
L’itinerario, sperimentato dapprima in alcune parrocchie pilota della diocesi di Trento e diffusosi poi sul territorio nazionale, è indirizzato ai fanciulli che si preparano ai sacramenti e alle loro famiglie. Il suo presupposto è la convinzione che per compiere un vero cammino di iniziazione cristiana coi bambini sia indispensabile un autentico coinvolgimento dei genitori: la fede infatti non si trasmette per concetti o lezioni frontali, ma tramite lezioni di vita. Impegno fondamentale della comunità cristiana diviene quindi rendere i genitori consapevoli e responsabili del servizio alla vita che Dio ha posto nelle loro mani, promuovere in loro una fede adulta e illuminarne il compito educativo in qualità di catechisti e primi maestri della fede per i loro figli.
Il percorso è complessivamente scandito in cinque tappe – arare, seminare, irrigare, germogliare, portare frutto – della durata di un anno ciascuna, che prevedono momenti specifici per i genitori e per i fanciulli, nonché incontri comuni. I testi presentati in questa sede – rispettivamente a uso dei genitori (schede), dei loro animatori (guida), dei catechisti dei bambini (sussidio) – si riferiscono al terzo anno del percorso, organizzato in sei incontri con i genitori, altrettanti con i fanciulli e tre momenti comuni.
La grande novità pastorale del progetto sta nel perseguire il risultato di educare i figli alla catechesi, accompagnando i genitori a essere figure testimoniali, formatori nella fede: genitori e figli crescono insieme nel cammino di iniziazione cristiana. Per la chiarezza con cui l’itinerario viene presentato, esso si rende davvero fruibile alle comunità che vogliano prenderlo in considerazione.
Sommario
Guida per gli animatori e Schede per i genitori. Presentazione. Incontro di avvio: «Vino nuovo in otri nuovi» (Mc 2,22). 1. «Dammi di quest’acqua» (Gv 4,15). 2. «Se uno non nasce da acqua e da spirito» (Gv 3,5). 3. «...E cominciarono a fare festa» (Lc 15,24). 4. «Se qualcuno vuol venire dietro a me» (Mc 8,31). 5. «Va’ e fa’ anche tu lo stesso» (Lc 10,37). 6. «Devo fermarmi a casa tua» (Lc 19,5). Incontri di festa con le famiglie (di questa sezione le Schede contengono, per ogni incontro, le celebrazioni). 1. Rinati dall’acqua e dallo Spirito facciamo memoria del battesimo. 2. «Fammi provare gioia e letizia» (Sal 50,10). 3. Da Dio abbiamo ricevuto un’immensa ricchezza.
Sussidio per i catechisti. Presentazione (W. Ruspi). Premessa. Incontro di avvio: «Pieno di gioia, vende tutto» (Mt 13,44). 1. «Dammi di quest’acqua» (Gv 4,15). 2. «Se uno non nasce da acqua e da spirito» (Gv 3,5). 3. «...E cominciarono a fare festa» (Lc 15,24). 4. «Se vuoi essere perfetto... vieni e seguimi» (Mt 19,21). 5. «Va’ e fa’ anche tu lo stesso» (Lc 10,37). 6. «Devo fermarmi a casa tua» (Lc 19,5). Tappa per la celebrazione della riconciliazione: la mia bocca proclama la tua lode.
L’itinerario, sperimentato dapprima in alcune parrocchie pilota della diocesi di Trento e diffusosi poi sul territorio nazionale, è indirizzato ai fanciulli che si preparano ai sacramenti e alle loro famiglie. Il suo presupposto è la convinzione che per compiere un vero cammino di iniziazione cristiana coi bambini sia indispensabile un autentico coinvolgimento dei genitori: la fede infatti non si trasmette per concetti o lezioni frontali, ma tramite lezioni di vita. Impegno fondamentale della comunità cristiana diviene quindi rendere i genitori consapevoli e responsabili del servizio alla vita che Dio ha posto nelle loro mani, promuovere in loro una fede adulta e illuminarne il compito educativo in qualità di catechisti e primi maestri della fede per i loro figli.
