
Il volume riporta il testo originale di un commento ad un saggio di Giorgio La Pira apparso sulla rivista "Cronache sociali", pubblicazione edita a Roma negli anni 1947-1951 e animata da importanti collaborazioni, come quelle di Giuseppe Rossetti, Amintore Fanfani, Giuseppe Lazzati e dello stesso La Pira.
Il volume parte dell'analisi delle pagine autobiografiche delle Lettere di Paolo per offrire un ritratto dell'Apostolo e rendere familiare al lettore il suo pensiero prima che il suo messaggio. Si illustra, infatti, il metodo pedagogico di Paolo nei suoi temi fondamentali (imparare il Cristo, guadagnare il Cristo, imitare il Cristo), per poi fare riferimento ai contatti dell'Apostolo con le comunità di Atene, Corinto e Galazia, che mostrano le difficoltà nell'educazione all'ascolto della Parola.
Affronta la composita ma estremamente preziosa dimensione della solidarietà in Italia. Tre milioni di volontari, oltre 30mila organizzazioni non profit, 700mila dipendenti: sono questi i numeri del terzo settore italiano, ovvero il variegato mondo, fatto di solidarietà, volontariato, partecipazione civica ed economia sociale che non è «né Stato né mercato». Un mondo fatto di persone, giovani e meno giovani, impegnate per un ideale di giustizia e orientate dal valore della sussidiarietà, che negli ultimi vent'anni nel nostro Paese è costantemente cresciuto fino a diventare interlocutore irrinunciabile delle istituzioni ed elemento portante anche del sistema economico.
Luigi Bobba, oggi deputato, ma per anni dirigente e poi presidente nazionale delle Acli, è un testimone privilegiato di questa evoluzione e un osservatore attento delle dinamiche sociali che caratterizzano il mondo dell'impegno volontario, oltre che un protagonista dell'associazionismo italiano. La guida ideale, dunque, per conoscere il non profit italiano e capire quali sfide lo attendono oggi, tra crisi economica, globalizzazione, povertà emergenti e bisogni sociali a cui né Stato né mercato, da soli, riescono più a rispondere.
Gli autori.
Luigi Bobba è giornalista pubblicista, ricercatore sociale e autore di numerose pubblicazioni sui temi del lavoro, del welfare e della formazione. Già presidente nazionale delle Acli ed esponente di spicco del mondo cattolico, senatore nella XV Legislatura. Dal 2008 è deputato e vice presidente della Commissione Lavoro della Camera.
Gabriella Meroni è giornalista, caposervizio del settimanale "Vita". Scrive di economia sociale, non profit, tematiche fiscali. Dal 1999 al 2003 ha condotto la trasmissione radiofonica “Senza fine di lucro” su Radio24-Il Sole24Ore.
Questo libro dà voce ad alcune donne (da Anna Maria Canopi alle educatrici della Casa Famiglia di S. Omobono, da Barbara Manfredini a Paola Ricci Sindoni) le cui narrazioni permettono di toccare molti nodi cruciali della condizione femminile: il rapporto della donna con se stessa e con il proprio corpo, il rapporto tra famiglia e lavoro, maternità e carriera, il mondo della politica e le professioni ritenute inconsuete fino a poco tempo fa per le donne, ma anche la volontà di far emergere i tratti originali della propria femminilità nella cultura, nella fede e nella propria interiorità.
Questo libro, come una guida rapida di semplice lettura, trattando un tema di forte attualità come il messaggio pubblicitario, diviene un pretesto per parlare dei problemi dell’educazione dei bambini di oggi.
Il volume, che coniuga la storia dell'educazione e della pedagogia con quella della cultura italiana tra Ottocento e Novecento, focalizza l'attenzione sul periodo del modernismo. Partendo dallo studio di Fogazzaro, Gallarati Scotti, Semeria e Murri fino a Tocco e Prezzolini, la ricerca mette in luce come questi intellettuali abbiano recuperato figure-chiave dell'età medievale, fornendo modelli di comportamento fungibili sul piano dell'educazione e dell'autoeducazione. Da questo intervento nasce una pedagogia della libertà che vuole ripsondere alle sfide del nietzschianesimo: il Santo come alternativa al Superuomo.
Gli Atti del Convegno di Scholé, che si è tenuto a Brescia nel 2007, affrontano un tema di grande attualità attraverso le voci di numerosi studiosi di ispirazione cristiana. Una serie di proposte più che di risposte per affrontare uno dei problemi educativi più avvertiti dai giovani di oggi: l'incapacità di saper compiere scelte per la propria vita che siano motivate e vaIorialmente orientate.
Manuale che intende portare alla luce gli elementi concettuali e metodologici di base della filosofia teoretica, elementi per cui essa si contraddistingue e si differenzia dalla filosofia in generale. La filosofia teoretica, infatti, è una continua e inesauribile riflessione sull'intero dell'esperienza e prevede una ricerca metodologica attraverso differenti approcci. Questo volume vuole aiutare il lettore a muovere i primi passi nell'analisi filosofica guidandolo attraverso i diversi paradigmi, i modelli ermeneutica della cui costruzione si riportano anche le fonti.
Questo volume muove dell'analisi di un modello di vita nel disimpegno per arrivare a prospettare la vita come incontro nel senso di conrealizzazione che parte del riconoscimento della differenza come valore. Da questo approccio nasce la proposta di strutturare una pedagogia dell'incontro che, diversamente dalla pedagogia dell'accoglienza (che si limita all'assimilazione del diverso), stimoli il soggetto alla flessibilità, cioè non solo a ricevere ed accogliere ma anche a modificare se stesso per permettere il vero incontro con l'altro.
Pierbattista Pizzaballa cerca di indagare tanti aspetti diversi legati alla storia dei luoghi in cui visse Gesù di Nazareth, mentre Edio Costantini parla dello sport come fattore educativo.

