
Che cosa significa restare umani nell'epoca dell'intelligenza artificiale? Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale, affronta questa domanda decisiva intrecciando Dottrina sociale della Chiesa, discernimento etico e analisi delle trasformazioni digitali. Senza demonizzare la tecnica, il testo ne mette in luce promesse e ambiguità, richiamando al primato della persona, della relazione e del bene comune. Un contributo autorevole per comprendere e governare l'innovazione senza smarrire ciò che rende l'uomo davvero umano.
Se resta chiusa su uno scaffale — o confinata nei luoghi del culto — la Bibbia rischia di diventare silenziosa. Ma la sua voce è fatta per altro: per attraversare le nostre giornate, abitare le domande, inquietare e accendere. Questo libro nasce da un'esperienza viva, intensa, capace di toccare mente e cuore: quella di una Parola che non smette di educare, orientare, accompagnare. Una Parola che non si limita a consolare, ma chiama, provoca, rimette in cammino. Attraverso alcune delle pagine più potenti dei profeti — figure antiche eppure sorprendentemente vicine — l'autore ci guida a riscoprire un messaggio che parla ancora oggi, dentro un tempo spesso affollato di rumori ma povero di voci che contano davvero. Le loro parole, messe i relazione con la vita concreta di oggi, attraversano il deserto contemporaneo e riaprono spazi di consapevolezza e di speranza. Perché nelle loro storie non c'è solo il passato: c'è anche la tua storia. Una storia che attende di essere ascoltata, riletta, e forse finalmente raccontata.
Per alcuni la parola patriarcato è un reperto archeologico, per altri (soprattutto per altre) è un sistema sociale e culturale pervasivo e pericoloso perché divide le persone e impedisce giustizia e uguaglianza. Questo breve saggio mette in luce in cosa consiste il sistema patriarcale, perché si nasconde al punto da poter essere ignorato mentre è onnipresente e oppressivo, come si insinua nella nostra interiorità al punto da strutturarla. Soprattutto, però, questo saggio vuole suggerire vie d'uscita per donne e uomini coraggiosi, che vogliono rischiare relazioni paritarie e vogliono immaginare un altro mondo. In tutto questo il Vangelo si rivelerà la migliore delle risorse possibili.
Il testo ripercorre il cammino ecclesiale che ha portato al Decreto di venerabilità di Salvo D'Acquisto. L'autore propone una lettura centrata sul valore della famiglia intesa non solo in senso biologico, ma come realtà dinamica di relazioni. Salvo D'Acquisto è perciò presentato attraverso tre dimensioni familiari: quella ricevuta (le radici umane e spirituali), quella scelta (l'Arma dei Carabinieri) e quella affidatagli (la comunità di Torrimpietra). Nel rispetto della dovuta riservatezza delle testimonianze, suo primo punto di riferimento è la Positio super oblatio vitae; da qui l'impostazione teologico-spirituale, che distingue questa biografia da quelle già esistenti.
Siccome le parole non nascono mai a caso, questo libro si interroga su quali siano le esperienze, i pensieri e le emozioni che hanno dato vita alla parola dubbio.
In un sintetico e originale percorso temporale si mette il dubbio davanti a molti "specchi" per interrogarne l'immagine riflessa e riflettuta, andando dallo specchio linguistico a quello filosofico, da quello culturale a quello psicoanalitico, da quello religioso a quello teologico, da quello scritturistico a quello scientifico, da quello catechistico a quello delle immagini e allegorie. Attraversando la domanda sulla conoscenza (il dubbio è il principio e il fondamento del cammino del sapere?) si giunge a interrogarsi sull'esistenza stessa: davvero l'uomo può vivere avendo il dubbio come padre e maestro?
Raffael Maiolini,
presbitero bresciano, è docente di Teologia fondamentale presso l'Istituto Teologico, l'Istituto Superiore di Scienze Religiose e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Tra suoi ultimi lavori: Il nuovo ABC della teologia. Edizione riveduta e ampliata (2023) e Fede e dubbio, un viaggio intorno all'uomo, alla sua conoscenza e alla sua relazione con Dio (2025).
Una lettura esegetica e spirituale della storia di Susanna, poco considerata a livello di studio, ma celebre nell’arte. L’episodio solleva temi attuali quali desiderio, fede, discernimento e violenza sulle donne.
La tradizione spirituale ha custodito un lessico prezioso, un tesoro di parole capaci di comunicare il mondo della vita interiore, i passaggi del cammino dell'esistenza, l'umano nella sua dimensione di corpo e di affetti, il rapporto con l'altro e con Dio. È un vocabolario che dà voce alla ricerca di senso, dal valore trasversale ed ecumenico, che trova fondamento nella Parola di Dio ed è al contempo proprio dell'esperienza umana universale. Sono parole "antiche" che sembrano riemergere in modo nuovo nel contesto contemporaneo. Ridire le parole della spiritualità significa un po' ritrovarle, cogliendo la sfida di una risintonizzazione del linguaggio del credere sulle frequenze del bisogno di significato che abita il nostro tempo.
Una novena allo Spirito Santo che può essere usata in preparazione alla Pentecoste o in qualunque altro momento. L’annuncio delle Beatitudini, cuore dell’insegnamento di Gesù, è davvero rivoluzionario, soprattutto nella società di oggi che va da tutt’altra parte. Quindi non è una strada facile da percorrere; anzi, è parecchio difficile, perché è la strada del Vangelo, della santità ed è controcorrente rispetto alla mentalità del mondo. Per questo, per viverle, abbiamo bisogno della forza dello Spirito Santo che ci spinga "controcorrente" e ci renda autentici testimoni di Gesù.
Scegliendo il nome di Francesco, papa Bergoglio scelse una visione di Chiesa e di mondo decisiva per il terzo millennio: seppe discernere e indicare la via per vivere il cristianesimo secondo lo stile francescano di amore per i poveri, impegno per la pace, semplicità, umiltà, trasparenza, forza, concretezza e coerenza. CredereOggi si interroga sull’eredità lasciata da papa Francesco con il suo stile di vita "francescana", prima ancora che con le scelte concrete magisteriali e riformiste. Quali trasformazioni, in nome di san Francesco d’Assisi, si riconoscono nelle scelte riguardanti dottrina sociale, dialogo, visioni ecclesiologiche, spirituali, culturali e socio-politiche (povertà, ecologia integrale, potere, riforma, fraternità)? Il francescanesimo di papa Francesco ha segnato uno stile di pontificato e di Chiesa. Ha anche avviato un modo nuovo di leggere il francescanesimo oggi?
Ricordarsi che la morte fa parte della vita e che, prima o poi questo passaggio toccherà anche a noi, può insegnarci ad aprire il cuore a un amore e a un rispetto sconfinati per Dio, per il creato e per la vita stessa. Quando si comprende davvero questa verità ogni cosa viene ridimensionata.Questo libro, con san Francesco come guida, offre pagine intense e luminose sul mistero della morte.Perché accettare Sorella morte come parte della nostra esistenza è una consapevolezza che ci scuote, che tocca cuore e mente, e può restituire autenticità e pienezza alla nostra vita.