Il percorso è complessivamente scandito in cinque tappe – arare, seminare, irrigare, germogliare, portare frutto – della durata di un anno ciascuna, che prevedono momenti specifici per i genitori e per i fanciulli, nonché incontri comuni. I testi presentati in questa sede – rispettivamente a uso dei genitori (schede), dei loro animatori (guida), dei catechisti dei bambini (sussidio) – si riferiscono al terzo anno del percorso, organizzato in sei incontri con i genitori, altrettanti con i fanciulli e tre momenti comuni.
La grande novità pastorale del progetto sta nel perseguire il risultato di educare i figli alla catechesi, accompagnando i genitori a essere figure testimoniali, formatori nella fede: genitori e figli crescono insieme nel cammino di iniziazione cristiana. Per la chiarezza con cui l’itinerario viene presentato, esso si rende davvero fruibile alle comunità che vogliano prenderlo in considerazione.
Sommario
Guida per gli animatori e Schede per i genitori. Presentazione. Incontro di avvio: «Vino nuovo in otri nuovi» (Mc 2,22). 1. «Dammi di quest’acqua» (Gv 4,15). 2. «Se uno non nasce da acqua e da spirito» (Gv 3,5). 3. «...E cominciarono a fare festa» (Lc 15,24). 4. «Se qualcuno vuol venire dietro a me» (Mc 8,31). 5. «Va’ e fa’ anche tu lo stesso» (Lc 10,37). 6. «Devo fermarmi a casa tua» (Lc 19,5). Incontri di festa con le famiglie (di questa sezione le Schede contengono, per ogni incontro, le celebrazioni). 1. Rinati dall’acqua e dallo Spirito facciamo memoria del battesimo. 2. «Fammi provare gioia e letizia» (Sal 50,10). 3. Da Dio abbiamo ricevuto un’immensa ricchezza.
Sussidio per i catechisti. Presentazione (W. Ruspi). Premessa. Incontro di avvio: «Pieno di gioia, vende tutto» (Mt 13,44). 1. «Dammi di quest’acqua» (Gv 4,15). 2. «Se uno non nasce da acqua e da spirito» (Gv 3,5). 3. «...E cominciarono a fare festa» (Lc 15,24). 4. «Se vuoi essere perfetto... vieni e seguimi» (Mt 19,21). 5. «Va’ e fa’ anche tu lo stesso» (Lc 10,37). 6. «Devo fermarmi a casa tua» (Lc 19,5). Tappa per la celebrazione della riconciliazione: la mia bocca proclama la tua lode.
L'itinerario si prefigge di aiutare a scoprire la presenza e l'azione dello Spirito Santo nella vita del credente. Può utilmente preparare al sacramento della confermazione, ma essere proposto anche al di fuori di questa specifica circostanza, al fine di dare concretezza alla scoperta della propria esperienza dello Spirito. Per i cristiani, il termine Spirito esprime una Persona della Trinità; nella lingua greca dell'apostolo Paolo è lo Pneuma e Gesù nel Vangelo lo chiama Paraclito. Il titolo P come Spirito vuole quindi ricondurre a questi e ad altri significati più veri e profondi.
Un itinerario di dieci incontri sui grandi temi legati all’esistenza degli adolescenti e ai loro interrogativi, costruito allo scopo di “mettere in movimento” i ragazzi e farli pensare con la testa e con il cuore.
Il sussidio si rivolge a chi si occupa di adolescenti e li guida in un cammino di formazione. Ne sono protagonisti gli adolescenti stessi, coordinati dai loro animatori. Il gruppo è reale nel senso che i passaggi e le dinamiche proposte sono stati sperimentati. I ragazzi si confrontano e ascoltano; pregano e lavorano, attuando dinamiche di gruppo ed esprimendo gesti significativi.
