
Il volume presenta riflessioni filosofico-teologiche su Dio nel mondo contemporaneo. In questo periodo di crisi globale, che è anche un'occasione di svolta, Dio si trova al centro del crocevia dei tempi, delle fedi e dei saperi. Nella parte iniziale dell'Opera si cerca di chiarire perché, ma soprattutto come sia possibile parlare di Dio oggi; nella parte centrale si prendono in considerazione i rapporti tra Dio, filosofia e rivelazione, ripercorrendo i classici «sentieri verso Dio», da Anselmo d'Aosta a Wittgenstein, da Tommaso d'Aquino a Teilhard de Chardin, da Kant a Rahner; nella parte finale si affrontano le questioni della teodicea ovvero si indaga la relazione tra Dio Amore e il mistero del male.
L’amicizia, tema chiave di questo testo, è parte costitutiva del cammino di san Bernardo, san Francesco, santa Teresa, là dove umanità e santità si saldano strettamente tra loro. Protagonisti determinanti della storia della Chiesa, questi personaggi ci aiutano a tracciare un’altra storia, meno ufficiale ma non meno reale: una storia fatta di incontri, di affetti, di emozione reciproca. La Chiesa avanza anche mostrando una nuova «architettura» dei rapporti umani. Senza paura della passione. Non si tratta di amicizia spirituale, o funzionale a una riforma o a un progetto ecclesiale, bensì di amicizia umana, emozionale, viva. Perché l’amore e l’amicizia compongono una parte decisiva di una «scienza pratica» del vivere, una spiritualità che è addizione d’umano.
Brevi e immediati, ma significativi e intensi: con queste caratteristiche sono stati scelti alcuni brani tratti dal magistero ordinario di papa Leone XIV sulla pace, tema di grande attualità, sfidante per la vita sociale, ma anche pastorale ed ecclesiale. Un po' come fossero un caffè da bere al mattino o uno snack veloce per ricaricarsi, questa breve raccolta di testi possono dare alla giornata una nuova e potente carica... evangelica!
Brevi e immediati, ma significativi e intensi: con queste caratteristiche sono stati scelti alcuni brani tratti dal magistero ordinario di papa Leone XIV sullo Spirito Santo, tema centrale nella vita pastorale ed ecclesiale, e in alcuni momenti dell’anno liturgico come la Pentecoste o in alcune tappe della vita sacramentale come la confermazione. Un po' come fossero un caffè da bere al mattino o uno snack veloce per ricaricarsi, questa breve raccolta di testi possono dare alla giornata una nuova e potente carica...evangelica!
Brevi e immediati, ma significativi e intensi: con queste caratteristiche sono stati scelti alcuni brani tratti dal magistero ordinario di papa Leone XIV su Maria, la Madre di Dio. Un richiamo a riscoprire e dare valore a Colei che ha creduto, che ha dato un corpo all’Onnipotente, che può insegnare alla Chiesa come credere. Un po' come fossero un caffè da bere al mattino o uno snack veloce per ricaricarsi, questa breve raccolta di testi possono dare alla giornata una nuova e potente carica… evangelica!
Dennis è un giovane ragnetto saltatore e vorrebbe compiere grandi imprese. Decide di realizzare una ragnatela in grado di catturare i raggi del sole. Tesse giorno e notte tra i rami di un banano, e quando sta per ammirare il risultato, una scimmia distrugge il suo lavoro. Il ragnetto non si dà per vinto e ci riprova su un albero di eucalipto. Un gorilla, però, fa crollare la nuova ragnatela. Dennis non si abbatte e realizza una ragnatela più resistente; ma anche questa viene squarciata. Il piccolo ragno dovrà abbandonare l’impresa? Una piccola storia per le prime letture autonome dei bambini, con testo in maiuscolo e font ad alta leggibilità, che parla di tenacia e di amicizia; che incoraggia a trovare la propria strada e a non abbattersi di fronte alle difficoltà. Contenuti extra nelle pagine finali: carta d’identità del lettore e marionette da ritagliare. Età di lettura: da 5 anni.
Jack Taramò è diventato papà. Ma il bebè è una femmina e questo, per un terribile pirata come lui, è un grande problema. Per non interrompere la tradizione di famiglia, costringe la sua bambina, Fiamma, a diventare a sua volta una pirata. Assaltare navi mercantili e sparare colpi di cannone, però, non è nei piani di Fiamma: lei vorrebbe viaggiare solo per conoscere nuovi luoghi e nuove persone! Riuscire a opporsi al feroce Jack è un'impresa decisamente difficile. Fino a quando, un giorno, padre e figlia, si ritrovano come naufraghi, da soli, su una piccola isola deserta. Un racconto di mare e di pirati ricco di avventura e di colpi di scena; una storia di coraggio e di scelte dedicata a tutti i giovani lettori che iniziano a navigare tra le parole e le pagine. Contenuti extra nelle pagine finali: carta d'identità del lettore e marionette da ritagliare. Età di lettura: da 6 anni.
Quest’opera simpatica, leggera e profonda al tempo stesso, offre semplici pillole quotidiane da assumere senza controindicazioni. Sono attimi che esprimono il desiderio di donare e ricevere ciò che più ci fa star bene. C’è una tempesta in atto: messaggi aggressivi, notizie catastrofiche ci raggiungono senza sosta attraverso schermi sempre attivi. Abbiamo bisogno di aria! Abbiamo bisogno di sane emozioni e gentilezza per ripristinare una forma di consapevolezza emotiva positiva.
L’opera, un classico della spiritualità cristiana occidentale, viene riproposta in una edizione economica. Il testo si articola in quattro libri che, nell’intenzione dell’Autore, sono le quattro tappe del perfezionamento interiore. Nei primi due libri: il primato assoluto della carità, la conformità a Cristo, il distacco dalle cose visibili, l’obbedienza; l’inevitabile necessità della sofferenza per entrare nel regno di Dio. Nel III e nel IV libro il genere letterario muta e diventa dialogo tra il discepolo e il Signore. L’opera, scritta durante il periodo medievale, resta di incerta attribuzione. Benché sia stata in passato attribuita a Tommaso da Kempis, oggi vari studi hanno indicato come possibile autore anche Jean Gerson o forse un ambiente monastico di spiritualità certosina (Enzo Bianchi nella Presentazione).
A chi non capita di avvertire la sensazione di non farcela? In una società dell’efficienza, che richiede di essere all’altezza in ogni occasione, è sempre più diffusa «la malattia dell’insufficienza». Eppure il senso d’inadeguatezza può anche essere una risorsa per aprirsi ad altri e ad altro. Persino a Dio. Wanda Tommasi ripercorre le diverse espressioni umane e psicologiche del senso di inadeguatezza e presenta alcune situazioni: la vulnerabilità dell’infanzia, la debolezza della malattia e della vecchiaia, la depressione, il senso d’impotenza di fronte alle guerre e al rapporto con la natura. Cristina Simonelli, in dialogo con la Scrittura, apre domande di senso: Dio non si fa capire, si fa vedere di spalle, lascia che il suo nome venga usato. Questo vuoto è però una leva capace di erodere le pretese dell’io, in vista di una delicata e feconda accettazione della propria imperfezione costitutiva e di un’apertura all’intelligenza dell’amore.

