
Lo studio segue con attenzione, percorrendone il corpus delle opere, il modo in cui si sviluppa la posizione teologica di Hans Küng in merito al tema cruciale della teologia delle religioni, in un dialogo fitto con le posizioni teologiche altrui: da quelle più schiettamente esclusiviste di Karl Barth a quelle radicalmente pluraliste di Paul F. Knitter, dai primi anni Sessanta fino al Progetto per un’etica mondiale, ultimo cerchio concentrico nel quale le religioni si fanno strumento di pace in maniera nuova, critica e costruttiva, attraverso le deliberazioni del Parlamento delle religioni, delle Nazioni Unite e di altri organismi internazionali.
La tematica affrontata dal saggio rappresenta un aspetto di primo piano della teologia contemporanea, proprio per la sua attuale problematicità.
Sommario
Premessa. Introduzione (A. Melloni). 1. Il problema della salvezza dei non cristiani. 2. I cristiani nel mondo secolare e il dialogo con le religioni. 3. Il Progetto per un’etica mondiale. Conclusioni. Bibliografia. Indici.
Note sull'autore
Gianmaria Zamagni (Rimini, 1974) è dottore di ricerca in Studi religiosi. Ha svolto periodi di studio presso la Facoltà di teologia cattolica e la Fondazione per l’etica mondiale di Tubinga, e successivamente presso l’Institut d’Histoire de la Réformation di Ginevra. Dal 2005, è borsista post-doc presso la Fondazione per gli studi religiosi Giovanni XXIII di Bologna, dove continua a dedicare le proprie ricerche alle connessioni fra teologia e pensiero politico.
Dal 1980 il periodico Parola Spirito e Vita si è affermato come prezioso strumento di lettura spirituale della Bibbia. Ogni sei mesi un numero monografico di Parola Spirito e Vita conduce all'incontro con le Scritture, non solo come libro di riferimento per i fedeli, ma come parola viva capace di portare l'uomo contemporaneo alla scoperta di Dio: un appuntamento di riflessione essenziale per gruppi biblici, comunità, operatori pastorali e per tutti coloro che aspirano a una conoscenza più intima e profonda della Parola.
Classicista per formazione, ma anche appassionato cultore di semitistica, l’autore ha lasciato una produzione scientifica di alta qualità, dispersa in miscellanee e riviste specializzate spesso di non facile reperimento. Per ricordarlo, e per consentire a un pubblico il più vasto possibile di conoscere e apprezzare la sua figura di studioso raffinato e profondo, alcuni suoi amici e colleghi hanno pensato di riproporre la maggior parte dei suoi scritti in una più accessibile veste editoriale.
Sommario
Premessa. 1. Sull’uso di quamvis in Cicerone. 2. Cristianesimo e cultura classica. 3. Note su Tertulliano e Filone d’Alessandria. 3. Sul criterio e il valore della traduzione per Cicerone e S. Gerolamo.
4. Vnusquisque uestrum psalmum habet. 5. Rec. a B. Altaner, Patrologie. 6. Rec. a R. Joly, Hermas. Le Pasteur. 6. Rec. a G. Scarpat, Tertulliano, Adversus Praxean. 7. Rec. a J. Scherer, Entretien d’Origène avec Héraclide. 8. Rec. a M. Harl, Origène et la fonction révélatrice du Verbe Incarné. 9. Rec. a A. Wenger, Jean Chrysostome. Huit Catéchèses inédites. 10. Rec. a A. Salvatore, Studi prudenziani. 11. Rec. a I. Lana, Due capitoli prudenziani. 12. Rec. a G. Pomarès, Gélase Ier. 13. La preghiera nei misteri. 14. Sul Commento all’Epistola agli Efesini di Heinrich Schlier. 15. Per una comprensione neotestamentaria dell’annuncio del Regno di Dio. 16. Una nota ignaziana: ajntivyucon. 17. La «dedizione» del martire: Ignazio Sm. 4,2. 18. Il sangue vivificante di Cristo in Cipriano. 19. Una nota sul «mysterium» dell’«ordo verborum» nelle Scritture. 20. Rec. a Hieronymus. Liber de optimo genere interpretandi (epistula 57), ed. G.J.M. Bartelink. 21. Limus, in Enciclopedia Virgiliana. 22. Morte, in Enciclopedia Virgiliana. 23. Note ambrosiane. 24. Poesia per ritrovare forza (Is. 40, 27-31). 25. Osservazioni su Proverbi 19,17a in Cipriano. 26. Sermo humilis negli autori latini cristiani (Appunti per una storia del tema). 27. Et mussitatores discent legem (Is. 29,24 Vulg.). 28. Le prime due testimonianze su Procolo martire bolognese. 29. Avulsi sumus in eis (Ezech. 37,11 ap. Tertull., res. 29,12). 30. Ambrogio. Esortazione alla verginità 1-10: una proposta di lettura. 31. Rec. a F. Gori, Arnobio il Giovane. Disputa tra Arnobio e Serapione. 32. Una nota su 2Cor 4,8. 33. Dio padre nelle lettere di Clemente romano e di Ignazio martire. 34. Consenso al Vangelo e gloria di Dio. In margine a 2Cor 9,11-13. 35. I martiri Vitale ed Agricola ed il biennio della fede. 36. Note al testo ambrosiano. 37. Appunti (siro)esaplari. 38. Pighi e la religione romana. 39. Note sulle traduzioni greche e latine di Giudici 6,11-24.
Note sull'autore
Paolo Serra Zanetti (1932-2004), sacerdote della Chiesa bolognese, è stato per lunghi anni docente di letteratura latina, letteratura cristiana antica, ebraico, filologia ed esegesi neotestamentaria nell’ateneo della sua città. I suoi interessi lo hanno portato ad approfondire Cicerone, Ignazio di Antiochia, Cipriano di Cartagine, Girolamo traduttore e soprattutto, negli ultimi anni, la Bibbia greca dei LXX, il Nuovo Testamento e vari settori dell’esegesi patristica.