I temi trattati sono la vita e il senso di esistere, la fede e le fedi, la morte, i limiti e il male, l’amore e gli altri, Gesù e la Chiesa. La tabella di sintesi, che specifica attività e obiettivi, aiuta a gestire il lavoro.
Il progetto si articola in 4 volumi, tra loro autonomi: Adolescenti e la religione e la vita; Adolescenti e professione di fede: il Credo; Adolescenti e decalogo; Adolescenti e beatitudini.
Sommario
Introduzione. 1. Io e il mistero della vita: a tu per tu con l’esistenza. 2. Io e la fede: è possibile credere? 3. Io e il mistero della morte: confrontarsi con il limite e l’oltre. 4. Io in relazione: il linguaggio dell’amore. 5. Io e l’Altro: Dio realtà o invenzione? 6. Io e l’assurdità del male: un misterioso dilemma. 7. Io e le fedi: tra identità e pluralismo. 8. Io e Gesù Cristo: tra realtà e attualità. 9. Io e il mondo degli altri: tra indifferenza e altruismo. 10. Io e la Chiesa: dalla tradizione alla convinzione.
Note sull'autore
Luciano Zanini è religioso della congregazione dei Fratelli della Sacra Famiglia e vive attualmente nella diocesi di Ventimiglia-Sanremo. Ha compiuto gli studi di pedagogia all’Università di Verona, quelli di scienze religiose all’Università Cattolica di Brescia e la specializzazione in pastorale e catechesi all’Istituto superiore di pastorale catechetica di Parigi (ISPC). Insegna religione nelle scuole superiori e catechetica all’Istituto superiore di scienze religiose; collabora con l’Ufficio catechistico diocesano ed è redattore della rivista Evangelizzare. È impegnato nell’animazione pastorale e nella formazione di catechisti/e.
Il percorso della proposta Ti racconto di Gesù (2004) prosegue con una nuova raccolta, al fine di continuare a sostenere il cammino lungo la strada dell’interiorità. «Le dieci storie che vengono offerte non sono da “leggere”, sono esse stesse a “leggerci”, raccontano la nostra storia e, con il linguaggio della meraviglia, narrano l’indicibilità di una risposta di fede» (dalla Prefazione).
Il racconto biblico nasce infatti sotto il segno dell’attualizzazione: esiste un passato fecondato dalla presenza di Dio che va continuamente ri-detto per essere vissuto nell’oggi. Fedele a questa dinamica comunicativa, il testo propone dieci brani che ‘raccontano di Gesù’ e che devono essere narrati. Il racconto può svilupparsi tutto di seguito, collocando il tempo dell’interiorizzazione dopo l’ascolto, oppure in diversi momenti intervallati da approfondimenti, e la narrazione realizzarsi anche a più voci con un minimo di drammatizzazione. Seguirà il momento dedicato al lavoro di gruppo, orientato a riflettere sulla storia per coglierne tutta la ricchezza e attualità, a condividere gli approfondimenti maturati e infine a recuperare la centralità della Parola sulla quale si è riflettuto. L’itinerario è rivolto a giovani e adulti, e presenta percorsi operativi specifici per l’uno e l’altro gruppo di lavoro.
Sommario
Buon incontro con Gesù. Introduzione: narrare per evangelizzare. 1. L’acqua la brocca e la sete. Il pozzo mi fece nuova. 2. Il cieco vede. Il Signore apre gli occhi. 3. Lazzaro. La vita ridonata. 4. Levi è chiamato. Lo sguardo di Gesù. 5. Apriti. Una persona rimessa in relazione. 6. Colui che è portato. La cura degli amici.
7. Maria di Nain. Un pianto ascoltato. 8. Un tocco. Per un incontro che rigenera. 9. Zaccheo il curioso. La salvezza è entrata in casa. 10. La donna adultera. La pietra e il silenzio.
