
L'estetica si occupa dell'arte, di una costruzione umana. Ma anche quello che si prova davanti alla natura è un sentimento estetico e il paesaggio è il luogo per eccellenza della contemplazione. In questo saggio Milani ha affrontato appunto questo tema: il paesaggio naturale in quanto categoria estetica. Avvalendosi di un'ampia messe di testimonianze non solo della tradizione filosofica ma anche della letteratura e dell'arte, egli ha costruito una guida all'esperienza estetica del paesaggio, che affronta sistematicamente ogni aspetto, portando l'attenzione su una sensibilità che, sorta di fatto nel periodo preromantico, costituisce uno degli aspetti individuali della spiritualità contemporanea.
All'antropologia urbana non interessano tanto le categorie macroanalitiche con cui l'urbanesimo è stato in genere studiato da storici, demografi e sociologi, quanto piuttosto l'arcipleago di microfenomeni che anima il multiforme "teatro" urbano: problemi della vita quotidiana, vicinato, amicizia, rapporti professionali, piccola delinquenza, bande giovanili. Un complesso tessuto sociale che fa delle metropoli un oggetto magmatico e affascinante.
Comunione e Liberazione nasce nella Milano degli anni '50 per opera di don Luigi Giussani. Il progetto religioso e il modello associativo che man mano prendono forma si distaccano nettamente dalle altre forme di associazionismo cattolico dell'epoca e puntano a coniugare esperienza interiore e visibilità esteriore. Dalla figura carismatica del fondatore alle strutture organizzative, dalla Compagnia delle opere alla scuola di comunità e ai momenti di festa collettiva: il volume ci parla di tutto questo con un occhio attento non solo a quello che CL è per chi vi aderisce, ma anche per il ruolo che ha giocato negli ultimi cinquant'anni di storia del nostro paese.

