
Il fascicolo "Le stagioni dell'anima" è un'opera di don Enrico, che presenta al lettore un sussidio snello e colorato sul significato della vita umana, spesso offuscato da falsi ideali e da facili compromessi. Un'opera concepita intenzionalmente di poche parole, aiutate da emblematiche immagini, da pensare e riflettere per incontrare con stupore la bellezza dell'anima nel profondo di noi stessi, là dove libertà e verità si incontrano per una vita bella e... buona.
Gli autori hanno voluto narrare la Storia della Chiesa attraverso i secoli, dai primi martiri alla vita dei più grandi santi, riportando alcuni brani dei loro scritti, fino alla storia contemporanea. Il libro é riccamente illustrato e rivolto ad un lettore giovane/adulto.
Un originale racconto, rivolto ai giovani, ispirato dalla fiaba di Biancaneve. Un invito ai ragazzi a scoprire e valorizzare le loro potenzialità e la loro personalità.
E' il quinto libro di una serie. Anche questo propone una meditazione a due voci, a partire dalla Parola di Dio e da altre quattro icone tratte dalla Collezione Intesa Sanpaolo di Palazzo Leoni Montanari in Vicenza.
Raccolta di testimonianze ed esperienze sull'aldilà, raccolte dall'autore nel corso della sua vita.
L’Autore presenta così il suo libro:
« ... La saggezza della vecchiaia porta a riflettere su fatti accaduti nel vicino o lontano passato che ci hanno colpito particolarmente, come la perdita di un amico o di una persona cara. Per questo ho deciso di mettere per iscritto ciò che ho raccolto nel corso della mia vita, e in particolare in questi ultimi anni, riguardo a testimonianze ed esperienze sull’aldilà.
Non ho pretese di insegnare qualcosa, né di voler convincere alcuno. Non sono neppure un cristiano da prendere come esempio, ma uno, come tanti, che ha paura dell’inferno. Il mio unico desiderio è quello di raccontare quanto mi è capitato e quanto mi è stato riferito e lasciare al lettore la libertà di pensare quello che vuole».
La Prefazione è di p. Antonio Gentili.
È il quarto libro di questa serie. Anche questo propone una meditazione a due voci, a partire dalla Parola di Dio e da altre quattro icone tratte dalla Collezione Intesa Sanpaolo di Palazzo Leoni Montanari in Vicenza. È nato nel contesto del Festival Biblico di Vicenza, che vede ogni anno l'apporto di una pastora battista e di un prete cattolico all'iniziativa intitolata Leggere un'icona. Lidia Maggi accosta il testo biblico con sensibilità femminile, attenta all'alterità di una Parola che spiazza, non lascia indifferenti ma aiuta a comprendere chi siamo. È una lettura con i piedi per terra e lo sguardo levato in alto. Dario Vivian guida ad una lettura non classica dell'icona, tuttavia attenta ad aprire gli occhi sul mistero nascosto nell'immagine. L'icona, infatti, è opera di un credente orante. Solo nello Spirito essa può rivelare a chi la contempla la sua ricchezza di senso. Il percorso che ne nasce, pur nei differenti linguaggi, è unitario. L'ascolto diventa visione e il vedere profondo approda al credere, "come se si vedesse l'invisibile".