Note sugli autori
Giancarla Barbon, religiosa delle Suore Maestre di santa Dorotea, ha conseguito il dottorato in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università Pontificia Salesiana, è membro della consulta dell’Ufficio catechistico nazionale, collabora con l’Ufficio catechistico di Brescia. Direttore della rivista Evangelizzare, ha pubblicato, oltre a diversi sussidi curati con la diocesi di Lucca, Nuovi processi formativi nella catechesi, EDB, Bologna 2003.
Rinaldo Paganelli, sacerdote dehoniano, ha conseguito il dottorato in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università Pontificia Salesiana. Insegna teologia pastorale e catechetica presso lo Studio teologico francescano S. Antonio di Bologna. Ha pubblicato, oltre a numerosi sussidi per la pastorale e la catechesi, i volumi: Formare alla fede adulta, EDB, Bologna 1996; Formare i formatori dei catechisti, EDB, Bologna 2002; in collaborazione con V. Giorgio, Il catechista incontra la Bibbia, EDB, Bologna 31996.
In collaborazione i due autori hanno pubblicato: «Io ho scelto voi», EDB, Bologna 1994; Cammino per la formazione dei catechisti, EDB, Bologna 52000; Annunciare a partire dal cuore, EDB, Bologna 22002; Ti racconto di Gesù, EDB, Bologna 2004; con M. Lucchesi, Verso l’unità, EDB, Bologna 1992; con S. Antonetti, Perdono in dono, EDB, Bologna 2003 e Pane e vino, EDB, Bologna 2004.
Stabilire relazioni costruttive e soddisfacenti per se stessi e per gli altri costituisce un desiderio profondo di ogni persona. Ma sapersi relazionare costruttivamente è tanto necessario quanto faticoso, e può capitare di non riuscire affatto nell’intento.
L’autore propone un itinerario già sperimentato fruttuosamente in più contesti, che vuole essere strumento utile per un laboratorio di crescita personale e comunitaria nella capacità di costruire relazioni positive. L’obiettivo è favorire il cambiamento e la crescita integrale della persona e del gruppo attraverso la partecipazione attiva.
Il percorso è suddiviso in quattro tappe, a ciascuna delle quali viene riservato un fascicolo autonomo: 1) la relazione con se stessi (giugno 2005); 2) la relazione con l’autorità e come autorità; 3) le relazioni difficili; 4) le relazioni alla pari. Lo svolgimento del lavoro è previsto a livello personale e di gruppo.
Il secondo volume, dedicato alla particolare relazione con l’autorità e come autorità, affronta un ambito assai significativo. Esiste infatti una profonda connessione tra la modalità in cui il soggetto si è rapportato a figure autorevoli e la modalità in cui l’autorità verrà da lui esercitata: sono aspetti che si radicano nelle esperienze ai primordi della vita.
Sommario
Introduzione: relazione con l’autorità ed esercizio dell’autorità. 1. “Ma tra voi non sia così”. 2. La relazione con l’autorità. 3. La relazione come autorità. 4. La relazione educativo-pastorale. 5. Le dimensioni del sé e lo sviluppo relazionale della persona.
Note sull'autore
Giuseppe Sovernigo, psicologo e psicoterapeuta, ha approfondito in particolare lo studio delle acquisizioni psicologiche nei settori liturgico, pastorale, educativo e vocazionale. Docente di psicologia e celebrazione liturgica presso l’Istituto di liturgia pastorale S. Giustina di Padova, di psicologia e azione pastorale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, sezione di Padova, e altri istituti teologici, è collaboratore di varie riviste e autore di varie pubblicazioni, tra cui ricordiamo: Progetto di vita (1980); Eccomi, manda me (21985); Rito e persona (1998); e, per i tipi delle EDB: Vivere la carità (32003); Religione e persona (42003); Poter amare (32003); Senso di colpa, peccato e confessione (22001); Educare alla fede (32002); L’umano in confessione (2003); Amare con tutto il cuore (5 fascicoli; 2004).
