
Le parole con cui papa Francesco ha indetto il Giubileo della misericordia possono guidare anche a vivere l'annuale benedizione della casa: la porta della casa in cui viviamo potrebbe infatti diventare anch'essa una piccola soglia di misericordia.Con questo spirito, fratelMichaelDavide accompagna la consueta benedizione della famiglia con brevi riflessioni sulla porta del cuore, la porta della mente, la porta dei sensi e la porta del desiderio.
A cinquant'anni dalla dichiarazione conciliare Nostra Aetate la conoscenza dell'ebraismo è ancora relativamente inadeguata e molti «cristiani comuni» rischiano di restare ancorati a preconcetti che non rispondono più allo stato della ricerca sulla Bibbia ebraica o sul Gesù storico. Un certo «antigiudaismo», da distinguere dall'antisemitismo, è ancora oggi presente in molte comunità sia cattoliche che protestanti: non si tratta tanto di un dialogo interreligioso, spesso difficile, ma della sostanziale mancanza di conoscenza reciproca. Il volume, rivolto soprattutto a insegnanti e catechisti, si propone di colmare, almeno in parte, questa mancanza. Con un linguaggio semplice, discorsivo e comprensibile l'intento è offrire ai lettori le conoscenze di base alla luce della ricerca scientifica moderna e alcuni spunti concreti di didattica per trasferire le conoscenze ad alunni e studenti.
Il testo costituisce una breve e articolata guida per il tempo di conversione e penitenza quaresimale e della Pasqua di Gesù. La sua specificità consiste nella modulazione di uno stile riflessivo e un incedere esistenziale del racconto il quale, partendo da dodici domande di Gesù poste nei giorni dell'approssimarsi della sua passione, morte e risurrezione, desidera abitare semplicemente lo spazio delle domande, che chiedono l'abbandono pregiudiziale delle risposte preconfezionate e un percorso verso le sorprese di Dio. Si tratta di dodici brevi meditazioni, con un'introduzione e una conclusione.Destinato a quanti intendono prepararsi a vivere bene la Pasqua, lasciandosi da essa interrogare.Il sussidio può essere utile, oltre che per la meditazione personale, anche per la condivisione nei gruppi e può prevedere una teatralizzazione per rappresentazioni sacre della Settimana Santa.
E' diventato sempre più difficile vestirsi in modo adatto al clima. Ci hai fatto caso?
Tra poco, poi, inizieranno a farsi sentire i tepori di primavera. Allora bisognerà fare il fatidico cambio di stagione negli armadi- Un po' lo temo.
Il passaggio dall'inverno alla primavera mi fa pensare a quello che dalla Quaresima conduce alla Pasqua. E occorre l'abbigliamento adatto anche per arrivare preparati alla solenne celebrazione della risurrezione di Gesù. Non negli abiti esteriori, stavolta, ma di quelli del cuore. Gli atteggiamenti più adatti all'incontro.
Se vuoi una mano a cercare il tuo guardaroba spirituale, forse usto libretto può aiutati.
Ogni giorno una provocazione, uno stralcio della parola di Dio, un racconto, ti accompagneranno a scoprire come rivestire il cuore della speranza, della fede e dell'amore.
Se all'inizio di un cammino che avrà come meta finale la Pasqua. Questo libretto sarà il tuo compagno di viaggio!
"Per parlare della misericordia, Gesù ricorre spesso a parabole. Ma ognuno di noi potrebbe essere un parabolista, perché dalla nostra esperienza umana possiamo ricavare un senso profondo che ci rimanda a Dio. Se fossimo solo lettori passivi le parabole sarebbero semplicemente da leggere o ascoltare. Mentre se esse diventano un metodo per interpretare la vita, la nostra realtà diventa parabola che va raccontata." (dall'Introduzione)
"Per pregare, non c'è bisogno di dire vane parole, ma di tendere le mani e dire: 'Signore, aiutami!'. Poiché egli sa cosa è bene per noi e ci fa misericordia."
Per l'Anno santo della Misericordia il Papa invita a considerare l'indulgenza non come esenzione o privilegio, ma come pedagogia della carità per superare il peccato anche nelle sue conseguenze. Non una specie di "condono fiscale", ma una strada per raggiungere il cuore stesso della vita cristiana.
L'indissolubilità del matrimonio, l'accesso ai sacramenti per i divorziati risposati e la posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali sono alcuni dei punti caldi affrontati dal Sinodo straordinario dei vescovi sulla famiglia nel 2014 e dal Sinodo ordinario del 2015. I documenti di questi appuntamenti ecclesiali, che si sono segnalati all'opinione pubblica anche per le novità di metodo e la franchezza del dibattito, riflettono i testi del magistero, ma anche il pensiero e la sensibilità di Papa Francesco, fiducioso che la Chiesa sia ingrado di superare lo «sguardo severo e legalista» sui problemi del mondo. Accanto all'«agenda problematica», i documenti evidenziano, infatti, la possibilità che dietro gli scenari complessi vi siano molte domande di senso e prassi positive che andrebbero meglio approfondite e valorizzate.
L'8 dicembre 1965, a conclusione del concilio Vaticano II, Paolo VI aveva donato a tutti i partecipanti una pregiata edizione della Divina Commedia. E il giorno precedente aveva firmato una lettera apostolica - Il signore dell'altissimo canto - per il VII centenario della nascita di Dante Alighieri, definito "l'astro più fulgido" della letteratura italiana. "L'armoniosa lira di Dante - scriveva il papa - risuona di mirabili tocchi, sovrana per la grandezza dei temi trattati, per la purezza dell'ispirazione, per il vigore congiunto e squisita eleganza". La lettera di papa Montini si inseriva nel solco tracciato da Benedetto XV con l'enciclica "In Preclara Summorum", promulgata nel 1921 in occasione del VI centenario della morte di Dante, "il cantore e l'araldo più eloquente del pensiero cristiano".

