
Torna l'ormai classico volumetto che quotidianamente aiuta ad approfondire le letture della messa attraverso una breve meditazione offerta da francescani, clarisse e amici di san Francesco. In un unico volume, ad un prezzo contenuto, vengono offerti i testi necessari per tutto l'anno. Oltre alla tradizionale riflessione spirituale, per ogni giorno dell'anno viene anche riportato il testo del vangelo del giorno, per aiutare anche quanti sono impossibilitati a partecipare personalmente alla celebrazione.
Calendario murale 2022. Nel 2022, facendoci accompagnare dagli incantevoli e vivacissimi disegni della clarissa sr. Chiara Amata, ci lasciamo guidare dal tema dettato dall'enciclica "Fratelli tutti" di papa Francesco, e anche dalla situazione che stiamo vivendo, nella convinzione che il male non si può vincere da soli, ma solo unendo le forze di tutti.
Calendario da tavolo 2022. Nel 2022, facendoci accompagnare dagli incantevoli e vivacissimi disegni della clarissa sr. Chiara Amata, ci lasciamo guidare dal tema dettato dall'enciclica "Fratelli tutti" di papa Francesco, e anche dalla situazione che stiamo vivendo, nella convinzione che il male non si può vincere da soli, ma solo unendo le forze di tutti.
Nella spiritualità del XVII secolo si videro apparire strani e complicati modelli che si proponevano di descrivere le diverse componenti in cui si poteva dividere l'anima umana. Queste «anatomie dell'anima» dovevano aiutare a decifrare un continente ignoto: l'«interieur», lo spazio dell'interiorità. Nulla di spontaneo e immediato nella relazione dell'uomo con la sfera della propria interiorità: la relazione, infatti, è regolata e governata da diversi dispositivi e modelli che segnano l'intera storia della cultura europea, da Aristotele ad Agostino, da Tommaso d'Aquino a Meister Eckhart. Di questa storia, il capitolo del seicento francese è certamente uno dei più interessanti, che l'autore si impegna a riportare alla luce perché anche oggi possa ispirare l'esperienza e la riflessione.
Pietro di Giovanni Olivi (1248-1298) è una figura complessa: da un lato rimanda alla formazione scolastica universitaria tipica della sua epoca, dall'altro accoglie l'interpretazione gioachimita della storia. La sua ricca personalità non può essere compresa al di fuori dalla sua scelta di vita francescana. Negli studi raccolti in questo saggio, Sylvain Piron inserice Olivi nel variegato mondo della dissidenza francescana tra XIII e XIV secolo, con le sue ramificazioni tra Provenza, Firenze e Italia meridionale. Di questo mondo ci fa conoscere l'ispirazione profonda e i principali rappresentanti (Angelo Clareno, Ubertino da Casale, Bartolomeo Sicard, Giovanni da Rupescissa...), aiutando a comprendere come il patrimonio degli Spirituali francescani abbia contributo a quello che è stato definito il «Rinascimento religioso dell'Italia mistica» o, meglio, la rinascita religiosa del Mediterraneo ascetico, profetico e apocalittico, ad opera dei dissidenti francescani e dei loro seguaci.
Per la prima volta in traduzione italiana viene edita la conferenza che il brillante teologo protestante Friedrich Heiler tenne a Canterbury, Oxford e Cambridge nel 1926, in occasione del settimo centenario della morte di san Francesco. In essa si manifesta l’anelito all’ecumenismo che lo studioso tedesco perseguì, con alterne vicende, per tutta la vita, non trovando accoglienza nella Chiesa cattolica romana e neppure, spesso, nelle fila del mondo protestante. San Francesco è presentato come l’esempio vivente del cristianesimo sognato da Heiler, sintesi delle diverse confessioni cristiane sulla base dei loro elementi comuni e condivisi. Il testo è presentato, commentato e tradotto con la finezza e la competenza che le sono proprie dalla prof.ssa Barbara Faes, dirigente di ricerca presso il CNR.
Riproporre l'esperienza mistica della beghina viennese Agnes Blannbekin, vissuta a cavallo tra XIII e XIV secolo costituisce un arricchimento anche per la storia della spiritualità di genere, che ha fatto riaffiorare il nome di molte altre donne, tacitate nel tempo sulla base di un pregiudizio culturale che non riconosceva ad esse uno spazio adeguato. Si arricchisce così il panorama della spiritualità cristiana, accogliendo un'altra voce nella sinfonia della mistica femminile medievale. A differenza di altre figure già note, il testo che proponiamo esce da un lungo silenzio, grazie all'edizione critica recentemente pubblicata in Germania. Agnes Blannbekin allarga così la schiera di quelle donne la cui esperienza ha profondamente segnato la storia della societas christiana, della Chiesa medievale e dell'universale esperienza umana di relazione con il divino.