Stabilire relazioni costruttive e soddisfacenti per se stessi e per gli altri costituisce un desiderio profondo di ogni persona. Ma sapersi relazionare costruttivamente è tanto necessario quanto faticoso, e può capitare di non riuscire affatto nell’intento.
L’autore propone un itinerario già sperimentato fruttuosamente in più contesti, che vuole essere strumento utile per un laboratorio di crescita personale e comunitaria nella capacità di costruire relazioni positive. L’obiettivo è favorire il cambiamento e la crescita integrale della persona e del gruppo attraverso la partecipazione attiva.
Il percorso è suddiviso in quattro tappe, a ciascuna delle quali viene riservato un fascicolo autonomo: 1. la relazione con se stessi (giugno 2005); 2. la relazione con l’autorità e come autorità (settembre 2005); 3. le relazioni difficili; 4. le relazioni alla pari. Lo svolgimento del lavoro è previsto a livello personale e di gruppo.
Il terzo volume affronta le relazioni che sono motivo di conflitto, sofferenza e talora addirittura di blocco evolutivo, tentando di guidare alle radici dei conflitti, affinché la persona sia messa in condizione di apportarvi soluzioni sufficienti, che trasformino le difficoltà in occasione di crescita.
Sommario
Introduzione. 1. “Siate perfetti come il Padre vostro”. 2. Le relazioni difficili perché conflittuali.
3. Le relazioni difficili perché ambigue. 4. Un incontro di verità e di riconciliazione. 5. Passare dalla vergogna di sé alla fierezza. 6. Trasformare le ferite della vita in feritoie di salvezza.
Note sull'autore
Giuseppe Sovernigo, psicologo e psicoterapeuta, ha approfondito in particolare lo studio delle acquisizioni psicologiche nei settori liturgico, pastorale, educativo e vocazionale. Docente di psicologia e celebrazione liturgica presso l’Istituto di liturgia pastorale S. Giustina di Padova, di psicologia e azione pastorale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, sezione di Padova, e altri istituti teologici, è collaboratore di varie riviste e autore di varie pubblicazioni, tra cui ricordiamo: Progetto di vita (1980); Eccomi, manda me (21985); Rito e persona (1998); e, per i tipi delle EDB: Vivere la carità (32003); Religione e persona (42003); Poter amare (32003); Senso di colpa, peccato e confessione (22001); Educare alla fede (32002); L’umano in confessione (2003); Amare con tutto il cuore (5 fascicoli; 2004).
Il volumetto, che si rifà al racconto biblico del diluvio universale, si inserisce in una collana dedicata ai bambini in età prescolare, per raccontare loro in modo divertente e stimolante gli episodi salienti della Sacra Scrittura (Antico e Nuovo Testamento) e far conoscere le figure chiave della Bibbia. Il piano dell’opera prevede per il momento sei titoli: Con le mani di Dio. La creazione (2004); Buon compleanno Gesù! (2004); Una cesta per il piccolo Mosè (2005); Dov’è finita la pecorella? (2005); Chi c’è nell’arca di Noè?; La sorpresa di Pasqua.
I libri sono progettati per offrire due livelli di lettura: i bambini più piccoli (1-2 anni) seguiranno la narrazione prevalentemente attraverso le immagini; i più grandi (3-5 anni) saranno in grado di prestare attenzione alla lettura che l’adulto farà del testo. Le frasi, sempre molto brevi, hanno una struttura lineare e raccontano solo i tratti salienti della vicenda. Grande attenzione è inoltre stata posta nell’utilizzare un lessico semplice e già noto ai bambini, nonché immagini di vita quotidiana che ricordino le situazioni narrate e insieme risultino familiari.
