo muso benevolo mi diede speranza. Quando combinavo qualche pasticcio, di solito la gente mi guardava come se fossi una schifezza degna della suola delle loro scarpe. Quel cane era diverso. Sembrava che volesse che io ci riuscissi. Salve, mi chiamo Liam. Sono di Chichester, nato e cresciuto qui. Crescere nella campagna del Sussex, dove tutto va centomila volte più lento di una lumaca, non è il massimo se avete un disturbo che include la parola 'iperattività'. Chichester è fantastica per gli adulti, ma è un inferno se sei un adolescente. Soprattutto uno 'difficile'..."
Sono passati anni dall'ultima volta che Salma ha messo piede nella casa bianca, sulle sponde del Nilo, dov'è nata. Ne era fuggita perché non sopportava più il peso di tutti gli sguardi in cui leggeva solo delusione. Non c'era posto per una ragazza normale nella sua famiglia: avrebbe dovuto essere diversa, speciale, ma non ci era riuscita. Per questo Salma aveva deciso di andarsene, di trasferirsi al Cairo, di iscriversi alla facoltà di Giornalismo e di costruire la propria vita da sola. Ben presto, però, si è resa conto che i nodi che la legano a quel luogo non possono essere sciolti fuggendo, non può esserci un futuro per lei se prima non accetta il proprio passato. Così, ha fatto i bagagli ed è tornata dove tutto ha avuto inizio. Una volta nella sua vecchia stanza, i ricordi dell'infanzia riaffiorano uno a uno, e Salma è costretta ad affrontare ciò che più di ogni altra cosa l'ha spinta ad andarsene: Gamila, la sua migliore amica, quella con cui per anni ha condiviso tutto. Fin da piccole erano inseparabili e diverse: Salma amava essere al centro dell'attenzione. Gamila, molto timida, preferiva rendersi invisibile dietro le spalle dell'amica. Un giorno, però, tutto era cambiato: Gamila se ne era andata, aveva studiato, era diventata una donna indipendente, moderna, era riuscita ad affrancarsi dal mondo ancestrale e magico di sua madre. Mentre Salma era rimasta sola a impilare i giorni uno sull'altro, senza mai viverli davvero. Gamila si era sbarazzata di lei.
Il giovane Alcuin, elfo apprendista all'accademia dei Cavalieri della Rosa d'Argento, torna a casa dal padre per una breve licenza. Ad attenderlo, però, non è un periodo di riposo, bensì l'inizio di una nuova, pericolosa avventura! Il ragazzo dovrà infatti scoprire l'identità della madre che non ha mai conosciuto, e andare a liberarla nel reame dove è tenuta prigioniera: l'oscuro Reame della Notte Eterna, la cui popolazione è stata ridotta in schiavitù dal malvagio Argo. La missione di Alcuin sarà piena di insidie e pericoli, ma il giovane potrà contare sull'aiuto di una misteriosa ragazza di luce, dai sorprendenti poteri... Età di lettura: da 10 anni.
L'aereo che avrebbe colpito il Pentagono non è quello indicato dell'American Airlines. La scatola nera "trovata" stabilisce una rotta diversa. Nuovi video del crollo dell'edificio 7 del World Trade Center - non colpito da nessun aereo - mostrano una distruzione repentina, inconcepibile secondo gli assunti della "verità" che è stata offerta all'opinione pubblica. L'esercitazione militare Vigilant Guardian oscurò proprio in quel giorno gli schermi della difesa aerea degli Stati Uniti d'America per quasi tre ore. Chi doveva difendere la massima potenza mondiale era stato accecato da immagini virtuali. Rivelazioni di WikiLeaks adombrano inquietanti scenari da golpe. "Testimoni oculari" ammettono la non veridicità delle loro dichiarazioni iniziali. Sono solo alcune delle nuove prove che il gruppo indipendente che ha a lungo indagato sull'attentato dell'11 settembre mostra oggi come autentiche "pistole fumanti". Dieci anni sono passati da quel tragico giorno che cambiò la storia del mondo. Da dieci anni siamo in guerra contro il "terrorismo internazionale". Da allora non un solo responsabile è stato individuato con certezza. Nessuno è stato incriminato. Nemmeno Osama bin Laden lo è mai stato, per l'11 settembre. Al mondo è stata raccontata una versione di complotto che, ne sono convinti gli autori di questa inchiesta che allinea un'enorme mole di dati e coinvolge un gran numero di specialisti, non regge alle più elementari verifiche.
Il nero delle notti in Vietnam è solido, è un buio che ti si appiccica addosso. Cammini in fila, ti hanno ordinato di metterti in marcia per fare un'imboscata, ma quello che ti preme di più è non perdere di vista i compagni, non rimanere solo in mezzo alla boscaglia, dove ogni cespuglio può nascondere un nemico. Sei come un bambino nella foresta degli spettri, e sapere che sono dei Charlie non li rende meno spaventosi. Tim non avrebbe mai pensato di trovarsi lì. Cresciuto nel Minnesota, in una cittadina che si vanta di essere la capitale mondiale del tacchino, voleva andare al college, e fino all'ultimo aveva accarezzato l'idea di disertare. Ma poi, per non perdere la faccia di fronte ai suoi concittadini, decide di andare. Addestramento a Fort Lewis, da dove, dice Tim, bisogna partire per capire il Vietnam, sbarco come "Fucking new guy", fottuto pivellino, giornate in spiaggia, birra e donne come essere in vacanza, poi la prima linea, i cecchini, i compagni colpiti da una mina sotto i tuoi occhi, le pallottole che ti sibilano nelle orecchie, ti trapassano l'elmetto, ma tu sei ancora vivo. La paura che ti tiene in vita, ma che devi nascondere, gli amici che ti fai e quelli che perdi per sempre. E i vietcong, che sono ovunque e, se ne fai fuori uno, ce n'è un altro che lo rimpiazza, e che l'America non vincerà la guerra lo capisci perché non combatti per conquistare della terra, perché appena ti sposti perdi quello che hai occupato il giorno prima al prezzo di tante vite umane.
