
Carlo Guido Mor (Milano 1903 - Cividale del Friuli 1990) è stato uno dei protagonisti della storiografia giuridica e istituzionale italiana del secolo appena trascorso. Studioso infaticabile, egli ha lasciato un gran numero di studi relativi ai più vari settori della disciplina, lungo un ampio arco cronologico. Il volume corredato da una bibliografia analitica dello storico 'friulano', ricca di 598 titoli ne analizza per la prima volta la poliedrica figura, grazie ai contributi di alcuni dei maggiori studiosi italiani di storia medievale e di storia del diritto.
Glauco Riem già nel 1980, con una tesi da considerarsi "ardita" in riferimento all'epoca, seppe con esattezza di previsioni e chiarezza di argomenti unirsi a quello sparuto gruppetto di giuristi che, opponendosi coraggiosamente al misoneismo tradizionalmente dominante nella classe forense, additava nell'informatica lo strumento nuovo per tentare di risanare i mali della Giustizia. L'opera giovanile di Riem è ancora, sotto questo aspetto, molto efficace e persuasiva: molti suoi giudizi e previsioni, infatti, hanno poi trovato piena conferma negli sviluppi recenti dell'informatica. Utilissima, quindi, ancor oggi la sua lettura.
Il volume trae da casi concreti spunti per l'approfondimento delle logiche di formazione del bilancio, sia nella fase propedeutica della rilevazione dei fatti aziendali, sia nel momento conclusivo delle loro sintesi nel documento contabile riassuntivo.