A fare da cornice a ogni singolo episodio compare sempre Beniamino l’Angelo Bambino, la guida che accompagna nel viaggio alla scoperta della Sacra Scrittura. A lui è affidato il compito di introdurre, commentare e spiegare il messaggio contenuto nella vicenda presentata. A conclusione di ogni volume, Beniamino ne sintetizza il concetto principale affidandolo a una filastrocca in rima, per favorire la memorizzazione.
Note sull'autore
Cocicom kids nasce, all’interno dell’agenzia di comunicazione Cocicom, come gruppo di autori, illustratori e grafici specializzati nella realizzazione di progetti dedicati a bambini e ragazzi. L’intento del gruppo è raccogliere stimoli, idee e competenze per creare prodotti studiati ad hoc per le diverse fasce di età, dall’infanzia all’adolescenza, e in grado di soddisfare contemporaneamente esigenze didattiche e ludiche.
In occasione della visita alla sinagoga di Colonia, durante il suo viaggio in Germania per la GMG 2005, papa Benedetto XVI così si è espresso: «Dobbiamo conoscerci a vicenda, molto di più e molto meglio. Perciò incoraggio un dialogo sincero e fiducioso tra ebrei e cristiani». Ed è anche in questa prospettiva che il volume si colloca.
Dopo il successo di Salam aleikum Yasmin, dedicato all’Islam, esso costituisce la seconda uscita di «Nuovi amici», la collana di narrativa per bambini dagli 8 ai 12 anni che, partendo da un dato dell’esperienza, mira a far emergere, attraverso avventure, notizie e giochi, i tratti caratteristici delle altre religioni. Nasce da una constatazione: i nostri bambini incontrano ormai quotidianamente dei coetanei che appartengono a una religione diversa dalla loro, di cui non sanno pressoché nulla. I ‘nuovi amici’ ci sono quindi già, perché stanno di fianco nei banchi di scuola, in cortile, al campo sportivo. I ‘nuovi amici’ vanno tuttavia posti anche come obiettivo, nel senso che occorre dotarsi di alcuni requisiti minimi di conoscenza del mondo dell’altro, indispensabili per intavolare un rapporto proficuo e sgombrare il campo dal pregiudizio. Il confronto con il “diverso” mira inoltre a rafforzare nel bambino la propria identità culturale e religiosa.
I personaggi di ogni storia sono un gruppo di amichetti italiani, di varie fasce d’età e con interessi diversi, che si trovano a vivere esperienze d’incontro con bambini di un’altra religione. Le narrazioni sono tratte il più possibile dalla vita reale affinché il bambino possa riconoscervi il proprio vissuto e identificarsi con i vari protagonisti. Accanto ad alcune parole-chiave del lessico della religione oggetto del volume si apre una breve scheda di approfondimento che ne spiega il significato. Ogni storia si chiude con uno o più giochi per divertirsi e insieme verificare la comprensione dei contenuti.
Ogni libro viene letto e approvato da un esponente della religione presa in esame, al fine di garantire una rispondenza tra la descrizione offerta e la realtà della fede, così com’è vissuta dai credenti della religione stessa: i testi riferiti all’ebraismo sono stati approvati dal Rav Alberto Sermoneta, rabbino capo della comunità ebraica di Bologna.
Il prodotto risponde inoltre a una forte richiesta, da parte delle istituzioni del nostro Paese, di strumenti che favoriscano l’integrazione tra le diverse culture. In quest’ottica si colloca il patrocinio della Prefettura di Bologna.
Il piano dell’opera prevede le seguenti uscite: Islam (maggio 2005), Ebraismo (settembre 2005), Buddhismo (febbraio 2006), Induismo, Confucianesimo e Taoismo, Shintoismo.
Sommario
Premessa: Un viaggio imprevisto. 1. La kippà. 2. Che strana cucina! 3. Il sabato. 4. La sinagoga. 5. La cena di Pesach.
Autori
La pluralità degli autori consente di coprire competenze diverse e, in particolare, relative alle varie religioni, all’aspetto pedagogico, al linguaggio rivolto ai bambini.

