
Il compositore Bartolomeo Cordans (Venezia, 1698 - Udine, 1757) fu senza dubbio la figura più significativa della musica friulana del Settecento e operò come maestro di cappella nel duomo udinese per oltre un ventennio, dal 1735 alla morte. Anni intensamente creativi durante i quali l'istituzione da lui diretta visse uno dei suoi periodi più ricchi e vitali. Il volume, oltre a puntualizzare numerosi aspetti biografici del musicista e a fornirne un approfondito inquadramento critico, illumina alcuni momenti in parte del tutto inediti, in parte fino ad ora scarsamente indagati della società friulana del tempo, che si mostra particolarmente vivace e aggiornata e capace di usufruire dei notevoli stimoli culturali e artistici provenienti dalla Dominante, senza peraltro dimenticare i possibili apporti delle vicine realtà oltralpine.
In questa miscellanea di saggi e articoli, riproposti in ordine cronologico nella loro versione originale, in italiano o in tedesco, si ritrovano molti degli intellettuali tedeschi 'altri', il cui distintivo è quello di non essere in sintonia con il proprio tempo: giacobini tedeschi, scrittori antifascisti nella guerra civile spagnola, Bertolt Brecht, Egon Erwin Kisch, Kurt Tucholsky, Carl von Ossietzky, Heinz Czechowski, Daniela Dahn. Tra i vari temi affrontati, la letteratura e la storia tedesca del Novecento, la situazione politica contemporanea in Germania (il passato nazionalsocialista che non passa, l'antisemitismo e i problemi sociali e culturali derivati dall'unificazione nazionale del 1990), e quella dell'Italia contemporanea, che viene analizzata a partire dagli anni Ottanta, con particolare riguardo alla sinistra italiana.
Nell'ottobre 2007 si è commemorato il novantesimo anniversario della 'rotta di Caporetto': per i soldati italiani e austro-tedeschi e per la popolazione friulana fu un evento determinante che cambiò le modalità del conflitto, la società e l'economia del Friuli. Furono giorni che misero a nudo tutte le carenze dello Stato maggiore italiano, l'arroganza dei momentanei vincitori austro-tedeschi e la giustificata paura delle genti friulane. Una parte consistente della popolazione cercò scampo nella fuga, un vero e proprio esodo, e coloro che rimasero dovettero subire vessazioni, violenze e saccheggi che si protrassero per interminabili giorni. La pubblicazione si propone di testimoniare quella realtà attraverso un percorso, frutto di una ricerca decennale, di immagini fotografiche e documenti provenienti dalle principali riviste italiane e austro-tedesche e da album privati, e di costituire un contenitore culturale divulgativo e didattico per fare piena luce sui rapporti intercorsi tra soldati italiani, austro-tedeschi e popolazione friulana e veneta nei giorni di Caporetto.
Nella condizione dell'ascolto neomediatico della musica ogni suono non può che manifestarsi attraverso un processo di 'ri-mediazione'. Il prefisso 'ri' può essere compreso non solamente nei termini di ripetizione e di copia, ma anche nel senso della produzione di alterità. Questo libro affronta il problema della 'ri-mediazione' iscrivendo il prefisso 'ri' in una visione sistemica, ove conservazione, restauro, riedizione e fruizione dei documenti sonori sono analizzati per la loro complessità e in ambiti e prospettive diverse. Il testo è suddiviso in due sezioni. I saggi della prima parte sono frutto di una riflessione teorica che problematizza gli aspetti tecnologici e mediatici in rapporto ai documenti audio e alle forme della scrittura musicale. La seconda parte del volume raccoglie gli atti del III e IV Incontro Biennale Internazionale sul Restauro Audio e la sezione tecnica della seconda edizione del Workshop Internazionale dedicato alla preservazione, catalogazione e digitalizzazione dei 78 giri.
Come impostare, creare, organizzare e rafforzare una partnership turistica? In altre parole, "come fare sistema" al di là dei facili proclami? Questo testo individua nel "vantaggio coopetitivo" l'aspetto centrale per lo sviluppo delle località o delle imprese turistiche ed attribuisce alla nuova disciplina il nome di "partnering turistico". Lo stesso eleva le persone, la volontà di più organizzazioni private e/o pubbliche di crescere insieme e la cooperazione di medio termine a nuovo anello-cardine dell'economia. Il volume individua le dieci prestazioni essenziali, definite le "10 A", ossia gli ambiti sui quali una partnership è chiamata a divenire sempre più operativa e produttiva. Propone altresì, con un linguaggio accattivante, un metodo basato sull'auto-analisi, presenta un percorso di lavoro concreto e rigoroso ed aiuta a definire gli strumenti di cui dotarsi per gestire un'esperienza di cooperazione turistica con criteri industriali, al fine di rendere il gruppo di operatori sempre più visibile, innovativo e competitivo
Qual è il volto del Potere? E come muoversi di fronte alle sue assurde sopraffazioni e violenze? Nell'atto unico 'L'udienza', scritto nel 1975 quando i carri armati avevano da tempo schiacciato il sogno della Primavera di Praga Václav Havel ci presenta un colloquio al tempo stesso realissimo e grottesco: perseguitato per le sue idee e di conseguenza costretto a guadagnarsi da vivere come scaricatore di barili in uno squallido birrificio, un drammaturgo è ricevuto dal "capo" alcolizzato da cui dipende tutto il suo destino. In questa "udienza" dai riverberi ora sinistri, ora superbamente comici, il grande scrittore ceco si dimostra uno spietato analista dei meccanismi che portano alla repressione delle libertà individuali, che trasformano gli uomini in delatori, vittime e carnefici.
In un mondo contemporaneo desideroso d'immagini e di esotismo, in cui il commercio delle differenze culturali acquisisce sempre più importanza, l'arte popolare di Ayacucho in Perù veicola rappresentazioni visive che riflettono l'immaginario occidentale dell'indianità e, al contempo, lo contestano. Il volume indaga genesi ed evoluzione della categoria sociale dell'indianità ripercorrendo le tappe del passaggio di questa produzione, dal contesto rituale tradizionale al mercato urbano e turistico, dai processi migratori internazionali ai progetti contemporanei di "ethnic art", fino al mercato "online". Si svela così la complessità dei legami tra politica nazionalista e rivendicazioni etniche e l'intreccio di interessi commerciali ed accademici che accompagnano la collocazione di quest'arte indigena, a tutt'oggi relegata al di fuori delle storie dell'arte tradizionali, sul mercato mondiale
In questo volume Wendelin Schmidt-Dengler rivela, in un avvincente percorso tra storia, biografia e analisi testuale, le radici dell'opera di Freud, la sua qualità di scrittore e l'influenza, da lui stesso non prevista, della sua opera negli ambiti più diversi della cultura e della società
Il volume propone un'analisi critica del pensiero di Sebastiano De Apollonia (1792-1864) soffermandosi dapprima sulla teoria della conoscenza e sulla metafisica e quindi sulle conseguenti posizioni etiche e politiche. Sacerdote e docente di filosofia presso il seminario di Udine, De Apollonia fu sospeso dall'insegnamento su ordine delle autorità austriache a causa della sua presunta compromissione con i moti del "48 in Friuli. Il testo propone elementi utili ad approfondire la conoscenza del periodo risorgimentale italiano, permettendo di capire le ideologie che si confrontavano nelle vicende che condussero all'unità d'Italia, e il ruolo degli uomini di chiesa nei moti rivoluzionari

