
Lo studio di Stella Patitucci Uggeri ci offre un ampio viaggio nell'archeologia cristiana rivelandoci i passaggi essenziali che fanno della figura di san Paolo un riferimento certo.
Attraverso l'esame di un'infinità di reperti la studiosa, che è tutt'ora una valente archeologa ricercatrice sul campo oltre che docente, dimostra come Paolo sia stato realmente presente da protagonista nei primi secoli del cristianesimo e nella fede degli stessi credenti.
Un libro che fa il punto sulla iconografia paolani avvalendosi di fonti certe e che per ciò diventa, per noi tutti, un libro anche di apologia e di crescita spirituale.
Secondo la tradizione il ritratto di Cristo, di antichissime origini bizantine, tramanda la vera fisionomia di Gesù ed è sempre stato legato a regole fisse che non si potevano cambiare. Ma da cosa deriva questa lunga tradizione? I documenti rimandano a un ritratto primigenio che non era un dipinto ma piuttosto un’impronta su stoffa. Dunque la sindone di Torino può avere dettato le regole con cui si dipinsero le prime icone di Gesù. Questo è l’argomento di grande attualità ed interesse che l’autrice del volume proporrà nell'incontro di venerdì 7 maggio.
Barbara Frale è laureata in Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo archeologico ed ha conseguito il dottorato in Storia all’università “Ca’ Foscari” di Venezia. Dopo un triennio di specializzazione sui documenti antichi latini e greci presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica, dal 2001 è Officiale dell’Archivio Segreto Vaticano.
Il presente volume, edito dall'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa, contiene, per l'anno 2008, i dati più significativi riguardanti la presenza e l'opera della Chiesa nel mondo.
In occasione del quinto anniversario di Pontificato di Benedetto XVI la LEV pubblica in italiano il volume “Benedetto XVI Urbi et Orbi.
Il volume fotografico accompagna passo dopo passo l’intensa attività quinquennale del Sommo Pontefice con foto originali ed inedite. Le annotazioni rapide e puntuali del Curatore ne fanno un prezioso diario di bordo fruibile da chiunque voglia seguire le vicende di questo Pontificato.
Questo volume della collana Studi Giuridici" approfondisce l'argomento del matrimonio in parte già trattato nel vol. LXXXIII sul consenso matrimoniale. " Questo libro, frutto delle relazioni tenute al Congresso di Spoleto nel 2009, inizia trattando del concetto di matrimonio in modo generico e dei rapporti tra Rota Romana e Tribunali locali, prosegue poi esaminando aspetti più specifici del matrimonio, come l'incapacità di assumere gli obblighi essenziali, l'impotenza e l'inconsumazione, i matrimoni misti, la forma di celebrazione e si conclude con le convalidazioni matrimoniali.
Questo volume prende in esame la posizione di Isidoro di Siviglia e Leandro riguardo al concetto di Sangue di Cristo. L'autore analizza la terminologia latina con cui gli autori cristiani si riferiscono al Sangue di Cristo, prosegue poi esaminando l'evoluzione di tale terminologia e in particolare delle parole Cuor e Sanguis, e infine conclude illustrando il penseiro dei Padri della Chiesa spagnola successivi a Isidoro e Leandro sul concetto di Sangue di Cristo e del suo mistero.
Una lettura teologico-artistica degli affreschi michelangioleschi della Cappella Paolina in Vaticano, recentemente restaurati. In attesa dell'apertura al pubblico dei restauri operati sulla Cappella Paolina in Vaticano, i dipinti sono in questo volume analizzati dal punto di vista teologico e artistico. Sono ritratti due momenti della vita dei S.S.Pietro e Paolo: la Crocifissione del primo e la Chiamata del secondo.Il volume è impreziosito da un'elegante veste grafica e da 17 riproduzioni a colori.
L'esposizione sistematica dei fondamenti della Fede in modo sistematico secondo le parole di Benedetto XVI. Come nel precedente volume dedicato a Sant'Agostino, Benedetto XVI cerca di far conoscere la profondità e labellezza della Fede cristiana con una predicazione densa di contenuti ma al tempo stesso comprensibile a tutti, attingendo direttamente dalla Bibbia e dagli insegnamenti di Gesù Cristo.
L'originale rituale del XVII secolo della Diocesi di Ginevra, il cui vescovo era Francesco di Sales. Di particolare valore ed interesse in questo rituale del 1612 sono i testi, provenienti direttamente dallo zelo pastorale del grande vescovo Francesco di Sales. Oltre ad un'ampia introduzione, i curatori contestualizzano l'opera offrendo una dettagliata presentazione dei contenuti e complenando il lavoro con appendici opportune.