Geronimo ritrova per caso in cantina il suo mitico diario delle vacanze. Rileggendolo rivive momenti indimenticabili, così decide di scrivere questo libro, ricco di giochi e racconti esilaranti. Con uno stratopico diario tutto da compilare! Età di lettura: da 7 anni.
Inghilterra, 1592. Un ragazzo e una ragazza, giovanissimi, vengono ritrovati accanto a un fiume, in una notte d'estate: nudi, stretti in un abbraccio fatale. Accanto a loro una fiala di arsenico e, sulle labbra, tracce del veleno mortale. La coppia di sfortunati amanti sembrerebbe uscita da una tragedia di William Shakespeare. Se non fosse che il Bardo, per ora, ha composto solo qualche sonetto. Al momento, ben più famoso è suo fratello John, uno dei principali agenti segreti della Corona. È lui a sospettare che la morte dei due giovani, frettolosamente archiviata come suicidio, sia solo l'appendice di un gioco di potere molto più complesso, riconducibile all'ambiente di corte, firmamento dove si può brillare all'improvviso e da cui si può cadere altrettanto rapidamente, covo di intrighi e mutevoli alleanze. Lì il conte di Essex - l'astro più fulgido, il favorito della regina - starebbe tramando proprio contro la sovrana. E la verità sarebbe contenuta in alcuni documenti segreti, trafugati dallo stesso conte. Tocca a John Shakespeare penetrare nella sua biblioteca e ritrovarli. Ma per farlo dovrà innanzitutto immischiarsi in quel mondo infido e dissoluto, dove veleno e stregoneria, torture e omicidi sono mezzi comuni per raggiungere i propri scopi. Un mondo di interessi personali, dove scegliere il bene del regno può rivelarsi un'impresa solitaria: come una partita a scacchi in cui la difesa del re abbia il prezzo della vita.
Sita è l'unica figlia del capo di Kathputli - un villaggio del Rajasthan, nel nord-ovest dell'India -, un uomo ricco, discendente da una nobile stirpe di bramini. Rama è l'ultimogenito di una famiglia di dalit, gli intoccabili. Suo padre spazza le strade del villaggio e lavora in condizioni servili nelle terre del padre di Sita. L'invalicabile muro delle divisioni di casta separa i due ragazzini, che nonostante le rigide regole sociali iniziano a frequentarsi di nascosto. Quando Sita, contro la sua volontà, viene promessa in sposa a un importante medico di Jaipur, molto più vecchio di lei, i due ragazzi, alla vigilia del matrimonio combinato, decidono di fuggire e di far perdere le loro tracce. Ma la vendetta e la ritorsione li inseguiranno a lungo. Un'emozionante storia vera, che riverbera le tradizioni e le contraddizioni dell'India contemporanea attraverso la vicenda di due ragazzini.
Un'invasione di alghe brune trascinate dalle correnti minaccia le coste dell'Isola delle Balene. L'allarme generale scatta quando ci si rende conto che le alghe stanno per infestare una piccola spiaggia riparata, scelta dalle tartarughe marine per depositare le uova. La schiusa della prossima nidiata e l'ingresso dei piccoli per la prima volta in acqua sono previsti proprio a giorni, ma con l'invasione delle alghe le tartarughe corrono un serio pericolo! Niente paura: l'animo ecologista delle Tea Sisters si accende, e le cinque amiche si attivano per far rientrare la minaccia, con l'aiuto degli esperti Sorci Blu, l'associazione ambientalista dell'Isola delle Balene. Età di lettura: da 8 anni.
Sola e con una figlia, Mariuccia accetta di fare domanda come infermiera all'ospedale psichiatrico di Trieste. Quello è un lavoro sicuro, e Mariuccia ha una disperata necessità di mantenersi. Ma il mondo che le si spalanca di fronte è completamente diverso da ciò che immaginava. A Mariuccia si presenta una quotidianità fatta di trattamenti inumani, camicie di forza, bagni gelati, elettroshock, stanzini d'isolamento, e guai a chi fiata. Tutto le appare assurdo, anche se giorno dopo giorno vi si adatta come fosse normale. C'è anche una ragazza tra quei muri. Una ragazzina senza nome e senza diritti, come tutti lì dentro. Mariuccia scoprirà solo dopo alcuni anni che si chiama Marta. Marta è entrata all'ospedale dei matti per un'ubriacatura, una semplice sbronza, i genitori benestanti sono morti in un incidente e il cognato ha fatto di tutto per farla internare. Lo shock per la perdita dei genitori l'ha resa instabile, dice l'uomo, può essere pericolosa per sé e per gli altri. Ma la verità che traspare è del tutto diversa. Quando un giovane e coraggioso medico che si chiama Franco Basaglia inizia a denunciare con forza i trattamenti a cui sono sottoposti i pazienti psichiatrici e a lottare caparbiamente per una nuova realtà, Mariuccia entra in crisi. Riuscirà a crescere, a diventare una donna consapevole, a guadagnare la propria indipendenza combattendo per l'indipendenza e la dignità dei suoi pazienti.

